Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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A. M.
08/08/2026

Contestazione formale diniego rimborso – Ordine n. 406-0241645-9761100 – € 1.332,00

Contesto formalmente il rifiuto di rimborso relativo al reso dello smartphone in oggetto. Dichiaro sotto la mia responsabilità di aver consegnato a Poste Italiane il pacco integro e sigillato, contenente il prodotto originale. Ho eseguito la spedizione tramite la procedura ufficiale e l’etichetta prepagata fornita da Amazon. Qualsiasi mancanza successiva è avvenuta all'interno della filiera logistica di trasporto o di magazzino. Ai sensi dell'art. 63 del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), il rischio di furto o smarrimento durante il trasporto grava interamente sul venditore e non sul consumatore. A tutela della mia persona e per certificare la mia totale buona fede, comunico di aver già provveduto a: -Sporgere formale denuncia/querela presso l'Arma dei Carabinieri per furto e appropriazione indebita contro ignoti, con contestuale blocco del codice IMEI dello smartphone. -Inviare regolare atto di messa in mora via PEC agli indirizzi societari di Amazon. -Attivare la procedura interbancaria di chargeback sul circuito Mastercard. Invito il Team Executive di Amazon a verificare i fatti e a disporre il rimborso di € 1.332,00 sul metodo di pagamento originario. Distinti saluti, Dott. Aron M.

Chiuso
V. S.
06/08/2026

Mancato rilascio codice ARN

Desidero segnalare il mancato ricevimento del rimborso relativo all'ordine numero 407-2645481-7816329 per un importo di 18,39 euro, emesso in data 21 agosto 2024 sulla mia carta di pagamento. A distanza di diverso tempo, la somma non è mai transitata sul mio conto. Il mio istituto bancario, Revolut, richiede necessariamente il codice internazionale ARN di 23 cifre per poter localizzare e sbloccare manualmente il flusso finanziario in entrata. Il dipartimento APex si rifiuta sistematicamente di fornirlo, limitandosi a rilasciare un codice STAN a 6 cifre che non ha alcuna valenza per il tracciamento sui circuiti interbancari internazionali. L'esistenza di un'anomalia o di un blocco tecnico interno ai sistemi di Amazon è dimostrata chiaramente da due fatti oggettivi. Per prima cosa, per un ordine successivo (numero 171-4771420-5645932) rimborsato sulla stessa identica carta, l'assistenza Amazon ha regolarmente generato e fornito il codice ARN, e l'accredito è andato a buon fine. Inoltre, l'estratto conto ufficiale Revolut (allegato alla PEC inviatavi in data 19/07/2026 e alla mail inviata al dipartimento Apex sempre in data 19/07/2026) attesta l'assenza assoluta di flussi in entrata da parte di Amazon per l'importo e la data indicati. Poiché il dipartimento APex ha interrotto le comunicazioni, chiedo formalmente che la pratica venga presa in carico da un livello superiore per disporre una soluzione immediata. Richiedo l'immediata riammissione manuale del rimborso sul circuito interbancario con il rilascio del relativo codice ARN di 23 cifre o, in alternativa, qualora la transazione sulla carta fosse definitivamente compromessa, il caricamento equivalente della somma di 18,39 euro direttamente sul saldo del mio account Amazon. Allego al presente reclamo TUTTE le comunicazioni intercorse con il servizio clienti per cercare di risolvere la problematica. Come sempre, il template di risposta di Amazon è identico: sempre e solo codice STAN senza giustificarne il motivo. Cordiali saluti.

