Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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T. C.
10/02/2026
SuperStockTravel

Abbonamento NON richiesto

Descrizione 213846 Voucher Fly9Euro Per LISBONA Spett.le Super Stock Travel, con la presente vi diffido formalmente in relazione al rapporto contrattuale in essere con la vostra società. In data 14 luglio 2025 ho acquistato un pacchetto di biglietti per Lisbona, ma non ho mai richiesto né autorizzato l’attivazione di alcun abbonamento mensile o servizio ricorrente. Nonostante ciò, mi sono stati addebitati importi successivi riconducibili a un abbonamento non richiesto, in palese violazione della normativa vigente a tutela del consumatore. Pertanto, con la presente: -contesto formalmente l’attivazione dell’abbonamento, che ritengo illegittima e non autorizzata; -vi intimo di cessare immediatamente qualsiasi abbonamento o servizio ricorrente a mio nome; -vi richiedo il rimborso integrale di tutte le somme indebitamente prelevate dal 14 luglio ad oggi, entro e non oltre 14 giorni dal ricevimento della presente. In difetto di riscontro scritto e di rimborso nei termini indicati, mi riservo di adire senza ulteriore preavviso alle competenti sedi legali. Resto in attesa di un vostro sollecito riscontro scritto. Distinti saluti Tea Cammarota ctea_76@yahoo.it 3392438173

In lavorazione
C. C.
09/02/2026

Rilevazione targa errata o possibile truffa

Buonasera ho ricevuto presso il mio indirizzo in data 09/02/2026 una lettera da parte di SPN ( Salerno Pompei Napoli ) spa che richiede il pagamento di 6,25 euro entro il 11/02/2025 per un mancato pagamento di pedaggio. Il dettaglio del transito riporta la data del 22/01/2026, la targa della mia auto, la stazione Ponticelli e la causale Trans. pista LTP. Quanto riportato nella comunicazione è falso e truffaldino, poiché in quella data e a quell'orario mi trovavo a lavoro e ho prove con tanto di badge della mia azienda che si trova a pignataro maggiore e dista molti km dalla stazione Ponticelli. Ho visto che non è la prima volta che fanno cose simili ed ho intenzione di procedere per vie legali nel caso non venisse confermato che si tratta di un errore. Richiedo comunque l'accesso alla fotografia tramite la quale siete risaliti alla mia persona, con visibilità del veicolo e della targa. Nel caso in cui non mi inviaste quanto richiesto, la pratica a mio nome dovrà ritenersi nulla. Rimango in attesa di un vostro sollecito riscontro, visto la scadenza del 11/02/2026 avendo ricevuto una comunicazione, peraltro non RACCOMANDATA, due giorni prima della scadenza. Il numero della pratica è 2453500692 Cordiali saluti.

In lavorazione
G. D.
09/02/2026

Garanzia Cucina FAKTUM

L’azienda IKEA ha rigettato la mia richiesta di intervento in garanzia su una cucina FAKTUM acquistata nel luglio 2014, nonostante documentazione fotografica che evidenzia un degrado progressivo e diffuso delle ante (sfogliatura del rivestimento e perdita di protezione del materiale interno). Il diniego è stato motivato in modo generico come “uso improprio/manutenzione errata”, senza indicazione di specifiche istruzioni violate né valutazione tecnica del difetto. Ritengo la risposta non adeguatamente motivata e chiedo l’attivazione della procedura di conciliazione al fine di ottenere una soluzione risolutiva del problema senza ulteriori oneri economici a mio carico.

Chiuso
D. U.
09/02/2026

Richiesta pagamento pedaggio autostradale.

In data 05/02/2026 ho ricevuto, tramite posta, una comunicazione relativa all’ apertura della pratica n. 2448312617 per un presunto mancato pagamento di pedaggio presso il casello autostradale di C/MARE, avvenuto in data 27/08/2025 alle ore 22:35:50. Con la presente contesto formalmente tale addebito, in quanto il mio motoveicolo non si trovava in alcun modo nei pressi del luogo indicato. In quella data e ora, infatti, il mezzo risultava parcheggiato presso la mia abitazione di residenza, circostanza che posso documentare. Alla luce di quanto sopra, e al fine di chiarire l’origine del presunto transito, richiedo con urgenza la fotografia della targa rilevata al momento dell’asserito passaggio al casello, con chiara visibilità del veicolo e della targa. Tale documentazione è necessaria per poter procedere, qualora emergessero incongruenze, a presentare denuncia alle autorità competenti per possibile clonazione della targa. Resto in attesa di un vostro sollecito riscontro e della documentazione richiesta.

