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Organizzazione di bordo di Costa Toscana fallace ed insoddisfacente
Buongiorno mi chiamo Alberto Casali. Io, la mia compagna, mia madre e mia cugina abbiamo preso parte alla crociera che si é svolta a bordo di Costa Toscana nelle date dal 16 al 21 Febbraio 2026. Abbiamo prenotato 2 cabine pagando a testa €414. Il programma della crociera che abbiamo prenotato prevedeva le seguenti tappe: -Imbarco Genova il 16/02 -Barcellona sia il 17 che il 18/02 -Palma de Mallorca il 19/02 -Marsiglia il 20/02 -Rientro a Genova il 21/02 con sbarco fissato alle ore 08:00 Le cose più spiacevoli sono avvenute il 20 e il 21/02. Arrivati a Marsiglia infatti NON ci é stato consentito lo sbarco in quanto la nave non era in sicurezza per il troppo vento. Siamo stati costretti a trascorrere l’intera giornata a bordo della nave e fermi in porto. Quindi non abbiamo goduto di una delle tappe previste dalla prenotazione effettuata. La sera inoltre la nave, che sarebbe dovuta partire alle ore 18:00 è invece salpata alle ore 23:00 con conseguente ritardo nell’arrivo del giorno dopo a Genova. Siamo infatti arrivati con 2 h di ritardo rispetto l’orario previsto in fase di prenotazione. Quello che contesto all’organizzazione di Costa Toscana sono: -l’essere andati a Marsiglia quando le previsioni meteo di Giovedi 19 già indicavano la presenza di forte vento sulla città per la giornata di Venerdì 20. Costa ci lavora con i bollettini meteo perciò è impossibile non sapessero a cosa andavamo in contro. -la cattiva gestione dell'emergenza creatasi e l’aver dovuto acquistare il pacchetto internet a bordo. Alle 23:30 del 20/02 abbiamo ricevuto dalla conduttrice di uno spettacolo di bordo l’informazione che saremmo arrivati a Genova il giorno dopo con 2 h di ritardo. Questo significava per me e la mia famiglia la perdita del treno prenotato con anticipo ad un orario consono a quello di sbarco indicato da Costa al momento della prenotazione. Il treno da noi prenotato sarebbe infatti partito alle 09:45 del 21/02. Purtroppo l'informazione inerente il ritardo è arrivata quando la nave era ormai in mare aperto e lontana dalla costa. Non vi era più alcuna copertura per i telefoni. Mi sono dunque recato in reception per chiedere che la nave mettesse a disposizione di tutti i passeggeri il proprio wifi di bordo in modo da permettere ad ognuno di gestire questa emergenza, per tutta risposta mi è stato detto di acquistare il pacchetto internet cosa che alla fine sono stato costretto a fare per gestire la prenotazione del treno. La cattiva gestione sta anche nel fatto che tra il personale che si interfacciava con noi clienti NON vi fossero dei Responsabili ma solo operatori comuni, inoltre il modo in cui è arrivata l'informazione del ritardo e cioè tramite una conduttrice di uno spettacolo di bordo anziché una comunicazione ufficiale mezzo altoparlanti fa pensare che volutamente si volesse far passare la cosa in sordina. NON è accettabile un comportamento del genere da parte di una azienda seria. -Contesto infine la comunicazione negativa ricevuta da Costa riguardo la mia richiesta di rimborso per: 1) Tappa a Marsiglia NON goduta, ma passata interamente a bordo della nave. 2) Il pacchetto internet che sono stato costretto ad acquistare a bordo per far fronte al ritardo e alla cattiva gestione dello stesso da parte di Costa. 3) I nuovi biglietti del treno che ho dovuto acquistare a causa dello sbarco a Genova avvenuto con 2 h di ritardo rispetto l'orario indicato da Costa in fase di prenotazione. Ringrazio per l'attenzione e porgo cordiali saluti, Alberto Casali
Risarcimento per mancata tappa viaggio
