Bacheca dei reclami

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M. F.
01/10/2022

Piattaforma PWC per SUPERBONUS 110% UNICREDIT

Buongiorno a tutti,per la casa di mio padre abbiamo deciso di aderire al SUPERBONUS 110% con la Banca Unicredit S.p.A. su piattaforma PWC, in pratica stiamo anticipando economicamente i lavori e il primo settembre 2022 abbiamo caricato il primo stato di avanzamento sulla piattaforma PWC, e dal 10 di settembre il credito delle fatture pagate pari ad € 76.154,00 (pari al 110%) sono sul cassetto fiscale di mio padre in attesa di accettazione da parte di Unicredit S.p.A.. Prima di tutto volevo dire che nel momento in cui ci siamo registrati a gennaio 2022 siccome abbiamo avuto dei problemi tecnici non abbiamo cominciato i lavori fino a luglio 2022, quindi la pratica non veniva alimentata e nel frattempo il 29 di aprile alle 21.29 l'Unicredit S.P.A. ci scrive la seguente email La informiamo, per conto di UniCredit, che a partire dal 30 Aprile la Banca rivedrà il pricing dell' offerta del Superbonus 110% e degli altri bonus fiscali edilizi. Per le pratiche per le quali entro il 29 Aprile risulti completato il caricamento della documentazione richiesta in piattaforma PwC per avviare la relativa valutazione, verrà mantenuto il pricing precedente alla modifica. In pratica la sera per la mattina ci comunicano per email che se non carichiamo i dati passiamo dal 102% al 99% di bonus. Ora mi chiedo è mai possibile che si possano cambiare così le condizioni? E' mai possibile che una pratica del primo stato di avanzamento caricata il primo settembre 2022 risulti ancora in stato di lavorazione e nessuno ti sa dare una risposta, anche perchè il credito risulta sul cassetto fiscale di mio padre e la banca non fa nulla per accettarlo e quindi accelerare le pratiche in corso?Cordiali salutiMichele Ferro(correntista Unicredit San Marco dei Cavoti -BN-)

Chiuso
P. M.
25/08/2022

Mancanza di risposte su accesso al finanziamento e cessione del credito Superbonus 110

Buongiorno, in data 30/03/2022 ho aperto il conto corrente presso la filiale Unicredit di San Giorgio di Mantova. Ho chiesto le credenziali per l'accesso alla loro piattaforma per l'Ecobonus PWC al fine di poter accedere alla cessione del credito per Superbonus 110% con prefinanziamento. In data 5/04/22 ho aperto la pratica B001AAAA00118884, in data 4/7/22 mi sono stati chiesti documenti integrativi, sia a me che all'asseveratore, che ha risposto prontamente ed io ho caricato l'ultimo documento richiesto in il 15/07. La pratica da allora risulta in stato di lavorazione in corso con verifica tecnica completata. In data 10/08 ho chiesto tramite Help Desk le tempistiche di risposta per l'accesso al prefinanziamento, perchè ho dovuto dare inizio ai lavori per rispettare i tempi previsti dalla normativa (completamento di almeno il 30% entro il 30/09/22) per non perdere il superbonus. Per far partire il cantiere ho anticipato di tasca mia e con un fido di cassa concessomi dalla Banca per cui lavoro, presso cui non ho potuto accedere alla cessione del credito per esaurimenti dello spazio fiscale. Nonostante la mail del 12/08/22, con cui PWC mi avvisava che mi avrebbero contattato, non ho avuto nessun ritorno. Ho chiesto supporto alla filiale per aver informazioni sulla concessione o meno del finanziamento, perchè sono molto in difficoltà nel far procedere i lavori, avendo utilizzato tutte le mie risorse disponibili per gli acconti del 30%. Non posso accedere ad ulteriori finanziamenti presso la mia Banca in quanto in Centrale Rischi risulta la domanda di finanziamento di Unicredit e quindi, per la mia capacità di reddito, non posso fare ulteriori richieste. Chiedo solo di sapere se posso accedere al finanziamento richiesto e le tempistiche di erogazione per tranquillizzare le imprese coinvolte nel cantiere. In oltre in data 13/06/2022 ho chiesto tramite la piattaforma PWC se potevo aggiungere un ulteriore intervento di efficientamento energetico, previsto dal superbonus 110%, ma non ho mai ricevuto risposta. Quindi ho necessità di ricevere anche questa risposta per poter finanziare l'intervento, che a differenza di quanto concordato con l'impresa edile non è potuto essere oggetto di sconto in fatture diretto, a causa chiusura all'accesso della cessione, dovuta alle modifiche normative di febbraio 2022.Vorrei solo ricevere delle risposte per poter gestire nei tempi previsti dalla normativa sugli ecobonus l'avanzamento lavori ed i pagamenti.Questo reclamo non è rivolto alla filiale di appoggio, perchè non ha nessun tipo di contatto con la società PWC, quindi non so più a chi chiedere aiuto.Vi ringrazio per il supporto e porgo cordiali saluti.