Risolto
G. T.
09/02/2026

Problema con YOUVERSE

Buongiorno, ho ricevuto in data 09/02/2026 presso il mio domicilio una lettera da parte di YOUVERSE recupero crediti dove mi viene intimato il pagamento di 4.95 euro entro il 11/02/2026 per il mancato pagamento di un pedaggio mancato. Il dettaglio del transito riporta che il veicolo è uscito a CAPODICHINO alle 07.01 del 15/10/2025. Quanto riportato nella lettera è assolutamente improbabile, in quanto nella data e nell’ora riportata mi trovavo a casa in un’altra regione. Pertanto richiedo foto e video che documenti il passaggio al casello senza pagare il pedaggio. Bisogna capire se si tratta un errore o di una truffa. La pratica a mio nome deve ritenersi nulla . Rimango in attesa di un vostro riscontro. Cordiali Saluti

In lavorazione
G. P.
08/02/2026

Reclamo formale e richiesta di rimborso per informazioni ingannevoli sul sito web

Spett.le Ufficio Reclami Vueling, con la presente, la sottoscritta Rossella Biancalani intende sporgere formale reclamo in merito all’acquisto di un titolo di viaggio effettuato in data 25/02/2025, a nome dell'abbonato Altroconsumo Gaetano Passarelli e del relativo nucleo familiare. Esposizione dei fatti In fase di pianificazione di un viaggio Bologna-Barcellona (A/R), durante la consultazione del Vostro sito web per la data del 14/04/2025, l’interfaccia di vendita indicava chiaramente la tratta BARCELLONA-BOLOGNA per il volo delle ore 16:50. Tratti in inganno da tale indicazione, abbiamo proceduto all’acquisto convinti di aver prenotato il volo di ritorno. Solo il giorno precedente alla partenza ci siamo resi conto che il sistema aveva generato un biglietto per la tratta inversa (Bologna-Barcellona), nonostante la ricerca e la selezione iniziale fossero state effettuate correttamente per il rientro. A riprova della buona fede e dell'errore tecnico del Vostro portale, allego un prospetto comparativo redatto in data 25/02/2025 (giorno dell'acquisto), contenente lo screenshot acquisito direttamente dal Vostro sito che conferma la dicitura errata "Barcellona-Bologna" associata a quel prezzo e orario. Danni subiti e disservizi L’impossibilità di imbarcarsi sul volo di rientro previsto ha causato gravi disagi e costi imprevisti per il rientro del nucleo familiare a Bologna. Essendo i voli diretti esauriti, siamo stati costretti a: 1. Acquistare un volo alternativo Barcellona-Ancona (Compagnia Volotea); 2. Noleggiare un’auto per coprire la tratta Ancona-Bologna (luogo di residenza). Richiesta di risarcimento Alla luce di quanto sopra e data l’evidente responsabilità oggettiva dovuta a un’errata visualizzazione delle informazioni sul Vostro sito web, si richiede il rimborso integrale delle spese extra sostenute, pari a complessivi € 711,40, così dettagliati: • Volo Volotea: € 468,77 • Noleggio auto (Anticipo e Saldo): € 197,33 • Pedaggio autostradale Ancona-Bologna: € 15,30 • Consumo di carburante stimato: circa € 30 Si allega alla presente tutta la documentazione comprovante l’errore del sito e le ricevute dei pagamenti effettuati. Certi che vorrete risolvere bonariamente la questione riconoscendo l'anomalia tecnica del Vostro sistema, restiamo in attesa di un riscontro entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente. In difetto, ci riserviamo di tutelare i nostri diritti attraverso le associazioni di consumatori e le autorità competenti. Cordiali saluti, Rossella Biancalani Gaetano Passarelli (Abbonato Altroconsumo) Bologna, 8 febbraio 2026