Spett.le Costa Crociere S.p.A., La sottoscritta Sara Valente, residente in Manduria, Via Ischia 38, con la presente intende sporgere formale reclamo in merito alla crociera effettuata dal 04/01/2026 al 18/01/2026 (Prenotazione n.34478404). In particolare, si contesta la mancata effettuazione dello scalo programmato presso le Barbados in data 07/01/2026. È stato comunicato a bordo che la variazione è dipesa da problemi tecnici della nave, motivo dunque interamente imputabile alla Vostra Compagnia e non a cause di forza maggiore. Si rileva che lo scalo alle Barbados costituiva una delle tappe principali e determinanti per la scelta del pacchetto turistico acquistato. La sua soppressione ha comportato un evidente difetto di conformità del servizio rispetto al contratto di vendita (ex Art. 42 Codice del Turismo). Inoltre, durante la stessa giornata, è stato comunicato che la nave sarebbe ripartita nel primo pomeriggio e per tale ragione non si è ritenuto possibile scendere e muoversi presso l'isola di sosta, orario che non è stato rispettato poiché si è ripartiti nella tarda serata, arrecando un ulteriore danno nel non poter usufruire di servizi esterni alla nave. Si dà atto di aver ricevuto a bordo un credito di 70,00 € a testa, somma che tuttavia si ritiene del tutto incongrua e insufficiente a compensare la perdita di valore della crociera e il danno da "vacanza rovinata" subito. Pertanto, si richiede: 1. Il rimborso parziale della quota di partecipazione, stimato in una misura non inferiore al 20% del costo del pacchetto; 2. Il risarcimento per il danno non patrimoniale da vacanza rovinata; 3. Il rimborso immediato delle tasse portuali relative allo scalo non effettuato, qualora non già incluse nei 70 €. Con la presente si interrompe ogni termine di prescrizione e decadenza. In mancanza di un riscontro soddisfacente entro 30 giorni, mi riservo di adire le vie legali e di segnalare l'accaduto alle autorità competenti (ART).
Negato il diritto di godere del pacchetto bevande My Drinks
Buongiorno, siamo stati in crociera con Costa Smeralda dal 03/09/25 al 10/09/25, partiti da Napoli. Arrivati a bordo ci propongono un’offerta per il pacchetto bevande che non avevamo incluso nella prenotazione, decidiamo di approfittare per goderci al massimo la nostra vacanza ma questo non è stato possibile perché mentre parlavamo con il ragazzo in questione mio padre si avvicina per chiedere una semplice informazione, il ragazzo capendo che ci fossero delle persone a noi conosciute a bordo ci comunica che scegliendo di fare il pacchetto noi avrebbero dovuto farlo anche mio padre e mia madre poiché facevano parte del “nostro gruppo”, parlando di 500€ di pacchetto ne parliamo con mio padre, che rifiuta perché non interessato. Ci premuriamo di comunicare che io e i miei genitori viaggiavamo sì con la stessa nave ma con due prenotazioni completamente diverse, come si può evincere dai nostri numeri di prenotazione, avevamo tavoli per la cena diversi e in nessun regolamento riporta che sol perché a bordo ci sono persone che si conoscono possano impedire all’una o obbligare l’altra ad accedere a dei servizi extra. Si parla di “gruppi” uniti da prenotazioni o Booking uguali, non di rapporti indiretti. Se mio padre non si fosse avvicinato in quel momento, loro non avrebbero mai saputo nulla. Alla reception ci hanno detto che avevamo tutte le carte in regola per avere il servizio, che non vi erano vincoli in alcun modo con la prenotazione di mio padre ma il responsabile del Beverage si è rifiutato di farci acquistare il pacchetto e per giunta si è rifiutato di incontrarci per tutta la durata della crociera, nonostante la richiesta sia stata fatta il giorno dell’imbarco e ci avevano garantito che avremmo avuto un incontro il giorno dopo. Solo il 9/09, dopo nostra richiesta, ci hanno proposto di provare a chiedere nuovamente se fosse possibile un incontro, che ritenendo ormai inutile abbiamo rifiutato. Abbiamo vissuto la crociera “al risparmio” per non sforare il budget che ci eravamo imposto, non godendoci a pieno la vacanza, innervositi per un diritto negato e per la mancanza di rispetto nei confronti di chi voleva un servizio extra pagando profumatamente e li è stato negato. Non abbiamo usufruito di spa o di escursioni organizzate, cosa che facciamo sempre in crociera e ci siamo giurati che Costa Crociere non ci vedrà più a bordo delle sue navi.
