Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
F. D.
10/07/2026

Problema con rimborso di un reso

Buongiorno, vi contatto per richiedere il vostro aiuto in merito a un rimborso relativo a un reso Amazon che, nonostante sia stato regolarmente consegnato al punto Poste, risulta bloccato e non mi viene rimborsato. Ho restituito l'ordine 171-6260893-6481944 in data 27/05/2026 presso un Punto Poste, presentando il codice QR fornito da Amazon (vedi allegato). E' è stata generata la spedizione con codice JF70051813563. In data 31/05/2026 il pacco risulta consegnato. Ho contattato più volte Amazon per avere aggiornamenti in merito al reso e al relativo rimborso, inizialmente mi è stato detto di aspettare fino al 27/06/2026 e se non avessi ricevuto il rimborso entro tale data di ricontattarli. In data 29/06/2026 ho ricontattato amazon telefonicamente e l’operatore ha provveduto ad emettere il rimborso che avrei dovuto ricevere entro 7 giorni lavorativi. Nella stessa giornata ricevo una mail da parte di Amazon protezione account in cui mi viene detto che il centro resi ha confermato di non aver ricevuto il reso e di aver quindi bloccato il rimborso. Ad oggi mi trovo quindi in una situazione di stallo: il reso è stato consegnato regolarmente consegnato ad Amazon come a tracking ma amazon continua a dirmi di non averlo ricevuto senza dare ulteriori spiegazioni. Dispongo email e altre comunicazioni con il servizio clienti Amazon che documentano quanto sopra e che posso fornire se necessario. Vi chiedo cortesemente assistenza per individuare la corretta procedura da seguire e ottenere il rimborso a cui ritengo di avere diritto. Ringrazio anticipatamente per l'attenzione e resto a disposizione per qualsiasi ulteriore informazione. Cordiali saluti.

In lavorazione
M. L.
10/07/2026

Presunta violazione della garanzia legale su smartphone acquistato da AMAZON

Gentile Altroconsumo, mi rivolgo a Voi per chiedere assistenza in merito a una situazione che ritengo lesiva dei miei diritti di consumatore. Nel mese di aprile 2025 ho acquistato tramite Amazon uno smartphone Samsung Galaxy Z Fold4 5G ricondizionato, venduto dal venditore terzo "NewBusinessOne.." e commercializzato attraverso la piattaforma Amazon. Il telefono ha funzionato regolarmente fino al 9 marzo 2026, quando ha improvvisamente manifestato un grave malfunzionamento. In particolare: il dispositivo ha smesso completamente di riprodurre qualsiasi suono (chiamate, notifiche, altoparlante e altri audio); dopo un certo periodo di utilizzo, il display interno smette di rispondere ai comandi touch, rendendo di fatto il telefono inutilizzabile. Ho immediatamente contattato il servizio clienti Amazon, confidando nella possibilità di ottenere assistenza. Mi è stato però comunicato che non posso usufruire della Garanzia dalla A alla Z in quanto il prodotto è stato venduto da un venditore terzo, Amazon ha contattato il Venditore che non ha dato alcuna risposta ne a me ne a loro, ad oggi dopo svariate conversazioni intercorse con Amazon ed aperture e chiusure di pratiche con svariate tipologie di richieste fatte ai vari uffici Amazon, la mia richiesta non ha ancora trovato alcun riscontro. Ritengo tuttavia che, trattandosi di un acquisto effettuato da un consumatore nei confronti di un venditore professionale attraverso la piattaforma Amazon, dovrebbero comunque trovare applicazione le tutele previste dalla normativa sulla garanzia legale dei beni di consumo. Ad oggi mi trovo con uno smartphone di valore elevato, acquistato meno di un anno prima del guasto, senza riuscire a ottenere una soluzione concreta. Vi chiedo pertanto di valutare il mio caso e di indicarmi: quali siano i miei diritti in questa situazione; se il venditore sia ancora obbligato a prestare assistenza o a riparare/sostituire il dispositivo; quali azioni sia opportuno intraprendere per ottenere il riconoscimento della garanzia e la tutela dei miei diritti. Sono naturalmente disponibile a trasmettere tutta la documentazione in mio possesso, tra cui la fattura o ricevuta d'acquisto, la corrispondenza intercorsa con Amazon, eventuali comunicazioni del venditore e ogni altro documento utile. RingraziandoVi anticipatamente per l'attenzione, resto in attesa di un Vostro cortese riscontro. Cordiali saluti,