In lavorazione
A. D.
08/02/2026
ATM

Addebito errato servizio metropolitana

Spett.le ATM Milano, con la presente intendo formalizzare un nuovo reclamo e un sollecito in merito a un disservizio amministrativo e alla successiva gestione insoddisfacente della mia segnalazione. In data 30/11/2025, ho usufruito del servizio metropolitano effettuando la seguente tratta: Ingresso: Stazione Rogoredo (ore 14:20 circa); Interscambio: Duomo; Uscita: Stazione Lampugnano (ore 14:50 circa). Per il pagamento ho utilizzato il sistema contactless tramite Apple Watch (collegato alla mia carta di debito), validando regolarmente il dispositivo sia ai tornelli di ingresso che a quelli di uscita. Nonostante la corretta procedura di viaggio, in data 03/12/2025 sono stati contabilizzati sul mio conto corrente due addebiti distinti di 2,20 € per il medesimo viaggio, portando il totale pagato a 4,40 € anziché 2,20 €. A seguito dell’errore, ho aperto un reclamo tramite il vostro sito ufficiale (Rif. ticket n. CAS-3145808-R7H7G4). Dopo una prima risposta generica e vaga da parte dei vostri uffici, ho provveduto a inviare ulteriore documentazione comprovante l'errore (estratto conto e orari). Da quel momento, nonostante l'evidenza dei fatti, non ho più ricevuto alcun riscontro. Alla luce di quanto sopra, e considerata la chiarezza dell'errore tecnico dei vostri sistemi, chiedo: 1. L’immediato rimborso della somma indebitamente sottratta pari a 2,20 €; 2. Un indennizzo per il disagio arrecato e per il tempo impiegato nel dover reiterare segnalazioni per un disservizio a Voi imputabile. In attesa di un Vostro celere riscontro e della risoluzione definitiva della pratica, porgo distinti saluti.

In lavorazione
L. D.
08/02/2026
GLS

mancato ricevimento pacco

Dovevo ricevere un pacco da gls speditomi il 26 gennaio 2026, siamo al 8 febbraio 2026 ed ancora non l'ho ricevuto, il tracking sul sito gls dice che è partita ma dal 29 febbraio non ci sono aggiornamenti e dice che non è arrivata alla sede destinatariaE3 Bologna, qualche giorno fa ho contattato tramite mail l'azienda che ha spedito il pacco e mi hanno risposto che si interessavano tramite gls e mi facevano sapere ma al momento nessuna risposta, cosa mi rimane da fare?

Risolto
P. V.
06/02/2026
BRT

spedizioni dannegiate- e sottratte

DESCRIZIONE DETTAGLIATA DEL PROBLEMA In data 14/01/2026 ho affidato a BRT, presso la sede di Marcellinara (Catanzaro), diverse spedizioni effettuate contestualmente, tutte correttamente imballate e consegnate nello stesso momento. Tra queste, la spedizione principale n. 08450092835347, composta da n. 5 colli del peso di circa 20 kg ciascuno, contenenti latte di olio, per un valore complessivo di € 1.500,00. La merce era stata imballata professionalmente con cartoni rigidi e protezioni specifiche realizzate da ditta specializzata, quindi idonee al tipo di contenuto e conformi alle normali regole di trasporto. La spedizione ha subito un ritardo anomalo e ingiustificato, risultando bloccata a partire dal 20/01/2026 presso un centro di smistamento situato in Trentino, senza che venissero fornite informazioni chiare sul motivo del fermo. La consegna è avvenuta solo il 04/02/2026, quindi ben oltre i normali tempi di trasporto. Dal sistema di tracciamento BRT la spedizione risulta “consegnata” il 04/02/2026, ma la consegna è avvenuta con modalità gravemente irregolari: i colli sono stati lasciati davanti alla porta del destinatario, in totale assenza dello stesso, senza alcuna richiesta di firma, senza possibilità di verifica dello stato della merce e senza consentire l’apposizione di riserva. Il destinatario non è stato contattato preventivamente né avvisato della consegna. Si precisa che la zona di consegna è dotata di impianto di videosorveglianza, le cui registrazioni sono in grado di confermare le reali modalità di consegna, dimostrando che il destinatario non era presente e che la merce è stata lasciata incustodita. Una volta notata la presenza dei colli davanti alla propria abitazione, il destinatario mi ha immediatamente informato e ha documentato fotograficamente lo stato della spedizione. Dalle foto risulta evidente il grave danneggiamento degli imballi, la manomissione dei colli e lo sciacallaggio avvenuto durante il trasporto, con asportazione di parte del contenuto. La restante merce risultava in parte danneggiata e inutilizzabile. Nonostante ciò, la spedizione risulta formalmente consegnata con firma, firma che non è mai stata apposta dal destinatario. Tale circostanza impedisce di fatto qualsiasi tutela immediata tramite firma con riserva. Nella stessa data del 14/01/2026 ho effettuato altre spedizioni con BRT, tutte affidate presso la stessa sede e nello stesso momento, che hanno seguito un iter analogo e irregolare, a conferma che non si tratta di un episodio isolato. In particolare: la spedizione n. 08448869698868 (pacco di circa 5 kg) non è mai stata consegnata al destinatario, ma risulta ugualmente “consegnata” dal tracciamento BRT; la spedizione n. 08448869698789 (pacco di circa 5 kg) è giunta danneggiata ed è stata lasciata incustodita, senza avviso al destinatario, senza richiesta di firma e senza possibilità di apporre riserva. Tutte queste spedizioni presentano criticità comuni: ritardi ingiustificati, consegne effettuate in assenza del destinatario, mancata richiesta di firma, impossibilità di verificare la merce alla consegna e, in alcuni casi, attestazioni di consegna non veritiere.