Risolto
G. L.
17/08/2022

abusi connessi alla carta revolving ex Auchan - Flexia

Buongiorno, dal 2004 sono in possesso di una carta di credito al consumo revolving ex Auchan Flexia con un fido di 2.100,00 rata fissa di € 84,00 rid bncario. Ad oggi ho versato all'istituto di credito la somma complessiva di € 18.144,00 NON DOVUTI la carta dal prossimo mese di settembre non avrà più validità, da estratto conto non chiaro e non di facile comprensione si evince che sono debitrice ancora di € 1.631,86. Preciso che i moduli contrattuali non contenevano informazioni chiare su caratteristiche, modalità di utilizzo e costi della carta, pertanto non sono stata messa in condizione di effettuare una scelta pienamente consapevole. tasso 14,40 interessi ordinari a debito 19,93. si richiedono tutti gli estratti conto in chiaro dal 2004 ad oggi agosto 2022 e restituzione del denaro non dovuto ed indebitamente trattenuto e risarcimento dei danni.

Chiuso
F. C.
16/08/2022

Chiusura conto corrente buddybank

Salve ho sottoscritto una carta di credito buddy bank il 25/12/2021 ma tale carta non mi è mai stata attivata perché non mi è mai stato pervenuto il pin provvisorio per entrare nell'app. Sto cercando di seguire tutti i canali indicati via web per risolvere il problema per aprire l'app in modo di chiudere il conto ma non riesco perche tutte le volte che chiedo aiuto via web dall'app non mi arriva via mail nulla di ciò che dovrebbe effettivamente arrivare. Inoltre ho contattato via telefono il numero 051 640 7285 per parlare con un operatore ma risponde un centralino che mi riporta al numero verde unicredit 800 323 265 che risulta inesistente. 2 giorni fa mi è arrivata una comunicazione da Unicredit riportandomi un saldo negativo della carta mai attivata di 34.25 €. Per i problemi descritti sopra sono impossibilitato a rientrare il debito e fare qualunque operazione sul conto. Come posso risolvere il problema. Attendo vostro sollecito riscontro

Risolto
E. P.
23/07/2022

BUDDYBANK, NONOSTANTE HO PAGATO QUANTO CHIESTO MI VIENE PROIBITA LA RIAPERTURA DEL CONTO

Buongiorno, nonostante abbia pagato tutto il mio debito, essendo Buddybank, banca digitale di Unicredit, l'unica dotata di servizio Concierge che mi verrebbe comodo usare, avendo tutto sommato buoni ricordi, sto cercando di aprire il conto corrente ma nonostante ogni debito pagato la mia domanda di riapertura viene rifiutata! Chiedo di conoscere il motivo al servizio clienti di Buddybank ma l'unica cosa che mi viene detta è che devo rivolgermi alla filiale Unicredit di Cesano Maderno in quanto li censito. La filiale Unicredit di Cesano Maderno non vuole minimamente sapere di dialogare col sottoscritto in quanto Buddybank non è affare loro. Possibile che NESSUNO sappia darmi una spiegazione? Possibile che nonostante abbia saldato ogni mio debito non possa riaprire il conto? Fa proprio schifo ad Unicredit, nonostante una cattiva esperienza, avere un correntista che porterebbe stipendio e investimenti? Inoltro questo reclamo ufficiale affinché, avendo pagato ogni debito, venga pulita la mia anagrafica in Unicredit e possa riaprire un conto corrente Buddybank, altrimenti lo dicano subito, vado altrove!Confidente in una risoluzione del problema, spero di avere una netta ed esauriente risposta in tempo possibilmente breve.

