Classifica aziende
- Reclami totali
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- 17
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- 82%
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- 8 giorni
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Il punteggio di ogni azienda esprime la sua capacità di risolvere in via amichevole una controversia.
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Ultimi reclami
Problema con servizi annessi ad upgrade cabina
Buongiorno, come previsto dalla Costa, dopo aver acquistato una crociera che prevedeva una sistemazione in cabina con balcone, sono stata selezionata per partecipare all’opzione di upgrade a pagamento. Tale opzione prevedeva il passaggio da cabina con balcone a cabina di tipologia “suite” con tutti i servizi accessori previsti. Nella mail in cui mi si proponeva l’upgrade era scritto: "Completa la tua offerta per rendere la tua crociera ancora più memorabile. Da una cabina con balcone o veranda a servizi eccezionali e molto altro: puoi aggiungere comfort e lusso alla tua sistemazione. È semplicissimo! Basta fare un’offerta. Se la tua proposta viene accettata, aggiorneremo automaticamente la tua prenotazione. Informazioni sulla tua crociera Numero di prenotazione: xxxxxxxx Nave: Costa Favolosa Data di partenza: xx/xx/xx Si parla chiaramente anche di servizi e non solo di tipologia di cabina. Come se non bastasse, nella pagina della sottoscrizione dell’upgrade appariva un pop-up (che ho opportunamente acquisito tramite screenshot) in cui veniva descritto ciò che si sarebbe ottenuto, in caso di accettazione dell’offerta: ristorante esclusivo dedicato, maggiordomo personale, bottiglia di spumante di benvenuto, bagno con doccia emozionale, accappatoio, ciabattine, asciugacapelli, telo piscina. Ho accettato di aderire alla richiesta di upgrade proponendo un versamento di 920 euro. In data 17 giugno u.s. la proposta è stata accettata e mi è stata assegnata la cabina di tipologia suite. Dal servizio clienti ieri mi hanno detto, telefonicamente, che avevo diritto al ristorante dedicato, ma oggi, richiedendo conferma scritta, per non incorrere in sgradevoli spese aggiuntive a bordo, mi è stato detto che, a fronte dei 920 euro versati per l’upgrade, ho solo diritto alla diversa tipologia di cabina, ma a tutti gli altri servizi associati e indicati in fase di acquisto dell’upgrade, no. Inutile far presente ripetutamente via mail al servizio clienti, che se mi si offre di acquistare un pacchetto che include anche i benefici, non è possibile cancellare parte dell’offerta dopo aver incassato il pagamento. Ciò configura una pratica ingannevole e scorretta. Chiedo quindi che mi sia riconosciuto quanto per cui ho pagato. Vi ringrazio e vi saluto cordialmente.
problema sanitario e ritardi
Spett.le Altroconsumo, Spett.le Costa Crociere S.p.A., Con la presente, in riferimento al riscontro fornito da Costa Crociere in merito al mio reclamo per i gravissimi disservizi subiti durante la crociera in oggetto, il sottoscritto Michele Bersani rifiuta formalmente e categoricamente l'offerta di un voucher commerciale di € 400,00. Tale proposta risulta del tutto inadeguata, offensiva e non conforme alle normative a tutela del viaggiatore, in quanto tenta di liquidare con un mero "buono sconto" danni patrimoniali, fisici e morali ben più ingenti, derivanti da palesi inadempimenti contrattuali imputabili unicamente all'Organizzatore. Come già segnalato, a causa di una malagestione dell'epidemia di gastroenterite a bordo, il mio nucleo familiare è stato costretto a un isolamento sanitario prolungato (4 giorni per il minore, seguiti dal contagio di entrambi i genitori) in condizioni igienico-sanitarie inaccettabili, con rifiuto di assistenza basilare (tra cui la negazione del servizio in camera per la somministrazione dei pasti a mio marito, infermo con febbre alta) e attese di oltre 15 ore per il cambio di biancheria infetta. Inoltre, respingo fermamente il tentativo di Costa Crociere di declinare ogni responsabilità per i danni logistici derivanti dal ritardo del volo Neos Air (15:40 - 18:10), richiamando pretestuosamente il Regolamento CE 261/2004. Avendo acquistato un Pacchetto Turistico "tutto compreso", ai sensi dell'art. 42 del Codice del Turismo, l'Organizzatore (Costa Crociere) è direttamente responsabile dell'inesatta esecuzione di tutti i servizi turistici inclusi nel pacchetto, ivi compreso il trasporto. Il ritardo del volo charter ha comportato la perdita delle coincidenze ferroviarie per il rientro al nostro domicilio a Rimini, causando un danno patrimoniale diretto che deve essere risarcito. Pertanto, con la presente, SI INTIMA E DIFFIDA Costa Crociere S.p.A. a provvedere, entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente, al versamento tramite bonifico bancario delle seguenti somme: Riduzione del prezzo (ex art. 43 Codice del Turismo): Rimborso pro-quota del costo totale del pacchetto turistico, calcolato sui giorni di crociera non usufruiti in cui il nucleo familiare è stato costretto all'isolamento in cabina, senza poter fruire del servizio di ristorazione, dell'intrattenimento e delle escursioni. Rimborso servizi non usufruiti: Restituzione integrale della somma di € 400,00 relativa al pacchetto SPA preventivamente acquistato e non goduto a causa della malattia. Risarcimento danni patrimoniali (ex art. 42 Codice del Turismo): Rimborso delle spese extra sostenute per l'acquisto dei nuovi biglietti ferroviari necessari per il rientro a Rimini, pari a € 81,90. Si allegano le relative ricevute. Danno da vacanza rovinata (ex art. 46 Codice del Turismo): Risarcimento per il pregiudizio morale, lo stress psicofisico e il tempo di vacanza irrimediabilmente perso a causa delle gravi carenze organizzative e di assistenza da parte del Vostro personale. L'importo richiesto per tale voce è valutato in via equitativa in € 1500. Si precisa che non verranno accettate ulteriori proposte di compensazione tramite voucher o crediti a bordo. In mancanza di riscontro positivo e di versamento delle somme richieste entro il termine indicato, la pratica verrà gestita tramite l'ufficio legale di Altroconsumo per l'attivazione di ogni opportuna azione giudiziaria e la segnalazione all'Antitrust (AGCM) per pratica commerciale scorretta. Allego tutta la documentazione, compreso lo screenshot della cancellazione delle spese mediche di bordo.