In lavorazione
P. T.
09/07/2026

MANCATO RIMBORSO

Spett. [AMAZON] In data [20-06-2024] ho acquistato presso il Vostro negozio online un [ONEPLUS 11] pagando contestualmente l’importo di [585€] Avendo avuto problemi con lo smartphone ho chiesto assistenza nei termini dei due anni di garanzia,visto i continui riavvii. Quindi avete accettato la richiesta di riparazione in garanzia e mi avete risposto accettando la richiesta di riparazione e dandomi istruzioni per la restituzione della merce.Quindi Ho provveduto come da vostre indicazioni a spedire il telefono presso il centro di riparazione. Dopo la riparazione, il telefono è tornato al mio domicilio,visualizzando la scheda di riparazione dove stava scritto che era stato semplicemente ripristinato,e quindi nessuna riparazione era stata effettuata. Avevo detto ad Amazon che io stesso avevo provveduto al ripristino del telefono e non si era risolto il problema. Quindi chiedo ad Amazon di applicare i termini di garanzia con reso o sostituzione. Loro attivano il reso,che io prontamene spedisco in data 27 giugno e loro ricevono a bentivoglio il 30 Giugno. Inizia quindi un attesa per il rimborso con la pagina che continua ad aggiornarsi sulla elaborazione del reso,citando che si scusano per il ritardo e che effettueranno il rimborso entro il 7 luglio,arrivati al 6 luglio cambiano la data in 8 Luglio,poi in 9 Luglio ed adesso siamo arrivati al 10 Luglio. I loro termini sono entro 14 giorni che effettivamente scadono il 10. Però stranamente ricevo in concomitanza mail da specialista account dove si intima il ripetersi di svariati resi non conformi. ma noon si da una giustificazione al perchè il rimborso slitta di giorno in giorno e non avviene il rimborso. Ho mandato mail al servizio specialista account dove ho dato le mie ragioni,e chiedendo il perchè del ritardo nell'eleborazione. Ho pure chiesto di restituirmi il bene se loro credono che non possono fare il rimborso,ma voglio messo per iscritto il motivo così da ricorrere per mia tutela. Adesso ricevo comunicazione che all'interno dello scatolo non vi era lo smartphone. Non me lo potete scriver dopo 10 giorni dal ricevimento. Sporgero' regolare denuincia. Ho i video del telefono inserito nello scatolo con data prima della spedizione. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento Copia comunicazione di recesso + ricevuta di consegna

