Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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A. C.
20/06/2019

Mancata riattivazione utenza gas

Salve, lo scorso 13 giugno Heracomm ha effettuato un distacco della mia utenza gas. Non erano arrivate le ultime 2 bollette e ho potuto pagare quanto dovuto solo dopo l'invio della bolletta via mail. Pagato la bolletta del gas il 13, inviato riscontro a Heracomm, è risultato che Heracomm deve contattare Italgas per la riattivazione. Sono stati fissati due appuntamenti (il 14 e il 19). In entrambi i casi gli operatori Italgas non si sono presentati agli appuntamenti presi con Heracomm, né mi hanno telefonato. Nel periodo dal 13 giugno a oggi ho fatto circa 10 telefonate di sollecito a Heracomm, ho inviato 2 volte il riscontro dell'avvenuto pagamento all'ufficio competente Heracomm, ho spedito un reclamo formale all'indirizzo clienti.famiglie@gruppohera.it. Ma dopo una settimana non è stato ancora effettuato il ripristino lasciano senza gas una famiglia di 4 persone con minori. Cosa posso fare dal punto di vista legale per obbligarli ad effettuare in tempo zero quanto dovuto, possibilmente pagando per i disagi e la perdita di tempo da loro provocati? In attesa di riscontro, cordiali saluti

Chiuso
A. B.
13/05/2019

CONTATORE ACQUA BLOCCATO

Lettera inviata a Hera per contatore bloccato:Riferimento LOTTO 12 del 25/03/2019Oggetto: Sostituzione contatore acqua per blocco del numeratore Il sottoscritto Bonora Mauro residente a San Nicolò FE via Ferruccio Parri, 37 - 44048 Città Argenta Prov. FERRARA titolare di contratto di utenza per la fornitura di acqua potabile (Codice cliente 1002167665 ) presso il mio indirizzo. CONTESTAAlla Società HERA Spa di fornitura acqua presso il mio indirizzo, dopo le numerose telefonate e avvisi ai Vostri incaricati passati in loco siamo venuti a capo di questa vertenza il 21/02/2019 (cod. 801 Luca BOLOGNA) ad eseguire la sostituzione del contatore della fornitura eseguita in via Ferruccio Parri. Il conteggio inviatoci 25/03/2019 non è reale perché nel 2014 è venuta a mancare una persona in famiglia, inoltre spesso siamo fuori casa per motivi personali per diversi periodi quindi ritengo che il consumo sia errato rispetto ai consumi abituali che sono rimasti invariati rispetto le fatturazioni antecedenti al 2017. Per quanto sopra, con la presente INVIA FORMALE DIFFIDAa provvedere, entro il termine di 10 giorni dal ricevimento della presente, al ricalcolo suddetto importo. In difetto di predetto termine, mi vedrò costretto a rivolgermi al mio legale per la tutela dei miei diritti. Distinti saluti.San Nicolò FE 26/04/2019

