Bacheca dei reclami
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CONTINUA RICHIESTA PAGAMENTI A SEGUITO RECESSO
Spett. VODAFONE, Il 09/01/2024 ho sottoscritto telefonicamente il contratto specificato in allegato per la linea telefonica. Ho in seguito deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05 e Vi ho quindi inviato una comunicazione in tal senso tramite pec in data 18/01/2024 ( max 14 gg dopo conclusione del contratto) Nonostante ciò, il servizio è stato ugualmente attivato. Mi è stato recapitato il telefono Vodafone che ho immediatamente restituito tramite il modello di restituzione presente sul vostro sito internet in data 24/01/2024. Ciò mi sta causando gravi disagi poichè continuate a chiedermi pagamenti di n. 2 fatture, la n. AQ01487038 del 26/02/2024 e AQ02116572 del 12/03/2024 per un servizio di cui non ho mai usufruito e per il quale ho esercitato uil diritto di recesso nei tempi previsti. Mi avete fatto scrivere anche dalla società SELECTA Digital per il recupero del suddetto presunto credito nonostante vi abbia già inviato n. tre pec in tal senso, in data 18/01/2024, in data 13/02/2024 ed in data 27/02/2024 senza mai ricevere alcuna risposta. Con la presente richiedo quindi l'annullamento delle suddette fatture mediante emissione di note di credito e Vi diffido sin d’ora dall’addebitarmi qualsiasi spesa in relazione a tale contratto. Allegati: Copia richiesta di recesso Copia documento d’identità
problemi attivazione
In data 18/01/24 procedevo all' attivazione del servizio VODAFONE “Internet Unlimited” tramite sito web con pratica n. 607791734A che prevedeva una linea internet fibra uso domestico senza costo di attivazione (invece di 39.90€), chiamate illimitate verso numeri fisse e mobili nazionali e una sim dati con disponibilità di 1 Gb\mese. Non riuscivo però a concludere la procedura di attivazione a causa di un errore irreversibile del sito che non consentiva la prosecuzione dell’ attivazione. Il giorno seguente (19/01/24) contattavo il call center spiegando la situazione l'operatrice procedeva all’ attivazione dello stesso servizio che cercavo di attivare online il giorno precedente (garantendomi le stesse condizioni economiche) con la nuova pratica n. 601878574A senza però specificare che avrei avuto invece DIVERSE condizioni economiche rispetto a quelle previste dall’ attivazione online avviata il giorno precedente e che inoltre avrei avuto in corso contemporaneamente due pratiche di attivazione dello stesso servizio. Le condizioni economiche che sono andato a perdere (che ho potuto constatare poi solo in presa visione della prima fattura) sono l' attivazione gratuita e chiamate illimitate verso numerazioni fisse e mobili nazionali senza costi. Le due pratiche di attivazione del servizio andate avanti in modo parallelo hanno causato un forte disagio a causa dei continui contatti telefonici con i tecnici per l’ appuntamento per le attivazioni e con gli operatori per spiegare la mia situazione. A seguito dell’ attivazione effettiva del servizio fibra in data 25/01/24 presso la mia abitazione mi veniva riferito dal tecnico che avrei ricevuto la sim card inclusa nell' offerta per posta ordinaria che pero’ ad oggi non e’ mai stata recapitata. Successivamente constatavo tramite fattura n. TF40823375 del 8/02/24 la seguente situazione: 1. L’importo di attivazione della linea di 39.90€ veniva addebitato nonostante in fase di attivazione mi fossero state garantite più volte e da più operatori le stesse condizioni previste dall’ attivazione che tentavo di eseguire online (con costo di attivazione nullo) 2. Un addebito di costi di chiamate verso fissi e mobili nazionali mai utilizzati 3. La numerazione mobile attiva e funzionante 344*****32 intestata a mio nome collegata ad una sim card MAI RICEVUTA Si veniva quindi a creare inoltre la condizione preoccupante in cui potenzialmente la SIM a me intestata, gia’ attiva e mai recapitata era utilizzabile da chiunque ne fosse venuto in possesso per operazioni illecite. Mi veniva quindi riferito dal call center vodafone che era necessario recarmi presso un negozio fisico Vodafone per avere un duplicato della suddetta SIM munito di denuncia di smarrimento. Recatomi in data 18/03/24 al negozio vodafone sito in via a Roma in Via Tuscolana 1480 munito di denuncia, l’addetto forniva copia sostitutiva della SIM dati smarrita con un costo di pratica che sarebbe stato addebitato in futuro sulla successiva fattura. In data 23/03/24 veniva avviata senza alcuna azione ulteriore da parte mia ne' comunicazione da parte dell'operatore la pratica di distacco (disdetta) della mia linea fissa vodafone 0664****40 poiche’, come riferitomi dall' assistenza clienti, trattasi di normale procedura in caso di richiesta di duplicato della sim card (da loro smarrita) annessa alla linea fissa. Mi trovo quindi nella condizione attuale di non disporre di alcun servizio telefonico ne' di linea internet presso la mia abitazione, con tutti i disagi della circostanza, a causa dell' attuale situazione della pratica di distacco, mai richiesta, del servizio di telefonia e internet con l'operatore vodafone. Tengo a precisare infine che sono state necessarie per tutte le fasi sopra descritte innumerevoli chiamate verso il servizio clienti vodafone e ho provveduto a inviare numerose PEC all'operatore descrivendo dettagliatamente la situazione e il suo evolversi senza ricevere mai alcun contatto.
