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corso oss mai concluso
buongiorno mi chiamo Foti Laura,ho acquistato nell Agosto 2024 il corso oss presso la vostra scuola.Inizialmente non c erano stati problemi,svolsi da settembre 2024 a dicembre 2024 le lezioni su skipe con una vostra docente.la prima parte con lei la conclusi prima della pausa nataliza,poi mi disse che al rientro delle vacanze avrei ricevuto istruzioni per sostenere l esame e procedere con la seconda parte del corso.aspettai diverse settimane,poi iniziai a chiedere a chi di dovere. la risposta fu" attendiamo aggiornamenti riguardanti la fase successiva del percorso gestita da un ente regionale." passarono settimane,mesi,io chiedevo spiegazioni e la risposta era sempre questa.ad oggi aprile 2026 io non ho piu ricevuto notizie,nonostante miei solleciti periodici,alchè oggi sono qui a chiedere il rimborso totale del corso pagato di quasi 2000 euro,in quanto non ho potuto ultimare il corso e ricevere la qualifica per causa vostra .
Mancato rimborso
Spett. Educantis Sono titolare del contratto per il Corso TFA Sostegno n° Ordine N. 10930 Ho mandato una PEC dopo aver pagato(il 25 marzo 2026)la quota di iscrizione al corso TFA sostegno,per esercitare il mio diritto di recesso,mi è stato risposto che la mia pratica è stata archiviata.Ma da allora ho scritto più volte una PEC,in cui vi chiedo di indicarmi per iscritto il rimborso della quota versata(330euro), visto che non ho iniziato neanche a seguire il corso e visto che mi spetta di diritto,anche secondo il contratto di vendita.Ma nessuno mi ha più risposto da allora ,dal 28 marzo non ho ricevuto una risposta scritta da parte vostra.Sono passati anche 14 giorni dal 25 marzo, data in cui ho comunicato di voler recedere dal contratto,e 14 giorni sono i termini legali previsti per il rimborso,da quando l' utente ha comunicato la volontà di recedere.Ho solo ricevuto una chiamata telefonica,da parte dell' amministrazione,in cui mi viene detto che i tempi aziendali per il rimborso sono di 60 giorni, ma sul contratto di vendita si menzionano i termini legali(che sono 14 giorni appunto),ma ciò mi è stato detto al telefono, quando io ho chiesto espressamente di inviare una PEC ufficiale. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad agire per vie legali, a tutela dei miei diritti.
mancata conferma al mio recesso dal contratto
Buongiorno, il 23/03/2026 ho inviato tramite pec a scriviuniecampus@pec.uniecampus.it e a percorsiabilitanti@pec.uniecampus.it la mia disdetta e la richiesta di rimborso, del corso d'abilitazione per l'insegnamento di italiano, storia e geografia (percorso A012), come previsto da Vostre fac e nei termini di legge (entro 14 giorni dall'immatricolazione), non ho ricevuto nessuno Vostro riscontro
Richiesta assistenza – mancata erogazione ore corso e problematiche borsa INPS
Buongiorno, desidero segnalare un problema relativo a un soggiorno studio acquistato presso EF Education First nell’ambito del bando Estate INPSieme 2025, di cui risulto vincitore. Io, Giacomo Mele , nato il 20/12/2007, ero minorenne al momento del soggiorno; la procedura contrattuale è stata infatti sottoscritta da mia madre, Maria Rosaria Lanzaro. Il soggiorno studio si è svolto indicativamente dall’8 giugno 2025 al 21 giugno 2025. Il numero di pratica è EIE202500039330. In base al contratto sottoscritto, il programma prevedeva un corso di lingua pari a 17 ore settimanali equivalenti. Tuttavia, dalle lezioni effettivamente svolte risultano