Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Truffa
Buongiorno! Ho acquistato un prodotto si tratta di scaricare un applicazione per bambini il 14/12/2025 Tengo a precisare che avevo soltanto scaricato la applicazione per quale avevo visto che costava solo 12, 99 e non 14,99 ( l'importo pagato tramite PayPal) poi la applicazione che ho scaricato e veramente pessima, nemmeno la mia bimba che ha 8 anni non si perde via perché la applicazione si blocca sempre. E dopo subito mi trovo sempre tramite PayPal un l'altro abbonamento di 19,99 che non ho autorizzato il pagamento e nemmeno non ho ricevuto nulla . Ho già contattato subito il giorno stesso IntellectoKids però non mi hanno mai rassicurato di ricevere il rimborso. Tengo a precisare che sulla applicazione sono entrata solo il giorno stesso dell'acquisto dopo non sono mai entrata. Vorrei il rimborso totale in quanto l'applicazione non fa a caso nostro. Tengo a precisare che nemmeno non mi hanno girato la fattura per questo acquisto. La ringrazio
Penale non menzionata
Buonasera, ho deciso di acquistare il servizio di supporto all'istruzione offerto da quest'azienda. Durante la videochiamata e durante le chat ho chiesto più volte se era possibile disdire l'abbonamento prima dei tre anni. Mi è sempre stata data risposta affermativa senza menzionare la penale da pagare, ne tantomeno il termine dei 14 gg come clausola. Sono qui a richiedere l'interruzione del pagamento. In allegato la chat dove non si fa riferimento alla penale nonostante la richiesta esplicita. Cordiali saluti.
Problema con abbonamento a winmagazine
Salve, Quando cerco di abbonarmi a winmagazine tramite la loro app di Google il sistema risponde così con qualsiasi tipo di pagamento selezionato Transazione rifiutata OR-FGEMF-20 L'anno scorso quando mi ero abbonato regolarmente pagando, il sistema dopo qualche giorno mi disse di confermare l'abbonamento altrimenti avrei ricevuto un rimborso in automatico cosa che è avvenuta perché io non feci nulla (non sapevo cosa premere) ma l'abbonamento è rimasto comunque attivo per 12 mesi. Ora cercando di rinnovarlo è tutto impossibile. Ho contattato Google che dà la colpa allo sviluppatore dell'app (sprea) e Sprea invece che da' la colpa a Google perché non gestisce i sistemi di pagamento ma la conclusione è che non posso abbonarmi...Il disservizio è presente solo su quell'app perché con le altre non ho alcun problema, funziona tutto regolarmente....addirittura sono abbonato anche a Computer idea prodotta dalla stessa casa editrice e stessa modalità di pagamento e funziona tutto....quello che mi dà fastidio è l'incompetenza di Google e la maleducazione dello sviluppatore perché nessuno vuole prendersi carico del problema e soprattutto capirne la ragione anche x imparare cose nuove che possono capitare nell'ambito informatico.......ho cancellato la cache, ho cancellato e reinstallato l'app ma niente....il pagamento è rifiutato con qualsiasi modalità solo sulla loro app Winmagazine. Sprea pretende che mi abboni dal loro sito ma non voglio perché le riviste sono disponibili successivamente sull'app alla pubblicazione... Richiedo che sprea editori si prenda carico del problema anche per lo spirito con cui è prodotta la rivista di informatica che leggo spesso e che mi piace molto. Sinceramente però sono deluso dal modo di fare che hanno avuto, che non è tipico di una rivista di informatica il cui scopo dovrebbe anche essere quella di risolvere i problemi. Chi legge potrà giungere alle sue conclusioni in autonomia. Grazie Andrea
Richiesta di risoluzione di contratto e rimborso per inadempimento del servizio
Buongiorno, di seguito la pec inviata dalla sottoscritta Viola Lacava alla segreteria di Grandi Scuole della sede di Alessandria. Alla cortese attenzione di Grandi Scuole – Sede di Alessandria Con la presente, io sottoscritta Viola Lacava, intendo formalmente contestare l’inadempimento relativo al contratto sottoscritto presso la Vostra sede in data 5 novembre 2025, avente ad oggetto un percorso di preparazione alla maturità, per il quale ho versato immediatamente € 6.600,00, pagati in contanti. In fase precontrattuale mi è stato assicurato, in modo chiaro e determinante per la formazione del mio consenso, che il percorso didattico sarebbe stato elaborato in modo personalizzato e adeguato ai miei orari lavorativi, da me sin da subito comunicati, in quanto incompatibili con le tradizionali lezioni serali. Proprio tale garanzia di personalizzazione