RIMBORSO CONTRIBUTO DISATTIVAZIONE LINEA PER DECESSO INTESTATARIO
Buonasera, Scrivo dopo ripetuti solleciti a VODAFONE.. In data 11 gennaio 2024 ho inviato documentazione (docs identità e certificato di morte) x pec x disattivazione linea fissa causa decesso intestatario.. Con la presente intendo contestare la bolletta n° AQ01153316 emessa il 27 gennaio 2024.... In particolare Vi invito a provvedere contestualmente al rimborso (sul c/c già in vs possesso) del contributo di disattivazione indebitamente pagato pari ad euro 19,00 in quanto non dovuti per disattivazione mortis causa dell'intestatario. Sperando che questo sia l'ultimo sollecito che mi tocca fare!!!!!!! Non mi sembra normale che ogni qualvolta dovete rimborsare una somma, mi devo sempre rivolgere ad ALTROCONSUMO!!!! In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia bolletta contestata
Pratica numero 958659905
Si chiede evasione pratica numero 958659905: RIMBORSO CREDITO A SEGUITO CAMBIO OPERATORE
Recesso
Spett. Vodafone Italia S.p.A., sono titolare del contratto di rete fissa n. 0683920520. In data 03/11/2023 è stata attivata la pratica di recesso del contratto, codice pratica 912522232, tale richieste Vi è pervenuta tramite raccomandata, ma ad oggi 12/03/2024 continuo a ricevere addebiti relativi all'utilizzo della linea. Prima bimestrali adesso mensili di € 60.83. Non sono più residente all'indirizzo dove è domiciliata la linea dal mese di Ottobre 2023 e da allora non è utilizzata, pertanto Vi intimo di procedere immediatamente alla recessione del contratto e di riaccreditare tutti gli importi indebitamente prelevati. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Attendo Vostre.
Richiesta di Chiusura Contratti - Rete Mobile e Rete Fissa
Reclamo Ufficiale per Mancata Chiusura Contratti e Assenza di Comunicazione - Urgente Gentile Servizio Clienti Vodafone, Mi rivolgo a voi con estremo disappunto e crescente frustrazione a seguito della totale mancanza di riscontro e azione riguardante la mia richiesta di chiusura dei contratti per la rete mobile intestata a Galina Borozdinà (numero: 347 693 6942) e la rete fissa intestata a Galina Borozdinà (numero: 0131 196 1945 ), inviata tramite PEC in data 19 febbraio 2024. Nonostante abbia fornito tutte le informazioni necessarie, compreso un chiaro intento di rescindere i suddetti contratti per motivi personali, e nonostante la mia precisa richiesta di informazioni sui passaggi successivi, non ho ricevuto alcuna forma di conferma, né indicazioni su eventuali documenti supplementari necessari, né, tanto meno, un numero di pratica per monitorare il processo. Questo inaccettabile ritardo non solo infrange le normative di buona condotta commerciale e di rispetto nei confronti dei consumatori ma sta anche causando un inutile onere finanziario a mio carico, per servizi che non intendo né utilizzare né mantenere. Richiedo, con tono decisamente più serio e urgente rispetto alla mia precedente comunicazione, una risposta immediata e la risoluzione definitiva della questione entro 5 giorni lavorativi dalla ricezione di questa email. In assenza di una risoluzione soddisfacente entro tale termine, mi vedrò costretta a intraprendere ulteriori azioni legali, senza ulteriori preavvisi, per ottenere la chiusura dei contratti e il rimborso di eventuali somme non dovute. Per completezza, riporto i miei contatti: * Email: vvborozdin@gmail.com * Telefono: 338.396.9251 In attesa di un vostro sollecito riscontro, vi prego di considerare questa comunicazione come un ultimatum. La mia pazienza si è esaurita e mi aspetto azioni concrete e immediate. Distinti saluti, Vasily Borozdin
Fattura non dovuta
Stamattina ho ricevuto la fattura n. AQ02309228 allegata relativa a un fantomatico deposito cauzionale di 50 €. Lo scorso 29 dicembre 2023 avevo già pagato la fattura di chiusura n. AP21036542 di 81,13 € (vedi screenshot allegato), per cui non vedo perché debba ancora pagare qualcosa. Al massimo, trattandosi di deposito cauzionale siete voi a dovermelo restituire e non il contrario. Contattando il servizio clienti, dopo ore di attesa, mi è stato detto che avendo chiuso la linea fissa e, di conseguenza, l'addebito diretto sul conto, il pagamento dell'ultima fattura sopra citata è avvenuto tramite bollettino postale, e questo cambiamento comporterebbe un costo di 50 €, ma come avrei potuto pagarla se non con quel metodo, visto che avevo già chiuso tutto? Questa è palesemente una pratica scorretta volta a sottrarre denaro dei clienti anche dopo che li avete persi. Ho già inviato un esposto al Codacons, se non annullerete tale fattura non esiterò ad adire le vie legali in mio possesso per far valere i miei diritti nel modo opportuno. Cordiali saluti.
