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rimborso intervento in garanzia non effettuato
buongiorno è dal 16 luglio che cerco di risolvere la questione. sedici email e varie telefonate con call center daall'Albania non sono servite a risolvere. Ho acquistato da Mediaworld online una lavastoviglie compresa di installazione ed estensione di garanzia per 5cinque anni a dicembre del 2025. Dopo qualche mese la lavastoviglie ha iniziato a non terminare i cicli di lavaggio ed aprire la porta prima della fine del ciclo di lavaggio. In un primo momento ho pensato ad un guasto ed ho aperto ticket a Mediaworld. Poi mi sono accorto che si era staccato il pannello anteriore della cucina, la lavastoviglie è ad incasso. A quel punto ho tolto il pannello e il problema si è risolto. Mediaworld dopo innumerevoli solleciti ha inviato l'assistenza bosh per verificare il montaggio, che è stato certificato come errato dalla ditta che è intervenuta, mancavano alcuni supporti che non sono stati montati durante la prima installazione da me acquistata insieme all'elettrodomestico. La ditta intervenuta ha certificato chiaramente in fattura l'errore ed io ho pagato l'intervneto, ma non sono mai stato rimborsato anzi si è tentato di chiudere la questione accampando scuse. Mi è stato spedito un modulo in cui si evidenziava il fatto che avevo firmato che era tutto ok dopo la prima installazione. Ma questo documento che valore ha? Non potevo certo sapere che non avevano montato il pannello senza supporti, non è affar mio, io ho firmato che lo hanno fatto non che lo hanno fatto bene, non sono un tencico sennò non pagherei qualcuno per fare l'installazione. Chiedo di essere rimborsato di quanto mi spetta, visto il difetto di montaggio evidente che si è manifestato dopo qualche mese. Si continua a ciurlare nel manico pur di non rimborsare, non si riesce a chiudere la questione. Allego rapporto di intervento presso la mia abitazione richiesto e autorizzato da Mediaworld ed effettuato dalla ditta di assistenza post vendita. Già per avere questo intervneto è stata un'odissea!
Grave ritardo, gestione inefficace MediaWorld Protection frigorifero inutilizzabile richiesta dann
Oggetto del reclamo Grave ritardo e gestione inefficace della pratica MediaWorld Protection n. 1441311 – frigorifero inutilizzabile – richiesta assistenza e risarcimento danni Testo da inserire sulla piattaforma Altroconsumo Sono consumatrice e chiedo assistenza in merito alla gestione della pratica MediaWorld Protection n. 1441311, relativa al guasto di un frigorifero Hotpoint Ariston HA84TE72XO32, acquistato presso MediaWorld e coperto da estensione Protection. Il frigorifero ha smesso completamente di funzionare, sia nel vano frigorifero sia nel congelatore, rendendo impossibile l’utilizzo dell’intero apparecchio. La pratica è stata aperta il 20 settembre 2026. Da quel momento ho dovuto effettuare numerosi solleciti telefonici e recarmi personalmente presso diversi punti MediaWorld e contattare più volte MediaWorld, SPB Italia, il centro assistenza e il servizio ufficiale Hotpoint/Whirlpool. Il tecnico è finalmente intervenuto il 25 settembre 2026, riscontrando il mancato raffreddamento e indicando come primo intervento la sostituzione della scheda inverter. La riparazione non è stata effettuata durante la visita, essendo necessario attendere l’autorizzazione e il reperimento del ricambio. Il 28 settembre 2026, dopo l’ennesimo mio sollecito telefonico, l’operatore Omar mi ha comunicato che la riparazione era stata autorizzata e che il ricambio sarebbe previsto per il 5 ottobre 2026. Questo significa, tuttavia, che il 5 ottobre non avrò ancora necessariamente un frigorifero funzionante: sarà necessario attendere il ricambio, fissare un nuovo appuntamento, installarlo e verificare se la riparazione sarà risolutiva. In caso contrario, mi è stato riferito che dovrà essere avviata una nuova fase istruttoria per valutare un’eventuale soluzione alternativa/coupon. A oggi, pertanto, non mi è stata comunicata alcuna data certa di ripristino del frigorifero. Mancanza di risposte alle comunicazioni formali Ho inviato ripetute PEC a MediaWorld, SPB Italia e Wakam, chiedendo formalmente informazioni sullo stato della pratica, sui tempi della riparazione, sulla gestione del danno e sulle