costituiva l’elemento essenziale che mi ha indotta a sottoscrivere il contratto. Solo dopo il pagamento, durante un colloquio con una Vostra responsabile, mi è stato invece comunicato che le lezioni sono previste esclusivamente in fasce orarie fisse, collocate tra le 17:00/18:00 e le 19:00/20:00, orari cui mi è oggettivamente impossibile partecipare. La successiva proposta di svolgere lezioni private nei miei giorni liberi non è sovrapponibile al servizio prospettato e non rappresenta una soluzione equivalente né coerente con quanto da Voi garantito in fase precontrattuale. La condotta descritta integra una violazione degli obblighi di correttezza e buona fede nelle trattative (artt. 1337 e 1375 c.c.) e configura un inadempimento essenziale, ai sensi degli artt. 1218, 1453 e 1455 c.c., poiché il servizio effettivamente erogabile risulta incompatibile con le condizioni che mi erano state presentate e che rappresentavano la causa concreta del contratto. La mancanza della personalizzazione promessa rende per me impossibile la fruizione del corso e priva l’accordo della sua funzione economico-sociale. Per questi motivi Vi intendo formalmente in mora, chiedendo la risoluzione del contratto per Vostro inadempimento e la restituzione integrale dell’importo versato, pari a € 6.600,00. Vi invito a fornire un riscontro scritto entro e non oltre 10 giorni dal ricevimento della presente. In caso di mancata risposta, mi riservo di adire associazioni dei consumatori, avviare procedure conciliative e, se necessario, intraprendere azioni giudiziali a tutela dei miei diritti, comprensive della richiesta di rimborso e dell’eventuale risarcimento dei danni. Resto in attesa di Vostro cortese riscontro, che dovrà pervenire esclusivamente in forma scritta. Cordiali saluti, Viola Lacava La pec è stata inviata il 10 dicembre 2025 e non ho ancora ricevuto una risposta.
ADDEBITO NON AUTORIZZATO
Buongiorno, con la sono a richiedere formalmente, lo storno dell'addebito da voi fatto e non autorizzato. Il mio abbonamento risulta annullato, il pacco non è ancora partito quindi non è corretto che voi non possiate provvedere al rimborso , prima che a detta vostra io rifiuti il pacco (che oltretutto non so se e quando spedirete) visto che non ho possibilità di verificare, non avendo più l'abbonamento attivo. E' assurdo che voi non possiate nemmeno bloccare la spedizione a priori. Attendo risposta in merito il prima possibile e conferma del rimborso effettuato
dopo aver richiesto ripetutamente un documento di contabilità
Matricola: 0512400082. In data 21/12/2025 , ho presentato rinuncia agli studi presso l’ateneo Mercatorum A seguito della rinuncia, mi è stato richiesto il pagamento di un importo complessivo pari a 847 €, risultante dalla somma di 480 € come rinuncia agli studi e 367 € da me gia versati come anticipo della retta ancora non dovuta (essendo laureanda). Desidero segnalare che: l’importo di 367 € è stato da me versato spontaneamente, prima che risultasse formalmente dovuto, come già detto; tale importo è stato successivamente considerato cumulativo rispetto ai 480 € richiesti per la rinuncia agli studi, senza che mi fosse fornito un prospetto di calcolo chiaro, dettagliato e verificabile. Ho richiesto più volte alla segreteria amministrativa: una spiegazione puntuale del criterio di calcolo adottato; il motivo per cui gli importi risultino cumulativi; chiarimenti sulla proporzionalità dell’importo complessivo richiesto. Reiteratamente ho chiesto un documento contabile per verificare la veridicità di questi importi ma niente da fare. Le risposte ricevute si sono limitate a riferimenti generici a “calcoli automatici di sistema”, senza fornire alcun dettaglio contabile, impedendomi di comprendere e verificare la correttezza delle somme addebitate. Segnalo inoltre che ho già effettuato in passato rinuncia agli studi presso altri atenei telematici (es. Università Unicusano), anche nel pieno dell’anno accademico, e che in tali casi l’importo complessivo richiesto si è attestato intorno ai 500 €, valore coerente con la prassi adottata dalla maggior parte delle università telematiche. Alla luce di ciò, ritengo sproporzionato e non sufficientemente trasparente l’importo complessivo di 847 €, che risulta assimilabile a una retta quasi intera. Ritengo inoltre che, in qualità di studentessa/consumatrice, sia mio diritto ricevere una spiegazione chiara e documentata delle somme richieste, diritto che ad oggi non è stato rispettato.
