Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
F. M.
05/09/2026

diniego di Ryanair al rimborso per malattia certificata

Ho richiesto rimborso biglietti aerei Pisa Catania 12 Giugno 26 FR6491e Catania Pisa 16 Giugno 26 FR6492 per malattia dei passeggeri Mafera Fulvio Nicoletti Elisabetta , producendo certificati medici per i voli sopraindicati. A fronte delle certificazioni , la compagnia aerea ha rifiutato il rimborso adducendo motivazioni pretestuose ,superficiali ed inaccettabili . Allego le certificazioni , l'assicurazione di viaggio 2397702-2026/ITR il cui costo è di 34,72 euro . Chiedo l'assistenza, nei confronti del vettore aereo a codesto Altroconsumo Certo di ottenere il vostro auspicabile risolutivo supporto, rimango in attesa di riscontro sulla gestione del reclamo, sulla mail maferafulvio@gmail.com Fulvio Mafera Via Pardo Roques 1 56123 Pisa 3518194320

In lavorazione
R. M.
01/09/2026

problema con cancellazione volo Ryanair

Spett. Ryanair Ho prenotato il volo n° FR8507 daLL' AEROPORTO DI PISA all' AEROPORTO DI REGGIO CALABRIA per il giorno 21/08/2026 con la Vostra compagnia. Prenotazione numero SST3GS Per il passaggio di una perturbazione tutti i voli sono stati sospesi e solo 4 voli, sul totale di quelli in partenza, sono stati cancellati, tra cui il mio volo. Mi avete comunicato la cancellazione di tale volo, non dovuta a circostanze eccezionali, in quanto si trattava di un temporale di passaggio. Infatti poi tutti gli altri voli sono partiti. Non è stata proposta una riprogrammazione del volo, nè un bus sostitutivo per raggiungere il ns aereo che ci han detto che era stato dirottato su Roma, nè ci è stata fornita l'assistenza per un'eventuale pernottamento in zona. un intero volo mollato a terra con un messaggio e senza alternative per raggiungere il posto di vacanza. Abbiamo dovuto arrangiarci e siamo riuscite a prenotare una cuccetta notturna per sole donne, sul treno Pisa-Reggio Calabria delle ore 20.00. Naturalmente abbiamo perso una giornata di vacanza, abbandonate in aeroporto senza alcuna scelta alternativa e senza assistenza, e abbiamo dovuto pagare 214.00 euro di treno e affrontare 12 ore ancora di viaggio per raggiungere la città di Reggio Calabria, oltre alle ore perse per il volo cancellato. Con la presente richiedo pertanto la corresponsione dell’indennizzo previsto ai sensi dell’art. 7, Reg. UE n.261/04. il costo del biglietto inutilizzato ci è stato rimborsato non avendo alternative con un volo identico. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per la prenotazione. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Copia biglietto aereo Copia biglietto treno come mezzo alternativo Copia comunicazione in cui Ryanair non assicura nemmeno una sistemazione alberghiera

