Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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G. O.
06/06/2025

Amicafarmacia non rimborsa

Il giorno 20.05.25 ho ricevuto l’avviso da Amicafarmacia che l’ordine 0614953774 e’ stato annullato per mancanza di prodotti in magazzino. Sono trascorsi 15 giorni e ancora non e’ arrivato il rimborso di €66.75. Devo andare per vie legali? Non è un’azienda seria. Ho scritto quattro mail al servizio clienti ma senza alcuna risposta!

Chiuso
R. L.
06/06/2025

Rimborso non ricevuto

Ho effettuato un ordine su Amicafarmacia il 09/05/2025 per un importo di € 52,16. Il 14 maggio mi arriva la comunicazione che nessuno dei prodotti era disponibile e avrebbero provveduto al rimborso entro 14 giorni lavorativi. Oggi è il 6 giugno e il rimborso non è arrivato, servizio clienti inesistente. Ho cercato in tutti i modi di contattarli ma sono spariti. Grazie Rosa Lombardi

Risolto
M. R.
06/06/2025
Progetto Acque S.r.l. Unipersonale

Recesso contratto per disservizi

Spettabile Progetto Acque S.r.l. Unipersonale E.P.C. Cofidis S.A. – Succursale italiana con sede in Via G. Antonio Amadeo, 59 20134 Milano - ufficio.reclami@cofidis.it Con la presente redatta dalla scrivente Sig.ra Mariachiara Russo , titolare del contratto di comodato avente codice contratto SOP64323 e codice cliente CONP31598 stipulato presso il proprio domicilio con il vostro agente n. 704 Sig. Esposito Leopoldo in data 12/12/2024 con durata anni 5 scadenza prevista il 18/12/2029 , chiede la risoluzione del contratto di comodato poichè sono sopravvenuti , imprevisti e disservizi rispetto al contratto stipulato , tanto da costituire un vero e proprio ostacolo al legittimo godimento della cosa , servizio oggetto del contratto ; In primo luogo sono stati pattuiti nel contratto interventi periodici di manutenzione e controllo nonchè riparazione di guasti e ripristino delle funzionalità del prodotto, orbene , dalla data del 1871272024 nessun intervento è stato programmato eseguito , sebbene richiesto tanto da rendere inutilizzabile il servizio ; Inoltre sebbene l' acquisto prevedesse una modalità di pagamento dilazionato con numero 60 rate da euro 34 , tale modalità è stata proposta come disponibilità dell' azienda , salvo , poi risultare titolare di un contratto di finanziamento con la società cofidis , di cui in via preliminare non mi è stata data possibilità di comprendere i costi del finanziamento nonche tematiche afferenti il trattamento dei dati personali . Per tutto quanto sopra esposto , chiede la cessazione del contratto di vendita e comodato con la società Progetto Acque , disconosce il contratto di finanziamento con la società Cofidis richiedendone l' annullamento . Distinti Saluti 06/06/2025

Chiuso
C. R.
06/06/2025

Mancato rimborso di 3 ordini

Attendo da ben 4 mesi rimborso da Amica farmacia di ben 3 ordini datati febbraio e marzo e non ho mai ricevuto risposta in merito sono dei truffatori