Virus gastroenterite contratto a bordo
Buongiorno, dal 21 al 28 giugno io e mio marito abbiamo fatto una crociera ai fiordi norvegesi. All’ arrivo in cabina, una lettera comunicava che nei giorni precedenti vi erano stati vari casi di gastroenterite. La mattina del 23 giugno mio marito iniziava ad accusare i primi sintomi del virus, e alla sera si conclamava con anche febbre. Ha continuato a stare male per tutta la durata della vacanza, (non potendo effettuare escursioni già pagate e alcune annullate per tutti e dover rimanere recluso in cabina, e io sola) anche la settimana successiva, con febbre alta, dissenteria, spossatezza e perdita di 6 kg. Con la conseguenza di non poter lavorare, ed è artigiano. Quindi chiediamo il rimborso delle escursioni pagate ma non effettuate e un rimborso danni per la vacanza rovinata e i giorni di lavoro persi. Riteniamo che dovevamo essere avvisati del virus prima della nostra partenza e lasciare a noi la decisione se partire o rimandare. Cordiali saluti Moira Riva Uber Mantovi
Cabina allagata
Sono attualmente sulla Costa Pacifica cabina 1302. La cabina si è allagata per una tubatura rotta, mi è stato messo un ventolone rumorosissimo per asciugare la moquette, ma dovrò tenere la cabina guasta fino a fine crociera perché non me la cambiano. Non trovo corretto aver pagato prezzo pieno per una cabina guasta e sono a richiedere un indennizzo vista la mancata disponibilità a cambiarmi la cabina con un'altra.
problema con la cabina
Al momento della prenotazione, tramite Agenzia di viaggio "Aquila Bianca di Lanusei", ho chiesto una cabina con balcone, con un supplemento di 1200€. Mi è stata assegnata una cabina al 2 ponte, con visuale parzialmente impedita dalle scialuppe e con la luce di un faro che illuminava la cabina di notte, impedendo la visuale dei panorami, elemento essenziale della scelta del balcone come supplemento. Ho fatto le mie rimostranze alla reception, chiedendo l'assegnazione di una cabina senza queste problematiche, così come invece è stata assegnata la cabina a una mia coppia di amici che l'hanno prenotata insieme a noi e gli e stata assegnata al ponte 8, senza questo tipo di impedimenti. La receptionist si è scusata e ha riferito che liberandosi una cabina mi avrebbero avvisato per un eventuale cambio. Tutto questo non e successo. Non essendo stata avvisato al momento della prenotazione, della differenza in negativo del comfort in cabina, avrei potuto optare per una scelta diversa nell'ottica del rapporto qualità/prezzo. Chiedo pertanto la obiettiva considerazione di quanto da me dichiarato e l'eventuale rimborso per quanto non goduto rispetto alla tariffa pagata. Faccio presente inoltre che la mia permanenza in cabina è stata fortemente costretta a causa di un virus gastro intestinale che ho accusato dal 3 giorno di permanenza sulla nave, cosa che poi si è rivelata comune a più del 60% dei miei compagni, facenti parte del gruppo, anch'essi ospiti della nave, così come risulta dalle loro spontanee dichiarazioni a fine crociera.