Risolto
M. R.
01/07/2022

truffa superbonus 110

Buongiorno,ho sottoscritto un contratto con Unicredit per la cessione di tutto il credito relativo ai lavori superbonus in data 20/10/2021 dopo l'avvenuta verifica di fattibilità con il dettagliato capitolato presentato anche alcune fatture già pagate da noi per aprire un conto ponte per poter pagare le altre fatture legate ai lavori superbonus. Premesso che i lavori sono terminati in data 27/12/2021 e a gennaio 2022 il caf ha trasmesso e controllato tutte le fatture con i rispettivi pagamenti ( alcuni nostri altri utilizzando il conto ponte sul quale noi dobbiamo pagare degli interessi) l'agenzia delle Entrate in data 11/3/2022 ha aperto il nostro cassetto fiscale in cui si evince che la banca può procedere alla cessione. Ad oggi nonostante numerosi solleciti, aperture di tichet ,richieste di assistenza siamo ancora in attesa di chiudere la pratica ed avere i nostri soldi. Oltre al fatto che non è corretto che dal 11/3/2022 maturino nei nostri confronti interessi debitori quando il cassetto fiscale era già pronto e corretto. Il problema sta nella loro piattaforma dove nessuno è ben informato sul da farsi infatti sono mesi che non ci rispondono e nessuno è capace a fare modifiche sulla piattaforma per chiudere definitivamente la pratica. Inoltre riceviamo raccomandate in cui veniamo segnalati per sconfinamento oltre la data del 31/3/2022 ( perché finiti i lavori a dicembre si pensava che la pratica conto ponte si chiudesse in giro di tre mesi con la cessione del credito che ancora non è avvenuta.L'ultima raccomandata ricevuta da Unicredit sede di Bologna addirittura ci comunica che verremo segnalati in Centrale dei Rischi Banca d'Italia per inadempimento persistente ( sconfinamento da più di 90 gg) e nessuno della filiale di Vittuone ci ha mai avvisato .Oltre all'inganno anche la truffa di non poter recuperare i ns.soldi, cedere il credito e chiudere il conto ponte e dover anche pagare degli interessi debitori senza saperlo per sconfinamento quando è Unicredit e la sua piattaforma e chi ci lavora dietro che non è in grado o non ha previsto modifiche al programma e nemmeno risponde alle ns. richieste di assistenza perché non c'è nessuno in grado di aiutarci. E poi girano il problema che il termine ultimo per chiudere la pratica era il 30/4/2022 infatti noi l'11/3/22 eravamo già pronti ma se loro non rispondono alle richieste di assistenza non è colpa nostra. Poi girano il problema dicendo di rivolgerci al nostro gestore...chi è? non si sa forse la filiale ? Ma la filiale nega e siamo ancora ad aspettare che qualcuno ci aiuti perché è chiaro che non c'è nessuno in grado di voler chiudere la nostra pratica, visto che continuiamo ad inviare mail, pec chiedendo aggiornamenti ma nessuno ci risponde , neanche il direttore della filiale .Cosa dobbiamo fare per tutelarci sia per la pratica superbonus che verso la Banca d'Italia che sarà un grosso problema se verremo segnalati ?Grazie per l'attenzione .Distinti saluti