denuncia per truffa e richiesta riscontro
Presento reclamo all' azienda IT FORMAZIONE presso il cui sito ho acquistato nel maggio 2024 nr 2 corsi di alfabetizzazione digitale CIAD volti all' inserimento mio e di mia sorella in graduatoria terza fascia personale ATA in qualità di assistente amministrativo. Ad apertura delle graduatorie siamo state contattate dalle scuole da noi scelte che ci hanno avvisato dell' esclusione dalle graduatorie suddette poiché l' attestato del corso da noi conseguito non è riconosciuto né dal MIUR né da ACCREDIA, contrariamente da quanto pubblicizzato sul loro sito internet. Richiedo pertanto il rimborso della cifra da me affrontata: 180 euro.
rinuncia studi
Alla cortese attenzione di Altroconsumo altroconsumo@legalmail.it Mittente: Antonio Francesco MILELLA Matricola: 4746504 Corso di laurea: Scienze delle attività motorie e sportive Contatti: anto.milella98@gmail.com – 3480420487- 3458890492 Oggetto: Richiesta di tutela – iscrizione universitaria e pratica commerciale ingannevole Nel febbraio 2025 mi sono iscritto al secondo anno del Corso di Laurea in Scienze Motorie presso l’Ateneo UnieCampus, dopo il riconoscimento dei miei esami pregressi. La scelta è stata determinata dalle informazioni fornite dalla referente di zona, che garantivano supporto didattico personalizzato, accesso illimitato alle lezioni online, assenza di costi aggiuntivi e assistenza continua nella preparazione degli esami, informazioni che hanno influenzato notevolmente la mia scelta. Dopo l’iscrizione, tali dichiarazioni si sono rivelate non veritiere. Ho riscontrato la totale mancanza del tutoraggio promesso l’assenza di un reale supporto allo studio e la mera trasmissione di slide e comunicazioni generiche. Inoltre, in prossimità degli esami di Biologia e Anatomia, quando ho richiesto l’accesso alle lezioni, mi è stato comunicato che questo, era subordinato al pagamento di ulteriori €1.500, costo mai indicato prima dell’iscrizione. Tale condotta appare riconducibile a una pratica commerciale ingannevole e scorretta ai sensi del Codice del Consumo. Successivamente, a settembre 2025, a seguito della mia ammissione a un corso universitario nella mia città, ho richiesto la rinuncia agli studi, premetto che avevo pagato integralmente tutte le tasse di iscrizione, incontrando gravi ostacoli: segreteria telefonica sempre attiva, linee telefoniche perennemente occupate, nessuno per diverso tempo ha risposto al telefono, mancanza di informazioni, assenza di risposte, affermazioni secondo cui la rinuncia non sarebbe stata possibile. Alla fine, mi chiedono di fare un’istanza al Rettore motiva, ma viene rigettata e rifiutano anche dopo formale diffida. La motivazione, sempre la stessa, non è possibile fare la rinuncia o il trasferimento in periodi diversi da giugno/ luglio. Ricordo che ci si iscrive anche da Agosto/settembre, mentre la mia iscrizione è da febbraio, anche questo non è conforme al Regolamento. Tale comportamento appare volto a impedire la libera cessazione del rapporto contrattuale. Il mio tutor al quale mi sono rivolto per assistenza alla rinuncia, non mi ha fornito informazioni sulle modalità di rinuncia, dicendo che non si occupava di questo, mi ha solo augurato “un in bocca al lupo” ed è scomparso, ricomparendo solo a dicembre, dopo la mia pec, inviata alla università dove ribadivo che dal momento che gli avevo comunicato della rinuncia (settembre 2025) io non avevo avuto più contatti né slide, chiedendomi di inviargli copia della documentazione relativa alla rinuncia, quasi a voler sostenere che lui aveva continuato ad assistermi, assolutamente non veritiera. Ho già inviato una PEC di diffida dichiarando la rinuncia immediata agli studi, il recesso dal contratto, la nullità della clausola di penale da €600 in quanto vessatoria, la cessazione di ogni addebito futuro e la riserva di azioni legali. Le risposte ricevute sono state sempre negative e con la stessa motivazione.. Successivamente ho rinviato un ulteriore richiesta di revisione della rinuncia in quanto ritengo che tale decisione non rispetti il principio di parità di trattamento, considerando che in casi analoghi altri studenti hanno ottenuto l’accoglimento della rinuncia fuori periodo, a seguito di reclami formali., ma ho ricevuto un’altra risposta negativa. Chiedo pertanto l’intervento di Altroconsumo al fine di ottenere: • la rinuncia immediata agli studi senza penali né costi aggiuntivi; • la cessazione definitiva del rapporto contrattuale; • la valutazione della condotta come pratica commerciale scorretta; • l’eventuale segnalazione del caso ad AGCM e MUR e l’avvio di una procedura di conciliazione. Allego: - istanza al Rettore motivando la mia richiesta di rinuncia a seguito di ammissione ad un'altra Università; - richiesta di rinuncia motivata - pec per inutilizzo della figura del tutor - ulteriore richiesta di revisione rinuncia. Cordialità
