Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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G. M.
20/12/2021

Installazione incompleta e mancata assistenza tecnica

Buongiorno, il 15-11-21 un vostro addetto ha installato la caldaia mod. C 24. L'installazione è stata eseguita senza un minimo di buon senso, il cavo del termostato fissato in modo, oserei dire, temporaneo, il termostato è stato fissato di fianco ad una finestra sopra un termosifone e infine il tubo di scarico sembra una liana della giungla di Tarzan. L'accensione è stata fatta in maniera approssimativa, termosifoni pieni d'aria, termostato non programmato, un tubo che perde acqua. L'addetto al montaggio ha motivato il pessimo montaggio del termostato e la mancata programmazione dicendo che non è un elettricista ma un idraulico. Inoltre, a distanza di oltre un mese dal montaggio, non ha ancora inviato i documenti firmati al momento del montaggio. Il giorno dopo il montaggio ho dovuto chiamare l'assistenza locale perché la caldaia non funzionava, hanno programmato il termostato in maniera molto basilare e se ne sono andati. 35 euro per la chiamata. Dopo alcuni giorni ho dovuto chiamare di nuovo l'assistenza locale per malfunzionamenti della caldaia, acqua oltre 80 gradi, caldaia che si spegneva, ecc..ecc.. Hanno scollegato il termostato dicendo che faceva funzionare male la caldaia e per sistemarlo dovevo chiamare un elettricista. Loro non fanno interventi sui termostati perché non sono elettricisti ma idraulici. Però hanno voluto altri 35 euro. Non è accettabile che il servizio assistenza clienti non sia in grado di risolvere tutti i problemi che si possono presentare in una caldaia che, ovviamente, possono essere idraulici o elettrici o elettronici.Vi ho contattato tramite email e non ho ricevuto nessun riscontro, vi ho contattato telefonicamente e per due volte mi avete detto che sarei stato contattato da voi...niente anche qua. Morale..... è da un mese che la caldaia funziona senza termostato e voi siete latitanti.Se non intervenite per sistemare tutti questi problemi mi informerò se posso fare qualcosa per via legale.

Chiuso
C. S.
20/03/2021

Negato diritto di recesso

Buongiorno, vorrei segnalare la mia esperienza negativa con l’azienda Ariel Energia della G.D.L. S.p.A.Mi arriva una mail pubblicitaria riguardante la suddetta azienda, ed interessata alla proposta, registro il mio numero per avere maggiori informazioni. Vengo ricontatta per fissare l’appuntamento con un consulente. Persuasa dall’offerta che mi viene successivamente proposta da quest’ultimo, chiudo il contratto. Solo in seguito al pagamento completato dell’intera somma tramite bonifico, mi vengono svelate alcune informazioni omesse dal consulente, che evidentemente aveva il solo scopo di vendermi a tutti i costi il prodotto, in questo caso parliamo di una caldaia. Non avendo nemmeno ancora acconsentito con il procedimento dell’installazione, declinando oltretutto la conferma dell’appuntamento da loro fissato, procedo con il recesso dal contratto e conseguente reso (senza alcun addebito di nessun genere). La mia richiesta viene rifiutata, e la ragazza al telefono sostiene che i soldi sono già stati inviati all’agenzia delle entrate, declinando la mia richiesta nonostante le sottolineo che sulle condizioni del contratto è espressamente scritto il mio diritto di recesso. Inoltre continuano ad inviarmi messaggi di conferma per il giorno dell’installazione.Arrivata al limite dell’inverosimile, ma soprattutto all’esaurimento della mia pazienza, invio una raccomandata in cui metto per iscritto la mia volontà di recesso, invio un fax con la copia del reclamo e della ricevuta della raccomandata, e puntualizzo nuovamente all’azienda tramite messaggio le mie intenzioni. Di seguito allego il contenuto del reclamo: Con la presente si intende inviare un reclamo relativo al contratto 054505 stipulato in data 24/01/2021 presso la mia residenza.Vista la mia volontà di esercitare il diritto di recesso entro i termini descritti nella sezione residenza “ULTERIORI CONDIZIONI DI CONTRATTO” punto 5, di cui cito: “Il Cliente prende atto che in relazione al presente contratto negoziato fuori dai locali commerciali e per l’opera oggetto del presente contratto, consistente nella fornitura ed installazione di beni, trova l’applicazione l’art. 52 D.Lgs. n. 206 del 2005 (cd. Codice del consumo) così come modicato dal D.Lgs. n. 21 del 2014, pe cui l’Acquirente dispone di un periodo di quattordici giorni dal giorno dell’installazione per esercitare il diritto di recesso. Prima della scadenza del periodo di recesso, il cliente deve informare G.D.L. S.p.a. della sua decisione di esercitare il diritto di recesso dal contratto secondo le modalità di cui l’Art. 54 co.1 del Codice del Consumo vigente ovvero utilizzando il modulo tipo di recesso di cui all’allegato I, parte B (Codice del Consumo), o presentando una qualsiasi altra dichiarazione esplicita della sua decisione di recedere dal contratto.”In riferimento a quanto sopra citato, e tenendo conto che l’installazione non è avvenuta in quanto è stato dichiarato più volte l’annullamento della pratica e sollecitato il reso, con conseguente annullamento dell’appuntamento dell’installazione in data 23/03/2021, e prima che questa venga eseguita e considerato che mi avete comunicato telefonicamente di non voler accettare la mia richiesta, chiedo gentilmente dei chiarimenti in merito, oltre a chiederVi di rispettare ciò che è riportato nella sezione suddetta del contratto con particolare riferimento al punto 5.Segnalo il Consulente a cui cono stata affiancata, ***** *******, con esito negativo dell’assistenza ricevuta.In attesa di un vostro celere e positivo riscontroCordiali saluti

