Ultimi reclami

M. B.
29/06/2026

problema sanitario e ritardi

Spett.le Altroconsumo, Spett.le Costa Crociere S.p.A., Con la presente, in riferimento al riscontro fornito da Costa Crociere in merito al mio reclamo per i gravissimi disservizi subiti durante la crociera in oggetto, il sottoscritto Michele Bersani rifiuta formalmente e categoricamente l'offerta di un voucher commerciale di € 400,00. Tale proposta risulta del tutto inadeguata, offensiva e non conforme alle normative a tutela del viaggiatore, in quanto tenta di liquidare con un mero "buono sconto" danni patrimoniali, fisici e morali ben più ingenti, derivanti da palesi inadempimenti contrattuali imputabili unicamente all'Organizzatore. Come già segnalato, a causa di una malagestione dell'epidemia di gastroenterite a bordo, il mio nucleo familiare è stato costretto a un isolamento sanitario prolungato (4 giorni per il minore, seguiti dal contagio di entrambi i genitori) in condizioni igienico-sanitarie inaccettabili, con rifiuto di assistenza basilare (tra cui la negazione del servizio in camera per la somministrazione dei pasti a mio marito, infermo con febbre alta) e attese di oltre 15 ore per il cambio di biancheria infetta. Inoltre, respingo fermamente il tentativo di Costa Crociere di declinare ogni responsabilità per i danni logistici derivanti dal ritardo del volo Neos Air (15:40 - 18:10), richiamando pretestuosamente il Regolamento CE 261/2004. Avendo acquistato un Pacchetto Turistico "tutto compreso", ai sensi dell'art. 42 del Codice del Turismo, l'Organizzatore (Costa Crociere) è direttamente responsabile dell'inesatta esecuzione di tutti i servizi turistici inclusi nel pacchetto, ivi compreso il trasporto. Il ritardo del volo charter ha comportato la perdita delle coincidenze ferroviarie per il rientro al nostro domicilio a Rimini, causando un danno patrimoniale diretto che deve essere risarcito. Pertanto, con la presente, SI INTIMA E DIFFIDA Costa Crociere S.p.A. a provvedere, entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente, al versamento tramite bonifico bancario delle seguenti somme: Riduzione del prezzo (ex art. 43 Codice del Turismo): Rimborso pro-quota del costo totale del pacchetto turistico, calcolato sui giorni di crociera non usufruiti in cui il nucleo familiare è stato costretto all'isolamento in cabina, senza poter fruire del servizio di ristorazione, dell'intrattenimento e delle escursioni. Rimborso servizi non usufruiti: Restituzione integrale della somma di € 400,00 relativa al pacchetto SPA preventivamente acquistato e non goduto a causa della malattia. Risarcimento danni patrimoniali (ex art. 42 Codice del Turismo): Rimborso delle spese extra sostenute per l'acquisto dei nuovi biglietti ferroviari necessari per il rientro a Rimini, pari a € 81,90. Si allegano le relative ricevute. Danno da vacanza rovinata (ex art. 46 Codice del Turismo): Risarcimento per il pregiudizio morale, lo stress psicofisico e il tempo di vacanza irrimediabilmente perso a causa delle gravi carenze organizzative e di assistenza da parte del Vostro personale. L'importo richiesto per tale voce è valutato in via equitativa in € 1500. Si precisa che non verranno accettate ulteriori proposte di compensazione tramite voucher o crediti a bordo. In mancanza di riscontro positivo e di versamento delle somme richieste entro il termine indicato, la pratica verrà gestita tramite l'ufficio legale di Altroconsumo per l'attivazione di ogni opportuna azione giudiziaria e la segnalazione all'Antitrust (AGCM) per pratica commerciale scorretta. Allego tutta la documentazione, compreso lo screenshot della cancellazione delle spese mediche di bordo.