Infestazione da cimiciosi
Ho soggiornato a bordo di Costa Toscana dal 29/5 al 5/6. Ero in cabina con un mio amico e dormivamo in letti separati. A partire dal quarto giorno di crociera abbiamo iniziato a notare segni di puntura fortemente pruriginosi sul corpo. Con l’aggravarsi della sintomatologia, abbiamo iniziato a sospettare la presenza di cimici da letto e il giorno 3/6/2026 ci siamo prontamente recati in reception per segnalare l’accaduto a tutela nostra e degli altri passeggeri della nave. Nonostante le evidenze e le dimostrazioni fatte non siamo stati creduti e ci hanno detto che se avessimo voluto fare una visita medica nell’ospedale avremmo dovuto pagare una cifra che partiva da un minimo di 100€ a nostro carico. In buona sostanza siamo stati liquidati con un generico “a noi non è mai capitato” e ci hanno inviato un inserviente per una ulteriore pulizia molto approssimativa della stanza a cui ho assistito osservando che i nostri due piumoni venivano uniti sopra ad una poltrona e poi rimessi nei letti. Inoltre continuavano a ribadire che dall’ispezione della cabina non sono stati trovati insetti vivi, cosa alquanto ovvia visto che si tratta di insetti minuscoli che rifuggono la luce e si nascondono in piccolissime cavità, ma restano visibili appunto gli escrementi: piccolissime palline di sangue secco . In quella stessa sera siamo stati costretti a dormire negli stessi letti contaminati passando una notte insonne a causa del prurito e determinando un peggioramento della sintomatologia. Il giorno seguente, a seguito dello sbarco a Civitavecchia ,ci siamo recati presso un medico specializzato, il quale ha refertato appunto dermatite da cimiciosi. A seguito del nostro rientro a bordo con il referto siamo stati visitati anche dal medico della nave a spese di costa, che ha confermato la diagnosi e siamo stati spostati di cabina per l’ultima notte di crociera. A tal proposito faccio presente che per metà vacanza siamo stati occupati in segnalazioni, supervisione delle pulizie della stanza, visite mediche ,trasloco da una stanza all’altra, notti insonni a causa del prurito e dei disagi che una infestazione di questo tipo porta. La negligenza del personale di bordo che ci ha trattato con superficialità, ha determinato un peggioramento del quadro e un ingente dispendio di tempo, energie e risorse. Ho dovuto buttare via svariati indumenti di valore che si sono danneggiati con i lavaggi ad alte temperature e vivo tuttora nel terrore della contaminazione nel mio appartamento.