modalità di prosecuzione della procedura. Le comunicazioni sono rimaste sostanzialmente prive di riscontro formale. Le informazioni che sono riuscita ad ottenere sono arrivate esclusivamente attraverso miei continui solleciti telefonici. Ho inoltre tentato di trasmettere le comunicazioni alla PEC di MediaWorld servizioclienti.mw@mediamarket.telecompost.it, ma la trasmissione è stata respinta con causale “casella piena”. Ho conservato la relativa ricevuta di mancata consegna e ho provveduto a ritrasmettere la comunicazione. Comportamento del servizio clienti Segnalo inoltre episodi particolarmente problematici nella gestione telefonica. In almeno due occasioni una operatrice ha interrotto unilateralmente la telefonata, senza consentirmi di completare la richiesta di informazioni. Nell’episodio più recente del 28 settembre alle ore 9:14 circa, ho riconosciuto la stessa operatrice coinvolta nella precedente telefonata. In un’altra sono stata insultata con affermazioni totalmente fuori luogo. Le mie telefonate sono state registrate e sono nella mia disponibilità. Ho già richiesto formalmente anche l’accesso alle eventuali registrazioni delle chiamate effettuate dai loro sistemi, oltre ai dati relativi alle singole interazioni. Danni già subiti La prolungata indisponibilità del frigorifero e del congelatore ha provocato la perdita di una quantità significativa di alimenti. Il danno alimentare iniziale è stato da me stimato in circa €600–700, a cui si sono aggiunti ulteriori prodotti deteriorati rinvenuti successivamente durante lo svuotamento e la pulizia dell’apparecchio. Dispongo di fotografie e, per quanto possibile, di documentazione. La quantificazione è tuttora in corso perché, mentre il frigorifero rimane inutilizzabile, il danno continua ad aggravarsi. Ulteriore problema: bene essenziale Ritengo particolarmente grave che, nonostante il frigorifero sia un bene essenziale per la gestione quotidiana degli alimenti, nessuno dei soggetti coinvolti mi abbia finora messo a disposizione una soluzione temporanea. Alla luce dell’ulteriore settimana di attesa comunicatami, ho pertanto richiesto formalmente la disponibilità di un frigorifero sostitutivo temporaneo (“muletto”), anche di dimensioni diverse, fino alla definitiva risoluzione della pratica. Cosa chiedo ad Altroconsumo Chiedo ad Altroconsumo di assistermi nel far valere le mie ragioni nei confronti di MediaWorld/Mediamarkt, SPB Italia e Wakam, verificando in particolare: 1. se le modalità e i tempi di gestione della pratica siano conformi agli obblighi contrattuali e alla normativa applicabile; 2. quali siano i miei diritti rispetto alla protratta indisponibilità del frigorifero; 3. se posso richiedere un apparecchio sostitutivo temporaneo durante il periodo necessario alla riparazione; 4. come debbano essere gestiti e richiesti i danni economici derivanti dalla perdita degli alimenti; 5. quali ulteriori danni documentabili possano essere richiesti per la protratta indisponibilità del bene e per le spese sostenute; 6. come debba essere gestita l’eventuale soluzione alternativa prevista dalla Protection qualora la riparazione non risulti possibile o risolutiva; 7. se sia legittimo che le mie comunicazioni formali rimangano prive di risposta e che io debba ottenere informazioni esclusivamente attraverso ripetuti solleciti telefonici; 8. se vi siano profili rilevanti relativamente alla documentazione e alle informazioni che avrebbero dovuto essermi fornite al momento della sottoscrizione della copertura Protection. Non chiedo una soluzione meramente telefonica: desidero che la mia posizione venga formalmente presa in carico e che MediaWorld/SPB/Wakam siano sollecitate a fornire una risposta scritta, una tempistica certa e una soluzione concreta. Mi riservo inoltre di produrre tutta la documentazione in mio possesso, comprese PEC, ricevute, fotografie, relazione tecnica, cronologia delle telefonate e registrazioni audio delle comunicazioni effettuate da me. La pratica è tuttora aperta e il danno è in corso di quantificazione. Chiedo pertanto ad Altroconsumo di indicarmi come procedere per ottenere il ripristino del bene o una soluzione sostitutiva in tempi congrui e per far valere le richieste economiche relative ai danni già subiti e a quelli ulteriormente maturati.
