Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Mancata consegna
Ho ordinato e pagato anticipatamente con bonifico bancario, una pedana di pellet dalla società UNIVERSOPELLET FIliale broker italiana di Hans J. Fischer Ges.m.b.H.Penzendorf 76, AT-8230 Hartberg VAT AT U39928307.Non ho mai ricevuto né la merce né una risposta alle mie numerose richieste. Ho anche sporto denuncia c/o Polizia Postale perché credo di essere vittima di una truffa on-line
Contestazione fatture Arval e mancato contatto customer care
In data 14/06/2022 ho restituito l’autovettura T-Roc targata FS837DS al termine del periodo di noleggio lungo termine di 4 anni in condizioni praticamente perfette (come dimostrato dalle foto scattate al ritiro dell’auto) vi era solo una piccola scheggiatura sul parabrezza (lato passeggero, inferiore a una moneta da 5 centesimi!!) regolarmente denunciata tramite app in data 28/9/2021 che, come da guida alla restituzione inviatami da Arval, poteva anche non essere riparata all’istante (dato che non costituiva alcun rischio sulla sicurezza vista la minima entità) e sarebbe rientrata nella normale usura dell’auto dopo 4 anni! Ciononostante mi son visto recapitare la fattura n. FA0006934681 del 11/8/2022 per un importo di 463 € ?!?? (oltre alla fattura del canone di noleggio mensile di 376€ ovviamente…) per una minuscola scheggiatura?!???Dato che avevo inviato una precedente email ad Arval con richiesta di spiegazioni (alla quale non ho mai ricevuto risposta!!) in merito all’addebito del 1 agosto scorso, relativo al pagamento IN UNICA SOLUZIONE di due mensilità anticipate della nuova auto noleggiata + metà mese di giugno dell’auto restituita + metà mese di giugno per l’auto nuova + altre varie ed eventuali per un importo di 1048 €, avevano palesato la mia difficoltà economica nel pagare fatture di oltre 1000€ ogni mese! Nonostante abbia provato più volte a contattare Arval, tramite numero verde 800539559, tramite email a fatture003@arval.it e arvi.customercare@arval.it, mi chiedo cosa debba fare un utente per essere contattato dalla prefata Società. Pertanto, in qualità di socio Altroconsumo, sono a chiedere un Vostro interessamento in merito auspicando che altri utenti non ricevano lo stesso trattamento da parte di Arval. Cordialmente, Augusto Petrongolo
Diagnosi difetto sistema antinquinamento urea/ SCR
Spett.le Servizio Clienti Citroën Italia, faccio seguito alla comunicazione inviata in data 03/09/2022 tramite posta elettronica certificata all’indirizzo psaitalia@mpsacert.it ove ho rappresentato il reclamo nei termini seguenti.Scrivo in qualità di proprietario del veicolo Citroën C5 Tourer Executive 150 Bluehdi, n. telaio omissis- finale GL025702, acquistato nuovo di fabbrica e immatricolato presso la Concessionaria del Vs. Marchio, Confalonieri s.r.l., con sede legale in Via Predda Niedda 33- Sassari. In estrema sintesi ripercorro di seguito gli accadimenti da cui scaturisce il presente reclamo: in data 31/08/2022, mi presento presso la Concessionaria Citroën di cui sopra, a seguito di reiterata comparsa dei messaggi sul display del veicolo “Anomalia urea- difetto motore- Far riparare veicolo”, “Avviamento impossibile in 50 km” mentre il contachilometri segna 45.278 km. Viene eseguita la “diagnosi guidata” dall’officina della Conessionaria ufficiale Citroën Confalonieri s.r.l. di Sassari sulla scorta della quale mi viene prospettata la necessità di sostituire il serbatoio urea e l’iniettore del liquido nel catalizzatore SCR.Nell’intervento dettagliato nel dossier 1GBPGFA59, al costo totale di euro 1295,72 viene applicato uno sconto del 42% sulla voce “9818630780 serbatoio urea”, per un importo restante a mio carico di euro 897,35.Lo sconto sul solo serbatoio dell’urea viene applicato da Citroën per un evidente riconoscimento del difetto di fabbrica: un problema noto all'azienda e che ha coinvolto un numero notevole