In lavorazione
F. M.
01/09/2026

RITARDO VOLO SUPERIORE 3 ORE E MANCATO DIRITTO AD ASSISTENZA GRATUITA

Spett RYANAIR, In data 28.08.2026 mi sono presentato all’aeroporto di DUBLINO in possesso di regolare carta d'imbarco per il volo n° FR1454 delle ore 17.00 diretto a MILANO MALPENSA con arrivo previsto alle ore 20.35 (orario italiano), come da biglietto allegato (PNR: NUI8UC). Il biglietto è stato acquistato da Michele Morosi tramite volagratis.it, ID booking 3163058997, per 2 passeggeri, Michele Morosi e Francesca Marini. L'imbarco è avvenuto con ritardo causa problemi di atterraggio dell'aeromobile del volo precedente, e una volta saliti sull'aereo, siamo rimasti all'interno per circa un'ora senza che il personale di bordo desse informazioni esaustive, se non generiche "pratiche burocratiche in corso". Trascorsa circa un'ora, tutti i passeggeri sono stati fatti sbarcare e imbarcare nuovamente su un altro aeromobile, dove siamo rimasti fermi per più di 2 ore, senza poter scendere, e nuovamente senza avere informazioni specifiche da parte del comandante sul motivo del ritardo. L'aereo è partito soltanto alle ore 20.45 circa, giungendo a destinazione alle 23.49 ora italiana, con un ritardo di PIÙ DI 3 ORE rispetto all'orario previsto, come indicato dal tabellone in area ritiro bagagli, di cui allego foto. Segnalo altresì un fatto gravissimo, che ho provveduto a segnalare all'autorità competente ENAC: sia prima del decollo, che durante il volo, è stato negata ai passeggeri la distribuzione gratuita di bevande e pasti, come esplicitamente previsto dall' articolo 3(a) del Regolamento (CE) n. 261/2004 per ritardi superiori alla partenza di 2 o 3 ore, che cita: "3. DIRITTO AD ASSISTENZA In caso di negato imbarco senza consenso in assenza di ragionevole motivo, o se il volo viene cancellato o ritardato di due o più ore, il passeggero ha diritto A TITOLO GRATUITO a: a) pasti e bevande in congrua relazione alla durata dell'attesa, a condizione che ciò non provochi un ulteriore ritardo nella partenza del volo." Pasti e bevande venivano somministrati solo dietro pagamento, con evidente violazione del suddetto diritto dei passeggeri e relativa pratica lucrativa scorretta da parte della compagnia Il ritardo accumulato, non giustificato - per quanto attiene alle informazioni fornite dal comandante - da circostanze eccezionali, e la mancata assistenza in cibo e bevande durante il volo, mi hanno causato notevoli disagi, fra i quali: malessere, mal di testa, affaticamento, mancata partecipazione a evento familiare e riorganizzazione del tragitto per tornare al mio domicilio a Milano, visto che non è stato possibile utilizzare l'ultima corsa utile della linea "Malpensa Express" delle 00.20, dovendo quindi spendere 40 euro non previsti per ricorrere ad un autobus e ad un taxi. Con la presente richiedo pertanto la corresponsione dell’indennizzo previsto ai sensi dell’art. 7, Reg. UE n.261/04 di 400 Euro per il ritardo del volo di oltre 3 ore, oltre al risarcimento di tutti i danni subiti, stimabili in 100 Euro. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per la prenotazione. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Francesca Marini Allegati: - Copia biglietto aereo - foto dell'orario di arrivo del volo

In lavorazione
S. C.
31/08/2026

sandro cinquini

Buongiorno, Oggi 31/09 ho preso il vostro volo Budapest-Roma delle 10,40 chiedendo l'anticipiazione del volo da Budapest a Roma previsto i 1 settembre per motivi familiari urgenti. Mi è stata addebitata una tariffa aggiuntiva di 329,72 euro per il ritorno di 2 persone che non tiene conto delle 224,98 euro che avevamo gia' paghato per l'eventuale ritorno del 1* settembre (D15RNP). Mi pare un prezzo de tariffa intera per un viaggio Budapest- Roma, addirittura molto piu' alto di quello che avevo gia' pagatoper il 1* setttembre- Inoltre avevo fatto l'assicurazione x.Cover che mi avrebbe dovuto favorire nel un canbio di volo Cordiali saluti Sandro Cinquin

In lavorazione
J. C.
31/08/2026

VOLO MODIFICATO POCHE ORE PRIMA

Spett. [RYANAIR | In data 29/03/2026 ho prenotato PER DUE PERSONE(L ALTRA PASSEGGERA SI CHIAMA NOEMI LOMBARDO) il volo n° FR3730 da CATANIA a CORFÙ per il giorno 13/08/2026 con la Vostra compagnia In data 12/08/2026 ALLE ORE 18:36 mi avete comunicato TRAMITE E-MAIL la CANCELLAZIONE del volo sopra descritto proponendomi POCHE ORE PRIMA UN VOLO DA TRAPANI, SENZA ASSICURARMI UN MEZZO CON IL QUALE ANDARE NELL'ALTRO AEROPORTO. Con la presente richiedo pertanto la corresponsione dell'indennizzo previsto ai sensi dell'art. 7, Reg. UE n.261/04; inoltre, poiché tali orari non si adattano più alle mie esigenze, vi comunico la rinuncia al volo richiedendo contestualmente il rimborso del prezzo del biglietto pari ad 188 EURO PER PERSONA, PREZZO CHE INCLUDE ANCHE I VOLI DI RITORNO. ABBIAMO ANCHE PERSO I SOLDI DELL'ALLOGGIO(VEDI I DOCUMENTI IN ALLEGATO) Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per la prenotazione. | In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Copia biglietto aereo Copia della comunicazione di cancellazione del volo

In lavorazione
F. M.
29/08/2026

Addebito ingiustificato di €75 per bagaglio a mano, successivo danneggiamento della valigia