Chiuso
D. C.
10/04/2019

MANCATA RETTIFICA DELLE BOLLETTE

Buongiorno, seguito colloquio telefonico preliminare con il Vs. Legale, sono a richiedere il vostro aiuto per poter risolvere il mio problema con il GRUPPO HERA per la fornitura del gas.Da Novembre 2018 sono entrato in Hera con contratto di Ultima Istanza provenendo da Eni.Il giorno 3 gennaio 2019 mi ritrovo recapitare la bolletta n. 411810833969 per l'importo di € 168,37 con scadenza il 04/01/2019.Visto l'importo e controllata la lettura presunta ad attivazione contratto da parte di HERA riscontravo che in bolletta era stato inserito l'importo di 9.744 ed una stimata di 9.931 di gran lunga superiore a quello riportato dal mio contatore 9.425.Chiamo il servizio clienti, espongo il problema e mi richiedono di inviare un reclamo all'indirizzo clienti.famiglie@gruppohera.it e di allegare al testo del reclamo anche una foto del contatore dove fosse visibile il numero del contatore, le cifre del contatore e la bolletta stessa in modo che avrebbero provveduto alla rettifica della bolletta e l'invio di quella corretta e che avrei dovuto attendere la nuova per procedere alla regolarizzazione con il nuovo importo. Bolletta che non è mai arrivata ne sono stato contattato da Hera per conferma di avvenuta rettifica.Durante la stessa telefonata, stipulo il contratto che mi avrebbe fatto passare da Ultima Istanza a MERCATO LIBERO sempre con Hera da FEBBRAIO 2019.Circa tre settimane dopo ricevo una seconda bolletta n. 411900688657 con scadenza 06/02/2019 per l'importo di € 265,20 dove la lettura stimata saliva da 9.931 a 10.196.Chiamo immediatamente il servizio clienti e mi confermano che anche questa bolletta è da rettificare e che l'operatore si è accorto che per la prima bolletta, non era stata ancora fatta nessuna rettifica ed avrebbe provveduto lui stesso a segnalarla insieme a quest'ultima, dopo aver controllato e confermato la ricezione da parte di Hera della mia richiesta di rettifica del 03/01/2019 tramite mail con tanto di foto.Alcuni giorni dopo, ricevo una raccomandata da parte di Hera con oggetto COSTITUZIONE IN MORA PER FATTURE INSOLUTE CON PREAVVISO DI CHIUSURA FORNITURA dall'importo di € 265,20 e scadenza 28/02/2019. Ricontatto il Servizio Clienti, spiego la situazione, controllano il tutto e mi confermano che questa raccomandata è partita per errore in quanto si tratta di una delle due fatture oggetto di rettifica e di attendere che arrivi quella corretta.Trascorrono altre settimane ed in un giorno mi ritrovo recapitate addirittura n. 3 fatture da parte di Hera.- Una riportante la fattura n. 411900688657 per l'importo totale di € 265,20.- Una riportante la fattura n. 411901507998 per l'importo di € 6,34.- Ed un'altra riportante le fatture n. 411900688657 e n. 411901507998 per l'importo di € 271,54.Chiamo per l'ennesima volta i servizio clienti chiedendo spiegazioni. Inizialmente mi dicono che devo pagare, poi quando capiscono che desidero spiegazioni e che non avrei concluso la chiamata senza averle ottenute, si degnano a controllare ed affermano che effettivamente c'è qualcosa di strano. Mi consigliano di pagare quella da € 6,34 perchè si tratta di una delle due fatture rettificate e che il mese successivo avrei ricevuto la seconda rettifica. Procedo al pagamento di questa bolletta il giorno 18/03/2019 in attesa di quella rettificata come affermato dall'operatore.Oggi, 10/04/2019 mi ritrovo recapitare una raccomandata con oggetto COSTITUZIONE IN MORA PER FATTURE INSOLUTE CON PREAVVISO DI CHIUSURA FORNITURA per l'importo di € 265,20 e con scadenza 23/04/2019 riportante il numero di fattura 411900688657.Chiamo immediatamente il servizio clienti e richiedo informazioni. La prima chiamata, dopo un'attesa di circa 30/40 minuti perchè doveva controllare meglio, ricostruire la situazione e consultarsi con il superiore si è conclusa con un insulto in quanto l'operatrice non era in grado di fornire ne risposta ne spiegazione e soprattutto non era in grado di dirmi che fine avesse fatto la mia richiesta di rettifica.Immediatamente dopo questa chiamata, ricompongo il numero sperando in un operatore più preparato. Così sembrava, almeno fino a quando, dopo avermi messo in attesa tre volte per fare dei controlli e consultarsi con il superiore mi risponde con un semplice C'E' DA PAGARE LA BOLLETTA CHE LE E' ARRIVATA. Le chiedo di fornirmi documentazione di accoglimento o rifiuto della mia richiesta di rettifica visto che non ho ricevuto nulla da parte di Hera al riguardo ma lei nulla, nessuna risposta.Sempre oggi, 10/04/2019 vengo a conoscenza di avere n.2 fatture e che non ho mai ricevuto per posta, ma richieste telefonicamente con anticipo via mail, una per l'importo di e 43,00 circa con scadenza 10/04/19 per un periodo di 15 gg di Febbraio e, dicono, con lettura dl cliente, cosa che non ho mai fatto ed un'altra da € 162,66 con lettura stimata in scadenza il 18/04/19 con possibilità di rettifica qualora fosse errata contattando il servizio clienti. farò avere queste ultime due fatture successivamente.

Risolto
D. L.
09/03/2019

Ricalcolo consumi già fatturati per adeguamenti tariffari

Sulla bolletta 711900130435 appare l'avviso Stiamo ricalcolando consumi già fatturati relativi al periodo dal 07.12.2017 al 04.10.2018 per adeguamenti tariffari.Considerato che già la bolletta in essere presenta un eccesso di metri cubi dovuto al solito sistema delle stime (48 m3 consumo stimato, contro 20 real per il periodo 05.102018 / 06.02.2019), non ho intenzione di accettare nessun conguaglio/ricalcolo retroattivo su bollette di anno fa.