di vetture Citroën e Peugeot, come riportato con riscontri oggettivi sul web (https://www.notiziariomotoristico.com/articoli/9969/difettosita-del-serbatoio-dellurea-su-vetture-bluehdi). Migliaia sono le segnalazioni che avrebbero dovuto indurre Citroën a intraprendere una robusta campagna di richiamo per la risoluzione del difetto di tale campagna di richiamo, ad oggi, tuttavia non esiste riscontro pubblico. Alla luce di quanto sopra esposto, ho chiesto in data 03/09/2022 che Citroën si facesse carico del 100% delle spese di sostituzione del serbatoio, dell’iniettore, degli altri componenti interessati e della manodopera necessaria per l’intervento, assumendosi la completa responsabilità del danno non da me procurato, ma originato di un difetto di produzione riconosciuto dall'azienda medesima attraverso la partecipazione di spesa proposta in fase di preventivo. Si fa presente che la vettura di cui sopra ha effettuato tutti i tagliandi presso il servizio assistenza Concessionaria del Vs. Marchio Confalonieri s.r.l. I relativi riscontri oggettivi sono disponibili. E’ da considerare inoltre che sono molteplici i casi in cui Citroën ha correttamente corrisposto il 100% delle spese per la sostituzione dei componenti difettosi del sistema antinquinamento che utilizza urea, di cui riporto il link a mero titolo di esempio: https://www.altroconsumo.it/reclamare/bacheca-dei-reclami/dettagli-bacheca-dei-reclami?referenceId=CPTIT01426682-06 Dopo aver atteso un Vs. positivo riscontro inutilmente per n. 10 gg., ribadisco il reclamo attraverso la piattaforma web di Altroconsumo, ove attendo replica. In assenza di replica si valuterei il ricorso alle vie legali. Ringraziando per l’attenzione, resto in attesa e porgo distinti saluti.M. D. L.
Garanzia vetro finestre
Buongiorno,all' inizio di settembre sono tornato nella mia casa di residenza dopo due mesi e mezzo. Con sommo rammarico ho trovato il vetro dell' infisso Finstral installato dalla Ditta Briscese Infissi di Roma a luglio 2018, crepato su tutta la superficie del vetro.La ditta installatrice non trova una spiegazione ma dice che non può essere considerato in garanzia.Inoltre afferma che non si può cambiare solo il vetro ma si deve riacquistare tutta la finestra.Chiedo un' indagine più approfondita e la sostituzione in garanzia per difetto di fabbricazione.Cordiali salutiIng. Sandro Prischich
Mancato rimborso biglietto concerto Iron Maiden
Buongiorno, vi scrivo perchè in data 16.12.2019 ho acquistato un biglietto per un concerto degli Iron Maiden che si sarebbe dovuto tenere a Bologna in data 20 Luglio 2020. A seguito della pandemia, l'evento in oggetto è stato rimandato per 2 anni, fino ad arrivare al 7 luglio 2022, data confermata per recuperare il concerto. Il giorno 7 luglio, il destino ha voluto che l'evento fosse definitavemnete cancellato per ragioni imputabili ad un allerta meteo. La società che si occupa del'evento, Ticketone, ha comunicato solo dopo qualche settimana le modalità di rimborso e con tutta onestà, non erano del tutto chiare. Ho cercato di inoltrare tramite il loro portale una prima richiesta richiesta di rimborso in data 1 agosto 2022, ma per qualche motivo la richiesta veniva in automatico bloccata con la motivazione che il biglietto non fosse rimborsabile. Trovandomi all'estero per il periodo delle vacanze, ho pensato di temporeggiare fino al mio rientro (avvenuto il 26 agosto) e richiedere il rimborso con più calma. Al mio rientro, ricontatto Ticketone tramite il portale per il rimborso, reinserisco i dati del biglietto, e di nuovo, vengo bloccato dal portale che mi comunica in automatico che il mio biglietto non risulta rimborsabile. A questo punto scrivo una mail al servizio clienti Ticketone in data 26 agosto e l'operatore con cui riesco ad avere uno scambio di email, mi comunica che il rimborso sarebbe stato possibile solo fino all'8 di agosto, ma