circa 15 ore settimanali, senza alcun recupero delle ore mancanti. A supporto di quanto dichiarato, ho allegato la scansione oraria del corso di tedesco, che dimostra la mancata erogazione completa delle ore previste. Nel contratto non sono presenti clausole che giustifichino riduzioni per festività locali. Ritengo pertanto che il servizio non sia stato erogato conformemente a quanto pattuito. Inoltre, segnalo una seconda problematica: nonostante io abbia regolarmente inviato tramite PEC tutta la documentazione richiesta all’INPS per l’erogazione della borsa di studio, l’ente ha dichiarato di non aver ricevuto documentazione sufficiente. Sono in possesso delle prove di invio tramite PEC e, se necessario, posso trasmettere anche la relativa ricevuta. A causa di questa situazione, sono attualmente costretto a sostenere personalmente i costi del soggiorno, pagando a rate EF Education First per un servizio che, tra l’altro, non è stato erogato integralmente come da contratto. Chiedo pertanto assistenza per ottenere: – un rimborso o una compensazione proporzionata per il mancato rispetto del contratto da parte di EF – tutela in merito alla mancata erogazione della borsa di studio INPS, nonostante l’invio documentato tramite PEC Resto a disposizione per fornire ulteriore documentazione. Cordiali saluti Giacomo Vele
Scuola radioelettra non mi vuole rimborsare
Nonostante io non abbia mai frequentato il corso né usufruito di alcun materiale didattico, l'azienda ha rifiutato la mia richiesta di rimborso delle somme versate pari a €1000. Ritengo tale rifiuto illegittimo, in quanto basato su una pratica commerciale ingannevole e sulla mancata erogazione di qualsiasi servizio. Chiedo pertanto ad Altroconsumo di intervenire affinché: -Venga annullato il contratto per violazione degli obblighi di trasparenza e correttezza (Codice del Consumo). -Mi venga restituito l'intero importo versato di € 1000. -Vengano cessate eventuali ulteriori richieste di pagamento.
Oggetto: Segnalazione formale urgente – Modifica unilaterale modalità d'esame insegnamento di Biolog
Spett.le Ente, la sottoscritta Valentina VALENTINI, iscritta al Corso di Laurea L-26 – Scienze dell’Alimentazione e Gastronomia presso l’Università Telematica San Raffaele di Roma, intende sottoporre alla Vostra attenzione una segnalazione formale urgente concernente la modifica delle modalità d’esame dell’insegnamento di Biologia (BIO/13). In data 24 marzo u.s., l’Ateneo ha introdotto una nuova articolazione dell’esame, strutturata in più fasi obbligatorie (elaborato scritto, discussione orale su piattaforma Zoom, valutazione preliminare, accesso condizionato alla prova scritta e successiva convalida orale). Tale variazione determina una modifica sostanziale e restrittiva delle modalità originariamente previste e comunicate. Si segnala che tale modifica è già stata oggetto di una diffida collettiva trasmessa all’Ateneo (che si allega alla presente). In data 1° aprile u.s., durante un incontro con i docenti titolari, è stato asserito che tali variazioni rientrerebbero nella discrezionalità del docente. Tuttavia, in tale sede, non è stata espressa alcuna accettazione delle nuove modalità, le quali sono state imposte senza un effettivo margine di confronto. Le criticità rilevate attengono esclusivamente al profilo di legittimità della modifica. In particolare: Violazione dell’art. 5 del D.M. 270/2004: ad ogni CFU deve corrispondere un carico di lavoro predefinito; l’introduzione di plurime prove obbligatorie