Chiuso
G. P.
09/07/2026

Rimborso per articolo mai avvenuto dopo circa 28 giorni dalla prima richiesta

In data 2 giugno 2026 ho acquistato tramite la Vostra piattaforma una lavastoviglie Hotpoint Ariston, ordine n. 408-1232116-3664303, al prezzo di € 329,99, oltre a € 6,00 per il servizio di consegna al piano e ritiro dell'usato, con consegna prevista per il giorno 6 giugno 2026, nella fascia oraria compresa tra le ore 8:00 e le ore 20:00. A causa di Vostri disservizi logistici, mai preventivamente comunicati, la consegna è stata rinviata al 9 giugno 2026. Anche in tale data il bene non è stato consegnato, senza alcun preavviso, costringendomi ancora ad attendere inutilmente il corriere e determinando la perdita di due giornate lavorative. In data 11 giugno 2026, a seguito del Vostro inadempimento, il Servizio Clienti Amazon mi ha espressamente consigliato di procedere all'acquisto di una diversa lavastoviglie di caratteristiche equivalenti, assicurandomi che, essendo distribuita tramite il circuito logistico Amazon, la consegna sarebbe stata regolarmente effettuata. Per seguire tale indicazione sono stato costretto a sostenere un maggiore esborso economico pari a €403.90 ben superiore a quanto già pagato col primo ordine. Al fine di evitare l'ulteriore perdita di giornate lavorative, resa prevedibile dalla reiterata inaffidabilità del servizio di consegna, ho inoltre dovuto sostenere € 14,00 per usufruire del servizio di consegna programmata. Contestualmente al nuovo ordine, in data 11 giugno 2026, ho richiesto il rimborso integrale dell'importo relativo alla lavastoviglie mai consegnata. Nonostante numerosi solleciti, il rimborso non è stato disposto, motivando il mancato pagamento con asseriti problemi tecnici e di sistema interni ad Amazon. Tali circostanze organizzative non possono in alcun modo essere poste a carico del consumatore. La seconda lavastoviglie è stata consegnata il 15 giugno 2026; tuttavia il ritiro dell'apparecchiatura usata non è stato effettuato, in violazione degli obblighi previsti dal D.M. 8 marzo 2010 n. 65 in materia di ritiro "uno contro uno" dei RAEE. Il successivo vostro tentativo di demandare il ritiro ad una società terza, subordinandolo alla preventiva movimentazione dell'elettrodomestico fino al piano strada, risultava materialmente impossibile nel mio caso personale, essendo unico assistente di mia moglie gravemente malata. Sono stato pertanto costretto ad affidare a terzi lo smaltimento dell'apparecchio, sostenendo una spesa di € 30,00, costituente ulteriore danno patrimoniale direttamente riconducibile al Vostro inadempimento. Dall'11 giugno 2026 trattenete indebitamente la somma di € 329,99, senza fornire alcuna data certa per la restituzione, in violazione del termine massimo previsto dall'art. 56 del Codice del Consumo, che impone il rimborso entro quattordici giorni. Il protratto mancato rimborso mi ha determinato una concreta situazione di difficoltà economica. I dichiarati problemi tecnici o informatici interni alla Vostra organizzazione non costituiscono causa idonea ad escludere o ritardare l'adempimento delle obbligazioni assunte nei miei confronti. A ulteriore conferma della grave disfunzione del Vostro sistema gestionale, in data 6 luglio 2026 mi avete comunicato tramite e-mail l'accettazione di un presunto reso, precisando che il rimborso sarebbe stato disposto solo dopo la ricezione dell'articolo. Tale comunicazione è manifestamente erronea, poiché il bene non è mai stato consegnato e, conseguentemente, non avrebbe mai potuto essere restituito. In data 7 luglio 2026 mi avete inoltre confermato, sempre tramite e-mail, che il Vostro sistema informatico non è in grado di elaborare il rimborso, senza tuttavia fornire alcuna tempistica certa per la risoluzione del problema.

In lavorazione
J. P.
09/07/2026

Rifiuto di Garanzia Legale, consegna forzata di bene non riparato e trattenuta illecita di € 3.299

In data 21/05/2026 ho affidato ad Amazon un PC ASUS (Valore € 3.299,00) per un intervento in Garanzia Legale a causa di difetti di conformità. Il bene è stato consegnato al loro centro partner (Service Trade S.p.A.) il 28/05/2026. A fronte di oltre 30 giorni di totale stallo, in data 22/06/2026 ho notificato ad Amazon via PEC la Risoluzione del Contratto per superamento del congruo termine (Art. 135-ter Codice del Consumo), esigendo lo storno del pagamento. In tutta risposta, il centro assistenza ha illecitamente emesso un preventivo a pagamento di € 284,55 (da me formalmente rifiutato) e, in data 08/07/2026, ha forzato la consegna del bene NON RIPARATO presso la portineria del mio stabile, ignorando la mia diffida. Il pacco è tuttora sigillato, rifiutato e a loro disposizione per il ritiro. Amazon ammette per iscritto di non voler rimborsare l'importo. Ho già avviato le procedure di Chargeback tramite il circuito Mastercard e predisposto la segnalazione all'AGCM. Pretendo da Amazon l'immediato storno di € 3.299,00 per chiudere bonariamente la controversia.

In lavorazione
M. R.
09/07/2026

Reso ricevuto e denaro trattenuto

Spett. Amazon In data 04/-.06.2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online un Samsung Galaxy S26 Smartphone pagando contestualmente l’importo di 799,00 Alla consegna del prodotto, avvenuta il 04/06/2026, potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite piattafoma il 05/06/2026. Il 05/06/2026 mi avete risposto accettando la richiesta di reso e dandomi istruzioni per la restituzione della merce. Ho provveduto come da vostre indicazioni ed ho avuto conferma dell’arrivo del prodotto presso di Voi il 18/06/2026. Tuttavia ad oggi, trascorsi più di 30 giorni, non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato pari a 799,00 Euro. A nulla sono serviti tutti i contatti con il servizio clienti, anzi addirittura come azione ritorsiva ho ricevuto minaccia di blocco dell'account per la violazione delle politiche di reso. Nonostante i miei tentativi di contattare lo "specialista dell'account", mittente del messaggio di minaccia del blocco, continuo a ricevere la stessa mail automatica e a non avere notizie sul rimborso. A questo punto, avendo ricevuto l'oggetto, Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento Copia comunicazione di recesso + ricevuta di consegna Utilizza questo modello