che se gli avessi passato i dati del biglietto, si sarebbe occupato lui della cosa.Lo stesso giorno mando via mail il biglietto in formato pdf per accellerare la cosa, e il 27 agosto mando gli estremi puntuali che mi erano stati richiesti (ma semplicemente ri-confemrando gli estremi del biglietto). Da qui il nulla. Chiedo solleciti, punti della situazione ma nessun mi risponde, fino ad una mail dell'8 settembre 2022, dove mi si informa che il mio biglietto non è rimborsabile perchè i termini sono scaduti. Il costo del biglietto è stato di 92 euro, cifra non irrisoria, oltre ad essere stato reinviato per due volte, fino ad essere annullato del tutto. Le modalità di rimborso non sono state per nulla chiare e a dir poco frettolose, in un periodo come quello di agosto dove, si sa, in molti siamo in vacanza. VOrrei cercare di capire come recuperare questi soldi. A disposizione per ulteriori chiarimenti.Grazie milleGiovanni Cangini
cambio tariffa
Buongiorno, ho un contratto ricaricabile Allinclusive Unlimited e ieri ho ricevuto questo sms da wind: Ti informiamo che l'utilizzo del servizio voce della tua SIM non appare conforme ai criteri di buona fede e correttezza come dettagliato all'Art. 6.1 delle Condizioni Generali di Contratto. Ti invitiamo pertanto ad un utilizzo del servizio conforme a quello previsto. Trascorsi 6 giorni dalla presente comunicazione, in assenza di una modifica del tuo profilo di utilizzo per le chiamate, la tua offerta cambiera' in GIGA1. Per tutti i dettagli dell'offerta sostitutiva: windtre.it/giga1-untied. non ho ancora chiamato il servizio clienti nè mi sono recata in un qualche negozio wind a chiedere perchè ho visto che qui da voi altri hanno avuto lo stesso problema non ho ho visto la risoluzione a tale. Mi potete aiutare? Grazie
VACANZA ROVINATA - DISSERVIZI
Buonasera,con la presente, sono a reclamare quanto segue:in data 17/08/2022 ho prenotato un pacchetto vacanze 2x1 a Sharm El Sheikh presso la struttura FARAANA REEF 4*, tramite l’agenzia VIVERE E VIAGGIARE di Verbania (VB) , per la settimana dal 21 agosto 2022 al 28 agosto 2022.L’agenzia mi ha consigliato il posto, in quanto ,cercavo una struttura che andasse bene per me e per mio figlio di 17 anni con vari servizi.In prima battuta, mi sono assicurata, tramite l’agenzia che fosse un villaggio italiano (intendendo proprio che il villaggio fosse gestito direttamente da italiani) e, mi avevano risposto affermativamente.Giunti sul posto, la struttura si è presentata completamente diversa da quanto mi avevano descritto:-il villaggio non era gestito da italiani, ma da egiziani-il personale è stato molto invadente in quanto, mi perseguitava per avere delle mance-il cibo non era ben cotto e, tutti i giorni, veniva riciclato il cibo, quello del pranzo alla cena e quello della cena al pranzo successivo. Non c’era, tra l’altro la possibilità di scegliere nulla. L’acqua l’ho pagata, nonostante il pacchetto “ALL INCLUSIVE” prevedesse il beveraggio gratuito-l’acqua è mancata per tre giorni alla stessa ora, negli orari in cui serviva di più per lavarsi (dall’ora di pranzo circa fino al tardo pomeriggio)-la pulizia delle stanze era scarsa: doccia con box doccia e tendina sporca. La biancheria era sporca, compresi i teli mare-il servizio di wi-fi, era a pagamento 10€ per una settimana, ma non ha mai funzionato. Sono stata costretta oltre a spendere i soldi per i WI-FI a comprarmi delle tessere telefoniche a pagamento che offrivano loro in alternativa, facendo, così, un’ulteriore spesa-animazione assente, assenza di personale italiano o comunque in grado di comprendere la lingua italiana hanno fatto sì che ci fosse poca comprensione, soprattutto nella vendita dei servizi aggiuntivi per fare ad esempio delle escursioni. Ho provato a rivolgermi a chi gestiva e vendeva i pacchetti per il Diving subacqueo il Sig. Mamadouk, il quale mi ha proposto un’escursione in