Finale UCL a pagamento
Durante la Crociera sul mediterraneo di Costa Toscana, il giorno 31 maggio 2025 durante la finale di Champions League, in tutte le cabine è stato oscurato TV8, ovvero il canale che trasmetteva gratuitamente l'incontro. Ebbene, venivamo informati la sera prima che la partita, nonostante fosse gratis in chiaro, poteva essere seguita solo ed esclusivamente su un maxischermo nel teatro della nave, dietro pagamento di 10 euro (con consumazione inclusa). L'accesso all'area era pertanto inibito a coloro i quali non avevano acquistato il biglietto.
Applicazione penali per recesso passeggero
Data: 12/03/2025 Il giorno 20/02 u.s. prenoto sul sito www,costacrociere.it una minicrociera di 4gg con partenza il 07/04/2025 da Savona per Barcellona e Marsiglia. Durante tutto il processo di prenotazione l'unico riferimento alle penali per recesso del passeggero sono quelle indicate nel documento "Informativa Precontrattuale". In data 22/02 u.s. mi viene inviata la Conferma della Prenotazione (n. 33487859) con allegate le " Condizioni Generali di Contratto". Dovendo annullare la crociera per sopraggiunti motivi di salute, provvedo a comunicare la volontà di recesso il 06/03, quindi con un preavviso di oltre 30 gg. sulla data di partenza. In base alla "Informativa Precontrattuale" la penale da applicare sarebbe del 25% , mentre secondo le "Condizioni Generali di Contratto" la penale sarebbe del 20%. Costa Crociere mi comunica invece che la penale è del 100%, senza dare indicazioni su dove è indicato tale valore. Il giorno 07/03, dopo mie insistenze, provvede a cancellare la mia prenotazione, addebitandomi il 100% della penale. Ad oggi, non ho ancora ricevuto chiara indicazione di dove sia indicato, durante tutto l'iter di prenotazione, l'importo della penale del 100%. F. Ferrari
mancato godimento Costa Crociere
Crociera con Costa Diadema in Norvegia dal 6-9 al 13-9-24. Come da documentazione allegata, comunico di essere stato colpito da gastroenterite, probabilmente con causa alimentare, la sera dell'arrivo in Norvegia. I medicinali che mi sono stati somministrati dal medico della nave non sono stati sufficienti a rimettermi in salute e, come da certificazione medica allegata, i miei disturbi sono continuati per alcuni giorni dopo il rientro, assolutamente problematico, a casa a Parma, dove, con ulteriori terapie, il problema si è attenuato. Ora, sottolineo che ho passato i giorni rimanenti della crociera nella cabina, in un locale della cabina, rovinando il completamento del viaggio a me stesso ed a mia moglie. Preciso che la relativa polizza assicurativa non mi ha riconosciuto il " mancato godimento " della crociera stessa in quanto sono rimasto sulla nave e non sono rientrato anticipatamente a casa con altri mezzi .