In lavorazione
G. O.
31/05/2026

Escursione di trekking tra boschi e cascate, senza trekking senza boschi e senza cascate

Ho acquistato a bordo di Costa Crociere in Norvegia, l'escursione 03WT, 'Nella contea di Rogaland: trekking tra boschi e cascate' (https://www.costacrociere.it/excursions/03/03wt.html) Ecco la descrizione che si può leggere sull'escursione: C’è da camminare un po’, ma sappi che questo trekking nella natura incontaminata della contea di Rogaland vale ogni tuo passo. La salita è ripida, in un susseguirsi di boschi secolari e rocce. Tieni il ritmo della tua guida locale: sa bene che aria si respira in questi luoghi, ne conosce la flora e la fauna, la cultura e le tradizioni. Ti racconterà di tutto, tra raggi di luce che scaldano il paesaggio fino alla cascata Månafossen, che si getta da oltre 90 metri nel fiordo blu di Frafjord. Davanti a lei, sentirai solo la sua potenza e la voce della tua guida: pare che qui i vichinghi offrirono le loro spade agli dei. E che questi, in segno di gratitudine, le trasformarono nella cascata. O meglio, nella nona cascata più grande della Norvegia. Difficoltà: Impegnativa 3/3 Il giorno dell'escursione, quando io ed altri 19 passeggeri eravamo già sul pullman, ci è stato comunicato che per motivi di forza maggiore, non sarebbe stato possibile visitare la cascata e che avremmo comunque avuto un'alternativa altrettanto valida. Alcuni di noi hanno protestato ma la guida ha risposto che non avevamo scelta perchè 'essendo 20 avrete 20 idee diverse'. Dopo avere parlato con l'organizzazione ci ha informato che ci avrebbero fatto fare una escursione alternativa L'alternativa 'altrettanto valida' si è rivelata essere una sosta di 45' presso un'hotel in un'area di servizio che google descrive cosi: Hotel rurale dall'atmosfera rilassata con servizio di ristorazione. La guida si è limitata a dirci che ci saremmo fermati li per 45 minuti, e che in quel tempo libero potevamo mangiare un pezzo di torta o bere un caffè e che ci saremmo rivisti al pullman. Sulla strada di ritorno ci siamo fermati per 5-10 minuti in un punto panoramico su un fiordo per fare delle foto. Quindi nelle due soste non abbiamo mai avuto possibilità di fare trekking, ne di camminare, non abbiamo visto cascate, non abbiamo visto boschi se non dall'autostrada. La stessa guida, di ritorno al porto ha definito la situazione 'frustrante' ed il giorno come 'difficile'. Rientrati al porto alle ore 14_15, non mi è rimasto che constatare che avevo perso la mia forse unica occasione nella vita per fare trekking in Norvegia, cosa che avevo sempre sognato visto che pratico questo sport da quasi 10 anni camminando anche per 20 km e con dislivellidi 600-900 m. Risalito sulla nave il servisio 'My Tour' che mi aveva venduto l'escursione mi ha risposto che non era previsto nessun rimborso perchè 'avevamo avuto una escursione alternativa', che io non avrei mai scelto e che si è rivelata non essere minimamente paragonabile con il servizio aspettato. Ho anche scritto una mail a Costa ma non ho ricevbuto risposta Un video in mio possesso dimostra come alle ore 11:55 eravamo ancora sul pullman in attesa di sapere cosa avremmo fatto, ed ho uno screen delle posizioni google maps. RIF: Articolo 42 del codice del turismo stabilisce che in caso di impossibilità a svolgere l'escursione, l'organizzatore deve proporre senza supplemento di prezzo, una soluzione alternativa equivalente o superiore adeguata. In questo caso l'alternativa non è stata adeguata (no trekking, no boschi, no cascate, nemmeno camminata)

In lavorazione
G. M.
27/05/2026

Richiesta eccezionale di annullamento 35662384 e rimborso per gravi motivi di salute LUCREZIA ARCIDI