barca che comprendeva Snorkeling e pranzo a base di pesce sulla barca, la quale non era la stessa presente sul catalogo che ci ha mostrato. L’escursione è stata pessima e deludente, in quanto, la barca era sporca, il cibo proposto erano gli avanzi del villaggio, freddi, scotti e mal ridotti. Oltre ciò, non abbiamo fatto Snorkeling, come ci aveva proposto, giustificandosi dicendo che in quel tratto di mare potevano scendere i subacquei per la presenza degli squali. A seguito di ciò, siamo rimasti sulla barca a fare nulla dalle ore 13.30 circa alle ore 15.30, per poi portarci, a seguito delle lamentele, in una spiaggia sporca alle ore 16.00 del pomeriggio, orario in cui il sole inizia a calare e subentrano correnti d’aria fredda. Ne consegue che ho pagato un’escursione di euro 100, senza, di fatto aver usufruito del servizio e, a causa delle correnti fredde, mio figlio ha avuto il giorno dopo, le tonsille infiammate e ho dovuto curarlo con gli antibiotici che mi ero premurata di portare da casa e, per questo, è dovuto rimanere in camera per curarsi per tre giorni, senza neanche usufruire della tv perché non funzionava. A seguito di questa esperienza, ho cercato il responsabile del Diving, per porgere le mie lamentele, il quale mi ha detto che ne parlavamo il giorno dopo per parlarne in spiaggia, insieme alle altre persone con cui ero nel gruppo. L’abbiamo aspettato per due giorni, ma non si è fatto trovare.-un altro disservizio riguarda la mia partenza dal villaggio che era prevista per il giorno 28 agosto 2022 alle ore 21.30 con il volo alle 01.00 (quindi il 29 agosto). Avevo chiesto esplicitamente alla mia agenzia di riferimento se era possibile tenere la camera fino al termine dell’orario di soggiorno , quindi fino alle 20.30/21.00 e mi aveva assicurato che non c’era problema, l’importante era che prenotassi la camera fino a quell’orario e per questo servizio non era previsto alcun sovrapprezzo. Giunta al villaggio, ho chiesto questo servizio e mi hanno detto che bastava comunicarlo il giorno prima. Non convinta, mi reco alla reception qualche giorno dopo, per fare la richiesta, ma mi hanno risposto che non era possibile e che oltretutto dovevo liberare la camera entro le ore 12.00, altrimenti pagavo il sovrapprezzo di euro 20,00 fino, però alle ore 18.00 oppure 50.00 euro se volevo anche rimanere a cena.Ho contattato, perciò, la mia referente dell’agenzia viaggi, per metterla al corrente della situazione.La stessa mi ha detto che avrebbe contattato il tour operator per non farmi pagare il sovrapprezzo della stanza.Successivamente, sono stata contattata dal tour operator Sig.Mustafa (che mi aveva lasciato un foglio sotto la porta della mia stanza) e mi ha dato appuntamento alla reception. In quell’occasione gli ho spiegato la situazione, ma non essendo italiano e parlandolo poco, mi rispondeva sempre di sì e poi mi ha detto che ci pensava lui . Dopo essere tornata dalla cena, il tour operator, mi ha comunicato che non riusciva a fare niente e che, quindi, avrei dovuto pagare il sovrapprezzo.Il giorno successivo vengo a sapere che in sala da pranzo era presente il direttore della struttura, decido di parlare con lui, spiegandogli e cercando di fargli capire quanto mi è successo (anche il direttore non parlava e comprendeva bene l’italiano) e mi ha detto che dovevo rivolgermi direttamente a lui, in quanto direttore e non al tour operator o alla mia agenzia, in quanto era lui il referente diretto della struttura e a lui dovevano essere comunicate tutte le questioni. Lo stesso, mi ha risolto il problema del sovrapprezzo della stanza, lasciandomela fino alle ore 20.00.Al rientro della vacanza, comunico alla mia agenzia tutti i disagi che ho subito, alcuni dei quali l’avevo già messa al corrente tramite messaggi dimostrabili via Whatsapp.L’agenzia mi ha comunicato che già aveva contattato il tour operator, ma non ha risposto.