disservizi e disagi
Spett. COSTA CROCIERE In data 25/04/2024 ho sottoscritto il contratto per CROCIERA COSTA SMERALDA EMIRATI ARABI concordando un corrispettivo pari a 4615€ Buonasera la presente per sottoporre alla vostra estrema attenzione quella che è stata l’ODISSEA della nostra prima e salvo miracoli celesti ultima crociera della nostra vita, almeno con Costa Crociere. Decidiamo di prenotare la nostra crociera il 25/04/2024 con partenza prevista per il 1 marzo 2025, destinazione Emirati Arabi, con imbarco al porto di Dubai. Effettuiamo la prenotazione direttamente tramite il sito costa con tanto di versamento dell’acconto pari a 1.153.75€ (cabina interna tripla senza balcone, 2 adulti e 1 bambina di 10 anni) e optiamo per dilazionare la restante cifra in 6 mesi a decorrere da settembre 2024 sino a febbraio 2025, come previsto da regolamento. Il prezzo totale della crociera comprensivo di charter dalla Sardegna era di 4615€. L’8 agosto 2024 riceviamo mail da parte di Costa dove ci comunicano l’annullamento della crociera da noi scelta e prenotata a seguito di impossibilità a navigare nelle acque del canale di Suez per questioni di sicurezza internazionale e pertanto la necessità di circumnavigare l’Africa con un totale di circa 38 gg di navigazione! Nella stessa comunicazione ci viene pertanto proposto di riprogrammare la nostra crociera per altra data o destinazione escludendo le date ricadenti durante le festività natalizie o in alternativa un possibile credito per una crociera futura o un rimborso da definirsi. Considerato le varie recensioni, che oggi più che mai ritengo siano verissime, su tempi e modalità di rimborso da parte di Costa, decidiamo di valutare nuova data, poiché 1153.75€ nostri, Costa ce li aveva già in saccoccia. Dopo svariate telefonate con il call center e la presa in carico della nostra situazione da parte della vostra operatrice Silvia, riprogrammiamo la crociera per la settimana dal 4 all’11/1/2025. E qui iniziano i veri problemi: • Ci siamo trovati nella condizione di dover pagare la crociera non più dilazionata nei 6 mesi come da nostra prima richiesta ma in un'unica soluzione il 1 dicembre 2024 integrando il restante importo pari a 3461.25€ • Nonostante il costo non c’è incluso il volo charter, ma a detta degli operatori Costa, è troppo presto ad agosto per valutare un volo charter, ma con tutta serenità verrà programmato a ridosso della crociera. Noi cortesemente abbiamo aspettato come da loro indicazioni sino a circa 45 gg prima della partenza, senza avere un briciolo di comunicazione da parte della compagnia e a seguito di nostra esplicita richiesta dopo contatto telefonico ci è stato detto che non ci sarebbe stato alcun charter e che i voli inclusi erano bloccati per le agenzie viaggi, pertanto sarebbe toccato a noi attivarci per procurarci i voli e continuare a non perdere i nostri 1153.75€ versati. Nonostante si tratti di voli in continuità territoriale, siamo sotto le festività natalizie pertanto 3 persone Cagliari/ Fiumicino a/r ci sono costati 401€ totali. Anche in questo caso costa per “ gentilezza” ci viene incontro offrendoci una cena gratis in nave per 2 persone, peccato fossimo in 3 e quindi una persona in ogni caso ha dovuto pagare ed inoltre, che manco se mangiassimo ostriche e champagne 3 gg di fila spenderemo in 3 persone ( 2 adulti e una bambina di 10 anni) 400€, ma la cosa più misera in tutto ciò è scoprire quando siamo sulla nave, che non possiamo scegliere neppure in quale ristorante consumare la cena, ma solo fra una pizzeria, una paninoteca e un coking show scelto da Costa!!!! • Con i 300€ di bonus assegnatoci per il disagio creato a seguito di riprogrammazione della crociera , prenotiamo con largo anticipo l’escursione Costa per l’11 gennaio, giorno di sbarco a Dubai con trasferimento incluso in aeroporto per una cifra pari a 120€ tot, poiché per via degli orari di voli, fuso orario e disbrigo procedure di imbarco, l’intera giornata del 4 non è fruibile come crociera da nessun punto di vista. Convinti