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Smartphone in acqua, come rimediare?

03 agosto 2018
smartphone acqua

03 agosto 2018

Il telefonino ci cade in piscina oppure versiamo un bicchiere d’acqua e lo inondiamo. Niente panico: basta seguire qualche semplici dritte per asciugarlo correttamente ed evitare il peggio. Se, invece, siamo noi a volerci portare il cellulare in acqua, meglio optare per una custodia impermeabile. 

Custodie impermeabili alla prova

Per capire qual è il cellulare più adatto alle tue esigenze puoi “immergerti” nel nostro test, tieni presente, però, che anche il miglior telefono potrebbe non resistere agli effetti di un’accidentale caduta in  acqua. Una custodia impermeabile potrebbe senz’altro essere utile per proteggerlo, soprattutto di questi tempi in cui non riusciamo a rinunciare al nostro cellulare neanche a bordo piscina o in riva al mare. 

Tanti formati

Le custodie impermeabili possono avere diverse forme: alcune sono membrane che vanno calzate sul telefono quasi come una seconda pelle (comode, ma non hanno ingressi per le cuffie né per un laccetto), alcune – le più care – sono rigide,  ma la maggior parte è formata da sacchetti di plastica relativamente ingombranti in cui infilare il telefono. Almeno uno dei due lati è trasparente e consente di usare il touch screen dello smartphone (funziona bene all’asciutto, con più difficoltà quando sono immerse nell’acqua).

Testate in laboratorio

Qualche mese fa abbiamo verificato la resistenza all’acqua, ma anche agli urti e la facilità di utilizzo di 24 custodie, tra cui 5 sono solo antischizzo e le restanti totalmente “immergibili”, a diverse profondità. Intanto, possiamo consigliarti senz’altro di preferire le seconde alle prime, visto che il prezzo è pressoché lo stesso, ma la protezione aumenta: con le custodie completamente immergibili è possibile, in base al modello, entrare in acqua con il telefono per fare foto o per ascoltare musica, anche a diversi metri di profondità. 

Consigli utili

Ecco alcuni semplici trucchi per un corretto utilizzo della custodia.

  • Ciclicamente prova la custodia mettendoci dentro un fazzoletto di carta per verificare che non si bagni
  • Prima di immergerti in acqua accertati sempre di aver chiuso la custodia secondo le istruzioni
  • Una volta fuori dall’acqua asciuga accuratamente la custodia prima di estrarre il telefono
  • Una volta utilizzata, lava la custodia con acqua corrente
Come salvare il telefono bagnato

Niente custodia impermeabile? Il cellulare si bagna accidentalmente? Non tutto è perduto: ci sono alcuni semplici consigli che puoi seguire per evitare di doverlo buttare.

Cinque preziosi consigli

  • Sii tempestivo
    Salva il cellulare prima che “affoghi”. Inutile negarlo, per farlo tornare a funzionare avrai bisogno anche di un po’ di fortuna: per cui riuscire a tirarlo fuori dall’acqua nel minor tempo possibile aiuterà senz’altro. Recuperarne il funzionamento sarà più semplice se si è bagnato con acqua dolce.
  • Non lo accendere
    È probabile che dopo essersi bagnato il cellulare si sia spento. Non provare ad accenderlo: potresti provocare un cortocircuito e danneggiare qualche componente.
  • Smontalo e asciugalo
    Togli batteria, sim e scheda di memoria, poi asciuga ogni componente con un panno. Infine lascia che si asciughi completamente all’aria. Puoi anche ricorrere a un vecchio trucco: immergi telefono e batteria nel riso bianco crudo, che assorbe benissimo l’umidità. Non usare mai asciugacapelli, ventilatori o termosifoni.
  • Abbi pazienza
    Devi aspettare almeno 24 ora prima di rimontare il telefono. Se ancora non funziona, aspetta altre 24 ore.
  • Chiedi aiuto al servizio tecnico
    Se tutto ciò che ti abbiamo consigliato non ha ancora risolto il problema, porta il telefono al servizio tecnico. Se speri di poter usufruire della garanzia dicendo che non sai perché ha smesso di funzionare, hai poche speranze: molti telefoni hanno all’interno un’etichetta adesiva che cambia colore quando si bagna. Sarà facile capire le ragioni del problema e – in questo caso – si perde la garanzia per mal utilizzo del dispositivo.
Cellulari waterproof

Una delle ultime mode, che potrebbe risolvere preventivamente il problema di un'immersione accidentale del cellulare, è avere un telefonino “waterproof” (resistente all’immersione in acqua).

Nononostante questa caratteristica tecnica è bene comunque avere alcuni accorgimenti.

  • È sempre necessario che tutti gli ingressi del telefono siano sigillati con tappi che limitano le infiltrazioni
  • Le prove superate da questi telefoni sono limitate all’acqua potabile. Con l’acqua salata di mare non è detto che i risultati siano gli stessi
  • Una cosa è che possano essere immersi senza rompersi, un’altra -  molto differente - è che si possano utilizzare sott’acqua: meglio non schiacciare nessun pulsante in questi casi, perché del liquido potrebbe infiltrarsi all’interno del dispositivo e danneggiarlo.