In data 29 agosto 2026 ho viaggiato con Ryanair sul volo Thira (Santorini) – Bari, PNR LAFJRL. Avevo acquistato regolarmente il servizio Priority & 2 Cabin Bags ed effettuato il check-in online. Al gate dell’aeroporto di Thira, il personale di terra mi ha contestato le dimensioni del mio bagaglio a mano, sostenendo che non fosse conforme alle misure consentite. La valigia è una RONCATO B-Flying, con dimensioni 55×40×20 cm, quindi esattamente corrispondenti alle dimensioni previste da Ryanair per il bagaglio da 10 kg associato al servizio Priority. La valigia è stata acquistata proprio per rispettare le dimensioni dei bagagli a mano e viene utilizzata da circa tre anni, anche con Ryanair e numerose altre compagnie aeree, senza che mi sia mai stata contestata. Nonostante le mie rimostranze, l’addetta al gate mi ha imposto di pagare €75 per imbarcare la valigia in stiva, minacciando, in caso contrario, di chiamare la polizia e di non consentirmi l’imbarco. Il comportamento dell’addetta è stato, a mio avviso, aggressivo, intimidatorio e non professionale, ed è avvenuto davanti agli altri passeggeri. Ritengo particolarmente grave quanto accaduto perché, una volta arrivata a Bari, ho chiesto immediatamente al personale Ryanair di verificare la situazione. La valigia è stata inserita nel misuratore ufficiale Ryanair e vi è entrata perfettamente, senza alcuna difficoltà né necessità di forzarla. Gli stessi operatori Ryanair presenti a Bari mi hanno riferito che la valigia risultava conforme e mi hanno consigliato di richiedere il rimborso dei €75 pagati a Thira. A seguito dell’imbarco forzato in stiva si è inoltre verificato un ulteriore danno: la valigia mi è stata riconsegnata a Bari con la maniglia completamente rotta, rendendola di fatto inutilizzabile. Ho segnalato immediatamente il danno in aeroporto e ho compilato il relativo PIR. Ho quindi presentato reclamo a Ryanair chiedendo: * il rimborso dei €75; * il risarcimento del danno alla valigia; * un’indagine sul comportamento del personale di terra di Thira. La risposta ricevuta da Ryanair non affronta però i fatti specifici da me contestati. La compagnia si limita a riportare nuovamente le proprie regole generali sulle dimensioni dei bagagli, senza spiegare per quale ragione il mio bagaglio sia stato ritenuto non conforme a Thira nonostante la successiva verifica positiva effettuata con il misuratore ufficiale Ryanair a Bari. Inoltre, ho riscontrato sulla Bacheca dei Reclami di Altroconsumo numerose segnalazioni relative a episodi analoghi, riguardanti contestazioni sulle dimensioni dei bagagli e richieste di pagamento al gate. Chiedo pertanto ad Altroconsumo di valutare se il mio caso possa inserirsi in una problematica più ampia relativa alle modalità con cui vengono effettuati i controlli e applicati gli addebiti al gate. Sono in possesso e posso allegare: * ricevuta del pagamento di €75; * conferma dell’acquisto del servizio Priority & 2 Cabin Bags; * documentazione relativa al volo; * fotografie della valigia e delle sue dimensioni; * documentazione/PIR relativo al danno; * fotografie della maniglia danneggiata; * corrispondenza intercorsa con Ryanair; * link e documentazione relativi alle dimensioni ufficiali della valigia RONCATO. Chiedo pertanto ad Altroconsumo di assistermi nel contestare l’addebito di €75, ottenere il risarcimento per il danno subito alla valigia e verificare la correttezza delle modalità adottate dal personale Ryanair presso l’aeroporto di Thira. Richieste: Ai sensi del Regolamento (CE) 261/2004 e della Convenzione di Montreal, richiedo: Il rimborso immediato dei 75 euro pagati ingiustamente (dispongo di regolare ricevuta che allego); Il risarcimento per il danno alla valigia, resa ormai inutilizzabile; Un provvedimento disciplinare o un controllo sul personale di terra in servizio a Thira nella data odierna per il comportamento non professionale.

In lavorazione
L. M.
28/08/2026

Richiesta rimborso 75€ per addebito ingiustificato bagaglio a mano conforme - Volo FR2165