In lavorazione
N. N.
05/08/2026

Richiesta cessazione Amazon Prime e rimborso quota residua e saldo account

Spett.le Amazon, a seguito della decisione di limitare il mio account ai soli acquisti di contenuti digitali, decisione che ho già contestato e sulla quale ho presentato un reclamo ad Altroconsumo (n. 15467310), con la presente chiedo la **cessazione del mio abbonamento Amazon Prime**, già pagato anticipatamente per l'intero anno al costo di €49,90, con scadenza prevista per l'8 dicembre 2026. La richiesta è conseguenza della limitazione applicata al mio account in data 31 luglio 2026, che mi consente esclusivamente l'acquisto di contenuti digitali. Amazon ha motivato tale decisione facendo riferimento a presunte attività anomale relative ad acquisti e resi. Ho contestato più volte tale decisione, chiedendo di conoscere gli elementi concreti posti alla base della limitazione e il riesame della mia posizione, ma senza ottenere un esito favorevole. Amazon mi ha infine comunicato che la decisione è definitiva. Non effettuando acquisti di contenuti digitali, la limitazione imposta al mio account rende di fatto non fruibili, per le mie esigenze, i principali vantaggi del servizio Prime per il quale ho pagato. Chiedo pertanto il **rimborso della quota di abbonamento relativa al periodo non usufruito**, calcolata dalla data di cessazione dell'abbonamento fino all'8 dicembre 2026. Chiedo inoltre il **rimborso in denaro del saldo di €41,89** attualmente presente sul mio account sotto forma di buono Amazon, considerato che, a seguito della limitazione imposta all'account, tale importo non è più concretamente utilizzabile per le mie normali esigenze di acquisto. **In alternativa al rimborso in denaro, chiedo che l'importo di €41,89 venga convertito in un buono Amazon che possa essere regalato a una persona da me indicata.** Vi chiedo di fornirmi un **riscontro scritto** in merito a entrambe le richieste. Cordiali saluti

Chiuso
N. N.
05/08/2026

Mancato rimborso ordine Amazon Marketplace n. 405-5257722-3682765 – Garanzia dalla A alla Z

In data 24 giugno 2026 ho acquistato tramite Amazon Marketplace un set composto da due valigie (ordine n. 405-5257722-3682765). Alla consegna entrambe le valigie risultavano difettose: il tessuto divisorio interno con cerniera, destinato a separare i due scomparti, era completamente appiccicoso, rendendo il prodotto non conforme. In data 13 luglio 2026 ho aperto regolare procedura di reso tramite Amazon. Il venditore ha autorizzato la restituzione e ho provveduto a restituire entrambe le valigie tramite spedizione tracciata BRT, utilizzando la stessa scatola originale ricevuta. La spedizione è stata affidata al corriere il 14 luglio 2026 e consegnata al venditore il 16 luglio 2026. Il pacco restituito aveva un peso di circa 7 kg e dimensioni pari a 46 × 28 × 66 cm, compatibili con l'imballaggio originale contenente il set composto da due valigie. Non avendo ricevuto il rimborso, in data 18 luglio 2026 ho contattato il Servizio Clienti Amazon. Un operatore Amazon ha aperto per mio conto la richiesta di rimborso relativa all'ordine per un importo di €54,79 e la richiesta relativa alle spese di restituzione pari a €11,51 nell'ambito della Garanzia dalla A alla Z, ritenendo evidentemente che sussistessero i presupposti per procedere. In data 22 luglio 2026 ho ricevuto una comunicazione automatica relativa a un rimborso disposto direttamente dal venditore pari a soli €0,56, con causale. Dopo aver contattato Amazon per chiedere chiarimenti visto l'importo errato, mi è stato comunicato di non considerare tale rimborso in quanto la Garanzia dalla A alla Z era ancora in corso. In data 23 luglio 2026 Amazon ha respinto la mia richiesta senza fornire alcuna motivazione dettagliata. Ho quindi contestato tale decisione, ma in data 27 luglio 2026 Amazon ha nuovamente respinto la richiesta senza fornire inizialmente spiegazioni specifiche. Solo a seguito di ulteriori solleciti Amazon ha comunicato che il venditore avrebbe fornito documentazione dalla quale risultava che il reso ricevuto conteneva un prodotto diverso da quello originariamente inviato. Tuttavia, non mi sono mai stati forniti elementi oggettivi sufficienti a dimostrare tale circostanza, né è stato chiarito come sia stato verificato il collegamento tra la documentazione prodotta dal venditore e il pacco effettivamente restituito da me. Ritengo infatti che una fotografia o altra documentazione prodotta unilateralmente dal venditore non possa, da sola, dimostrare che il contenuto rappresentato corrisponda effettivamente al contenuto del pacco restituito dal cliente. Amazon ha inoltre riconosciuto la regolarità della procedura di restituzione rimborsando le spese di reso pari a €11,51. L'importo ancora non rimborsato è pari a €54,23 (prezzo dell'ordine €54,79 meno €0,56 già ricevuti). Chiedo pertanto assistenza per ottenere il rimborso dell'importo dovuto e una verifica della corretta gestione della Garanzia dalla A alla Z, considerando che la contestazione è stata respinta senza un adeguato confronto sugli elementi oggettivi forniti e senza una motivazione sufficientemente documentata.