Escursione di trekking tra boschi e cascate, senza trekking senza boschi e senza cascate
Ho acquistato a bordo di Costa Crociere in Norvegia, l'escursione 03WT, 'Nella contea di Rogaland: trekking tra boschi e cascate' (https://www.costacrociere.it/excursions/03/03wt.html) Ecco la descrizione che si può leggere sull'escursione: C’è da camminare un po’, ma sappi che questo trekking nella natura incontaminata della contea di Rogaland vale ogni tuo passo. La salita è ripida, in un susseguirsi di boschi secolari e rocce. Tieni il ritmo della tua guida locale: sa bene che aria si respira in questi luoghi, ne conosce la flora e la fauna, la cultura e le tradizioni. Ti racconterà di tutto, tra raggi di luce che scaldano il paesaggio fino alla cascata Månafossen, che si getta da oltre 90 metri nel fiordo blu di Frafjord. Davanti a lei, sentirai solo la sua potenza e la voce della tua guida: pare che qui i vichinghi offrirono le loro spade agli dei. E che questi, in segno di gratitudine, le trasformarono nella cascata. O meglio, nella nona cascata più grande della Norvegia. Difficoltà: Impegnativa 3/3 Il giorno dell'escursione, quando io ed altri 19 passeggeri eravamo già sul pullman, ci è stato comunicato che per motivi di forza maggiore, non sarebbe stato possibile visitare la cascata e che avremmo comunque avuto un'alternativa altrettanto valida. Alcuni di noi hanno protestato ma la guida ha risposto che non avevamo scelta perchè 'essendo 20 avrete 20 idee diverse'. Dopo avere parlato con l'organizzazione ci ha informato che ci avrebbero fatto fare una escursione alternativa L'alternativa 'altrettanto valida' si è rivelata essere una sosta di 45' presso un'hotel in un'area di servizio che google descrive cosi: Hotel rurale dall'atmosfera rilassata con servizio di ristorazione. La guida si è limitata a dirci che ci saremmo fermati li per 45 minuti, e che in quel tempo libero potevamo mangiare un pezzo di torta o bere un caffè e che ci saremmo rivisti al pullman. Sulla strada di ritorno ci siamo fermati per 5-10 minuti in un punto panoramico su un fiordo per fare delle foto. Quindi nelle due soste non abbiamo mai avuto possibilità di fare trekking, ne di camminare, non abbiamo visto cascate, non abbiamo visto boschi se non dall'autostrada. La stessa guida, di ritorno al porto ha definito la situazione 'frustrante' ed il giorno come 'difficile'. Rientrati al porto alle ore 14_15, non mi è rimasto che constatare che avevo perso la mia forse unica occasione nella vita per fare trekking in Norvegia, cosa che avevo sempre sognato visto che pratico questo sport da quasi 10 anni camminando anche per 20 km e con dislivellidi 600-900 m. Risalito sulla nave il servisio 'My Tour' che mi aveva venduto l'escursione mi ha risposto che non era previsto nessun rimborso perchè 'avevamo avuto una escursione alternativa', che io non avrei mai scelto e che si è rivelata non essere minimamente paragonabile con il servizio aspettato. Ho anche scritto una mail a Costa ma non ho ricevbuto risposta Un video in mio possesso dimostra come alle ore 11:55 eravamo ancora sul pullman in attesa di sapere cosa avremmo fatto, ed ho uno screen delle posizioni google maps. RIF: Articolo 42 del codice del turismo stabilisce che in caso di impossibilità a svolgere l'escursione, l'organizzatore deve proporre senza supplemento di prezzo, una soluzione alternativa equivalente o superiore adeguata. In questo caso l'alternativa non è stata adeguata (no trekking, no boschi, no cascate, nemmeno camminata)
Richiesta eccezionale di annullamento 35662384 e rimborso per gravi motivi di salute LUCREZIA ARCIDI
Spett.le Altroconsumo, con la presente desidero sottoporre alla Vostra attenzione una controversia insorta con Costa Crociere relativamente alla prenotazione n. 35662384. A causa di una sopravvenuta situazione di gravidanza a rischio di mia moglie, certificata dal medico curante e comunicata tempestivamente alla compagnia, mi sono trovato costretto a richiedere l'annullamento della crociera prenotata. Pur avendo rappresentato una situazione sanitaria eccezionale, documentata e del tutto indipendente dalla mia volontà, Costa Crociere ha respinto ogni richiesta di valutazione discrezionale del caso, limitandosi a richiamare le condizioni generali di contratto e confermando l'applicazione di una penale pari al 25% del valore della prenotazione, quantificata in circa €380. Ciò che contesto non è l'esistenza delle condizioni contrattuali, ma la totale assenza di sensibilità e disponibilità nell'esaminare una situazione straordinaria che riguarda la salute di una futura madre e del nascituro. Ritengo particolarmente deludente che, nonostante la documentazione medica trasmessa e le circostanze eccezionali rappresentate, la compagnia non abbia preso in considerazione alcuna soluzione alternativa, quale un voucher, un credito per future prenotazioni o qualsiasi altra forma di tutela del cliente. Inoltre, nelle ultime comunicazioni ricevute, mi è stato nuovamente richiesto di confermare la volontà di annullare la prenotazione, nonostante tale decisione fosse già stata espressamente comunicata in precedenza, circostanza che mi ha dato l'impressione di una gestione poco attenta della pratica. Dopo anni di fiducia accordata al marchio Costa Crociere, ritengo inaccettabile che una situazione così delicata sia stata gestita con una rigidità assoluta, privilegiando esclusivamente l'applicazione della penale economica rispetto a qualsiasi valutazione umana e commerciale del caso concreto. Chiedo pertanto il Vostro intervento al fine di valutare la correttezza del comportamento adottato dalla compagnia e verificare se sussistano strumenti di tutela a favore del consumatore, nonché eventuali procedure di conciliazione o reclamo che possano consentire una soluzione più equa della vicenda. Ringrazio per l'attenzione e resto a disposizione per ogni ulteriore chiarimento. Cordiali saluti, Giuseppe Manmana Pratica Costa Crociere n. 35662384
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