determina un aggravio non preventivato del carico didattico. Violazione dell’art. 11 del medesimo decreto: le modalità di verifica del profitto devono essere definite nei regolamenti didattici e non possono essere modificate in modo sostanziale nel corso dell'anno accademico. Natura vincolante del Syllabus: il programma e le modalità d'esame pubblicati costituiscono un atto vincolante che fonda il legittimo affidamento dello studente. Nello specifico, la modifica in oggetto: Interviene in fase avanzata dell’anno accademico; Incide in pejus su condizioni già accettate al momento dell'iscrizione; Determina un aggravio procedurale sproporzionato rispetto ai 6 CFU dell’insegnamento; Comporta una palese disparità di trattamento tra gli studenti del medesimo anno accademico. Tutto ciò premesso, lo scrivente chiede a codesti Enti di voler: Verificare la legittimità della modifica introdotta per l’insegnamento di Biologia presso il corso L-26 dell’Università San Raffaele; Accertare i limiti della discrezionalità del docente in relazione ai regolamenti didattici vigenti; Valutare la conformità di tale condotta ai principi di trasparenza, affidamento e parità di trattamento. Con la presente, mi riservo ogni ulteriore iniziativa nelle sedi competenti a tutela dei miei diritti. Distinti saluti. Valentina Valentini C.F. - VLNVNT67B42F205Z; Matricola: 0262500651
Iscrizione a Consulcesi Clubfree non richiesta
L.A. A Consulcesi Sono A. L. titolare del contratto OFF 2021/00114488 . Nel maggio del 2022 mi e' arrivato un sollecito per il pagamento della rata del mese di maggio per abbonamento a Consulcesi club free che non avevano potuto addebitare sulla mia carta di credito , abbonamento di cui non avevo fatto alcuna richiesta di iscrizione specifica, infatti la richiesta era inserita obbligatoriamente alla sottoscrizione dell'appello alla causa che Consulcesi stava patrocinando per la sottoscritta. La sottoscrizione decorreva da fine ottobre 2021 e i sei mesi sarebbero scaduti a fine aprile 2022 .Alla mia richiesta di chiarimenti e di non aderire all'abbonamento mi e' stato risposto che dovevo manifestare questa volonta' 30 giorni prima .MA questo termine non e' chiaramente indicato ,nel contratto dove si dice che l'iscrizione ha validita' di un anno a partire dalla data di sottoscrizione con rinnovo tacito di di anno in anno....salvo disdetta da inviarsi a mezzo raccomandata entro 30 giorni dalla data di scadenza. Pertanto appariva chiaro che l'obbligo di notifica della volonta' di disdetta 30 giorni prima era per chi avesse attivato il contratto annuale dopo il periodo di prova e non per il periodo di prova in cui si dice solo che c'e' un periodo gratuito di sei mesi e non l'obbligo dei 30 giorni .Pertanto ho inviato in data 08-07-22 tramite Pec la disdetta con decorrenza immediata e non prima in quanto era' stato difficoltoso reperire la pec della Consulcesi sia dai contatti telefonici intercorsi con gli operatori di Consulcesi che sul sito della suddetta societa'. Voglio precisare, altresi,' che mi e' stata addebitata la rata di maggio e successivamente sono state detratte dalla mia carta di credito le presunte rate non corrisposte in data 05/10/2022 e 29/10/2022, senza alcuna comunicazione e ,successivamente alla disdetta. Vi invito ,pertanto , con l'ausilio di ALTROCONSUMO,a cessare ulteriori invio di richieste di pagamento delle rate riservandomi,se occorre ,di richiedere la restituzione di quelle indebitamente pagate. Si resta in attesa di vostro riscontro .