Chiuso
G. P.
05/08/2026

Inadempimento contrattuale da parte di Amazon

Spett.le Associazione, richiedo la vostra assistenza per un grave inadempimento contrattuale e pratica commerciale scorretta da parte di Amazon EU S.à r.l. (Ordine n. 171-5263095-2957903). I fatti in sintesi: 1. In data 30 maggio 2026 ho acquistato sul sito Amazon un hard disk professionale per NAS "WD Red Plus 12 TB", venduto direttamente da Amazon, al prezzo competitivo di 360 euro (a fronte di un prezzo di mercato solitamente superiore ai 500 euro). 2. L'offerta prevedeva fin dall'inizio una consegna differita a più di due mesi (fissata per il 3-6 agosto 2026). Ho deliberatamente accettato tale tempistica prolungata poiché il prezzo vantaggioso giustificava l'attesa, configurando un chiaro accordo commerciale tra le parti. 3. In data 4 giugno 2026 Amazon ha interamente addebitato e incassato l'importo dal mio metodo di pagamento. Trattenendo la mia liquidità, Amazon ha formalmente concluso ed eseguito il contratto dal lato economico. 4. Successivamente, Amazon ha modificato unilateralmente le date di consegna sull'account, anticipandole prima al 29 luglio e poi al 27-28 luglio. Alla scadenza, il prodotto non è stato spedito. 5. In data 29 luglio ho inviato un formale reclamo scritto via PEC, costituendo in mora Amazon per l'adempimento. Nel testo ho ribadito la mia ferma volontà di ricevere il prodotto, rifiutando esplicitamente qualsiasi ipotesi di annullamento o rimborso forzato. 6. Amazon ha risposto tramite email ordinarie (Amazon non ha fornito alcuna risposta tramite PEC) eludendo la richiesta: ha ammesso la ricezione della PEC e l'addebito monetario anticipato (giustificato da loro esigenze di gestione bancaria), ma ha dichiarato che il prodotto "non è disponibile sul catalogo", invitandomi paradossalmente ad annullare l'ordine o a rimediare acquistandolo autonomamente dal produttore Western Digital. Rifiuto fermamente l'annullamento. Il prodotto non è fuori produzione e l'indisponibilità di magazzino o l'eventuale errore di valutazione economica dell'algoritmo di Amazon costituiscono un rischio d'impresa che non può gravare sul consumatore dopo l'incasso del denaro. Vi delego la gestione della pratica affinché Amazon rispetti il vincolo contrattuale consegnando l'articolo ordinato o, in subordine, un prodotto sostitutivo senza alcun sovrapprezzo. Specifico sin d'ora che tale eventuale alternativa dovrà obbligatoriamente rispettare la tabella di compatibilità ufficiale del mio modello di NAS (rigorosamente con tecnologia CMR e idoneo al mio sistema), rifiutando qualsiasi supporto non compatibile. Documentazione completa (PEC con ricevute .eml, addebito bancario e ammissioni via email del CS Amazon) disponibile su richiesta. Resto in attesa di vostre indicazioni per l'avvio della pratica.

Risolto
C. F.
05/08/2026

Richiesta di definizione bonaria e sblocco rimborso per ordine n. 407-2578460-3156352