Mancata consegna
Buongiorno, ho ordinato un'auto in noleggio a lungo termine alla Arval. Prima dell'ordine (ottobre 2021) la commerciale che ha seguito la pratica mi rassicurava sulla consegna (metà aprile 2022) ed io mi sono organizzato in tal senso. Dopo continui slittamenti, siamo arrivati ad ottobre 2022 (un anno dalla firma del contratto). La società Arval non risponde ad email o telefonate ed io non ho la certezza che l'auto mi venga consegnata ad ottobre. All'atto dell'ordine ho versato 8000 euro a titolo di anticipo che la società ha trattenuto per un anno. Da contratto sembra non essere previsto recesso ed io mi trovo senza un'auto a distanza di un anno dall'ordine. Nessuna soluzione alternativa (degna di essere presa in considerazione) mi è stata presentata. Ho cercato più e più volte di ottenere informazioni, chiedendo anche ad Arval di avere informazioni riguardanti l'ordine da loro effettuato presso BMW per la mia macchina a noleggio. Dopo un anno e nessuna garanzia che l'auto verrà consegnata chiedo in risarcimento il doppio dell'anticipo versato (8000 + 8000 euro) e l'annullamento del contratto in essere, affinché io possa sottoscrivere un contratto con altra società di noleggio.
Abbonamento
Buongiorno, ho attivato l'abbonamento a magiche storie sonore in data 12/09/2022. Solo dopo mi sono accorta che stessi sbagliando ordine (visto che i numeri di magiche storie sonore li ho già). Ho chiamato subito per sapere se fosse possibile bloccare l'abbonamento prima che si attivasse la risposta è stata negativa. Ho richiamato una seconda volta (nel frattempo l'abbonamento si è attivato), appena chiedo di recidere l'abbonamento mi viene risposto che non è possibile farlo perché ancora non lo vedo nel loro computer. Non capisco come sia possibile che a me dice che è attivo, ma loro non lo vedano.