Spettabile Team di Altroconsumo, Desidero richiedere la vostra assistenza per ottenere da Ryanair DAC il rimborso integrale della somma di 75,00 €, indebitamente addebitata al gate per un presunto bagaglio fuori misura, a fronte di prove oggettive che attestano la piena conformità del trolley alle condizioni contrattuali. 1. SINTESI DEI FATTI In data 06/08/2026 ho viaggiato sul volo Ryanair FR2165 con tratta Kos (KGS) - Roma Fiumicino (FCO), associato al PNR DSV5SY. La tariffa da me acquistata includeva l'opzione "Priorità e 2 bagagli a mano", che conferisce il diritto di portare in cabina un bagaglio a mano piccolo e una Cabin Bag (trolley da 10 kg) con dimensioni massime consentite di 55 x 40 x 20 cm. Al gate d'imbarco dell'aeroporto di Kos, il personale di terra ha arbitrariamente preteso l'inserimento del mio trolley all'interno del misuratore metallico (sizer). Nonostante la valigia sia entrata perfettamente ed integralmente all'interno della struttura metallica, senza forzature e lasciando persino dello spazio libero residuo, l'operatore di terra ha preteso il pagamento contestuale della tariffa di eccedenza bagaglio pari a 75,00 €, pena l'impossibilità di imbarcarmi. Di fronte al mio rifiuto di pagare una somma non dovuta e alla mia richiesta di una misurazione metrica oggettiva, il personale ha negato qualsiasi verifica formale, costringendomi a effettuare il pagamento al gate (ricevuta allegata) per non perdere il volo. 2. PROVE E ELEMENTI A SUPPORTO DEL RECLAMO Come documentato dal materiale fotografico allegato alla presente istanza: Conformità Reale: Il trolley in questione misura esattamente 44 x 35 x 20 cm, risultando ampiamente al di sotto dei limiti contrattuali previsti per la Cabin Bag (55 x 40 x 20 cm). Prova Fotografica al Gate: La foto scattata direttamente al gate mostra in modo inconfutabile che la valigia si inserisce in modo completo all'interno della sagoma del sizer. Violazione della Trasparenza (Codice del Consumo): Il sizer utilizzato al gate di Kos era completamente privo di etichette e scritte indicanti le misure di riferimento per la Cabin Bag, creando ambiguità a danno dei passeggeri in palese violazione del D.Lgs. 206/2005. 3. MANCATA ASSISTENZA E RIGETTO AUTOMATIZZATO DA PARTE DI RYANAIR Prima di rivolgermi a codesta Associazione, ho espletato formalmente il tentativo di risoluzione diretta tramite i canali ufficiali della compagnia aerea: Ho aperto il reclamo ufficiale n. 79486000 fornendo la descrizione dettagliata dell'accaduto e allegando l'intero pacchetto di prove fotografiche e metriche. Ryanair ha respinto per ben tre volte consecutive la mia richiesta inviando esclusivamente mail con risposte preimpostate e automatizzate ("bot"), che non sono entrate nel merito dei fatti e hanno totalmente ignorato le foto allegate. Da ultimo, la compagnia ha dichiarato unilateralmente la pratica come "Risolta" nel proprio sistema, chiudendo ogni canale di dialogo e rifiutando di fornire un riscontro gestito da un operatore umano. 4. RICHIESTE Alla luce di quanto sopra e considerata la palese illegittimità dell'addebito formulato al gate: Chiedo il rimborso immediato ed integrale della somma di 75,00 €, indebitamente riscossa al gate d'imbarco. Invito codesta Spettabile Associazione a intervenire presso gli uffici legali/commerciali di Ryanair DAC affinché venga riesaminata la documentazione oggettiva allegata, ponendo fine alla condotta di rigetto automatico adottata dalla compagnia. Resto a disposizione per fornire eventuale ulteriore documentazione e ringrazio anticipatamente per l'assistenza.

In lavorazione
E. M.
27/08/2026

URGENTE - RICHIESTA RIMBORSO A/R NEGATO IMBARCO

Buongiorno, scrivo La presente per formalizzare richiesta di rimborso relativa all'acquisto di biglietti A/R, partenza da Bologna destinazione Trapani, 14/08/2026 - 17/08/2026, acquistati su Vostra piattaforma in data 21/07/2026 con corrispettivo di euro 89,78. Numero fattura 5788697-2026/ITR, cod. prenotazione K7PE3H. Il volo non è stato effettuato per negato imbarco da parte Vostra, causa overbooking, senza alcun tipo di preavviso e con conseguente rilevante danno per la sottoscritta, in quanto verificatosi in giorno festivo. La scrivente ha provveduto a richiedere tramite applicativo ufficiale Ryanair l'indennizzo, nonchè il rimborso dei biglietti, per il negato imbarco. Tuttavia, ad oggi, soltanto la richiesta di indennizzo risulta essere stata presa in carico (in stato di lavorazione), non anche quella di rimborso. Si chiede, pertanto, il rimborso totale delle somme pagate, entro e non oltre 15 giorni dalla presente, salvo il ricorso a tutela dei miei diritti presso le sedi competenti. Auspicando una Vostra favorevole risposta e restando a disposizione per ogni ulteriore chiarimento, porgo Cordiali saluti.