Mediaworld - Negata garanzia legale, richiesta illecita di spese e assenza di trasparenza
Salve, In data 2 giugno 2026, ho acquistato presso il punto vendita Mediaworld presso il c.c. Porta di Roma, un monitor ASUS al prezzo di 289,00 €. A soli tre mesi, il 19 settembre, il dispositivo ha improvvisamente presentato pixel bruciati nell'angolo in alto a sinistra, un palese difetto di fabbricazione. Lo stesso giorno ho riportato il monitor in negozio per usufruire della garanzia legale. L'operatore MediaWorld ha accettato il prodotto certificando sul documento di presa in carico che lo stato del bene era "Integro". Ci tengo a segnalare un dettaglio grave sulle modalità di accettazione: l'operatore mi ha fatto apporre la firma su un piccolo pad/schermo digitale di pochi centimetri, limitandosi a indicarmi dove firmare. Non mi è stata data alcuna possibilità materiale di leggere le condizioni contrattuali relative alla garanzia (che ho poi potuto leggere solo a posteriori nell'email ricevuta), né mi sono state in alcun modo illustrate a voce. Mi sono quindi trovato a "sottoscrivere" clausole a me del tutto ignote. In data 25 settembre 2026, ho ricevuto una comunicazione da MediaWorld con un preventivo di riparazione emesso dal loro CAT (Ingram Micro S.r.l.) per un importo di ben 316,96 €. La garanzia mi è stata negata con la generica motivazione "Pannello lcd rotto", senza alcuna prova tecnica fotografica o perizia dettagliata che dimostri un uso improprio da parte mia o un danno accidentale (assolutamente incompatibile con il loro stesso verbale, che dichiarava il prodotto "integro"). Inoltre, MediaWorld pretende il pagamento di 90,00 € a titolo di spese di diagnosi e trasporto nel caso in cui io rifiuti il preventivo e rivoglia indietro il mio monitor non riparato. Ho già inviato un reclamo via email contestando l'assurdità di un preventivo che supera il prezzo di acquisto (289,00 €) e il diritto al ripristino gratuito, ma mi hanno risposto ribadendo la richiesta dei 90,00 € in virtù delle condizioni generali che io avrei "sottoscritto". La condotta di MediaWorld viola palesemente il Codice del Consumo: - Presunzione del difetto: Il malfunzionamento si è verificato entro il primo anno dalla consegna. Spetta a Mediaworld provare in modo inconfutabile che il difetto derivi da un mio danno (cosa impossibile, e la generica dicitura del CAT non è una prova). - Gratuità della garanzia: L'art. 135-bis impone che i rimedi in garanzia avvengano "senza spese". La richiesta dei 90,00 € è illegittima e vessatoria, aggravata dal fatto che la mia accettazione di tali penali è stata carpita senza mettermi in condizione di leggere cosa stessi firmando sul pad digitale. - Eccessiva onerosità: Poiché la riparazione supera il valore del bene (316,96 € contro 289,00 €), l'unica strada percorribile ex lege è la sostituzione del monitor o la risoluzione del contratto con rimborso integrale. Chiedo pertanto ai consulenti legali di Altroconsumo di prendere in carico la pratica e di inviare una formale diffida a MediaWorld affinché annulli immediatamente e desista dal pretendere l'illecito pagamento dei 90,00 € per la restituzione del bene e proceda, ai sensi del Codice del Consumo, alla sostituzione gratuita del monitor con uno nuovo/equivalente oppure, in subordine, al rimborso integrale dei 289,00 € originariamente spesi. Grazie
MediaWorld Protection
Mai più acquisterò MediaWorld Protection!!!!sono soldi buttati!!! È un disservizio incredibile!nonostante abbia scritto a loro con queste parole formali ancora sono qui ad aspettare la riparazione!!!! Spettabile Servizio Clienti MediaWorld, e p.c. Spettabile Direzione SPB Italia S.r.l., Con la presente formula formale sollecito e messa in mora in merito alla pratica di sinistro N° 1430003, aperta in data 26/07/2026 per la macchina del caffè ZYRON DELON M/CAFFE ENV120.GY (S/N: 21327DV1e0275182OLR). Desidero denunciare un grave disservizio logistico che sta bloccando la mia pratica da oltre un mese. Come da Vostra comunicazione del 29/07/2026, il ritiro del prodotto era stato regolarmente pianificato per il giorno 31/07/2026 tramite il corriere BRT, con numero ordine spedizione 2351000-333025. In tale data, e nei giorni successivi, il corriere incaricato non si è mai presentato presso il mio domicilio per il prelievo del bene, né sono mai stata contattata per ricevere spiegazioni o per riprogrammare il passaggio. Il prodotto si trova tuttora a casa mia, imballato e pronto per la spedizione come da Vostre istruzioni. A causa di questa totale inadempienza della Vostra filiera logistica, la mia pratica risulta ferma da più di 32 giorni, privandomi ingiustamente dell'utilizzo di un bene di uso quotidiano. Pessimi!!!!!!