Segnalazione gravi disservizi dell'assistenza clienti FORD
Buonasera,sono un cliente Ford e dopo aver acquistato dalla concessionaria FORD M.P.M. di Cavallino (Lecce) due Ecosport nuove di fabbrica di cui una ancora utilizzata senza alcun problema da segnalare, ho deciso di acquistare una terza autovettura ovvero una FORD KUGA 1.5 Diesel. Questa autovettura è stata acquistata con la formula IDEA FORD a 36 mesi.Ho intrapreso un viaggio con la mia famiglia in Germania. Durante la marcia in autostrada la mia Ford Kuga si è improvvisamente spenta e non si è più rimessa in moto con un'unica segnalazione di warning Avviso di anticollisione frontale.Ho interpellato la FORD ITALIA e subito dopo sono stato contattato dalla ACI GLOBAL per organizzare il servizio di recupero dell'auto e trasporto in officina.Preciso che la macchina è in garanzia essendo stata immatricolata ad aprile 2021 (l'evento si è verificato il giorno 10 agosto 2022) con soli 18.000 km percorsi in totale.La macchina è stata trasportata nella vicina Concessionaria Ford con annessa officina Ford Göttingen 37079, Hermann GmbH, Hans-Böckler-Str. 24. Ho provato a richiedere una vettura di cortesia per muovermi con la mia famiglia ma evidentemente mi è stata negata. L'assistenza svolta dall'ACI Global si è dimostrata molto carente. I colloqui talvolta contrastanti con operatori della Slovenia, non hanno consentito di avere alcun supporto informativo e logistico.Dopo aver atteso per una intera settimana la risoluzione del problema, che secondo quanto riferitoci dagli addetti della officina Ford Hermann, dipendeva dalle indicazioni che la casa madre Ford gli avrebbe trasmesso per la individuazione della causa del guasto, abbiamo deciso di far rientro a casa lasciando l'autovettura presso l'officina di cui sopra senza alcun ausilio di Ford. Ferie rovinate e relativi danni morali ed economici. Nel frattempo, dopo aver inviato una mail di protesta, sono stato chiamato dalla Ford Italia che mi ha riferito che avrebbero provato a contattare l'organizzazione che si occupa dei rapporti con la Germania e che mi avrebbero fatto sapere. Prima di lasciare la Germania (e purtroppo anche l'auto) ho fatto sapere loro che rientravo a casa ed ho chiesto che l'autovettura, una volta riparata, fosse rimpatriata. Ho successivamente contattato l'officina Ford Hermann che mi riferisce ancora due giorni fa che è ancora in attesa di indicazioni da parte di Ford sul tipo di guasto e sulla sua soluzione. Nel frattempo sono passati 33 giorni dall'evento. Ho inoltre chiesto a Ford Italia di rimpatriare comunque l'autovettura, presso una officina Ford in Italia per la riparazione in considerazione delle difficoltà di comunicazione con l'officina Ford tedesca (non parlano in lingua inglese) e la totale assenza di una diagnosi del problema. Ford Italia mi riferisce che mi spetterebbe da contratto il rimpatrio dell'auto ma non sa dirmi quando sarà effettuato. Nel frattempo sono senza auto e continuo a corrispondere la rata mensile secondo il contratto con Ford Credit. Ho ancora una volta fatto richiesta a Ford Italia di avere un'auto sostitutiva in attesa della riparazione. Ma sull'argomento non si sono mai espressi.Questa situazione è veramente paradossale e non giova al buon nome di una primaria casa automobilistica come la Ford. PS oltre ad aver scritto mail a Ford Italia ho inviato una PEC a : organismodivigilanza@fordcredititaliaspa.legalmail.it la cui risposta è di seguito riportata:Egr. Sig. Frulli facendo seguito all’email riportata in calce, precisiamo che la presente casella di posta elettronica è dedicata alla ricezione di segnalazioni e comunicazioni relative al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo adottato da Ford Credit Italia S.p.A. ai sensi del D.Lgs. 8 giugno 2001 n. 231. relative al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo adottato da Ford Credit Italia S.p.A. ai sensi del D.Lgs. 8 giugno 2001 n. 231. Se non l’ha già fatto e se di Suo interesse, La invitiamo ad inoltrare la Sua email al competente Ufficio di Ford Italia S.p.A. e/o Ford Credit Italia S.p.A. presso gli indirizzi di seguito indicati: - Ford Italia S.p.A.ford@forditaliaspa.legalmail.it- Ford Credit Italia S.p.A.fordcredititaliaspa@legalmail.it- Ufficio Clienti di Ford Credit Italia S.p.A.clienti@ford.comufficioclienti@fordcredititaliaspa.legalmail.it- Ufficio Reclami di Ford Credit Italia S.p.A.ufficioreclami@fordcredititaliaspa.legalmail.it A questo punto c'è bisogno di un intervento decisivo e soprattutto risolutivo.Spero in un approccio diverso da quello che la Ford ha intrattenuto con un suo cliente sino a questo momento.Distinti saluti.SAVERIO FRULLI telaio n. WF0FXXWPMFMJ54057
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