Chiuso
C. B.
06/02/2026

ADDEBITO INDEBITO “CHECK‑IN IN AEROPORTO” WIZZ AIR

Scriviamo per reclamare a seguito della prenotazione del volo Wizz Air W46764 da Erevan a Venezia del 4 gennaio 2026, effettuata con i codici di prenotazione KM7HRW (Cristian Bianchi) e PN27SG (Kristina Dorofeeva), collegati alla prenotazione Kiwi n. 672420848. Tutti i dati anagrafici e i documenti erano stati inseriti correttamente e risultavano validati dal sistema. A partire da 24 ore prima della partenza abbiamo tentato più volte di effettuare il check‑in online tramite app e sito, come previsto dal contratto di trasporto. Ogni tentativo restituiva sempre lo stesso messaggio: “Check‑in non disponibile, effettuare il check‑in in aeroporto”. Non veniva indicato alcun errore, nessuna possibilità di correggere dati, nessuna spiegazione. Il sistema impediva completamente di procedere e abbiamo salvato screenshot che documentano il malfunzionamento. Arrivati in aeroporto abbiamo spiegato al personale Wizz Air che il sistema non ci aveva permesso di fare il check‑in online. Nonostante ciò ci è stato comunicato che, non avendo completato il check‑in tramite app, avremmo dovuto pagare 27.000 AMD a persona. Abbiamo mostrato gli screenshot e spiegato che il problema era tecnico e non dipendeva da noi, ma ci è stato risposto che “i dati erano sbagliati” e che non esisteva alternativa. Questa affermazione era falsa: i dati erano corretti e la prenotazione risultava perfettamente visibile nel sistema Wizz Air senza alcuna anomalia. Siamo stati quindi costretti a pagare per non perdere il volo, per un totale di 54.000 AMD (121,22 euro). Una volta rientrati abbiamo presentato un reclamo formale tramite i canali ufficiali della compagnia, allegando screenshot del malfunzionamento, ricevute del pagamento, conferme di prenotazione e una descrizione dettagliata dell’accaduto. La risposta ricevuta è stata completamente standardizzata, identica a quelle automatiche, e non conteneva alcun riferimento ai fatti specifici. Wizz Air non ha menzionato gli screenshot, non ha spiegato perché il sistema avesse impedito il check‑in online, non ha affrontato la questione del malfunzionamento e non ha risposto alle nostre contestazioni. Si è limitata a ribadire in modo generico che “il check‑in in aeroporto è soggetto a tariffa”, come se fosse stata una nostra scelta e non una conseguenza di un loro disservizio. È evidente che la compagnia non ha letto il reclamo, non ha esaminato la documentazione e non ha svolto alcuna verifica interna. Il comportamento è scorretto e contrario ai doveri di buona fede verso i consumatori. Siamo stati costretti a pagare un servizio che sarebbe dovuto essere gratuito, perché il check‑in online è parte integrante del contratto di trasporto e deve essere messo a disposizione del passeggero in modo funzionante. Se il sistema non funziona, la responsabilità è della compagnia, non del passeggero. Inoltre, la motivazione fornita dal personale (“dati sbagliati”) era falsa e utilizzata solo per giustificare un addebito privo di fondamento. Chiediamo pertanto il rimborso integrale dell’importo pagato, pari a 54.000 AMD (121,22 euro), trattandosi di una somma indebitamente richiesta e versata esclusivamente a causa di un malfunzionamento del sistema Wizz Air.

In lavorazione

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