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BMW 225xe ferma dal 22/06/2026: nessuna conferma scritta della copertura BPS
Sono proprietario di una BMW 225xe, acquistata usata con garanzia guasti BMW Premium Selection/BPS n. 40555Q001104, valida dal 08/02/2023 al 08/02/2027. Il 22/06/2026, a seguito di un grave guasto, la vettura è stata trasportata con carro attrezzi e ricoverata presso l’officina Dinamica (gruppo Bonera SpA) di Brescia. Mi è stato inizialmente riferito che il veicolo era ancora coperto dalla garanzia BPS e che sarebbe stato necessario aprire una pratica tecnica e svolgere accertamenti. Dopo numerosi solleciti telefonici, l’08/07/2026 mi è stato comunicato oralmente che la diagnosi era conclusa e che sarebbe stato necessario sostituire l’intero motore. Il preventivo, ricevuto il 10/07/2026, indica un intervento complessivo di € 13.427,55. Il documento, tuttavia, non contiene un numero di autorizzazione BPS, una delibera sulla copertura, la quota approvata o l’eventuale importo a mio carico. Ho chiesto un documento che attestasse formalmente la data e il motivo del ricovero, nonché i riferimenti degli ordini di lavorazione relativi alla presa in carico e alle analisi eseguite. Nonostante ripetute rassicurazioni orali, tali documenti e riferimenti non mi sono stati consegnati. Il 20/07/2026 ho inviato una PEC a Bonera, in cc ad Autotorino Pordenone (concessionaria che mi ha venduto l'auto in garanzia) e BMW Italia, chiedendo un riscontro scritto entro sette giorni su ricovero, numero della pratica, diagnosi, copertura BPS, eventuali costi a mio carico, tempi di riparazione e soluzione di mobilità. Non ho ricevuto una risposta completa e risolutiva. Il 29/07/2026 mi è stato riferito telefonicamente che Europ Assistance aveva richiesto il libretto delle manutenzioni e che una decisione sulla garanzia sarebbe dovuta arrivare entro pochi giorni. Anche questo termine è trascorso senza che mi venisse comunicata una decisione formale. Il 03/08/2026 ho quindi scritto nuovamente a BMW Group Customer Care, richiamando il caso 09514010. Alla data dell’ultimo aggiornamento, dopo circa 40 giorni di fermo dichiarati nella comunicazione a BMW, la vettura risultava ancora indisponibile e non avevo ricevuto: - l’attestazione formale del ricovero; - i numeri degli ordini di lavorazione o della pratica di officina; - una conferma scritta dell’accettazione o del diniego della copertura BPS; - l’indicazione delle voci autorizzate e degli eventuali costi a mio carico; - un calendario attendibile per autorizzazione, ricambi e riparazione; - una soluzione concreta di mobilità sostitutiva. Il fermo prolungato mi sta causando un grave disagio, poiché la vettura era utilizzata quotidianamente anche per gli spostamenti di lavoro. Ho inoltre sostenuto una spesa documentata di € 573,20 per un noleggio dal 22 al 27/06/2026. Preciso che chiedo la valutazione di tale spesa senza affermare che il relativo rimborso sia già contrattualmente accertato, non disponendo delle condizioni complete dell’assistenza Europ Assistance. Chiedo l’intervento di Altroconsumo affinché BMW Italia e gli altri soggetti coinvolti forniscano con urgenza un riscontro scritto, completo e verificabile sulla pratica e adottino una soluzione concreta. Chiedo pertanto che mi vengano comunicati per iscritto: - data, luogo e motivo del ricovero della vettura; - numero dell’ordine di lavoro e numero della pratica tecnica/garanzia; - diagnosi definitiva e intervento autorizzato; - accettazione o diniego della copertura BPS, con indicazione delle clausole applicate; - dettaglio delle voci coperte e degli eventuali importi a mio carico; - tempi realistici per autorizzazione, disponibilità dei ricambi, inizio e conclusione della riparazione; - consegna delle condizioni complete della garanzia guasti BPS applicabili al contratto; - consegna delle condizioni dell’assistenza Europ Assistance richiamate dal certificato BPS; - disponibilità immediata di un’auto sostitutiva o di un’altra adeguata soluzione di mobilità; - valutazione del rimborso della spesa documentata di € 573,20 per il noleggio già sostenuto; - in alternativa, valutazione di una soluzione commerciale concreta, compreso l’eventuale ritiro della vettura a condizioni trasparenti e formalizzate per iscritto. Allego il preventivo di spesa, ad ora l'unico e solo documento pervenutomi da Bonera SpA.