Risolto
L. C.
05/06/2025

Problema con C. M. di Micieli Corrado

Oggi ho contattato il numero 800684519 ed all'operatore (un certo Mario) ho spiegato il mio problema: un cavidotto elettrico interrato che attraversa il giardino che probabilmente è ostruito. Avrei bisogno che con la pressione dello spurgo, si provi a disostruire questo cavidotto in modo da permettere agli elettricisti di passare i cavi dell'impianto fotovoltaico che stanno installando. L'operatore mi ha rassicurato dicendomi che chi sarebbe intervenuto è anche idraulico e che quindi non ci sarebbero stati problemi. Ho chiesto il costo dell'operazione e il sig. Mario mi ha risposto: 150 euro per l'uscita + il lavoro. Dopo un'ora circa si è presentato il sig. Corrado Micieli titolare della propria ditta C . M. di Micieli Corrado con al posto del camion degli spurghi, un normalissimo furgone (150 euro per l'uscita col camion ci sarebbero anche stati ma per un furgone che certamente non può avere l'attrezzatura degli spurghi, mi pareva un pelo altino ma, ho pensato, se risolve il problema va bene lo stesso). La prima cosa che mi ha detto è stata: prima di disostruire, bisogna fare la videoispezione che costa 450 euro (magari avrebbe dovuto comunicarmelo il sig. Mario quando gli ho chiesto il costo e magari per 600 euro solo per iniziare ci avrei fatto un pensiero). Però a questo punto mi sono detto: ormai è qui, mi risolve il problema......vada per 600 euro. Il sig. Micieli ha estratto un'apparecchiatura per la videoispezione (che poi ho scoperto costare 512 euro ivata su Amazon ho le foto dell'apparecchiatura del sig. Micieli) con la quale si è inserito nel cavidotto arrivando ad una distanza inferiore a quella a cui erano arrivati i miei elettricisti con la loro molla da cavidotto molto più spessa rispetto a quella del sig. Micieli. La video ispezione è terminata con un nulla di fatto, la telecamera non riesce a procedere (450 euro per niente). Ho tentato di far capire al sig. Micieli che probabilmente c'era un pozzetto nascosto ma non c'è stato verso, per lui il pozzetto non c'è, è sicuramente un cavidotto schiacciato oppure ostruito da qualche animale mortoci dentro. A questo punto ho chiesto di fare la disostruzione pensando ad un tubo che gettasse acqua ad alta pressione. Dal furgone è uscita un'idropulitrice che è stata collegata ad una mia canna dell'acqua, alla quale è attaccato un tubo di gomma che viene spinto dalla pressione generata su una sorta di "cucchiaio" posto all'estremità del tubo stesso che, inserito nel cavidotto avanzava solo se accompagnato a mano. Chiaramente anche questo tubo si è velocemente fermato senza riuscire a procedere. Mi sono chiesto come pensasse che questo tubo potesse disostruire il cavidotto visto che per procedere, l'acqua la sparava al contrario è soprattutto se non veniva accompagnato nemmeno si sarebbe mosso. Per di più ad un certo punto l'acqua che fuoriusciva dal cavidotto in cui aveva inserito il tubo, ha smesso di uscire ed io ho continuato ad insistere sul fatto che l'ostruzione potesse essere un pozzetto nascosto in cui l'acqua iniettata dal suo tubo si cominciasse a disperdere una volta che l'estremità del tubo avesse raggiunto il pozzetto ma sempre nulla da fare per il sig. Micieli: il cavidotto non c'è. Fatta anche questa seconda operazione sempre con esito negativo, il sig. Micieli ha cominciato a compilare una fattura cartacea con un importo pari a 600 euro. Ho cercato di fargli capire che il risultato del suo intervento era lo stesso che mi avevano dato gli elettricisti un'ora prima con una molla da qualche decina di euro ma per lui il suo compito era concluso ha preteso il pagamento dei 600 euro e se n'è andato. Ho chiamato uno scavatore che ha scavato dove erano arrivati gli elettricisti con la loro molla, circa un paio di metri più avanti rispetto al punto indicato dal sig. Micieli e magicamente è spuntato un pozzetto 10 cm sotto la terra. A questo punto mi chiedo: una videoispezione fatta con una telecamera attaccata ad una sonda molto più piccola rispetto a quella usata dagli elettricisti come avrebbe potuto arrivare dove sono arrivati loro? La videoispezione che costa 450 euro può essere fatta con un'attrezzatura non idonea allo scopo? Se avesse estratto un attrezzo da videoispezione idoneo, sarebbe riuscito ad arrivare nel pozzetto e quindi sarebbe stato utile il suo intervento ed io non avrei obiettato sul costo di un intervento che invece è stato completamente inutile. Per non parlare dell'attrezzatura per la disostruzione......

Risolto
R. A.
05/06/2025

Rimborso mai ricevuto

Spett. FARMAÈ In data 08/05/2025 ho effettuato presso il Vostro negozio un grosso ordine pagando contestualmente l’importo di €117,95. In data 14/05/2025 poi ho ricevuto una email da refunds@taleagroupspa.com che mi avvisava che a causa di alcuni prodotti mancanti nel vostro magazzino mi avreste rimborsato entro 14 giorni lavorativi la somma dei prodotti mancanti al mio ordine già pagato. Per la precisione la fattura dei prodotti ricevuti è di 53,74 € quindi il rimborso che mi spetta è di 64,21 € (non pochi spiccioli). Mi spiace tanto aver letto solo dopo le recensioni e di quanti malcapitati come me c'erano già passati altrimenti avrei felicemente evitato di fare ordini da voi. Pertanto in mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Risolto
E. C.
05/06/2025

