Consigli

Merce non consegnata o società fallite: come ovviare ai problemi con i siti ecommerce

Quella dei prodotti acquistati online e che non vengono consegnati è una paura piuttosto comune. Ma non è l'unico rischio che corre chi sceglie di comprare su piattaforme non affidabili: potrebbe infatti dover fare i conti con società che dichiarano il fallimento. Cosa succede in questi casi? Vediamo quali sono i problemi più diffusi e come cercare di venirne a capo.

07 ottobre 2021
Come fare acquisti online in sicurezza

Quello dei siti ecommerce non sicuri è un rischio in cui è piuttosto facile imbattersi. Col passare del tempo, infatti, orientarsi in un sistema che vede piattaforme nascere e moltiplicarsi ogni settimana sul web non è per tutti semplice. Per questo noi monitoriamo costantemente le condizioni di decine e decine di siti ecommerce, spulciando tra le loro condizioni d'acquisto e valutandone l'affidabilità. Così puoi decidere di andare a colpo sicuro.

Ma cosa succede quando le cose non vanno per il verso giusto?

Torna all'inizio

Cosa fare se la merce non arriva

Uno dei casi più comuni riguarda gli acquirenti che non ricevono quanto ordinato oppure che lo ricevono oltre la data stabilita in fase di acquisto: parliamo del problema delle tempistiche non rispettate. Nelle ultime settimane sono diverse le segnalazioni arrivate tramite il nostro servizio Reclamare riguardo il sito ecommerce Tiger Shop. Sono tantissimi gli utenti che, a seguito di un ordine inoltrato sulla piattaforma, segnalano merce non consegnata e rimborsi che stentano ad arrivare. 

Ma cosa è possibile fare in casi analoghi? In queste circostanze si aprono due strade:

  • Se in fase di acquisto era stata fissata una data per la consegna, il venditore deve assicurare di recapitare quanto ordinato entro quel termine;
  • Se, invece, una data per la consegna non è stata fissata, il venditore deve recapitare i prodotti al cliente entro massimo 30 giorni dalla data dell'ordine.

In ogni caso, se le tempistiche non vengono rispettate il consumatore può inviare una diffida al venditore dove richiede che effettui la consegna entro un termine stabilito, in genere possono bastare anche 15 giorni. Se quanto acquistato non viene recapitato neanche nel termine supplementare stabilito, allora è possibile esigere la risoluzione del contratto e la restituzione di quanto pagato. Il consumatore può risolvere il contratto e chiedere il rimborso senza concedere ulteriore tempo se il termine è da considerarsi essenziale: è il caso, ad esempio, di un regalo acquistato per un compleanno o una festività che non arriva in tempo utile.

Torna all'inizio

Cosa succede se il sito fallisce

Cosa succede invece se, mentre aspettiamo la merce o la restituzione di quanto pagato, la società che gestisce il sito ecommerce fallisce? Qui lo scenario si complica: l'unica strada è infatti quella di presentare la domanda di insinuazione al passivo fallimentare. Si tratta di una procedura che viene gestita dal curatore e dal giudice fallimentare e che permette a coloro che sono creditori nei confronti di una società fallita di richiedere di essere pagati. La gestione del fallimento viene affidata al curatore fallimentare che valuta, assieme al Tribunale, quali e se gli importi richiesti sono realmente dovuti.

Torna all'inizio

Come presentare la domanda di insinuazione al passivo fallimentare

La domanda di insinuazione al passivo deve essere trasmessa a mezzo posta elettronica certificata (qui il modello di lettera da utilizzare) all’indirizzo di posta elettronica certificata del curatore, insieme a tutti i documenti che si intendono allegare a supporto della domanda. Il ricorso è gratuito e può essere proposto anche senza l’assistenza di un avvocato.

Come redigere la domanda

Ecco alcuni consigli per compilare la domanda:

  • redigere la domanda in forma cartacea;
  • stamparla e firmarla (nel caso ci si avvalga di avvocato, provvederà il medesimo alla redazione e alla firma);
  • scansionarla con una buona risoluzione (per esempio in pdf);
  • inserire tutti i file come allegato al messaggio di posta elettronica certificata che si invia al curatore.
Torna all'inizio

Attenzione alle tempistiche

La domanda va presentata entro il termine di 30 giorni prima dell'udienza fissata per l’esame dello stato passivo (in cui vengono accertati i debiti della società e individuati e ordinati i creditori del fallito). La domanda può essere presentata anche in data successiva, purché entro un anno dalla data di dichiarazione del fallimento. È comunque efficace, ma le probabilità di essere soddisfatti si abbassano, perché parte dell’attivo fallimentare (cioè il denaro ricavato dalla liquidazione dei beni e crediti del fallito) potrebbe essere già stata distribuita.

Torna all'inizio

Quali documenti allegare

La domanda di insinuazione al passivo fallimentare deve contenere:

  1. indicazione del nome e/o del numero di fallimento;
  2. generalità di chi presenta la domanda;
  3. la somma del credito;
  4. la succinta esposizione dei fatti che hanno dato origine al credito;
  5. l’indicazione dell’indirizzo Pec al quale si desidera ricevere le comunicazioni relative alla procedura.
Torna all'inizio

Cosa succede dopo aver presentato la domanda

Chiariamo subito che, dopo aver presentato la domanda di insinuazione al passivo fallimentare, è bene contenere le aspettative. Le possibilità di recuperare qualcosa sono infatti piuttosto scarse: le casse di una società in fallimento non sono certo piene. Considera inoltre che questa tipologia di crediti viene soddisfatta solo dopo che sono stati pagati i creditori cosiddetti privilegiati, secondo quanto previsto dalla legge fallimentare: parliamo per esempio dello Stato, del Fisco o dei lavoratori dipendenti della società fallita.

Ricordati che, se sei socio Altroconsumo, la nostra consulenza legale è sempre a tua disposizione al numero 026961550.

Torna all'inizio

Scegli siti ecommerce sicuri

Nel calderone della rete, scegliere siti ecommerce affidabili non è sempre facile. Per comprare online su siti sicuri ma senza rinunciare a prezzi competitivi hai solo una strada: consultare i test comparativi di Altroconsumo. Non trovi soltanto quali sono i prodotti che hanno ottenuto risultati migliori nelle nostre prove in laboratorio, ma ti suggeriamo il negozio (anche online) dove puoi trovarli al prezzo più vantaggioso, controllando da subito le nostre valutazioni di affidabilità.

Torna all'inizio