di aver trovato una possibile soluzione per godere della città di Dubai per 1 giorno e mezzo, la prenotiamo fiduciosi, ma ahimè appena ci viene assegnata la cabina, sul nostro letto troviamo la sorpresa. Escursione annullata per incompatibilità con il volo previsto per le 15.05, quindi giustamente avete pensato bene di mandarci via dalla camera alle 9.00 farci sbarcare alle 10.30 e alle 11.00 mollarci in aeroporto privandoci di un’ulteriore giorno di crociera! Bene, arriviamo al tanto atteso giorno di imbarco, volo tutto ok anche come coincidenze con i voli dalla Sardegna, arrivo a Dubai alle ore 00.30 circa ora locale disbrigo pratiche e controllo passaporti ( solo 42 volte prima dell’imbarco) che neppure fossimo kamikaze seriali, consegna della cabina alle 2.30 della notte fra il 4 e il 5 gennaio, cabina al piano 11 num 11012 con bagaglio presto ricevuto in cabina. Alle 2.30 della notte ci fanno cortesemente trovare un buffet aperto e qui iniziamo la nostra vacanza da incubo!!! la pulizia delle cabine è quasi inesistente, capelli dentro al letto, lenzuola mai cambiate in 8 gg di crociera , lavandini non lavati, erogatore unico di solo sapone (da capire fosse bagnoschiuma o shampoo) dentro la doccia, bicchieri della cabina sporchi, asciugamani che per essere cambiati li ho dovuti lasciare buttati per terra!, del buffet non ne parliamo, rissa ogni santo giorno per riuscire a prendere da mangiare, i tavoli non venivano lavati al cambio delle persone che si sedevano per mangiare ma solo sparecchiati, precisando che non vi erano tovaglie pertanto le posate si poggiavano direttamente sul tavolo utilizzato prima da altre persone, spesso con abitudini di vita e usanze ben molto diverse da quelle occidentali a cui siamo abituati. (La nave era strapiena di persone provenienti dal Kazakistan e paesi limitrofi che di buone maniere e educazione ancora hanno tanto da imparare). I camerieri servivano da mangiare in misere porzioni e solo di ciò che rimaneva quando finalmente arrivava il nostro turno, perché non venivano riforniti i buffet quando le pietanze terminavano. Possiamo dire di aver capito al 2 gg che prima di ogni altra cosa se avessimo voluto la frutta, dovevamo accaparrarcela, altrimenti era impossibile trovarne di qualsiasi tipo. In compenso possiamo dire che in 8 giorni di pasti siamo riusciti, forse, ad assaggiare tutto il buffet del primo giorno, visto che praticamente ogni giorno le pietanze erano le stesse con uniti gli avanzi del giorno prima… pollo spettacolare!!! Se poi ci aggiungiamo l’atteggiamento sgarbato del personale, mai un saluto, un sorriso, abbiamo messo la ciliegina sulla torta. Per non parlare della fiscalità degli orari siamo stati invitati in maniera anche poco garbata a lasciare il tavolo per ben 2 volte in 2 giorni diversi, perché l’orario del pasto era terminato, senza tener conto che per avere quel pasto abbiamo solamente fatto la modica fila di almeno 45minuti. Alla colazione ci abbiamo proprio rinunciato e deciso di farcela portare in camera aggiungendo 5€/die pur di non fare la guerra, anche perché devo dire poco conveniente considerato che se si voleva un cappuccino si doveva pagare 1.00€ aggiuntivo, mentre se si voleva mangiare fettina di cavallo alla brace era compreso! Mi era parso di capire si trattasse di una nave da crociera di compagnia Italiana che in qualche modo non avrebbe avuto grandi difficoltà a prevedere che il 95% degli italiani probabilmente a colazione avrebbe bevuto un cappuccino, ma anche questi sono dettagli!!!! Passiamo poi agli spazi pubblici, le piscine con una capienza di max 50-60 persone, ribadendo che sulla nave eravamo oltre 6000!!, le piscine idromassaggio da 7 posti per volta neppure le commento, credo non serva, gli spettacoli di cui tutti parlano, inesistenti, abbiamo visto per 3 sere il bingo, ovviamente a pagamento e piccoli spettacoli da 30-45 min massimo. In 8 giorni potrei salvare... LA DESCRIZIONE PROSEGUE NEL FILE ALLEGATO
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