ecampus
Mittente: Antonio Francesco MILELLA Matricola: 4746504 Corso di laurea: Scienze delle attività motorie e sportive Contatti: anto.milella98@gmail.com – 3480420487- 3458890492 Oggetto: Richiesta di tutela – iscrizione universitaria e pratica commerciale ingannevole Nel febbraio 2025 mi sono iscritto al secondo anno del Corso di Laurea in Scienze Motorie presso l’Ateneo UnieCampus, dopo il riconoscimento dei miei esami pregressi. La scelta è stata determinata dalle informazioni fornite dalla referente di zona, che garantivano supporto didattico personalizzato, accesso illimitato alle lezioni online, assenza di costi aggiuntivi e assistenza continua nella preparazione degli esami, informazioni che hanno influenzato notevolmente la mia scelta. Dopo l’iscrizione, tali dichiarazioni si sono rivelate non veritiere. Ho riscontrato la totale mancanza del tutoraggio promesso l’assenza di un reale supporto allo studio e la mera trasmissione di slide e comunicazioni generiche. Inoltre, in prossimità degli esami di Biologia e Anatomia, quando ho richiesto l’accesso alle lezioni, mi è stato comunicato che questo, era subordinato al pagamento di ulteriori €1.500, costo mai indicato prima dell’iscrizione. Tale condotta appare riconducibile a una pratica commerciale ingannevole e scorretta ai sensi del Codice del Consumo. Successivamente, a settembre 2025, a seguito della mia ammissione a un corso universitario nella mia città, ho richiesto la rinuncia agli studi, premetto che avevo pagato integralmente tutte le tasse di iscrizione, incontrando gravi ostacoli: segreteria telefonica sempre attiva, linee telefoniche perennemente occupate, nessuno per diverso tempo ha risposto al telefono, mancanza di informazioni, assenza di risposte, affermazioni secondo cui la rinuncia non sarebbe stata possibile. Alla fine, mi chiedono di fare un’istanza al Rettore motiva, ma viene rigettata e rifiutano anche dopo formale diffida. La motivazione, sempre la stessa, non è possibile fare la rinuncia o il trasferimento in periodi diversi da giugno/ luglio. Ricordo che ci si iscrive anche da Agosto/settembre, mentre la mia iscrizione è da febbraio, anche questo non è conforme al Regolamento. Tale comportamento appare volto a impedire la libera cessazione del rapporto contrattuale. Il mio tutor al quale mi sono rivolto per assistenza alla rinuncia, non mi ha fornito informazioni sulle modalità di rinuncia, dicendo che non si occupava di questo, mi ha solo augurato “un in bocca al lupo” ed è scomparso, ricomparendo solo a dicembre, dopo la mia pec, inviata alla università dove ribadivo che dal momento che gli avevo comunicato della rinuncia (settembre 2025) io non avevo avuto più contatti né slide, chiedendomi di inviargli copia della documentazione relativa alla rinuncia, quasi a voler sostenere che lui aveva continuato ad assistermi, assolutamente non veritiera. Ho già inviato una PEC di diffida dichiarando la rinuncia immediata agli studi, il recesso dal contratto, la nullità della clausola di penale da €600 in quanto vessatoria, la cessazione di ogni addebito futuro e la riserva di azioni legali. Le risposte ricevute sono state sempre negative e con la stessa motivazione.. Successivamente ho rinviato un ulteriore richiesta di revisione della rinuncia in quanto ritengo che tale decisione non rispetti il principio di parità di trattamento, considerando che in casi analoghi altri studenti hanno ottenuto l’accoglimento della rinuncia fuori periodo, a seguito di reclami formali., ma ho ricevuto un’altra risposta negativa. Chiedo pertanto l’intervento di Altroconsumo al fine di ottenere: • la rinuncia immediata agli studi senza penali né costi aggiuntivi; • la cessazione definitiva del rapporto contrattuale; • la valutazione della condotta come pratica commerciale scorretta; • l’eventuale segnalazione del caso ad AGCM e MUR e l’avvio di una procedura di conciliazione. Allego: - istanza al Rettore motivando la mia richiesta di rinuncia a seguito di ammissione ad un'altra Università; - richiesta di rinuncia motivata - pec per inutilizzo della figura del tutor - ulteriore richiesta di revisione rinuncia. Cordialità
Addebito ingiustificato
Buongiorno. Ieri mi é stato addebitato un importo di €29,95 dalla Vostra azienda per un abbonamento che non ho MAI sottoscritto. Ho pagato l’elaborazione del cv europeo un mese fa e non ho autorizzato alcun ulteriore addebito. Chiedo che mi venga restituita immediatamente la cifra sottratta. Grazie
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