Spettabile Amazon, con la presente desidero richiedere la definizione bonaria della pratica relativa all'ordine in oggetto, riguardante l'acquisto di un dispositivo Samsung Galaxy Z Fold 7 del valore di € 2.154,99, regolarmente pagato. In data 18 giugno 2026, ho provveduto a effettuare il reso del terminale seguendo scrupolosamente tutte le procedure e le etichette fornite dalla Vostra piattaforma, come ampiamente dimostrato dalla ricevuta di spedizione e consegna in mio possesso. Ciononostante, il rimborso economico non è stato ad oggi erogato. Desidero sottolineare di essere un cliente di lungo corso, caratterizzato da un volume di acquisti quotidiano e costante sulla Vostra piattaforma — con una spesa netta (al netto di tutti i rimborsi) che si attesta stabilmente su una media di circa 3.500 euro all'anno — e di aver sempre utilizzato i servizi nel pieno rispetto della buona fede. Nelle mie interlocuzioni con il Vostro servizio clienti è stato peraltro confermato il buono stato e la regolarità complessiva del mio account, pur rimanendo la transazione in stallo. Alla luce della mia storicità e fedeltà come acquirente, e considerando la totale trasparenza con cui è stata gestita la spedizione del reso in data 18 giugno, Vi chiedo cortesemente di voler disporre l'immediato sblocco e l'accredito dell'importo di € 2.154,99. Resto in attesa di un Vostro positivo riscontro. Cordiali saluti. Luogo e Data: Provagliod'Iseo, 5 agosto 2026 Carmelo Ferrera

Chiuso
D. A.
05/08/2026

Mancata consegna PlayStation 5 Amazon – Richiesta rimborso e annullamento finanziamento Cofidis

In data marzo 2026 ho acquistato su Amazon una PlayStation 5 (€396,99) da un venditore terzo, pagando tramite finanziamento Cofidis. Il pacco non mi è mai stato consegnato. Ho aperto immediatamente un reclamo e telefonicamente il servizio clienti Amazon mi aveva confermato che la pratica era risolta e il pagamento sarebbe stato annullato. Successivamente ho scoperto che il reclamo era stato respinto e che il finanziamento era ancora attivo. Il caso presenta diverse anomalie: il 30/03/2026, data in cui Amazon indica la consegna, il venditore mi comunicava che la spedizione era in ritardo; il rigetto del 14/04/2026 era motivato dall’elevato numero di reclami A-Z sul mio account, mentre successivamente Amazon ha sostenuto che il corriere aveva confermato la consegna, fornendo quindi una motivazione diversa. Inoltre, il tracking GLS CE663206513 risulta riferito ad una spedizione consegnata ad Aosta (AO), mentre il mio ordine era destinato a Grumo Nevano (NA)

In lavorazione
C. S.
04/08/2026

Mancato rimborso reso in garanzia Samsung S25 Ultra - Ordine 405-5912432-3482711

Spett.le Altroconsumo e Spett.le Amazon EU S.à r.l., Il sottoscritto Cristi Alexandru Sau (i cui estremi anagrafici e documento di riconoscimento sono allegati alla presente) presenta formale reclamo nei confronti di Amazon EU S.à r.l. per la mancata erogazione e l'indebita trattenuta della somma pari a € 931,99, dovuta a titolo di rimborso integrale per l'acquisto del dispositivo Samsung Galaxy S25 Ultra (Fattura N. IT25-AEUI-15503054 del 08/11/2025, Ordine N. 405-5912432-3482711). ESPOSIZIONE DEI FATTI: 1. Gestione della garanzia e reso autorizzato: A seguito di ripetute problematiche tecniche e di difetti di conformità non risolti dai precedenti interventi in garanzia, il Servizio Clienti Amazon ha autorizzato la procedura di reso e il contestuale riaccredito del bene. La cronologia dettagliata dei difetti e delle riparazioni è pienamente comprovata dalla documentazione allegata. 2. Spedizione e regolare consegna del plico: In data 23/07/2026, il sottoscritto ha spedito il dispositivo (unitamente alla relativa documentazione tecnica) tramite Poste Italiane con etichetta fornita da Amazon (Tracking N. JF70054169025). Dai sistemi di tracciamento ufficiali, il plico risulta REGOLARMENTE CONSEGNATO presso l'Hub resi Amazon di Bologna in data 28/07/2026 alle ore 18:18. 3. Segnalazioni automatiche ed esito del rimborso: Nonostante l'avvenuta consegna provata dal tracciamento ufficiale, il sistema automatizzato di Amazon ha generato comunicazioni automatiche ed errate ("articolo errato" / "scatola vuota"), bloccando l'emissione del rimborso spettante. 4. Trattamento del cliente e totale impossibilità di contatto umano: Si evidenzia con la massima gravità l'impossibilità assoluta di interfacciarsi con un operatore umano in grado di gestire e risolvere concretamente la problematica. I molteplici tentativi di contatto tramite il Servizio Clienti e la chat si sono tradotti esclusivamente in rassicurazioni formali da parte degli operatori di primo livello, i quali si limitavano ad aprire "ricorsi interni" o a promettere un ricontatto da parte del team di specialisti entro 3 giorni lavorativi. Tali promesse sono rimaste del tutto disattese: nessun referente umano ha mai contattato il sottoscritto, mentre il sistema ha continuato ad inviare risposte del tutto automatiche, preimpostate e rigide (tramite il reparto Account Protection Services), che confermavano il blocco dei fondi senza aver mai effettuato una reale ispezione fisica del pacco giunto a Bologna. AZIONI GIÀ INTRAPRESE E RICHIESTE: In data odierna, il sottoscritto ha già provveduto ad inoltrare formale DIFFIDA E MESSA IN MORA via PEC alle caselle ufficiali della società (amazoneu@legalmail.it, amazonitaliacustomerservices@legalmail.it, amazonitalialogistica@legalmail.it). Si richiede l'intervento intermediario di Altroconsumo affinché Amazon EU S.à r.l.: Disponga l'ispezione manuale del plico consegnato all'Hub di Bologna il 28/07/2026 con Tracking JF70054169025; Disponga l'IMMEDIATO RIACCREDITO di € 931,99 sul metodo di pagamento originale; Rettifichi qualsiasi errata segnalazione automatica sull'account del cliente. Si rimanda integralmente alla documentazione probatoria allegata (comprensiva di fattura, tracciamento, schede di assistenza, trascrizioni integrali delle chat e documento di identità). Cordiali Saluti, Cristi Alexandru Sau