Un pezzo di ricambio
Buongiorno, In data 26 maggio 2026, purtroppo sono incorsa in un incidente con la mia mini cooper acquistata ad ottobre 2022 ed il 3 giugno, la carrozzeria convenzionata con la mia assicurazione, procedeva ad effettuare ordine dei pezzi incidentati presso un autoricambi BMW. A pochi giorni di distanza sono arrivati tutti ad eccezione di un airbag sedile passeggero. Nonostante ripetuti tentativi di conoscere i tempi di arrivo, nessuna risposta adducendo come motivazione mancante senza indicare tempi di attesa. Dopo 50 giorni di attesa e duro disagio perché l' auto viene utilizzata per raggiungere il posto di lavoro e tanto altro in famiglia, ho provato a contattare io personalmente in data 21 luglio un call center BMW ed il giorno successivo vengo ricontattata dallo stesso call center cui mi ero rivolta informandomi che il pezzo sarebbe disponibile dal 10 agosto p.v. Non so se in tale data sarà spedito alla mia carrozzeria che nel frattempo sarà chiusa per ferie dal 08 agosto al 24 agosto. In questi mesi in cui io sono costretta a fare salti mortali per raggiungere il mio posto di lavoro che non è raggiungibile con nessun mezzo perché si trova in una zona industriale, prendendo un treno, un pullman oppure approfittando della disponibilità di qualche collega che ha i miei stessi turni, vorrei che un' azienda così importante e storica come la BMW, mi riconoscesse e venisse incontro a questo disagio che si trascina da due mesi e che non credo si risolverà prima di settembre. Faccio notare che non ho volutamente comprato un' auto asiatica a prezzi molto inferiori ma, ho scelto un marchio serio come la BMW. Attendo una sollecita risposta e soprattutto una ragionevole comprensione. Cordiali Saluti Dilorenzo Maria Pia
Telaio moto saldatura incompleta
Buongiorno, ho segnalato a BMW Motorrad che la moto R1250GS di mia proprietà ha un difetto in una brasatura del telaio, difetto facilmente imputabile ad un vizio all'origine. Purtroppo me ne sono accorto solo ora probabilmente perché era occultato dalla verniciatura che adesso è "saltata" . I tecnici BMW hanno risposto che scaduta la garanzia non possono prendere in carico il problema. Ritengo che un difetto sulle saldature debba essere riconosciuto a prescindere in quanto potrebbe compromettere la struttura del telaio di una moto di 270 chili più passeggeri bagaglio.
Mancata applicazione garanzia e correttezza commerciale MINI GF922GH
Contesto formalmente la mancata applicazione della garanzia di conformità e della correntezza commerciale (Goodwill) sulla mia vettura MINI targa GF922GH, con soli 51.987 km e regolarmente tagliandata presso la rete ufficiale. In data 17/04/2026, l'officina Birindelli ha emesso il preventivo n. 732 (che allego) diagnosticando la rottura del Volano Bi-massa e del Centro di Commutazione dello sterzo per un totale di 2.780€. Nonostante il preventivo contenga già i codici specifici dei ricambi e la voce "diagnosi eseguita", la concessionaria si rifiuta di inoltrare la richiesta di correntezza alla casa madre, condizionandola a un ulteriore smontaggio del veicolo interamente a mio carico. Ritengo tale comportamento scorretto e dilatorio, volto a scoraggiare la mia richiesta di supporto. Considerato che i guasti riscontrati non sono imputabili a normale usura visti i bassi chilometri, ma rappresentano evidenti difetti di fabbricazione/conformità, richiedo tramite Altroconsumo: 1. L'apertura immediata della pratica di correntezza commerciale presso MINI Italia senza ulteriori oneri di diagnosi. 2. La copertura totale o parziale (ricambi e manodopera) per il ripristino della vettura. 3. La cessazione della richiesta di autorizzazione allo smontaggio a pagamento, essendo il guasto già accertato e messo nero su bianco dal preventivo ufficiale. Mi riservo di agire per vie legali per il risarcimento del danno da fermo tecnico prolungato. Segnalo anche che il precedente reclamo è stato chiuso senza alcuna motivazione Numero fattura: 732
Mancata applicazione garanzia e correttezza commerciale MINI GF922GH
Contesto formalmente la mancata applicazione della garanzia di conformità e della correntezza commerciale (Goodwill) sulla mia vettura MINI targa GF922GH, con soli 51.987 km e regolarmente tagliandata presso la rete ufficiale. In data 17/04/2026, l'officina Birindelli ha emesso il preventivo n. 732 (che allego) diagnosticando la rottura del Volano Bi-massa e del Centro di Commutazione dello sterzo per un totale di 2.780€. Nonostante il preventivo contenga già i codici specifici dei ricambi e la voce "diagnosi eseguita", la concessionaria si rifiuta di inoltrare la richiesta di correntezza alla casa madre, condizionandola a un ulteriore smontaggio del veicolo interamente a mio carico. Ritengo tale comportamento scorretto e dilatorio, volto a scoraggiare la mia richiesta di supporto. Considerato che i guasti riscontrati non sono imputabili a normale usura visti i bassi chilometri, ma rappresentano evidenti difetti di fabbricazione/conformità, richiedo tramite Altroconsumo: 1. L'apertura immediata della pratica di correntezza commerciale presso MINI Italia senza ulteriori oneri di diagnosi. 2. La copertura totale o parziale (ricambi e manodopera) per il ripristino della vettura. 3. La cessazione della richiesta di autorizzazione allo smontaggio a pagamento, essendo il guasto già accertato e messo nero su bianco dal preventivo ufficiale. Mi riservo di agire per vie legali per il risarcimento del danno da fermo tecnico prolungato.