disdetta contrattuale Vodafone ignorata
Spett. Vodafone, Ho di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05 e il 09/05/2023 ho quindi inviato una comunicazione PEC a Vodafone disdette@vodafone.pec.it. Questa comunicazione non è mai stata presa in carico e gestita ed il servizio non è quindi mai stato disdettato, con conseguente regolare addebito delle fatture senza più utilizzo da parte mia (da maggio 2023 ad oggi!!!). Ciò mi sta causando gravi disagi. Ore perse al telefono nel tentativo di risolvere il problema parlando con mille operatori Vodafone diversi, indicandomi ognuno procedure diverse da seguire. Un servizio totalmente incompetente e nessun rispetto e premura per un cliente che sta subendo un errore dell'azienda stessa (mancata gestione di una pec!). Con la presente richiedo quindi la CESSAZIONE immediata del servizio, il RIMBORSO delle fatture addebitate da maggio 2023 a febbraio 2024, e Vi diffido sin d’ora dall’addebitarmi qualsiasi ulteriore spesa in relazione a tale contratto. Allegati: Copia richiesta di recesso Copia documento d’identità
DISDETTA: RESTITUZIONE APPARATI
Provvedo ad inoltrare anche attraverso l'associazione consumatori, L'ENNESIMO reclamo nei confronti di Vodafone in quanto l'assistenza clienti (e la PEC) è un servizio assolutamente inutile e fornisce risposte senza alcun senso. Pertanto, provo ad inoltrare anche qui il reclamo nella speranza che chi risponda legga effettivamente il reclamo. In qualità di titolare della linea indicata nel codice cliente INOLTRO FORMALE RECLAMO nei confronti del comportamento tenuto dalla Vostra Azienda. In particolare contesta quanto segue: nel mese di Gennaio 2024 è stata inviata via PEC la disdetta del contratto dell'utenza FIBRA E VODAFONE TV con esplicita richiesta di disattivazione alla scadenza naturale del contratto dei 24 mesi (prevista appunto per fine Gennaio 2024) Il contratto prevede che non è prevista una penale in caso di mancata restituzione dei dispositivi Router e Vodafone TV Box SOLO se la disdetta è effettuata oltre i 24 mesi. Il giorno 30 gennaio 2024 ricevo e-mail da VODAFONE inerente la richiesta di restituzione dell'apparato TV BOX VODAFONE pena addebito del valore del bene. Non ho ricevuto invece alcuna comunicazione per l'eventuale restituzione del ROUTER VODAFONE. Con la presente chiedo delucidazioni sulla mancata applicazione delle condizioni contrattuali e quindi il motivo per il quale deve essere restituita la VODAFONE TV BOX e/o altri eventuali dispositivi in mio possesso con eventuale applicazione di penale in caso di mancata restituzione. Resta in attesa di Vostro riscontro definitivo, in mancanza di che si riserva ogni diritto e azione in ogni sede, con particolare riferimento all’attivazione delle procedure di conciliazione. Facendo riserva di ogni diritto, con l’occasione porgo distinti saluti.
Disattivazione n prima della richiesta
Spett. Vodafone Italia S.p.A. Sono titolare del contratto per la linea telefonica specificato in allegato. Il data 17/01/2024 vi ho inviato disdetta ai sensi della Legge n. 40/07 tramite la PEC qui allegata CHIEDENDOVI ESPRESSAMENTE DI DISDIRE NON PRIMA DEL 31/01/2024. Avete disattivato il n in anticipo rispetto alla richiesta, impedendomi la portabilità. Avendo fatto una richiesta precisa e puntuale non mi spiego come sia stato possibile. In più svolgendo un attività per la quale quel n mi é indispensabile mi avete cagionato anche perdite economiche. Ad oggi chiedo quanto meno la riattivazione del n per avere la possibilità di effettuare la portabilità. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, nonché la procedura legale. Allegati: Copia comunicazione di disdetta Copia documento d’identità
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