Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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P. G.
27/01/2026
Pneumaticileader.it (AD TYRES INTERNATIONAL SLU)

Annullamento illegittimo ordine 31457166 già fatturato: prodotto disponibile a prezzo maggiorato

OGGETTO: Formale contestazione per annullamento illegittimo ordine n. 31457166 – Fattura n. IT-0126-07572 – Pratica commerciale scorretta e violazione degli obblighi di buona fede contrattuale. Spettabile Servizio Clienti di Pneumaticileader.it (AD TYRES INTERNATIONAL SLU), e p.c. ad Altroconsumo, Con la presente, il sottoscritto Paolo Garganese intende denunciare l'operato gravemente scorretto della società AD TYRES INTERNATIONAL SLU in relazione all'ordine n. 31457166 del 19/01/2026. DESCRIZIONE CRONOLOGICA DEI FATTI E PROVE DOCUMENTALI: CONCLUSIONE DEL CONTRATTO: In data 19/01/2026 alle ore 08:18, ho perfezionato l'acquisto di n. 4 pneumatici Michelin Alpin 5 205/60 R16 92V ZP per un totale di € 443,93 (IVA inclusa). Il pagamento è stato contestualmente inviato tramite PayPal (Doc. 03) e confermato dalla Vostra società con l'invio del riepilogo d'ordine (Doc. 02) e, atto fondamentale, con l'emissione della regolare Fattura Accompagnatoria n. IT-0126-07572 (Doc. 04). ANNULLAMENTO UNILATERALE: Alle ore 11:36 dello stesso giorno, ricevevo una Vostra comunicazione (Doc. 05) che annullava unilateralmente l'ordine e stornava la fattura tramite nota di credito (Doc. 06), adducendo come motivazione l'indisponibilità del prodotto ("prodotto esaurito"). VERIFICA DELLA MALA FEDE: Da una verifica immediata effettuata sul Vostro portale (Doc. 09), lo stesso identico prodotto risultava non solo disponibile, ma regolarmente acquistabile con consegna rapida, ad un prezzo maggiorato di € 162,39 per unità (rispetto agli € 110,98 da me pagati). Tale disponibilità è persistente e documentata anche in data successiva (Doc. 10-12). DIFFIDA AD ADEMPIERE: In data 20/01/2026, ho provveduto ad inviare formale diffida ad adempiere ai sensi dell'Art. 1454 c.c. a mezzo PEC, indirizzata anche alla Camera Arbitrale di Milano (da Voi indicata nelle Note Legali come ente di riferimento per le liti). Nonostante la diffida e la notifica legale, la Vostra società ha proceduto esclusivamente ad un rimborso forzoso e unilaterale, ignorando la richiesta di adempimento contrattuale. INQUADRAMENTO GIURIDICO: Il comportamento sopra descritto configura una palese violazione dei principi di correttezza e buona fede nell'esecuzione del contratto (Art. 1175 e 1375 c.c.). Avendo emesso fattura (Doc. 04), la proprietà del bene era già stata trasferita e l'accordo era irrevocabile. L'annullamento per "falsa indisponibilità" al fine di eludere un prezzo di listino non più gradito rappresenta una pratica commerciale scorretta ai sensi del Codice del Consumo. Il rimborso forzoso non estingue il Vostro obbligo di consegna, poiché il bene è fisicamente presente nel Vostro magazzino. RICHIESTE FORMALI: Per il tramite di Altroconsumo, Vi intimo formalmente a: RIPRISTINARE L'ORDINE: Procedere alla spedizione immediata dei 4 pneumatici Michelin Alpin 5 (EAN 352870968599) presso l'indirizzo di consegna già indicato (Officina My Car snc). In tal caso, provvederò a rifondere immediatamente la somma da Voi rimborsata. RISARCIMENTO DEL DANNO: In caso di Vostro persistente rifiuto, richiedo il risarcimento del danno economico subito, quantificato in € 205,64, pari alla differenza di prezzo che dovrò sostenere per acquistare il medesimo prodotto presso terzi, oltre al tempo e alle spese finora sostenute per la gestione di questo contenzioso. Si comunica che, in assenza di una Vostra proposta risolutiva, la presente pratica rimarrà pubblica sul portale di Altroconsumo e verrà inoltrata all'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) per l'apertura di un fascicolo per pratiche ingannevoli. In attesa di un riscontro urgente. Distinti saluti, Paolo Garganese