Chiuso
D. M.
25/02/2019

Fornitura di Ultima Istanza

Nel 2016 avevo attivato un contratto energia elettrica + gas con Gala S.p.A.. A luglio 2017 arriva lettera che Gala è fallita e dobbiamo passare a Enel come fornitura di ultima istanza. Premetto che nella casa in questione abita mia madre di 73 anni rimasta vedova nel 2016 e che gestisco io come figlio tutte le utenze anche se abito a 300 Km di distanza, infatti per evitare problemi ho attivato tutte domiciliazioni bancarie con i fornitori. Nel mese di ottobre e novembre 2018 mia madre non è a casa, quando ritorna, sabato 1° dicembre 2018 si accorge che il riscaldamento non funziona e non c'è gas per cucinare! Chiamo subito Enel per capire cosa sia successo e mi comunicano che non sono più loro i fornitori, ma che la gara per la fornitura di ultima istanza l'aveva vinta un'altra azienda. Nel frattempo mia madre controlla la posta ordinaria arrivata negli ultimi due mesi e trova una lettera di Hera Comm S.r.l. dove ci comunicano che hanno vinto la gara ed ora sono i fornitori di ultima istanza di gas, con allegata una bolletta di 152,00 € come cauzione da saldare entro il 31/10/18. Ovviamente mia madre non essendo a casa non ha potuto saldare l'importo e pertanto hanno sospeso la fornitura di gas per morosità! Morale: numerose telefonate per capire se una società può comportarsi in questo modo senza una raccomandata, lasciando una signora senza riscaldamento e cottura in pieno inverno per 4 giorni! Lascio ad Hera il mio n. di cellulare e la mia e-mail per eventuali comunicazioni e nessuno mi avvisa che nel frattempo era stata emessa un'altra bolletta di 17,74€. Sembra che sia tutto regolare, il lunedì 03/12/18 saldo subito l'importo per non lasciare mia madre al freddo e intanto chiamo Enel per riattivare subito il contratto con loro viste le modalità del nuovo fornitore. Nel frattempo invito mia madre, molto arrabbiata per essere rimasta 4 giorni senza riscaldamento e cottura, a venire a casa mia per le vacanze di Natale e ci rimane fino al 20 gennaio, quando torna a casa ritrova una bolletta di 17,74€ che scadeva il 06/12/2018, anche questa non saldata e pertanto è stata di nuovo sospesa la fornitura di gas e altri 3 giorni senza riscaldamento e cottura. Effettuo nuovamente il pagamento della bolletta scaduta e di una nuova bolletta che mi hanno comunicato per telefono di 142,69€ per riattivare la fornitura di gas. Spero di lasciare al più presto questo fornitore che prima di sospendere la fornitura di gas per 5 giorni in pieno inverno ad una signora che abita da sola ed ha 73 anni, poteva almeno contattare il figlio di cui aveva sia numero di cellulare che e-mail oppure mandare una raccomandata! Il servizio clienti, che ho più volte contattato, mi ha comunicato che questa è la procedura ed è tutto in regola, tranne il buon senso di presentarsi ad un nuovo cliente!!!Ovviamente devo anche pagare 323,54€ per 2 sospensioni e riattivazioni del servizio, complimenti !!!

Chiuso
C. M.
16/02/2019

TRUFFA

E' la seconda volta nel giro di due anni che sono oggetto di attività truffaldina a seguito della quale mi è stato cambiato a mia insaputa il gestore della fornitura elettrica e pochè non ho stipulato alcun contratto con HERA, non intendo pagare alcuna bolletta di energia elettrica che mi dovesse pervenire da il nuovo gestore per i consumi effettuati dal 1° febbraio sino al giorno di rientro con ENEL Energia