Segnalazione di truffa online e denuncia presentata alle autorità competenti

Buongiorno, desidero segnalare una grave truffa online di cui sono rimasta vittima il giorno sabato 31 maggio 2025, e della quale ritengo Subito.it e Poste Italiane S.p.A. corresponsabili, per mancanza di adeguati controlli sui propri sistemi. Quel giorno ho pubblicato sul portale Subito.it un annuncio di vendita per un radiatore termico De Longhi usato. Dopo pochi minuti, vengo contattata da un utente che si presenta come Stefano Marconi, residente a Brescia, il quale mi richiede un contatto diretto. Gli fornisco il numero di telefono e, dopo circa un’ora, ricevo la sua chiamata. Durante la conversazione (voce maschile, con accento veneto/lombardo), l’interlocutore inizia una trattativa per l’acquisto dell’articolo e, nonostante avessi dichiarato l’impossibilità di spedizione, mi rassicura dicendo di disporre di uno spedizioniere di fiducia, che avrebbe ritirato il prodotto direttamente a casa mia, senza costi per me. Trattiamo anche sul prezzo, che viene concordato in €40,00, con pagamento tramite la funzione “TuttoSubito”, da lui descritta come semplice e sicura. Ricevo infatti tramite i messaggi interni al portale una notifica del tipo “Hai una Proposta di Acquisto”. Successivamente, insiste telefonicamente affinché io effettui la procedura di pagamento/rimborso tramite uno sportello ATM di Poste Italiane, sostenendo che fosse necessario completare l’operazione entro 24 ore, e che avrei dovuto inserire un codice fornito da lui in aggiunta a un altro contenuto nel messaggio ricevuto su Subito. Mi rassicura inoltre dicendo che la procedura non avrebbe potuto essere effettuata da qualsiasi sportello, ma solo da sportelli delle Poste, come ulteriore garanzia. Il tutto era apparentemente legato alla generazione di un codice di spedizione per lo spedizioniere. Mi fornisce anche un indirizzo di destinazione: Stefano Marconi – Via dell’Indipendenza 34 – Brescia. Mi chiede di raggiungere lo sportello e chiamarlo prima di iniziare la procedura. Durante la chiamata, mi guida nell’inserimento di una lunga serie di codici. Al termine, mi trovo con i contanti in mano (40€), ma nel frattempo avevo inconsapevolmente autorizzato 5 prelievi a favore delle seguenti carte PostePay: 4023 60xx 5563 4023 60xx 5706 Il numero utilizzato dal truffatore è: +39 392 0804672 (attualmente ancora attivo). Appena ho iniziato a rendermi conto dell'accaduto, l’individuo ha interrotto la chiamata e non ha più risposto ai tentativi di contatto. La mattina seguente ho provveduto a: Sporgere denuncia presso i Carabinieri Inviare una PEC formale a Poste Italiane S.p.A., segnalando l’accaduto e chiedendo il blocco dei destinatari dei fondi. Contattare il servizio clienti di Subito.it, indicando l’utente e allegando la conversazione avvenuta tramite la loro piattaforma. Desidero che l’associazione Altroconsumo venga informata di quanto accaduto, affinché possa valutare eventuali iniziative a tutela dei consumatori e vigilare su eventuali responsabilità di piattaforme e istituzioni che permettono il verificarsi di tali frodi.

Chiuso
F. D.
05/06/2025

Mancata autorizzazione

Il dentista ha caricato tutta la documentazione per un impianto che deve essere preso in carico come infortunio con tutta la documentazione che attesta il tutto compreso referto pronto soccorso quindi doveva essere autorizzato al 100% ma continuano a fare finta che il certificato del pronto soccorso non lo vedono e autorizzano solo 300€ ..a telefono il reparto competente non risponde veramente mai.. Aspetto un ricontatto 3294116897 Oppure l autorizzazione del preventivo al 100% bo sarò costretto ad agire per vie legali.. grazie Cordiali saluti

Risolto
L. L.
05/06/2025

Richiesta di rimborso non ricevuto da Amicafarmacia.it

Desidero segnalare un problema riscontrato con il sito Amicafarmacia.it. Il 23 aprile 2025, ho effettuato un ordine sul loro sito web ( #0614881553) e ho pagato l'importo di 71,30 euro con carta di credito. Lo stesso giorno, ho ricevuto una comunicazione via e-mail da parte loro, nella quale mi informavano che i prodotti ordinati non erano disponibili e che l’importo mi sarebbe stato rimborsato. Ad oggi, 5 giugno 2025, non ho ancora ricevuto alcun rimborso, nonostante abbia tentato di contattarli più volte tramite e-mail, telefono e modulo di contatto sul sito. È la seconda volta che mi accade una situazione simile con questo venditore: anche in passato ho avuto molte difficoltà a ricevere il rimborso, che è arrivato solo dopo circa un mese di attesa. Vi chiedo gentilmente di aiutarmi a ottenere il rimborso dovuto, in quanto ritengo che questo tipo di comportamento sia inaccettabile per un’azienda che vende online. Grazie per il supporto. Cordiali saluti.

Risolto
A. P.
05/06/2025

Carta regalo non valida

Ho acquistato ieri una carta regalo digitale (quindi immediatamente riscattabile dopo l’acquisto) per un compleanno che avevo questa sera. Mi arriva subito dopo l’acquisto una mail di conferma ordine, con scritto (ti arriverà a breve una mail con il link che conterrà la carta regalo, oppure puoi andare sull’app nel settore “i miei ordini” e prendere il link da lì. Non ho ricevuto la mail, i soldi sono stati presi e se faccio come suggerito ovvero andare nell app e prendere da lì il link mi dice “Virtual GIFT CARD not found”. La cosa triste è che però non riesco a contattare il servizio clienti, su whatsapp/facebook/instagram/ mail reclami.. nessuno mi risponde, l’intelligenza artificiale whatsapp appena legge la domanda mi esce “l’operatore ha chiuso la conversazione” e da stamattina che provo a contattarli ma è totalmente impossibile. Sono andata anche in un magazzino Zara ma mi hanno detto che per quanto riguarda l’online loro non ne sanno nulla e non mi avrebbero potuta aiutare. Potete farlo voi?

Chiuso

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