Chiuso
L. C.
27/01/2026

Ordine consegnato a metà

Buongiorno Scrivo questo reclamo dopo aver ricevuto una comunicazione da Poste Italiane in merito ad un ordine da me effettuato e ricevuto parzialmente. Ho ordinato 4 libri dal sito Altroconsumo il 23 Ottobre 2025; settimana scorsa mi viene recapitato un solo articolo con all’interno un allegato datato 17/12/25 dove mi viene spiegato che il collo ha subito un lieve danno ma che per Poste non ne compromette il contenuto. Per quanto veritiera la loro affermazione mi resta da chiedere: dove sono gli altri tre libri? Perché é passato tutto questo tempo tra le varie opzioni? Vi allego il documento ricevuto. Grazie.

Chiuso
M. D.
27/01/2026

Disattivazione contratto GAS senza preavviso e passaggio al FUI

Buongiorno, alcuni giorni fa ho ricevuto una comunicazione da ENEL ENERGIA S.p.A. nella quale veniva indicata l’attivazione del Servizio di Fornitura di Ultima Istanza a seguito della presunta cessazione del mio contratto con il precedente fornitore per l’utenza gas, a partire dal 01/12/2025. L’intestazione e il codice fiscale risultano corretti, mentre l’indirizzo del punto di fornitura è errato. Preciso che ARGOS non mi ha mai comunicato alcuna cessazione contrattuale e che non sono un cliente moroso. Ad oggi, infatti, i miei contratti luce e gas con ARGOS risultano regolarmente attivi e tutte le fatture sono state regolarmente pagate, compresa quella relativa a dicembre 2025. Da una verifica effettuata sul portale ARERA, risulta che il mio contratto sia stato assegnato a ENEL ENERGIA S.p.A. per il solo mese di dicembre 2025, per poi tornare ad ARGOS dal 1° gennaio 2026. Tuttavia, sul portale: - non è indicato il codice dell’offerta; - l’indirizzo di fornitura risulta ancora errato. In data 05/01/2026 ho inoltre ricevuto un’ulteriore fattura da ARGOS relativa al periodo 01/12/2025 – 31/12/2025, emessa a storno della precedente, senza che ne sia chiaramente specificata la motivazione. Segnalo infine che, come sta accadendo a numerosi altri utenti ARGOS, risulta impossibile contattare il servizio di assistenza telefonica, a causa di attese molto prolungate che si concludono con l’interruzione della chiamata. Alla luce di quanto sopra, chiedo urgentemente chiarimenti su quanto stia accadendo e indicazioni su come comportarmi nel caso in cui ENEL ENERGIA dovesse richiedere un pagamento per il medesimo periodo di fornitura. Grazie.

Risolto
F. M.
27/01/2026

Truffa per acquisto Latte aptamil 1

Salve, sono stato truffato su un acquisto online effettuato in data 20/01/2026. Pagamento di 34,80 Euro nei confronti della Farmacia Loreto Gallo è stato eseguito e correttamente trasferito. La Farmacia non risponde in nessun modo al telefono, provando a contattarli sia dal centralino e sia sulla numerazione 0800943081. Dal sito l'ordine risulta ancora NON SPEDITO. Ho provato a chiamare a qualsiasi ora del giorno senza riuscire a parlare mai con nessuno.E' una truffa e sono molto arrabbiato in quanto il prodotto è di estrema necessità e ho visto altri nelle medesime condizioni. Se non avrò risposta sarò costretta a denunciare agli organi competenti