BMW Z4: Violazione Art. 135-bis Codice Consumo - Mancato ripristino conformità e sicurezza dopo 90 g
Il sottoscritto espone quanto segue in merito al veicolo BMW Z4 (Targa: FA629SY), acquistato presso la concessionaria Autotorino. A distanza di quasi 90 giorni dalla consegna, il veicolo presenta gravi vizi di conformità e sicurezza (malfunzionamento fari anteriori, assenza totale di riscaldamento nell’abitacolo e rumorosità anomala del tetto) che ne limitano drasticamente l'uso e la sicurezza stradale. Nonostante le ripetute segnalazioni via PEC e l'apertura di un ticket presso il Customer Care BMW Italia, la concessionaria e la casa madre hanno messo in atto un sistematico rimpallo di responsabilità tra le sedi di Parma e Cremona, senza mai procedere al ripristino della conformità in un termine congruo. In particolare, denuncio la violazione dell'Art. 135-bis del Codice del Consumo, poiché: Il tempo per la riparazione ha ampiamente superato ogni limite di ragionevolezza (3 mesi). Mi è stata negata l'auto sostitutiva gratuita, configurando un 'notevole inconveniente' ai sensi di legge, aggravato dal fatto che il veicolo è affetto da difetti di sicurezza. A nulla è servita una diffida legale inviata dal mio avvocato in data 27/03/2026, alla quale le controparti non hanno fornito alcun riscontro, persistendo in un silenzio inadempiente. Si segnala che la vicenda è già stata oggetto di segnalazione all'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) - Prot. W00144819 . Chiedo pertanto l'intervento di Altroconsumo affinché: Venga intimata l'immediata riparazione del veicolo a spese del venditore; Venga fornita una vettura sostitutiva gratuita per l'intera durata dell'intervento; In subordine, in caso di ulteriore inerzia, si proceda con la RIDUZIONE DEL PREZZO per grave inadempimento."
SCARICABARILE BMW SU DIFETTO LETALE: AUTO PERICOLOSA RICONSEGNATA AL CLIENTE
"Segnalo grave difetto di sicurezza su MINI One D (Targa: FE642FB). Il veicolo presenta una frenata asimmetrica autonoma non comandata (l'auto frena da sola a destra), rendendo il mezzo letale in condizioni di pioggia. Inoltre, dopo il richiamo ufficiale al radiatore EGR eseguito da Nuova Sport Car (Catania), l'auto ha subito surriscaldamenti e perdite di potenza in autostrada. Nonostante le prove, l'officina nega le responsabilità tramite legali, sostenendo difetti preesistenti mai provati. BMW Italia (firmatari Macchiaroli e Barbaglia), pur avendo inizialmente garantito la conformità del mezzo, ora declina ogni responsabilità tramite mail del 13/03/2026, rimandandomi ai legali della concessionaria. Denuncio un palese scaricabarile su difetti letali e condotta commerciale scorretta. Ho già informato la casa madre a Monaco e la KBA tedesca. Chiedo l'intervento di Altroconsumo per ottenere il ritiro immediato del mezzo pericoloso e una perizia super partes da tecnici della casa madre, con auto sostitutiva gratuita." Allegato 1 risposta dei dirigenti bmw Italia che mi rimandano alla concessionaria. Aiutatemi per favore!!!
