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E-commerce: la classifica dei siti più sicuri

Oltre 100 e-shop valutati sulla trasparenza delle informazioni e le politiche di reso, rimborso e spese: risultati in generale positivi, tra migliori e peggiori. Mentre gli acquisti online diventano sempre più parte delle nostre vite.

  • di
  • Stefania Villa
06 novembre 2020
  • di
  • Stefania Villa
La classifica dei siti più sicuri

L’indagine di Altroconsumo sull'affidabilità dei siti di ecommerce verifica, puntuale come ogni anno, la correttezza e trasparenza dei principali eshop

scopri dove poter fare i tuoi acquisti in sicurezza 

I risultati, nel complesso, sono positivi, con la maggior parte dei siti che supera la soglia della sufficienza. Per maggiori dettagli leggi l’articolo sulla nostra rivista di economia e diritto Altroconsumo InTasca

Cosa valutiamo

La nostra valutazione tecnica passa al vaglio più aspetti: la completezza delle informazioni su venditore e prodotto, le condizioni di vendita, la garanzia, l'assenza di clausole sfavorevoli (come limitazioni al diritto di recesso e rimborso), le modalità di pagamento, i servizi di consegna e l'assistenza post-vendita (leggi anche i consigli su come fare acquisti sicuri). 

A questa analisi si aggiunge la soddisfazione degli utenti: abbiamo chiesto a 11.865 persone (novembre 2019) di giudicare i siti utilizzati rispetto a chiarezza, eventuali problemi con pagamenti, ricezione dei prodotti, tempi di consegna, resi e rimborsi. 

L’emergenza e l’abitudine di fare più acquisti online 

Il lockdown dello scorso marzo-aprile ha lasciato in eredità una buona percentuale di persone che ha cambiato le sue abitudini quanto ad acquisti online, anche dopo, nella fase di “tregua”: lo abbiamo visto intervistando gli utenti in un'indagine statistica a settembre 2020, su un campione di consumatori (860 risposte valide) distribuito come la popolazione generale italiana per quanto riguarda sesso, età ed area geografica.

La classifica dei siti più sicuri

Da quanto emerge il 24%, a settembre, faceva e-shopping più spesso di prima dell’esplosione della pandemia (si sale al 32% tra le donne) e il 6% ha iniziato a comprare online proprio in seguito all'esperienza della scorsa primavera (9% tra le donne). Nonostante i ritardi nelle consegne (un problema vissuto dal 29% delle persone), il 70% si è detto soddisfatto degli acquisti fatti online durante il lockdown, con picchi più alti (79%) tra chi abita nelle aree rurali del Paese: probabilmente perché, in tempi di restrizioni agli spostamenti, sono proprio i paesini più poveri di offerta commerciale ad aver beneficiato maggiormente della possiblità di fare acquisti online.