Spett.le Altroconsumo, con la presente desidero sottoporre alla Vostra attenzione una controversia insorta con Costa Crociere relativamente alla prenotazione n. 35662384. A causa di una sopravvenuta situazione di gravidanza a rischio di mia moglie, certificata dal medico curante e comunicata tempestivamente alla compagnia, mi sono trovato costretto a richiedere l'annullamento della crociera prenotata. Pur avendo rappresentato una situazione sanitaria eccezionale, documentata e del tutto indipendente dalla mia volontà, Costa Crociere ha respinto ogni richiesta di valutazione discrezionale del caso, limitandosi a richiamare le condizioni generali di contratto e confermando l'applicazione di una penale pari al 25% del valore della prenotazione, quantificata in circa €380. Ciò che contesto non è l'esistenza delle condizioni contrattuali, ma la totale assenza di sensibilità e disponibilità nell'esaminare una situazione straordinaria che riguarda la salute di una futura madre e del nascituro. Ritengo particolarmente deludente che, nonostante la documentazione medica trasmessa e le circostanze eccezionali rappresentate, la compagnia non abbia preso in considerazione alcuna soluzione alternativa, quale un voucher, un credito per future prenotazioni o qualsiasi altra forma di tutela del cliente. Inoltre, nelle ultime comunicazioni ricevute, mi è stato nuovamente richiesto di confermare la volontà di annullare la prenotazione, nonostante tale decisione fosse già stata espressamente comunicata in precedenza, circostanza che mi ha dato l'impressione di una gestione poco attenta della pratica. Dopo anni di fiducia accordata al marchio Costa Crociere, ritengo inaccettabile che una situazione così delicata sia stata gestita con una rigidità assoluta, privilegiando esclusivamente l'applicazione della penale economica rispetto a qualsiasi valutazione umana e commerciale del caso concreto. Chiedo pertanto il Vostro intervento al fine di valutare la correttezza del comportamento adottato dalla compagnia e verificare se sussistano strumenti di tutela a favore del consumatore, nonché eventuali procedure di conciliazione o reclamo che possano consentire una soluzione più equa della vicenda. Ringrazio per l'attenzione e resto a disposizione per ogni ulteriore chiarimento. Cordiali saluti, Giuseppe Manmana Pratica Costa Crociere n. 35662384

In lavorazione
S. A.
10/05/2026

Crociera del 31/12/2025 rif. bkg. 35075112

Spett.le Costa Crociere, con la presente desidero formalizzare il reclamo già segnalato durante la crociera del 31/12/2025 a bordo della Costa Toscana, riferimento booking n. 35075112, anche a seguito dell’incontro avuto a bordo con il Direttore Vendite Sig. Alin Cristea e con il General Manager Sig. René Mosquera. La presente comunicazione riguarda una serie di gravi disservizi e carenze igienico-sanitarie riscontrate durante il viaggio, che hanno compromesso in modo significativo la nostra esperienza. Cabina n. 16040. Nel corso della crociera abbiamo riscontrato, tra le altre cose: - bicchieri e posate frequentemente sporchi; - asciugamani con tracce sospette riconducibili a sangue; - presenza di peli all’interno del cibo servito; - malfunzionamento del WC della cabina; - addebiti errati e importi non dovuti; - limitazione dell’accesso all’acqua potabile gratuita, disponibile esclusivamente su un solo piano e in fasce orarie limitate, circostanza che di fatto induceva all’acquisto di acqua a pagamento; - aggressioni verbali subite dalla sottoscritta da parte di altri passeggeri, senza un adeguato intervento da parte dell’equipaggio; - malessere fisico insorto successivamente a un trattamento SPA del valore di €498, senza adeguata assistenza; - proposta di compensazione ritenuta del tutto insufficiente rispetto alla gravità dei fatti segnalati. Preciso che tutti gli episodi sopra descritti sono documentati tramite fotografie e video attualmente conservati e disponibili su richiesta. Le circostanze sopra indicate configurano, a nostro avviso, gravi carenze sotto il profilo igienico-sanitario e un evidente inadempimento contrattuale, con conseguente compromissione della qualità del viaggio e configurazione di un danno da vacanza rovinata. Durante l’incontro avuto a bordo ci è stato riferito che eventuali decisioni relative a rimborsi o risarcimenti sarebbero state demandate agli uffici competenti a terra. Pertanto, con la presente formalizziamo la seguente richiesta economica: - rimborso integrale della crociera: € 1.708,00; - rimborso integrale del servizio SPA: € 498,00; - rimborso forfettario per i gravi disservizi e le carenze igienico-sanitarie riscontrate: € 750,00. Per un totale complessivo richiesto pari a € 2.956,00. Restiamo pertanto in attesa di un vostro riscontro scritto entro 15 giorni dal ricevimento della presente. In difetto, ci riserviamo di tutelare i nostri diritti nelle sedi competenti. Cordiali saluti,

In lavorazione
A. M.
30/04/2026

rimborso biglietto

Buongiorno in data 9.4.26 ho richiesto il rimborso del biglietto e dei costi aggiuntivi che ho sostenuto per l'annullamento della tratta Golfo Aranci -Livorno. in data 21.4.26 ho ricevuto solo il rimborso del biglietto e non quello dei costi aggiuntivi. In data 22.4.26 ho richiesto i costi aggiuntivi e anche rimborso per i disagi subiti. In data 29.4.26 hanno risposto che il biglietto era già stato rimborsato.

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