Addebito abbonamento Plus
Spett.le Altroconsumo, con la presente intendo segnalare e contestare un comportamento scorretto da parte della società Domestika S.R.L., in merito a un addebito relativo a un abbonamento Domestika Plus. Il giorno 3 aprile 2025 ho ricevuto un addebito del valore di 218,28 usd, pari a 210,94 euro, da parte di Domestika srl. Avevo fatto il periodo di prova, ma non avendo trovato nessun corso di mio iⁿnteresse, non lo avevo mai usato. Mi è stato addebitato prima che potessi cancellare la prova (ero in trasferta di lavoro e quindi non ho potuto disattivare per tempo), l'importo relativo a un anno di abbonamento. Ho cancellato subito l'abbonamento e inviato loro una mail con richiesta di rimborso, in quanto non avrei mai usato il loro servizio. Non mi hanno mai risposto, nemmeno al sollecito inviato giorni dopo. Ho poi aperto una contestazione paypal, ma anche quella non è andata a buon fine. Domestika non restituisce i soldi qualora dovessero essere addebitati dopo il periodo di prova, potevo "godermi il mio abbonamento su Domestika". Alla mia risposta che non ne avrei mai usufruito, non c'è stato mai seguito. Non ho mai utilizzato il loro servizio, in questo anno e non ho intenzione di utilizzarlo in futuro, vista lo loro politica scorretta. Ad oggi, mi arriva una nuova mail di Domestika, che mi ricorda di rinnovare l'abbonamento (ribadisco mai usato) tra tre giorni. Ho bloccato paypal nei confronti di Domestika, ma non vorrei ritrovarmi di nuovo con addebiti per un servizio che non uso. Alla luce di quanto sopra, chiedo ad Altroconsumo di intervenire presso Domestika affinché: Venga disposto il rimborso integrale e immediato dell’importo di 210,94 EUR. Non mi venga più richiesto di rinnovare il loro abbonamento e non mi vengano addebitati ulteriori costi. Documenti allegati: Screenshot delle mail inviate a Domestika Screenshot della contestazione paypal Screenshot della ricevuta paypal Cordiali saluti Federica Lovati
Mancato rimborso
Spett. guida e vai Srl, Sono titolare del contratto per quiz patente ufficiale n° [Ordine n. 213549] (22/12/2025) Ho acquistato il servizio da guida e vai il 22 dicembre 2025 per fare un regalo a mia moglie, a mia moglie non è piaciuto il regalo, ho fatto la richiesta di rimborso il 29 dicembre 2025 dopo 7 giorni, inviando una PEC all’indirizzo email indicato, non ho avuto nessuna risposta, ho sollecitato, ma ancora nessuna risposta. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Problema con il corso online Trading PRO
Buongiorno, In data 15/12/2025 acquistavo: - il pacchetto di aggiornamento Trading Pro - Trading Pro Streaming Gennaio 2026 - Trading Pro Boost Feb-Lug 2026 - Trading Pro Boost Nov 2026 – Apr 2027 In data 08/01/2026, durante il webinar di benvenuto, i due docenti del corso, Giampaolo Ciccone e Filippo La Ganga ci comunicavano che: - la giornata di streaming sarebbe slittata al 15/02/2026 - il calendario del pacchetto Boost sarebbe slittato, con partenza da aprile - sarebbe seguita un'email di conferma In data 13/01/2026 ricevo effettivamente l'email di conferma, con queste nuove date: - Giornata di Streaming: 15/02/2026 - Trading Pro Boost: - 14 aprile - 13 maggio - 9 giugno - 7 luglio - 8 settembre - 7 ottobre Seguo regolarmente la giornata di streaming del 15 febbraio, ricevendo anche i reminder correttamente. In data 09/03/2026 comincio a scrivere al supporto, perché improvvisamente inizio a ricevere alert per il Boost di marzo, che per me era palesemente un errore, dato che — in base alla comunicazione ufficiale del 13/01/2026 — io sarei dovuta rientrare nel gruppo con partenza da aprile. Da quel momento, però, mi sono trovata davanti a un vero muro di gomma. Nonostante l'email del 13/01/2026 comprovi in modo molto chiaro la situazione, mi sono sentita dire - che quella email sarebbe stata un “errore” - e che il mio pacchetto Boost sarebbe invece partito retrodatato al 12 febbraio, cioè addirittura prima della giornata di streaming del 15 febbraio. Vi allego tutta la documentazione a sostegno della problematica. Resto in attesa di un vostro cortese riscontro
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