Risolto
L. A.
27/01/2026

Segnalazione per ritardo rimborso – fornitore energia Pulsee

Buongiorno, desidero segnalare un comportamento scorretto da parte del fornitore di energia Pulsee, relativo a un rimborso economico che mi spetta e che non è stato ancora corrisposto nonostante ripetuti solleciti. Il rimborso avrebbe dovuto essere erogato alla fine di novembre 2025, ma a oggi (gennaio 2026) non ho ancora ricevuto alcun accredito. Dopo diversi contatti con il servizio clienti, mi è stato comunicato che il pagamento sarebbe bloccato per presunte verifiche interne legate allo “storno di un bonifico domiciliato”, senza però fornire documentazione, responsabilità chiare né una data certa di pagamento. Ritengo questa situazione inaccettabile e lesiva dei diritti del consumatore, anche alla luce del fatto che, in caso di ritardo nei pagamenti da parte del cliente, il fornitore applica regolarmente interessi di mora e penalità. Al contrario, quando il debitore è il fornitore, non viene rispettato alcun termine né riconosciuto alcun indennizzo. Nonostante i miei solleciti scritti, Pulsee continua a rimandare il rimborso senza assumersi responsabilità né indicare tempistiche certe, configurando a mio avviso una pratica commerciale scorretta e una gestione non trasparente dei reclami. Chiedo pertanto supporto e valutazione da parte di Altroconsumo affinché la vicenda venga presa in carico e si possa ottenere il rimborso dovuto in tempi rapidi, oltre a verificare eventuali violazioni della normativa a tutela dei consumatori. Resto a disposizione per fornire tutta la documentazione e le comunicazioni intercorse con il fornitore. Cordiali saluti

Risolto
G. C.
27/01/2026

Disattivazione account

Buonasera, ho richiesto diverse volte tramite e.mail e whatsapp che venisse disattivato il mio account, in quanto, senza la mia autorizzazione sono stati trattenuti dati personali e della carta di credito. Poiché l'impiegata ed il tecnico non sono riusciti in questa operazione, vi invito entro e non oltre i prossimi due giorni a provvedere a quanto richiesto. In attesa di riscontro ringrazio e porgo cordiali saluti

Chiuso
M. Z.
27/01/2026

Difetto seriale pannello/bootloop Samsung QE50Q60BAU

Con la presente segnalo il grave malfunzionamento del mio televisore Samsung QLED modello QE50Q60BAU (S/N: 0DZS3SCTC00598V), acquistato in data 21/05/2023. In data 19/01/2026, il dispositivo ha improvvisamente smesso di funzionare, entrando in un ciclo infinito di riavvio (bootloop) con schermo nero, rendendo il prodotto totalmente inutilizzabile. Nonostante il televisore sia fuori dalla garanzia legale da soli 8 mesi, ritengo che il guasto non sia imputabile alla normale usura del bene, bensì a un vizio di conformità originario/vizio occulto. Numerose testimonianze presenti sui forum ufficiali Samsung e su community di consumatori confermano che la serie Q60B è affetta da un difetto seriale relativo al pannello o alla scheda logica che si manifesta con queste esatte modalità,avvenuta in questo caso subito dopo la scadenza della garanzia. Ho già contattato l'assistenza Samsung (sia tramite WhatsApp,sia mail che telefonicamente), ma l'azienda ha rifiutato ogni forma di venirsi incontro, limitandosi a proporre un intervento interamente a mio carico. Chiedo pertanto l'intervento di Altroconsumo per: -sollecitare Samsung a riconoscere il difetto seriale del modello in questione. -ottenere la riparazione gratuita o, in subordine, una proposta di 'correntezza commerciale' (es. ricambio gratuito e sola manodopera a mio carico), considerando la brevissima vita utile del prodotto (meno di 3 anni) a fronte di un investimento economico significativo.

