Guida all'acquisto

Come scegliere lo smartphone

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Nel bene e nel male utilizziamo lo smartphone tutti i giorni e tutto il giorno. Per questo è importante comprare quello più adatto alle nostre esigenze, ma anche il migliore sul mercato. Non sai quale scegliere? Consulta il nostro test per scoprire chi ha vinto la sfida.

Gli smartphone sono cellulari-computer che, alle classiche funzioni telefoniche, affiancano le funzionalità tipiche dei pc, come navigare in rete. Nel bene (e nel male) ti accompagnerà tutti i giorni: per scegliere il modello più adatto alle tue esigenze, leggi i nostri consigli.

Il sistema operativo

L’elemento più caratterizzante di uno smartphone è il sistema operativo: determina le funzioni di cui è dotato lo smartphone e i programmi che potrai installare. I telefonini di casa Apple girano solo con il loro specifico sistema operativo, ovvero iOS. Su tutti gli altri modelli (di tutti gli altri produttori) è installato invece Android, il sistema operativo progettato da Google utilizzato ormai dal 75% dei produttori, anche se non tutti hanno installata la stessa versione. Proprio per questo trovi smartphone Android di ogni fascia di prezzo, a differenza degli iPhone.

Lo schermo

Risoluzione

La risoluzione dello schermo si calcola in pixel. Con le risoluzioni maggiori, alcuni modelli arrivano anche al 4K, è più piacevole guardare video o foto e navigare in internet. La risoluzione troppo bassa, è sconsigliata se utilizzi molto lo smartphone. Per un uso confortevole più grande è lo schermo più alta deve essere la definizone. Quest'ultima si calcola in dpi, cioè numero di pixel per pollice: più è alto, meglio è.

Luminosità

Assicurati che sia facile leggere in tutte le condizioni, come ad esempio quando c'è troppo sole.

Qualità generale

Oltre alla luminosità deve tener conto anche di:

  • contrasto: con un buon contrasto, le immagini non diventano opache;
  • angolo di visione: permette di condividere la visione dello schermo con un'altra persona, senza dover spostare lo smartphone;
  • resa cromatica: controlla che i colori siano vivaci.

Dimensione

Non trascurare la dimensione dello schermo: controlla che sia comodo utilizzarlo tutti i giorni. Schermi grandi come quelli dei phablet, ad esempio, non sono tascabili.

Memoria disponibile

È possibile memorizzare i dati (contatti, messaggi, foto, applicazioni, etc.) in quattro tipi di memoria: la scheda SIM, la memoria interna del telefono cellulare, scheda esterna di memoria e cloud (internet spazio di archiviazione).

Memoria interna

Memorizza tutte le informazioni dello smartphone. Se hai intenzione di usarlo per scattare foto e video, scegli una memoria interna di almeno 32 GB. Per video in HD, 4K, invece, sono necessari almeno 64GB perché occupano molto spazio. Attenzione, però, perché il sistema operativo e le applicazioni pre-installate occupano spazio, quindi i GB disponibili sono sempre inferiori a quanto annunciato.

Memoria esterna

Se la memoria interna è bassa e desideri memorizzare un sacco di informazioni (applicazioni e video, per esempio), verifica che lo smartphone abbia un lettore per aggiungere una scheda di memoria (micro SD). L'estensione della memoria non è infatti sempre possibile, come per l'iPhone. Attenzione, però, perché non è sempre possibile trasferire le applicazioni nella memoria esterna.

Cloud

È possibile accedere ai dati salvati solo tramite connessione internet.

La durata della batteria

Se giochi, navighi in internet e guardi regolarmente video, utilizzi il GPS, il telefono sarà scarico in poche ore. Opta per uno smartphone con un'autonomia elevata e segui i nostri consigli per non scaricare la batteria in fretta.

Il suono

La voce e la musica devono essere amplificati e chiari, ma spesso non accade per i dispositivi di fascia bassa. Per le chiamate, la qualità del suono deve essere buona, soprattutto in condizioni di rumore ambientale. Per ascoltare la musica, invece, meglio comprare cuffie di qualità.