Chiuso
S. C.
10/12/2018

Mancato accredito del saldo cambio utenza

In data 24/10/2018, causa subentro di un'altra persona nell'appartamento in cui abitavo, mi viene emessa da Hera una bolletta di accredito di 492,14 Euro. A inizio Novembre 2018, dato che l'assegno di rimborso non era ancora stato emesso, richiedo che tale cifra mi versata sul c/c bancario e mi dicono che l'accredito verrà effettuato nelle successive settimane. A fine Novembre non mi vedo accreditato ancora l'importo. Chiamo il servizio clienti Hera (800999500), dopo 11 tentativi falliti di prendere la linea e una mia mail di reclamo spedita all'indirizzo per le comunicazioni coi clienti (di cui non ho mai ricevuto risposta). L'operatrice mi dice più volte che è stato fatto il bonifico da parte di Hera della somma di 492,14 euro in data 26/11/2018. Ho espresso la mia perplessità perchè erano già passati 3-4 giorni da tale data e mi sembrava strano che non vedessi ancora l'accredito sul mio c/c.L'operatrice in questione mi ha confermato che ha aperto la pratica e ha controllato che effettivamente il bonifico era stato fatto e mi ha detto, in modo scocciato, che dovevo aspettare dei giorni per visionare l'accredito sul conto corrente. Finisce la telefonata offrendomi di passare l'utenza energia elettrica su Hera perchè mi conveniva ma io declino l'offerta perchè mi sento presa in giro per la gestione del mio accredito gas. In data 06/12/2018 richiamo il servizio clienti Hera perchè ancora non vedevo accreditato la cifra sul mio conto corrente. Parlo con un operatore che mi dice che la precedente operatrice si era sbagliata e che il bonifico non era mai stato fatto. Alla mia fortissima titubanza sul valore delle informazioni che mi vengono date da un mese e mezzo a questa parte, l'operatore abbozza che forse il bonifico non era andato a buon fine perchè l'iban fornito da me non era corretto. Lo controlliamo e viene confermato che l'iban da me fornito era corretto. L'operatore mi dice che segnala il problema e che entro sera si impegna a farmi fare il bonifico (mi segnala che sarebbe stato sicuramente fatto e che lui avrebbe terminato di lavorare alle 22). Dopo aver espresso il mio forte disappunto per la scorrettezza delle informazioni ricevute più volte e del tempo che ho perso per fare i miei reclami, mi segnala che l'operatrice precedente non era esperta e che non dovevo preoccuparmi perchè c'era lui.In data odierna (10/12/2018) non vedo ancora addebitato l'importo di 492,14 euro. Chiamo per l'ennesima volta il servizio clienti Hera. Risponde un'operatrice (Sabrina Bartacche) che mi dice che è impossibile che io riceva l'addebito perchè la pratica di reclamo è stata aperta solo il 06/12 (data della mia ultima telefonata) e che ci vogliono almeno dieci giorni perchè la pratica venga presa in considerazione. Il motivo per cui non ho ancora ricevuto l'accredito dopo quasi due mesi dall'emissione della fattura e dopo miei ripetuti tentavi di reclamo è che la pratica si deve essere persa. Ancora una volta mi viene detto che le informazioni che ho ricevuto nelle precedenti telefonate sono non veritiere e ancora una volta mi sento presa in giro. Ancora una volta perdo un sacco di tempo per chiedere spiegazioni su un rimborso che mi spetta da tante settimane e la sensazione è che se io non faccio ripetuti controlli e non perdo tempo e serenità i miei diritti mi vengono negati e i miei soldi non mi vengono rimborsati.

Risolto
A. G.
07/09/2018

BOLLETTA TROPPO ALTA

Bolletta .n 411807376916.del 30/08/2018, fa riferimento a dei consumi di cui non posso aver mai goduto, in quanto la mia fonte di riscaldamento è la stufa a legna. Questa lettura è stata effettuata durante il cambio del contatore che io non mai verificato. Pertanto chiedo che la fattura mi venga annullata e vengano fatti controlli reali e veri.

Chiuso
E. C.
06/01/2018

servizio di default -fatturazione costi senza letture

Continuiamo a ricevere bollette con costi altissimi da più di un anno. Non capiamo quali siamo i criteri di fatturazione visto che non sono state fatte letture del contatore. Probabilmente si basano su letture passate del gestore precedente ma noi abbiamo messo una caldaia supereconomica nel maggio del 2014 e non abbiamo abitato nella casa per parecchio tempo. Sappiamo che il servizio di default non può' durare più di 6 mesi mentre noi riceviamo bollette con una super tassazione da più di un anno, Per di più la bolletta e intestata a una persona morta. Ho scritto ad HERA nel mese di novembre con raccomandata ma per il momento nessuna risposta.

Risolto
A. C.
05/06/2017

Errore di fatturazione

Salve,vi contatto in quanto ho già inoltrato un email all'azienda ma mi hanno risposto affermando che non è più possibile rettificare la bolletta. Quindi vi riporto quanto accaduto:Dopo essere stati clienti per 1 anno e aver avuto ogni volta problemi per le fatture errate, ho deciso di passare ad Enel. Quindi ho ricevuto l'ultima bolletta e in tale conteggio hanno calcolato 405 Smc, dato del tutto impensabile considerando che l’utilizzo del GAS è puramente ad uso piano cottura e nemmeno in tutto l’anno abbiamo conteggiato un consumo simile. Al giorno 23 Maggio il mio contattore presenta 59 Smc mentre nella bolletta da loro inviata, risulta una lettura di 452 Smc.Secondo quanto previsto dalla normativa, la lettura di Switching sarebbe dovuta essere effettuata da un operatore presso l’abitazione e questo non è avvenuto. Dalla bolletta è possibile notare di come la lettura da me comunicata pari a 52smc sia stata modificata a 452smc senza che qualcuno sia intervenuto presso la mia abitazione e verificato la lettura reale di tale parametro. L’invio dell’operatore spettava al vecchio gestore nonché Hera Comm S.r.l.Pertanto la procedura di cessazione è del tutto incorretta e non pagherò mai per un servizio mai ricevuto. Inoltre, mi contestano una bolletta a debito, la quale è stata annullata a seguito di un mio reclamo e per fortuna sono in possesso dell'email con il pdf originale e numero di pratica.Gentilmente potete aiutarmi?Grazie

Chiuso

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