Disservizio consegna elettrodomestico e ritiro RAEE
Spett. MEDIAWORLD In data 7 Settembre 2026 ho acquistato presso il Vostro sito una lavastoviglie con numero d'ordine 259319131 pagando contestualmente l’importo di 202,85€ più la consegna plus di 9.99€ e prenotando il ritiro RAEE gratuito. Non sono stata contattata dal corriere per avvisare della consegna, al suo arrivo si è RIFIUTATO di sballare la lavastoviglie nuova, sistemarla nell'ambiente e ritirare l'imballaggio, lasciandola in mezzo alla stanza, inoltre non ha ritirato l'usato, che ad oggi 24\09\26 dopo una settimana e nonostante le mie segnalazioni è ancora qui, causandomi non pochi disagi. Tutto ciò è assolutamente inaccettabile. Richiedo pertanto il ritiro urgentissimo dell'usato e un rimborso per il disservizio arrecatomi. In mancanza di un riscontro entro 5 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Risoluzione del contratto e richiesta rimborso integrale per mancata riparazione nei termini di legg
Spett.le Altroconsumo e Spett.le MediaWorld (Mediamarket S.p.A.), con la presente intendo contestare formalmente la gestione della garanzia legale di conformità da parte del punto vendita MediaWorld di Grugliasco (Centro comm. Shopville Le Gru - Via Crea 10, Grugliasco). In data 11/07/2026 ho consegnato per riparazione in garanzia il seguente articolo: Prodotto: ELGATO Wave XLR (Articolo 166439) Numero Task / Scheda CAT: I064-11638-R-C Riferimento ZIP: 10356439 Data d'acquisto: 19/12/2025 A distanza di oltre due mesi dalla consegna, il prodotto non mi è stato restituito. Tale tempistica vìola apertamente l'art. 135-ter del Codice del Consumo, il quale impone che il ripristino della conformità avvenga entro un «congruo termine» e senza arrecare notevoli inconvenienti al cliente. Desidero inoltre precisare che nei primi giorni di settembre mi sono recato personalmente presso il punto vendita di Grugliasco per chiedere delucidazioni: in tale occasione, un addetto del reparto assistenza ha espressamente dichiarato che, qualora il bene non fosse rientrato entro la fine del mese, avrei avuto pieno diritto a ottenere il rimborso economico della spesa. A fronte della totale inerzia del centro assistenza e del negozio, ho già provveduto a notificare formale diffida ad adempiere a mezzo PEC, i cui termini sono decorsi inutilmente senza alcun riscontro. Essendosi perfezionato un grave inadempimento contrattuale per superamento di ogni ragionevole tempistica, dichiaro formalmente la RISOLUZIONE DEL CONTRATTO DI VENDITA ai sensi dell'art. 135-bis e ss. del Codice del Consumo. Non sono più disposto ad accettare la restituzione del prodotto, né riparato né sostituito. Esigo l'immediato rimborso integrale del prezzo pagato, da corrispondere tramite bonifico bancario o riaccredito sullo strumento di pagamento originario entro e non oltre 7 (sette) giorni. In allegato: Copia del Documento Cat di presa in carico (Task I064-11638-R-C); Copia della PEC di diffida ad adempiere con relative ricevute di accettazione e avvenuta consegna. In difetto di tempestivo adempimento entro il termine assegnato, procederò senza ulteriore preavviso a depositare formale segnalazione all'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) per pratica commerciale scorretta e a tutelare i miei diritti nelle sedi competenti. Cordiali saluti, ALESSIO CATANIA 3888157449
RICHIESTA RIMBORSO ACCONTO NON SCALATO SU ACQUISTO