In lavorazione
F. M.
27/08/2026

Ryanair abuso di potere controllo bagagli.

Spett. Ryanair In data 24 Agosto 2026 ho effettuato il volo aereo n° FR3372 da MALTA a TORINO con la Vostra compagnia. In sede di controllo misure bagagli il mio zaino entrava perfettamente nel misuratore e mi hanno fatto procedere con l'imbarco, il mio compagno che aveva il medesimo zaino che entrava anch'esso nel misuratore è stato bloccato per l'imbarco. Chiedo perchè il mio fosse conforme e quello del mio compagno no, non mi sono state date spiegazioni e anzi da che il mio era conforme è stata fatta la multa ad entrambi ingiustamente come a tante altre persone. Allego foto del bagaglio inserito nel misuratore, purtroppo ho fatto la foto solo a uno dei due bagagli in questo caso quello del mio compagno. La signorina della compagnia ci ha anche sottolineato che il volo era il SUO e che se non volevamo pagare saremo rimasti a terra e successivamente dopo aver fatto il verbale ci chiede scusa e dice che possiamo fare ricorso. Con la presente richiedo pertanto il rimborso di 120€ Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per il pagamento del verbale. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Copia biglietto aereo Copia della ricevuta di pagamento Foto del bagaglio nel misuratore

In lavorazione
M. F.
25/08/2026

Richiesta assistenza – contestazione diniego compensazione EU261 Ryanair – volo FR2739 del 10/08/202

Sono passeggero del volo Ryanair FR2739 Bergamo Orio al Serio (BGY) – Londra Stansted (STN) del 10 agosto 2026, effettuato con un ritardo all'arrivo di circa 5 ore e 45 minuti. Il viaggio riguardava quattro passeggeri della mia famiglia, organizzati dall'agenzia di viaggio in due diverse prenotazioni: PNR B6TPNK – pratica Ryanair 80200301; PNR N42E3T – pratica Ryanair 80204978. Ho presentato a Ryanair le richieste di compensazione previste dal Regolamento (CE) 261/2004. Entrambe sono state respinte, con la motivazione che il ritardo sarebbe stato causato da un bird strike verificatosi durante una precedente rotazione dell'aeromobile, qualificato da Ryanair come circostanza straordinaria. Tale motivazione mi lascia fortemente perplesso per una circostanza precisa: durante la permanenza all'aeroporto di Bergamo, ai passeggeri venne comunicato che il ritardo era dovuto a un problema tecnico dell'aeromobile, a un prolungato intervento di manutenzione e, successivamente, alla sostituzione dell'aeromobile. Non contesto in astratto che un bird strike possa costituire una circostanza straordinaria. Contesto invece che Ryanair possa escludere automaticamente l'intera compensazione senza fornire elementi che dimostrino: che il bird strike sia effettivamente avvenuto; che abbia coinvolto l'aeromobile destinato al nostro volo; quale intervento tecnico sia stato necessario; quale sia il collegamento causale tra tale evento e l'intero ritardo di circa 5h45; quali misure siano state adottate da Ryanair per evitare o limitare il ritardo; se una parte del ritardo sia invece derivata dalle successive attività di manutenzione, dalla gestione operativa o dalla sostituzione dell'aeromobile. Ho pertanto presentato un reclamo a ENAC, n. 84323, contestando il diniego di Ryanair. Ho inoltre presentato una segnalazione a SACBO S.p.A., società che gestisce l'aeroporto di Bergamo, chiedendo di verificare, per quanto di sua competenza, la sequenza degli eventi e quanto risulta dai dati aeroportuali relativi al volo. SACBO ha confermato che la segnalazione è stata inoltrata all'ufficio competente e che seguirà una risposta dopo i necessari controlli. Chiedo ad Altroconsumo di valutare la legittimità del diniego Ryanair e di assistermi nel far valere il diritto alla compensazione prevista dal Regolamento 261/2004, verificando in particolare se la compagnia abbia effettivamente dimostrato che il bird strike costituisse la causa dell'intero ritardo e che fossero state adottate tutte le misure ragionevoli per limitarne le conseguenze. Sono disponibile a fornire tutta la documentazione relativa alle prenotazioni, alle richieste Ryanair, ai relativi dinieghi, al reclamo ENAC e alla segnalazione SACBO. Ritengo importante che la questione venga verificata nel merito, considerata l'entità del ritardo e la rilevante discrepanza tra la motivazione successivamente fornita da Ryanair e le informazioni ricevute direttamente in aeroporto. Cordiali saluti Marco Ferri Andreasi

In lavorazione

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00