La fotocamera

La qualità dell'immagine ottenuta dipende da molti criteri: dimensione del sensore, definizione, luminosità, riproduzione dei colori, il bilanciamento del bianco, contrasto, flash, autofocus, stabilizzatore di immagine, rilevamento di volti, etc. Troppi megapixel non sempre equivalgono a una buona riuscita: oltre i 12 megapixel, ad esempio, si parla per lo più di marketing, non di un vero e proprio vantaggio. Tutti gli smartphone moderni hanno almeno una seconda fotocamera sul lato anteriore per selfie. In realtà, il numero di fotocamere, frontali o posteriori, che si possono trovare su un telefono sta continuando a crescere: siamo arrivati ad avere ben 6 fotocamere sullo stesso telefono. Queste fotocamere aggiuntive servono principalmente per simulare il comportamento di uno zoom, avendo lenti con lunghezza focale simile a quella di un grandangolo e altre con una simile a quella di un teleobiettivo.

Internet

Sappi che non tutti gli smartphone sono compatibili con la rete 4G. Quando acquisti lo smartphone assicurati che non sia disponibile solo il 3G e scegli la tariffa migliore per navigare velocemente e risparmiare. A breve appariranno i primi modelli che supporteranno la nuova rete 5G: ci vorrà del tempo prima che la copertura raggiunga valori “utilizzabili”, per cui non c’è alcuna fretta nell’acquisto di modelli compatibili col 5G.

Domande frequenti

Qual è il miglior smartphone sotto i 200 euro?

In commercio si trovano telefoni che superano anche abbondantemente i 1.000 Euro, ma ci si può portare a casa un prodotto ben funzionante con cifre anche molto basse. A meno di 100 euro, ad esempio, si possono trovare smartphone che, se utilizzati solo per telefonare o usare WhatsApp e i social, possono andare bene, anche se la fotocamera con buone probabilità avrà scarsa qualità e le performance risulteranno appena sufficienti. Tra i 100 e i 200 euro invece, si possono trovare smartphone di buonissima qualità con qualche piccolo compromesso: la fotocamera e le prestazioni. Se scattare foto e velocità di funzionamento non sono tra le priorità, acquistare uno smartphone di questa fascia potrebbe essere un’ottima scelta. Un esempio? L'Oppo A5 2020: questo smartphone ha una buona qualità complessiva ed è molto conveniente, costa infatti circa 150 euro. Lo schermo da 6,5" ha un aspetto migliore di quello di altri modelli, è molto rapido a reagire ai comandi e ha un’ottima durata della batteria. Tutto sommato è sicuramente una buona scelta.

Qual è il miglior smartphone per foto e video?

Nell’epoca dei “selfie” e, in generale, delle fotografie scattate direttamente dal cellulare, la qualità delle immagini e la fotocamera diventano una delle voci più importanti nel momento in cui si valuta l’acquisto di un nuovo smartphone.

Il top di gamma di Apple, in questo senso, è il migliore disponibile in commercio. In particolare, l’iPhone 11 pro, un dispositivo che regala scatti di ottima fattura in qualsiasi condizione di luce grazie alle 3 fotocamere posteriori, teleobiettivo, grandangolo e Ultra-grandangolo. E non c’è solo la qualità delle foto: un ulteriore punto di forza di questo smartphone è rappresentato dalla semplicità, dall’ergonomia e dalle opzioni, della funzione fotocamera.

Come collegare lo smartphone alla TV?

Quando si vuole guardare un film, lo schermo di piccole dimensioni di uno smartphone si rivela piuttosto fastidioso e limitante. La soluzione esiste: collegare lo smartphone alla TV. Come? Esistono diversi modi per collegare i due dispositivi, alcuni più semplici di altri, alcuni più adatti ad una tecnologia piuttosto che a un’altra. Ecco come replicare in grande il contenuto del tuo telefono:

  • Collegare smartphone e TV con cavo HDMI o MHL. Il MHL (Mobile High-Definition Link) è tra le prime tecnologie ad aver reso possibile la connessione tra smartphone e TV, sfruttando il connettore micro-USB per trasmettere il segnale video (HDMI) alla TV. Prima di acquistare un cavo HDMI è però importante capire se il proprio cellulare si può connettere a dispositivi esterni in altro modo (connessione wifi).
  • Collegare smartphone e TV wireless. Per collegare smartphone e TV senza cavo esistono in commercio apparecchi specifici: tra i sistemi più recenti c’è Google Cast, il vecchio Chromecast, adatto e facile da usare, soprattutto se si possiede uno smartphone Android. Per proiettare un contenuto sulla TV basta toccare il tasto “Cast” dell’app. Prima di affidarsi ad una tecnologia, naturalmente è sempre fondamentale capire quali sono le caratteristiche e le opportunità tecniche offerte da TV e smartphone.
  • Collegare smartphone e TV con supporto al DLNA. Le tv di ultima generazione sono dotate di una connessione a Internet con il Wi-Fi e hanno quasi sempre supporto al DLNA, un protocollo che mette in comunicazione diversi dispositivi connessi alla medesima rete locale
  • Collegare smartphone e TV tramite applicazioni. Sia sui dispositivi Android che su quelli iOS ci sono delle specifiche app in grado di far comunicare il cellulare con lo schermo del televisore.

Come trasferire le foto da smartphone a PC?

Liberare la memoria dello smartphone per avere performance migliori e maggiore velocità è un tema che riguarda praticamente tutti. Gran parte dello spazio è certamente occupato dalle foto che però possono essere facilmente trasferite sul PC alleggerendo lo smartphone. L’operazione è estremamente semplice: è possibile collegare il telefono al PC tramite cavo USB oppure si possono sfruttare i servizi cloud per scaricare e sincronizzare le foto tramite Internet.

Come stampare dallo smartphone?

Per poter stampare direttamente dallo smartphone senza dover necessariamente accendere il computer, esistono dei servizi gratuiti, in particolare per i due principali sistemi operativi: Android e iOS.

  • Google Cloud Print. Basta un account Google e uno smartphone Android per poter registrare la stampante: quelle wifi possono connettersi direttamente alla rete mentre quelle non wifi devono essere collegate a un computer e configurate da Google Chrome.
  • Apple AirPrint. Funziona solo con stampanti wifi predisposte per AirPrint: la stampante e il dispositivo (Apple) devono essere connessi alla stessa rete wifi. Si può mandare in stampa da tutte le applicazioni Apple (Safari, immagini, Mail, ...) e anche da alcune app che supportano AirPrint (ad esempio Adobe Reader) senza dover configurare il dispositivo.

Come attivare internet sullo smartphone?

Per alcuni utenti più esperti, connettere il nuovo smartphone a internet è un gioco da ragazzi. Ma non è così per tutti, soprattutto per coloro che arrivano da un cellulare di vecchia generazione. Generalmente, la connessione Internet viene configurata automaticamente una volta inserita la SIM nel cellulare, tuttavia a volte si rende necessario impostare la connessione manualmente. Le connessioni 3G e 4G (oggi anche 5G) sono le tecnologie utilizzate per il traffico dati su smartphone e permettono il download di dati da internet e l'utilizzo dei servizi "voce". Quando si inserisce una scheda SIM con un abbonamento ad internet incluso nello smartphone, ci sarà un immediato collegamento ad una connessione dati. In alternativa ci si potrà connettere a internet utilizzando il modem Wi-Fi: la connessione dati é limitata ad un numero massimo di GB di download mentre la connessione alla rete WIFI permetterà di utilizzare internet sul cellulare senza badare alla quantità di dati scaricati. La connessione al modem Wi-Fi è molto semplice ed intuitiva: dalle impostazioni di rete si dovrà attivare la modalità Wi-Fi sullo smartphone che farà comparire una lista di possibili reti Wi-Fi alle quali connettersi. Più complicato invece, configurare manualmente lo smartphone per la connessione dati in caso non ci sia connessione automatica: bisognerà quindi inserire alcuni parametri che potrebbero essere differenti a seconda dell'operatore. Tra i parametri, il più importante da inserire è senza dubbio l'APN punto di accesso che permette il trasferimento dati.

Non sai quale smartphone acquistare? Consulta il nostro test per scoprire qual è quello più adatto a te.

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