In data 27 agosto 2026 mi sono recato presso il punto vendita MediaWorld – Iper Varese, Viale Belforte per acquistare il nuovo Google Pixel 11 Pro XL. In quell’occasione, avendo aderito alla promozione “super valutazione dell’usato”, ho versato un acconto di 150 €, e la relativa bolla mi è stata trattenuta dal punto vendita.Il 31 agosto 2026 sono tornato con il mio smartphone da permutare. La valutazione è stata di 52 €, da aggiungere ai 400 € previsti dalla super valutazione.Successivamente ho verificato che il prezzo pagato alla cassa non ha tenuto conto dell’acconto di 150 € già versato, generando un doppio addebito. Segnalo inoltre che già al primo pagamento dell’acconto era stato commesso un errore, poi corretto perché me ne ero accorto.In data 12 settembre 2026 ho inviato una PEC al servizio clienti MediaWorld, allegando tutta la documentazione necessaria. Ad oggi non ho ricevuto alcuna risposta, né un riscontro sulla pratica di rimborso.Ad Altroconsumo allego:foto della bolla di acquisto con evidenza della mancata detrazione dell’acconto,foto dello scontrino con l’importo del saldo, screenshot del movimento bancario di 966 € (saldo, )screenshot del movimento bancario di 150 € (acconto) con evidenza del numero della carta bancomat, utile a incrociare la tipologia dell’operazione e confermare la correttezza dei daticopia della PEC inviata il 12/09/2026 Chiedo assistenza per ottenere il rimborso dei 150 € non scalati e non dovuti, trattandosi di un errore documentato e di un doppio addebito riconducibile al punto vendita.Rimango a disposizione per ulteriori informazioni. Grazie
Mancato rimborso di €800 per ordine annullato da MediaWorld
Buongiorno, desidero presentare un reclamo nei confronti di MediaWorld per il mancato rimborso di €800,00, relativi a un ordine effettuato il 02/07/2024, identificato con il numero 221125703. L'ordine è stato pagato utilizzando una Gift Card MediaWorld del valore di €800,00. Il prodotto acquistato non è mai stato spedito e, successivamente, l'ordine è stato annullato automaticamente da MediaWorld. Nonostante l'annullamento dell'ordine, l'importo di €800,00 non mi è mai stato restituito. Ho contattato più volte il Servizio Clienti MediaWorld per chiedere la restituzione dell'importo. Mi è stato comunicato che la questione doveva essere gestita dall'Ufficio Security. Ho quindi inviato diverse comunicazioni e solleciti, ma per un lungo periodo non ho ricevuto alcuna risposta concreta né una soluzione. Dopo numerosi tentativi, ho nuovamente contattato MediaWorld e la mia segnalazione è stata registrata con il numero 260912-036376. MediaWorld mi ha comunicato che la segnalazione era stata inoltrata alla divisione competente per la gestione. Tuttavia, anche dopo tale comunicazione non ho ricevuto una soluzione concreta né il rimborso degli €800,00. Sono quindi trascorsi circa due anni dalla data dell'ordine, senza che mi sia stata restituita una somma relativa a un ordine che MediaWorld stessa ha annullato e per il quale il prodotto non è mai stato spedito. Chiedo pertanto l'intervento di Altroconsumo affinché MediaWorld venga sollecitata a verificare la situazione e a restituirmi integralmente l'importo di €800,00, fornendomi inoltre una spiegazione scritta circa i motivi per cui tale importo non è stato ancora restituito. Dispongo della documentazione relativa all'acquisto della Gift Card, all'ordine, all'annullamento dell'ordine e alle comunicazioni intercorse con MediaWorld e sono disponibile a fornire tutta la documentazione necessaria.