Risolto
R. G.
27/01/2026

CONSEGNATO DIVANO

NUMERO ORDINE 2025S21394 Buonasera sono a richiedere un vostro intervento nei confronti di Poltrone Sofà e Rinaldi Alpi Srl per la scorrettezza, la non disponibilità e per la consegna effettuata non ad opera d'arte del Divano ordine n. 2025/S2/1394 del 20/11/2025 con acconto pagato di euro 642,00. Sono a richiedere l'annullamento del ordine e la restituzione della caparra confirmatoria di euro 642,00 in quanto non voglio più nulla ad aver a che fare sia con Poltrone Sofa e tanto meno Rinaldi Alpi srl che effttua i trasporti dei divani per Poltrone Sofa. Il divano era in consegna in fascia dalle 13 alle 15 il giorno 08.01.2026 e il corriere è arrivata alle 12.30 senza neanche effettuare una chiamata per avvisare 30 minuti di anticipo ma fino qui tutto ok diciamo può accadere. Arrivato il furgone i due operai di Rinaldi Alpi non hanno verificato l'androne dell'ingresso condominiale in quanto il portone era chiuso e io dalla finestra ho chiesto loro che civico cercavano e il mittente e loro mi hanno appena risposto che cercavano civico 11 G&H IMMOBILIARE SRLS. Sono sceso e ho aperto il portone e ho visto che dal furgone hanno iniziato a scaricare dei pezzi del divano senza nessuna protezione e li hanno appoggiati a terra dove era bagnato e sporco dentro l'endrone e poi hanno sceso il pezzo grande del corpo divano scaraventato bruscamente a terra. Io ho chiesto loro se mettere sul bagnato e sporco e scaravetare a terra un divano nuovo fosse un modo corretto e uno di loro mi ha risposto male e io sono corso subito sopra in casa a prendere il cellulare per fare le foto. Premesso che non solo hanno appoggiato a terra dove era bagnato e sporco ma anche a parete dove è presente un infiltrazione di acque nere condominiale. Ritornato giù ho fatto le foto che testimoniano quanto detto e ho riferito loro che non potevo accettare un divano in queste condizioni. Nel pomeriggio un altra ditta mi ha consegnato un intera cucina con la pioggia e sono riusciti a mettere tutta l intera cucina (allego foto) dentro l endrone dell ingresso condominio. Come è possibile fare entrare una cucina imballata e non riuscire a fare entrare un semplice divano imballato tutto insieme nel vano condominiale e poi da li aprire e portare su singolo pezzo senza appoggiare nello sporco e nel bagnato. Ho guardato le recensioni della azienda Rinaldi Api srl e devo dire che non è la prima volta che accade ciò (allego recensione). Io ho comprato un divano e pretendo che sia consegnato a regola d'arte. Poltrone Sofa mi vuole riconsegnare quel divano e tra circa 5 settimane consegnarmi una copertura ma io non l ho accetto e non voglio più nulla ad avere che fare sia con Poltrone Sofa e tanto meno con la logisitca Rinaldi Alpi. Ho fatto tre proposte a loro ma non sono stato neanche risposto ad una Pec per capire anche la correttezza di queta azienda. Ma adesso unica proposta che voglio la mia caparra confirmatoria indietro di euro 642,00. Chiedo se possibile un vostro intervento prima di rivolgermi ad un legale, penso sia un mio diritto come consumatore. Di seguito lo storico delle email dove in una email Rinaldi Alpi ammettono l'errore. [logistica@rinaldialpi.com] ha scritto: Gentile cliente, abbiamo visionato il materiale da lei inviato. Questo modello di divano, una volta arrivati all’abitazione del cliente, viene di solito alleggerito del meccanismo letto scorrevole e dal relativo cuscino di seduta per facilitarne il passaggio e la maneggevolezza. I trasportatori hanno commesso l’errore di appoggiare il cuscino senza l’imballo nell’androne per questo motivo infatti sono già stati richiamati. Prima di effettuare una nuova consegna ci assicureremo che il divano è in perfette condizioni ma come logistica non possiamo effettuare nessuna scontistica da lei richiesta. Nel nostro sito ci sono sia recensioni negative che positive, consegnando più di 50 divani al giorno è possibile che qualche cliente non sia stato soddisfatto del servizio. Rimaniamo a disposizione.