In lavorazione
A. A.
09/07/2026

Richiesta supporto

Buongiorno, chiedo gentilmente di essere contattato da un esperto del team escalation che sia in grado di tenere una conversazione mail continuativa. Ho bisogno di alcune informazioni e chiarimenti. Ho già provato più volte ad utilizzare i link di contestazione o rispondere alla mail che mi avete mandato ad esempio quella del 23 aprile. Non ho mai ottenuto risposta, dunque vorrei semplicemente un membro del team disponibile ad una conversazione. Grazie attendo un gentile riscontro

In lavorazione
L. R.
08/07/2026

Chiusura ingiustificata account per verifica carta virtuale

Buongiorno, vi contattai per richiedere l'intervento nei confronti di Amazon. Il mio account principale è stato chiuso definitivamente in modo del tutto ingiustificato a seguito di un controllo di sicurezza automatizzato. Il controllo riguardava una transazione di 39,99€ effettuata con una carta virtuale monouso Revolut. Nonostante io abbia fornito l'estratto conto ufficiale della banca in formato PDF — che attesta chiaramente il mio nome, il mio indirizzo di residenza e la corrispondenza con le ultime 4 cifre della carta monouso — i sistemi automatici continuano a rifiutare la documentazione, impedendomi l'accesso al profilo. Chiedo che la pratica venga verificata da un operatore umano per il ripristino immediato del mio account. Allego estratto conto e documento d'identità.

In lavorazione
T. M.
08/07/2026

Mancato rimborso per reso in garanzia legale non riparato

Spettabile assistenza Amazon, apro questo reclamo formale in merito all'ordine in oggetto (macchina del caffè Dolce Gusto Krups Genio S, importo pagato € 50,73), venduto e spedito da Amazon a novembre 2024. In data 22 maggio 2026 il prodotto è stato da me spedito ad Amazon per una riparazione in Garanzia Legale. Ad oggi, dopo oltre 30 giorni lavorativi, il bene non è stato riparato nè sostituito. Nelle scorse settimane il vostro servizio clienti mi ha garantito via chat prima la riparazione con tempistiche entro 1-2 settimane prima ancora che spedissi l'oggetto, poi il rimborso totale (promesso prima per il 3 luglio, poi entro il 7 luglio). In data odierna, 8 luglio 2026, ho invece ricevuto una vostra comunicazione scritta nella quale affermate che, a causa di un vostro "errore di sistema", non siete in grado di procedere con il rimborso. Vi ricordo che ai sensi del Codice del Consumo italiano, i problemi tecnici dei vostri sistemi gestionali non sono a me imputabili e non possono privarmi del mio diritto fondamentale alla risoluzione del contratto e al rimborso. Ci tengo a precisare che la mia carta di credito è perfettamente attiva e funzionante. Pertanto, l'errore tecnico dei vostri sistemi informatici non è a me imputabile e non può essere usato come scusa per trattenere il mio denaro, violando anche il Codice del Consumo italiano. Esigo pertanto l'accredito immediato della somma di € 50,73. Se il vostro sistema continua a dare errore con l'accredito sulla carta, vi invito a emettere la cifra sottoforma di Saldo Buoni Regalo sul mio account Amazon entro 48 ore. In difetto , procederò direttamente con la segnalazione formale all'AGCM per pratica commerciale scorretta.

In lavorazione
I. F.
08/07/2026

reso non rimborsato

Spett. AMAZON In data 18-05-26 ho acquistato presso il Vostro negozio online un ( Cyloral 336XL 342XL cartucce d’inchiostro rigenerate ) di pagando contestualmente l’importo di € 15,99. Alla consegna del prodotto, avvenuta il 19-05-26, potendone visionare direttamente le caratteristiche, HO CONSTATO CHE IL PRODOTTO non é compatibile con la mia stampante .Vi ho richiesto il reso per prodotto non conforme inviato una comunicazione in tal senso . Il 03-06-26 mi avete risposto accettando la richiesta di reso e dandomi istruzioni per la restituzione della merce. Ho provveduto come da vostre indicazioni ed ho avuto conferma dell’arrivo del prodotto presso di Voi il 10-06-26. Tuttavia ad oggi, trascorsi [30 ] giorni, non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato pari a [15,99]. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 7 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c.

In lavorazione

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00