Chiuso
M. C.
06/07/2020

Recesso contratto con finanziamento

Buongiorno, sabato 4 luglio 2020 ho sottoscritto un contratto con Ariel energia per 4 condizionatori, sollecitata dal consulente causa rischio, supposto dallo stesso, di perdere l'ottimo prezzo fattomi. Comunque nel pomeriggio rifletto con mio marito e decidiamo di dare disdetta, scrivo un messaggio al consulente che mi dice di aver già inviato la pratica e che devo inoltrare raccomandata ar per il recesso. Il mio timore riguarda il finanziamento contestualmente firmato con la santander consumer bank per rateizzare l'importo dei condizionatori. Oggi infatti ho inoltrato la raccomandata e inviato mail con allegata copia della ricevuta di tale raccomandata ad Ariel. Ho chiamato la Santander e mi ha detto che ancora non risulta un finanziamento a mio nome e che devo sollecitare la Ariel energia a non inoltrare o bloccare la richiesta... Dopo diversi tentativi telefonici mi risponde l'ufficio addetto ai finanziamenti della Ariel e la signorina mi dice che non risponderanno rispetto alla richiesta di recesso e che non provvederanno a bloccare il finanziamento fino a quando non perverra' loro la raccomandata, nonostante telefonate e mail... Ecco, oltre al dispiacere per la scortesia della Ariel, la mia paura è quella che il finanziamento proceda nonostante la domanda di recesso fatta, non potendo parlare con la santander, perché al momento non compaio e ricevendo picche dalle richieste inoltrate seppure molto celermente alla Ariel Energia...scusate le tante righe, grazie dell'opportunita'