Chiuso
G. S.
12/06/2022

Cessione credito bonus facciate 2021 in attesa di accettazione

Buongiorno, lo scorso anno abbiamo iniziato la ristrutturazione di una palazzina di due appartamenti al mare in localita' Marzocca frazione di Senigallia (AN). Le proprietà sono divise fra i miei due figli Edoardo e Carlo possiedono l'alloggio al primo piano, mentre mia cognata Morici Maria ha quello a pian terreno. Il commercialista che ci segue e' il Dott. Albino Bertino della UniCom di Cirie'.la ristrutturazione delle parti comuni e' costituita da interventi bonus facciate al 90% (2021) piu ristrutturazione tetto al 50%. I miei figli, ed io come garante, ristrutturiamo anche l'appartamento al primo piano con interventi al 110 & ed al 50%. Mia cognata Maria Morici partecipa alla ristrutturazione delle sole parti comuni per le quali abbiamo costituito un mini condominio con codice fiscale etc. , nominando mia cognata amministratrice del condominio.Lo scorso anno abbiamo fatto accordo e firmato (mia cognata) contratto di cessione credito con Unicredit di Filiale di Senigallia. La scelta di Unicredit e' stata fatta poiche' risulta essere fra le poche che gestisce cessione credito di parti comuni anche per minicondominio.Unicredit si appoggia a PWC per la gestione di contratti di cessione ecobonus, abbiamo quindi generato due progetti sulla piattaforma PWC uno per le parti comuni e l'altro per la ristrutturazione dell'alloggio dei figli. Importante sottolineare che PWC non viene nemmeno citato nei contratti.Lo scorso anno per non perdere l'opportunita' del 90%, poi sceso a 60% quest'anno, abbiamo concluso i lavori delle parti comuni a dicembre 2021 con fatture e bonifici emessi nel 2021. Poiche' il contratto di cessione credito con Unicredit lo abbiamo ricevuto a fine dicembre 2021, non c'era tempo per accedere al prestito ponte ed abbiamo dovuto anticipare di tasca nostra la somma totale di 68.700 Eu al fine di chiudere nel 2021 l'intervento facciate al 90% pagando le fatture dei professionisti con la confidenza di ottenere il finanziamento subito dopo.Nella fretta di fare i bonifici abbiamo dimenticato di aggiungere il CF dei professionisti secondo le regole dei bonifici parlanti. Tutto e' avvenuto nell'arco di pochi giorni a ridosso della fine di dicembre pertanto non era piu possibile porvi rimedio riemettendo i bonifici essendo a fine anno ed anche perche il bonus facciate 2022 e' sceso al 60%.Le trattative con unicredit sono iniziate a luglio 2021.Nel fare la richiesta di cessione ad Agenzia Entrate a febbraio 2022, il commercialista mi informava sulla possibilità di correggere l'errore sui bonifici attraverso la consegna di atti notori dei professionisti secondo Circolare 7/E del 2021 pag. 306 dell'agenzia Entrate che contempla il mio caso, cosa che facemmo subito inviando copia sia a PWC che a Unicredit. Ciò nonostante PWC ha dato esito negativo al progetto a causa dei bonifici non parlanti disconoscendo la circolare AdE e per questo motivo la banca non accetta il credito (ma nemmeno lo rifiuta) che attualmente risulta nel cassetto fiscale in attesa di essere accettato, negandoci il finanziamento.Siamo arrivati alla data di scadenza cessione crediti 2021 del 29 di aprile 22, la banca non accetta ne rifiuta e ci siamo trovati nella impossibilta' di cedere ad altro soggetto. Salvo ripensamenti della banca, alla fine dovremmo chiedere noi la rinuncia della cessione alla banca per poter recuperare 1/10 della somma con 730 e cosi via per i prossimi anni.Sono intercorse innumerevoli solleciti alla filiale di Senigallia (Direttrice Manila Valeri, addetto e' Francesco Palombi) e reclami sul sito Unicredit. Riporto qui diseguito la risposta Unicredit all'ultimo reclamo:...a tal proposito non possiamo che confermare quanto già Le è stato reso noto da tempo dalla Filiale di Senigallia, ovvero che i referenti della società partner PWC hanno emesso il report con esito negativo in quanto la spesa non è stata sostenuta mediante cd bonifico parlante (bonifico bancario o postale dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita IVA, ovvero, il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato). (Circolare 7/E del 2021).Ci viene anche ribadito che non sono ammesse autocertificazioni in luogo dei bonifici parlanti ed ogni eventuale richiesta di ri-emissione del report adducendo tale motivazione non sarà presa in considerazione....Come dicevo, nella stessa circolare citata da Unicredit, a pag 306 viene riportato:..Qualora, per errore, non siano stati indicati sul bonifico tutti i dati richiesti, e non sia stato possibile ripetere il bonifico, la detrazione spetta solo se il contribuente sia in possesso di una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà rilasciata dall’impresa, con la quale quest’ultima attesti che i corrispettivi accreditati a suo favore sono stati correttamente contabilizzati ai fini della loro imputazione nella determinazione del reddito d’impresa. Tale documentazione deve essere esibita dal contribuente che intende avvalersi della detrazione al professionista abilitato o al CAF in sede di predisposizione della dichiarazione dei redditi o, su richiesta, agli uffici dell’Amministrazione finanziaria (Circolare 18.11.2016 n. 43/E).Naturalmente posso inviarvi tutta la documentazione a supporto di questa vicenda: - il contratto con Unicredit (in cui non compare nessun esplicito riferimento a PWC)- ricevuta AdE per presentazione domanda cessione.- Risposte Unicredit ai ns reclami- screenshot sullo stato del credito nel cassetto fiscale di mia cognata e dei figli in attesa di accettazione.- circolare AdE- CF condominio.Spero di aver spiegato bene il problema ed il danno subito da questa presa di posizione dipendente da accordi fra banca e PWC (per poter continuare i lavori siamo stati costretti a chiedere un prestito ad altra banca non avendo a disposizione la liquiditá necessaria).In attesa di vs riscontro porgo cordiali saluti.Giovanni Saviti