Chiuso
L. D.
27/01/2026

Blocco permanente account

Spettabile Team Vinted, Nel pomeriggio del giorno 11.01.2026 ho registrato sulla vostra piattaforma il mio primo e unico account e ho caricato il mio primo articolo in vendita (un libro). Subito dopo, avendone verificato la fattibilità tramite le vostre guide ufficiali, ho modificato il mio nome utente da “lra233” a “dlra233”, per il semplice motivo che il precedente non era di mio gradimento in quanto simile alla parola “ira”. Immediatamente il mio account è stato bloccato in modo permanente per "sospetta attività fraudolenta": trattandosi di un’accusa piuttosto grave, credo sia mio diritto conoscerne la motivazione, così come previsto dall'articolo 7 dei vostri Termini e Condizioni. Ho letto con attenzione il regolamento e i possibili motivi di blocco permanente, ma nessuno dei miei comportamenti rientra in tali casistiche. Sebbene ritenga che il blocco sia frutto di un errore, comprendo perfettamente la necessità di effettuare controlli per garantire la sicurezza della piattaforma. Resto quindi a vostra completa disposizione per fornire tutto ciò che riteniate utile a dissipare ogni dubbio sulla mia buona fede e sulla legittimità del mio account. Confidando in un vostro cortese riscontro e nell'immediato ripristino dell'utenza, porgo cordiali saluti. Laura D.

Chiuso
G. M.
27/01/2026
LoCauto Due

Grave irregolarità fiscale e contrattuale Dealer Locauto Due – Violazione Legge 104 e Sconto Dipende

Spett.le Altroconsumo, invio la presente per segnalare il comportamento scorretto e la mancanza di trasparenza del concessionario Locauto Due S.r.l. (sede di Torino Strada pianezza, 275), relativo al preventivo per l'acquisto di una Citroën C5. Nonostante io abbia diritto allo sconto dipendenti Stellantis (pari al 18%) e all'applicazione dell'IVA agevolata al 4% (Legge 104/92), il concessionario ha presentato un preventivo contenente gravi errori di calcolo e voci non dovute. Nello specifico: Errata applicazione dell'IVA: Il dealer si rifiuta di applicare l'IVA al 4% sulla base imponibile correttamente decurtata dello sconto dipendente, gonfiando di fatto il prezzo finale. Esclusione voci dallo sconto: Il concessionario ha arbitrariamente escluso la voce 'Messa su strada' e altri optional dal calcolo dello sconto del 18%, contrariamente agli accordi quadro Stellantis. Voci non richieste: Sono state inserite nel preventivo spese accessorie mai concordate, con il chiaro intento di annullare il vantaggio economico della permuta del mio usato (concordata in € 7.000,00). Muro di gomma: Nonostante l'invio di una PEC di formale contestazione (consegnata in data odierna), il concessionario non ha fornito risposta né rettificato il documento. Anche il servizio clienti Citroën Italia risulta al momento irraggiungibile o non collaborativo. Chiedo l'intervento di Altroconsumo affinché: Il dealer Locauto Due emetta immediatamente un preventivo conforme alla normativa fiscale e agli accordi dipendenti. Citroën Italia (Stellantis) verifichi l'operato del proprio concessionario ufficiale. Mi riservo di adire le vie legali e di segnalare l'irregolarità all'Agenzia delle Entrate per la tutela dei diritti dei portatori di handicap.

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