Acqua di condensa nella mascherina cromata del coperuraradar
Buongiorno il problema si era presentato nel 2024 ed era stata sostituita la mascherina in garanzia. adesso si è ripresentato ma alla BMV di Forlimpopoli (FC) mi hanno detto che questa volta la sostituituzione è a mie spese. visto che il problema si presentato quando l'auto era in garanzia ma non si è risolto visto che dopo un anno si ripresentato di nuovo per cui chiedo che mi venga sostituita la mascherina in garanzia . Auto prezzo di listino più di 47.000 euro pagata 42.200 euro
Replica alla risposta del 05/12/2025 – Caso 08554424 – BMW Serie 2 225XE ACT Targa FF054XP _ AXM
Alla cortese attenzione di BMW Italia, Premesso che la mia BMW Serie 2 225XE ACT (targa FF054XP, telaio WBA2C71090V785612, immatricolata il 18/11/2016) presenta da tempo difetti che non trovano soluzione, nonostante sia stata portata più volte in riparazione presso la rete ufficiale BMW; Premesso che detta rete ha inizialmente attribuito il guasto alla batteria 12 volt, sostituendola senza risolvere il problema, e successivamente al pacco batterie HV, per le quali ha fornito due preventivi completamente diversi e contraddittori, uno di circa € 19.940 e uno di circa € 8.992, con differenze di prezzo sui moduli HV superiori al doppio; Premesso che il difetto si manifesta con falsi segnali (“riavvio motore impossibile”, “non spegnere il motore altrimenti non riparte”, “batteria non si ricarica”), ma spegnendo e riavviando il motore l’errore sparisce, dimostrando che si tratta di un bug di sistema riconducibile a un difetto di costruzione e non a un reale guasto delle batterie; Premesso che i preventivi per la sostituzione delle batterie HV superano il valore commerciale dell’auto stessa, rendendo un veicolo di neppure 10 anni privo di valore residuo; Ho sporto reclamo a BMW Italia, ma la risposta ricevuta il 5 dicembre 2025 (Caso 08554424) è stata del tutto evasiva e insoddisfacente, limitandosi a richiamare la scadenza della garanzia e a invitarmi nuovamente a rivolgermi alla rete di assistenza, la stessa che non ha risolto nulla e ha fornito preventivi inconciliabili. Richiesta Chiedo a BMW Italia di riconsiderare la propria posizione, rivalutando punto per punto le contestazioni già mosse, al fine di: garantire un corretto rapporto con il cliente; fornire un riscontro tecnico documentato e trasparente; proporre una soluzione definitiva al problema, che tenga conto della responsabilità del costruttore e della necessità di tutelare il valore del veicolo. In assenza di un Vostro riscontro positivo entro 15 giorni, mi vedrò costretto a procedere con ulteriori segnalazioni e a richiedere assistenza legale tramite Altroconsumo e AGCM. Distinti saluti, Joanna Ventola Via Pavarella, 285 – Castel San Pietro Terme (BO) CF: VNTJNN71A66Z127H Email: gventola@libero.it Cell: 339.1705912 📎 Allegati Contestazione inviata a BMW Italia (PEC 24/11/2025). Risposta negativa di BMW Italia (05/12/2025, Caso 08554424). Preventivi della rete di assistenza BMW (Febbraio e Novembre 2025). Fattura sostituzione batteria 12V e altri interventi (es. leva cambio Steptronic).
Mancata Comunicazione /Richiesta Rimborso
Spett.le BMW Roma, via Salaria 1268, Roma, Il sottoscritto, FEDERICO Francesco, in data 20/02/2020, acquistò dalla vostra concessionaria un veicolo, nuovo, immatricolato GA527NH con numero telaio WBATR55050N004439. In data 22/10/2025, al sottoscritto è pervenuto un Atto di Accertamento dell’Agenzie delle Entrate, che richiede di regolarizzare la mia posizione, versando l’imposta dovuta per Ecotassa non pagata nell’anno 2020 (1100,00 EU), la sanzione (330,00 EU), gli interessi maturati sull’imposta non versata (247,96 EU) e le spese di notifica (8,75 EU), per un totale di euro 1686,71. Il sottoscritto è stato oggetto, da parte della BMW Roma via Salaria 1268 Roma , di una pratica commerciale scorretta, e quindi vietata, che è contraria alla diligenza professionale e idonea a ingannare il consumatore, cioè ad alterare le sue capacità di prendere una decisione consapevole in relazione all’acquisto. Al sottoscritto, il venditore BMW, non ha comunicato e di conseguenza non ha inserito nel contratto il pagamento della “Ecotassa”, (tassa di circolazione applicata ai veicoli che hanno emissioni superiori a 160 g/km di CO2, ovvero 160 grammi di anidride carbonica per chilometro percorso, misura istituita dalla Legge di Bilancio del 2019 ed è stata in vigore dal 1° marzo 2019 al 31 dicembre 2021). L’imposta doveva essere versata entro il giorno di immatricolazione del veicolo. Al pagamento è tenuto l’acquirente. Il versamento deve essere effettuato da chi richiede l’immatricolazione in nome e per conto dell’acquirente (come, ad esempio, il concessionario auto). Vi invito pertanto a restituirmi la sanzione (330,00 EU), gli interessi maturati sull’imposta non versata (247,96 EU) e le spese di notifica (8,75 EU). In attesa di un vostro positivo riscontro, porgo distinti saluti. Federico Francesco
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