Chiuso
A. C.
06/06/2022

cessione del credito

Buongiorno. Ad Aprile 2021 ho aperto una richiesta di cessione del credito in merito a dei lavori effettuati in una abitazione appena acquistata. La richiesta è stata presentata presso l'Agenzia Unicredit Roverella di Cesena in cui ho il conto corrente. L'Unicredit ha ben pensato di farmi contattare la piattaforma PWC per la raccolta dei dati utili. Intanto la direttrice mi consigliava caldamente di aprire un prestito con rata mensile di 290 euro con Unicredit per anticipare i soldi della cessione del credito, invece di accedere al prestito ponte, in quanto avrei al più presto (a suo dire) avuto quanto mi spettava per la cessione. Mi sono ritrovato a Febbraio con PWC che mi chiedeva un documento sulla piattaforma , ogni 15 giorni. Ogni volta mi confermavano che la pratica era a posto e poi ogni 2 settimane arrivava la richiesta di altra documentazione (intanto io continuo a pagare il prestito ad Unicredit). La pratica veniva finalmente chiusa da loro a metà Aprile 2022. Da allora, la cessione del credito che risulta già approvata, è ferma da qualche parte, ma nessuno sa dove. Unicredit dice che la colpa è di PWC ( che non risponde ai Ticket da circa tre settimane) e della commercialista (che ha controllato la pratica e che dice che è tutto a posto). PWC non mi ha più contattato in merito alla pratica per notiziarmi su eventuali problemi riscontrati, ed io continuo puntalmente a non avere la cessione del credito e a pagare il prestito tutti i mesi. Giovedi 9 Giugno devo presentare la dichiarazione dei redditi, e devo chiudere il prestito con Unicredit ma al momento nessuno sa cosa devo fare. Tutta questa situazione mi sta provocando un forte disagio sotto molti punti di vista, a cominciare dal fatto che gli ultimi giorni di ferie li ho passati tra computer, telefono e giornate perse in banca ( in cui mi sono recato personalmente 4 volte in due settimane ) per cercare di risolvere un problema che non ho certamente creato io. In attesa di celere risposta, si ringrazia anticipatamente.CONTI ALESSANDRO

Chiuso
M. S.
26/05/2022

storno bonifico costi addebitati

Buongiorno, da cliente di Banca Sella (Ivrea, TO) ho effettuato un bonifico ORDINARIO verso un cliente di Banca Unicredit (Pavone Canavese, TO): importo € 1.590,00Ho dovuto richiedere lo storno dello stesso, d'accordo con il ricevente: Sella mi ha avvertito per l'addebito a mio carico di €6,50.Il cliente Unicredit ha firmato la delibera, il bonifico di ritorno è stato effettuato: ho ricevuto € 1.540,00Ho chiesto chiarimenti alla filiale Unicredit: dopo 10gg ancora non hanno dato risposta.Di mia iniziativa, ho contattato diverse filiali Unicredit, oltre che un paio di persone amiche, dipendenti di Unicredit: tutti confermano che un addebito di €50,00 per ritorno di un bonifico ordinario stornato è fuori luogo, secondo loro pare più uno storno su un bonifico per AGEVOLAZIONE FISCALE.Oltre alla cifra spropositata, contesto il fatto di NON essere stato avvisato di cosa avesse comportato questa mia richiesta, ovvero un costo di € 50,00. Banca Sella, al contrario, ha riferito che avrei dovuto pagare €6,50 lato loro.

Risolto
K. N.
23/05/2022

Servizi al cliente a pagamento

Buongiorno,Il 20,05,22 mi sono recato presso la filiale di unicredit in via oberdan 204 (cesena) per richiedere la stampa della giacenza media ai fini isee.Tralasciando la maleducazione e l'indisponenza del personale,quest'ultimo ha asserito che la stampa aveva un costo di €2.50.Ho rifiutato di pagare la somma richiesta, o.meglio potevo pagare ma solo con bancomat e loro si sono rifiutati in quanto sono ex cliente e non sono più in possesso del bancomat unicredit.Ho cambiato filiale, andando a Forlì e molto gentilmente mi è stato stampato senza richiedermi alcun corrispettivo in denaro.Può essere normale questo tipo di distinzione tra filiali ma la stessa banca?

Risolto

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