Risolto
A. L.
04/03/2020

Disservizio totale

Salve. poco più di un mese fa, allettati dai promo televisivi, decidiamo di contattare il venditore di zona dell' azienda Ariel per sostituire la nostra cara stufa a legna con una più moderna a combustibile pellet. L' acquisto fra l' altro riguarda anche mio padre, quindi è doppio. La presentazione e le condizioni seguenti l' acquisto sono molto convincenti benché il prezzo non sia propriamente economico. Fatta la dovuta riflessione, decidiamo per l' acquisto, per me e mio padre. Veniamo informati dei tempi che in linea di massima vengono rispettati anche su nostra esigenza e richiesta. Addirittura per il mio caso, mi viene proposta una stufa diversa migliore perché quella da me scelta mi sarebbe stata consegnata circa un mese dopo da quanto stabilito. Accetto la variazione. E siamo alla consegna. La promozione prevede l' omaggio di un bancale di pellet (a testa, i contratti sono due), da recapitare al mio indirizzo. l' ubicazione da me scelta è il box auto. Quindi nessuna scala o piani. Ed iniziano i problemi. Il corriere lamenta l' impossibilità di consegnare a domicilio le due pedane, perché il mezzo non riesce a percorrere la strada in cui abito. Faccio presente che benché dove abito la via stradale non è agevole, mezzi per traslochi e consegna mobili passano tranquillamente. dopo vari tira e molla, la situazione è bloccata. Decidiamo con buona pace di procedere a far arrivare e scaricare in una zona vicina e da li procediamo noi caricando i sacchi (70 a pedana) nelle nostre auto fino a portarli al box auto. L' installazione delle stufe. Per prima viene montata quella di mio papà. Dopo la prima accensione e un funzionamento di circa tre ore, la stufa si spegne. Il problema viene individuato nel distacco del motore che fa ruotare la coclea di caricamento pellet. Problema. La soluzione viene sanata dallo stesso installatore che si precipita dopo nostra chiamata a titolo di cortesia. La tanto decantata assistenza celere in sede di vendita non esiste. Nel vero senso della parola. Nella mia zona in effetti non c'è. La stufa riprende a funzionare ma il problema si ripresenta. Ancora una volta è l' installatore che lo risolve forse definitivamente. Ma nuovamente si incorre in un altro problema dovuto alla mancata accensione. Anche questa problematica la risolviamo prestando noi stessi una maggiore attenzione alla pulizia della zona bruciatore. Finalmente la stufa , sempre quella di mio padre sembra funzionare. Nel frattempo ovviamente, abbiamo chiamato in continuazione il servizio tecnico di Ariel che finalmente ci da un recapito di un centro assistenza. La stufa va comunque visionata dopo i problemi iniziali. Problema risolto? Neanche per idea. contattiamo questo centro assistenza , che telefonicamente ci dice che un tecnico deve valutare e tagliandare la stufa e poi previo comunicazione da parte di Ariel loro si muoveranno. finita qui? Assolutamente no. Ci sono problemi burocratici. Nelle promesse di vendita/acquisto, aderiamo al conto termico in modo da avere rimborsato dal gestore energia il 50 % circa della fattura di acquisto, nell' arco di un massimo tre mesi. La vecchia cara stufa a legna verrà ritirata direttamente dagli installatori e il costo della pratica si aggira sui 200 euro. E' andata così? No L' installatore non ritira perché le procedure sono cambiate e il comune dove risiedo fa problemi nel rilasciare l' attestazione di presa in carico necessaria per lo smaltimento. Ancora una volta siamo noi che ci diamo da fare e questo aspetto è ancora in corso. Tutte le problematiche fin qui esposte riguardano anche il mio contratto, ad eccezione della stufa che non mostra nessun problema tecnico. Però, eh troppo facile, non riscalda per quello che sono le sue caratteristiche e fa un rumore (le ventole) fastidiosissimo. Sia durante il funzionamento che durante la procedura di spegnimento nel cuore della notte con un rumore assurdo che disturba il sonno per almeno dieci minuti. Quindi Ariel è bocciata su tutta la linea. Le stufe non le produce lei, come ci era stato presentato. L' assistenza immediata non esiste, come ci era stato presentato. Il pellet non ci è stato consegnato all' indirizzo, come ci era stato presentato. La pratica del conto termico è pendente e ancora non sappiamo come finirà. Ho più volte contattato Ariel ma niente sordi all' inverosimile. Il venditore di zona ha e sta cercando di sistemare le cose perché si è esposto lui in prima persona e perderebbe la sua credibilità, ma anche lui sta trovando un muro di gomma. Credo di essermi stancato. Ho dato una specie di ultimatum. e non ho ancora ricevuto risposta. Per conto mio sto pensando seriamente a esercitare il diritto di recesso. Per mio padre aspetto una sua decisione. Grazie per l' attenzione LOMBARDO Antonio

Risolto

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