Ultimi reclami

M. M.
Oggi

Richiesta di pagamento per iscrizione a Club Consulcesi per tacito rinnovo 2021

Buon giorno mi è arrivata una Pec da Consulcesi richiedendo una somma di 449 euro relativa al non pagamento di una quota di iscrizione al Club Medici di Consulcesi nel 2021 per non rispetto di tacito rinnovo. L'iscrizione al Club era fatta passare da Consulcesi come importante per poter essere informati dell'andamento della causa che avevo affidato a Consulcesi per i mancati pagamenti delle borse di studio specializzandi relative al 1988- 1992. Premetto che con questa società ho fatto diversi ricorsi tutti falliti e sollecitati dalla stessa sulla base di presunte scadenze irrinunciabile e opportunità poi rivelatesi false. Personalmente non ho mai usufruito dei servizi del Club medici e mi sono iscritto solo perchè si faceva capire che era indispensabile per avere informazioni sulla causa .Il mancato pagamento era dovuto che essendo scaduta la Carta di credito non avevo comunicato i dati della nuova carta ,ipotizzando che con tale scadenza finiva anche l'obbligo di pagare una quota per un servizio non voluto e mai usato.

In lavorazione
E. C.
05/09/2025

Tacito rinnovo illegale

Spett. Consulcesi Sono titolare del contratto n° 2000021377 Nel contratto in oggetto è inserita la solita clausola di rinnovo tacito dell'abbonamento ai servizi club che, naturalmente, non avevo notato al momento della sottoscrizione dei vostri servigi legali. Ne ho pagato inconsapevolmente le rate con il meccanismo del prelievo automatico, cessato per rinnovo della mia carta di credito. Da allora mi subissate di richieste di pagamento delle rate. Orbene, con l'ausilio di Altroconsumo, vi invito a cessare l'invio delle richieste di pagamento. Ciò in forza delle molteplici sentenze sfavorevoli al meccanismo del tacito rinnovo, sia di magistratura ordinaria che della Cassazione. Infatti, " il consenso al rinnovo deve essere, in tutti i casi, libero, specifico, informato e inequivocabile e non è ammesso il rinnovo tacito o presunto. Inoltre, può essere revocato in qualsiasi momento...19 mag 2021" "In particolare, l’Art. 14 della Legge sulla concorrenza appena approvata, modifica il Codice del consumo (D.lgs. n. 206/2005) inserendo, dopo l’articolo 65, l’articolo 65-bis relativo ai “Contratti di servizi a tacito rinnovo” volto a rafforzare la tutela del consumatore. Nello specifico, il nuovo articolo prevede che nei contratti di servizi stipulati a tempo determinato con clausola di rinnovo automatico, il professionista ha l’obbligo di inviare un avviso al consumatore 30 giorni prima della scadenza del contratto, indicando la data entro cui quest’ultimo può inviare la disdetta." "si può dedurre facilmente che la clausola che prevede il rinnovo tacito è da considerare vessatoria solo nel caso in cui il contratto non sia il frutto di una trattativa tra le parti, quando cioè il suo contenuto è predisposto in forma standard da un solo soggetto mentre l’altro ha solo la possibilità di scegliere se aderire o meno. È appunto il caso dei contratti realizzati mediante moduli o formulari prestampati. In tale ipotesi, se la clausola vessatoria non è oggetto di apposita sottoscrizione, ulteriore rispetto a quella a fine contratto, essa è inefficace. Cass. 27 febbraio 1998 n. 2152, in riferimento alla sola clausola di proroga tacita: Cass. 10 maggio 2001 n. 6510." Per quanto sopra riportato vi invito a cessare l'invio delle richieste di pagamento delle rate, riservandomi, se occorre, di richiedere la restituzione di quelle indebitamente pagate. In assenza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso
E. C.
22/07/2025

quote associative

Spett. consulcesi, Sono titolare del contratto per recupero somme n° 0ff2021/00133966 ho già rinunciato ad ulteriori contenziosi legali per il suddetto recupero. durante il periodo di associazione necessario per l'avvio dell'azione di recupero ho regolarmente pagato le rate relative alla detta azione, ma non mi sono mai accorto che, automaticamente, per la solita postilla di tacito consenso, continuavo anche a pagare l'iscrizione al club, pur avendo manifestato chiaramente, a voce, la volontà di non procedere più. ora, dopo aver pagato diverse rate di questo balzello, per evitare di procedere per altre vie, mi continuano a pervenire avvisi di mancati pagamenti in sospeso, che, invero hanno colmato la misura. pertanto, in considerazione delle normative sulla privacy, delle numerose sentenze in materia e della giurisprudenza chiaramente sfavorevole a detta pratica, laddove si determina che "Il consenso deve essere, in tutti i casi, libero, specifico, informato e inequivocabile e non è ammesso il consenso tacito o presunto.", comunico che da questo momento non sarà effettuato più alcun pagamento di ulteriori quote", e, non possedendo al momento una PEC valida, vi invito a ritenere questa MAIL come ufficiale recesso da ogni rapporto con la vostra struttura. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti, anche con l'ausilio della Associazione di tutela consumatori "Altroconsumo", che mi legge in copia. Dr. Ennio Clemente .

Chiuso
C. B.
14/02/2024

CONSULCESI: Addebito diretto persistente nonostante disdetta servizio

Nonostante abbia disdetto piu' volte il servizio (anche via posta certificata, come da loro richiesto), CONSULCESI continua ad addebitarmi mensilmente la quota di adesione. Vorrei liberarmene

Chiuso
G. C.
21/02/2023

Richiesta quote associative a Club

Buongiorno ho sottoscritto un contratto di adesione all'Appello di una causa patrocinata dal Consulcesi Club, dove era inserita una clausola di abbonamento al Club stesso, gratuito per un periodo e a pagamento per i sucessivi mesi. In ritardo mi sono accorto del termine di scadenza e addebitata la prima rata, ho subito inviato comunicazione di volontà di disdetta, non avendo tra l'altro mai effettuato alcun accesso al loro sito, e mai usufruito di alcun servizio da loro offerto. Chiedo se sia ancora possibile al giorno d'oggi costringere a pagare per un anno intero un servizio inserito in un contratto in maniera poco trasparente, senza possibilità di ripensamenti

Chiuso

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