Chiuso
F. M.
04/08/2026

Censurato dal programma Vine?!

Non è possibile che ogni volta che ho un problema con Vine o le recensioni, i reparti designati non rispondano MAI alle email (unico mezzo per contattarli). O peggio le pochissime volte che mi hanno risposto è stato con "è un bug conosciuto, ci dispiace, lo fixeremo nell'immediato" e invece è ancora tutto buggato e con ZERO assistenza. Oggi, però, il problema è peggiore di un bug, bensì sono stato censurato! Ho acquistato questi occhiali per eclisse tramite Amazon Vine, ho fatto una semplicissima recensione trasparente e rispettando le linee guida come sempre (dato che è da anni che faccio recensioni sia per Amazon che per Amazon Vine e non solo...), eppure sono stato censurato. Non posso modificare nè ri-recensire l'oggetto, la mia recensione è stata eliminata senza motivo e non posso più fare nulla a riguardo. Il mio punteggio e feed Vine così sono compromessi e non posso più recuperarli. Ho contattato tramite apposita email il reparto Amazon per le recensioni che dopo UNA SETTIMANA non mi ha ancora risposto. Quello Vine nemmeno ci provoa contattarlo che tanto ti ignora totalmente nonostante venga pagato da Amazon. PERCHE' ABILITATE SERVIZI E PROGRAMMI SE POI NON OFFRITE SUPPORTO AI MEMBRI E LI IGNORATE??? Questo è l'ennesimo grave disservizio e menefreghismo da parte di Amazon, o peggio, una violazione dei termini di uso e di contratto Vine tramite censura ingiustificata. Esigo una risposta IMMEDIATA.

Chiuso
D. P.
04/08/2026

Mancato rimborso ordine Amazon Business n. 407-5631273-0921969 per articolo errato

Spett. Spett.le Amazon EU S.à r.l. In data 23 giugno 2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online un Monitor pagando contestualmente l’importo di 485,95. Alla consegna del prodotto, avvenuta il 30 giugno, potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite [pec/email] il sia 01/08/2026 e 02/08/2026. Il 03/07/2026 mi avete risposto accettando la richiesta di reso e dandomi istruzioni per la restituzione della merce. Ho provveduto come da vostre indicazioni ed ho avuto conferma dell’arrivo del prodotto presso di Voi il 15/07/2026 Tuttavia ad oggi, trascorsi 20 giorni, non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato pari a 485.95. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento Copia comunicazione di recesso + ricevuta di consegna

Chiuso

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