Oggetto: Grave disservizio gestione DOA ed esercizio Diritto di Recesso inevaso – Ordine n. 32636287
Con la presente si segnala il gravissimo disservizio e la totale assenza di assistenza da parte di MediaWorld in merito all'acquisto di un televisore OLED 65G66LS del valore di € 3.053,88 (comprensivo di servizi di consegna Plus e installazione), effettuato in data 01/09/2026 e consegnato il 05/09/2026. Cronistoria dei fatti:07/09/2026: Apertura pratica DOA (difettoso all'arrivo) n. 260907-030834 per evidenti vizi di conformità del pannello. 09/09 e 11/09: Solleciti telefonici plurimi. Gli operatori prospettavano tempi di attesa dilatori ben oltre la settimana solo per un ricontatto, violando il principio di "tempo congruo senza notevoli inconvenienti per il consumatore" (art. 135 bis e ter del Codice del Consumo). 14/09/2026: Inoltro di formale ultimatum scritto tramite form contatti del sito (richieta n°260914-007103) 16/09/2026: A fronte del silenzio aziendale, formale conversione della pratica in Esercizio del Diritto di Recesso (entro i termini di legge ed estesi contrattuali di 30 giorni), inoltrato sia tramite l'area personale del sito (richiesta n°260916-007280) che tramite l'invio del modulo cartaceo ufficiale per i beni voluminosi compilato in ogni sua parte (con indicazione di IBAN per rimborso). Il bene è stato da me preventivamente smontato, come da sottolineato dagli operatori MediaWorld, e riposto in sicurezza nell'imballo originale, documentando lo stato integro e di funzionamento tramite foto e video. Ad oggi, lunedì 21/09/2026, non ho ricevuto alcuna email di conferma, nessun codice NAR, nessuna chiamata da parte del corriere incaricato del ritiro, né si registrano variazioni dello stato dell'ordine sul sito internet. Si richiede l'immediato intervento di MediaWorld affinché provveda a: Pianificare con urgenza il ritiro a proprie spese del collo voluminoso presso il mio domicilio a Torino. Disporre il rimborso integrale della somma di € 3.053.88 sul conto corrente bancario fornito, comprensivo dei costi di consegna e dell'estensione di garanzia mai goduta, entro i termini tassativi di 14 giorni dall'invio della comunicazione di recesso (art. 56 Codice del Consumo).In difetto, si procederà senza ulteriore preavviso a presentare istanza formale presso le competenti sedi ADR e all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM). Francesco Le Noci
Reclamo x installazione non conforme e rischio sicurezza colonna bucato – Ordine Mediaw.n309602506
Buongiorno, in data 27 aprile 2026 ho acquistato sul sito Mediaworld una lavatrice Beko comprensiva del servizio di consegna e installazione a colonna (con kit Meliconi presesistente ed asciugatrice sopra). A maggio 2026 è intervenuto ( in seguito a mia richiesta online sul portale di Mediaworld)il centro tecnico autorizzato Ceva Logistics per un controllo in quanto nella lavatrice permaneva acqua alla fine del lavaggio. A seguito dell'inclinazione/regolazione effettuata dal tecnico, la colonna si è sbilanciata: i piedini dell'asciugatrice non combaciano più con i gommini di supporto del kit. Questo crea una situazione di GRAVE RISCHIO PER LA SICUREZZA DOMESTICA, fattore estremamente critico dato che vivo sola con mia figlia di un anno e mezzo. Nonostante la pratica d'assistenza aperta il 31/08/2026 ( n pratica : 260831-031858) e i continui solleciti,fatti via mail e soprattutto telefonicamente con gli operatori del servizio clienti, ad oggi (20/09/26) Mediaworld e Ceva Logistics non hanno ancora inviato un tecnico per il ripristino dell'installazione a regola d'arte.. e questo ovviamente non mi permette di usufruire degli elettrodomestici come dovrei,per paura che la situazione possa peggiorare. Sono in attesa di un loro contatto,dopo aver ricevuto per l'ultima.votla,loro riscontro via mail in data 9/09 affermando che la mia segnalazione ( per l'ennesima volta) era stata inviata alla loro divisione di competenza e che in caso di necessità mi avrebbero ricontattata...niente! CHIEDO: L'intervento immediato e prioritario di un tecnico per la rimessa in bolla e il corretto posizionamento in sicurezza della colonna a titolo gratuito in garanzia. In assenza di riscontro entro 3 giorni lavorativi, adirò le vie legali e le autorità competenti (AGCM) per la tutela della sicurezza del mio nucleo familiare.
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