Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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M. S.
09/09/2022
RISTRUTTURASMART

Mancato adempimento contratto appalto

Buongiorno,il cliente Stroppa/Bussi , committente appalto in provincia di Ferrara , sollecita riscontro alle numerose comunicazoni inviate ai Vs. Resp. cantiere De Pascalis L. e in Cc. Area Manager Sabella A. , in merito al mancato rispetto del termine lavori fissato contrattualmente per la data 11/05/2022.In particolare si fa riferimento all’ultima notifica inoltrata in data 08/09/22 che specifica la disponibilita’ del committente ad attendere il termine ultimo di completamento lavori entro il 30/09 p.v. , ovvero la successiva chiamata in causa giudiziale per quanto consentito dal contratto e dalla normativa di competenza

Chiuso
E. L.
09/09/2022

Partenza anticipata

Buongiorno, ho acquistato il biglietto Milano Salerno con la compagnia Flixbus partenza 08/09/2022 ore 20:45. Essendoci recati alla stazione ci è stato confermato dall'altro autista Flixbus che il pullman era partito in aticipo ci circa 20 min. Senza pagare in contanti non ci è stato consentito di imbarcare nel prossimo pullman della stessa compagnia. Finchè ho ritirato i contanti, l'ultimo pullman era già partito. Ho dovuto acquistare il biglietto del treno per la mattina seguente per riuscire ad arrivare in tempo alla mia destinazione pagando € 131 con trenitalia, oltre ai disagi di dover dormire in stazione in attesa del treno delle 10:10 del 09/09/2022.

Risolto
M. F.
09/09/2022

sovraffollamento e scarsa organizzazione

Con la seguente sono a richiedere il rimborso di 6 biglietti giornalieri acquistati il 05/09/2022 per l'ingresso a Gardaland.A causa del sovraffollamento di tale giornata ci è stato impossibile usufruire dei servizi pagati e goderci le attrazioni del parco.Ogni attrazione richiedeva infinite attese sotto il sole cocente e un eccessivo assembramento.Anche i giochi più semplici per i più piccoli necessitavano di minimo 30/40 minuti di fila difficilmente sostenibili da loro e che avrebbero scoraggiato anche i genitori più intraprendenti.Per non parlare delle attrazioni più ambite che avevano attese che andavano da un minimo di 60 minuti fino ad arrivare alle 2/3 ore rese ancora più estenuanti dai numerosi salta fila che allungavano ulteriormente i tempi.Mia figlia maggiore dopo due ore di fila sotto il sole si è sentita poco bene.Vorrei sottolineare anche che la nuova attrazione tanto attesa Jumanji è rimasta chiusa tutto il giorno per aprire solo dopo le 18,30 creando immediatamente una lunghissima fila.Anche altre attrazioni principali sono rimaste chiuse come corsari e colorado boat.Vorrei precisare infine che anche l'app che avevamo scaricato per ottimizzare la nostra visita al parco spesso non era attendibile sui tempi di attesa creando ulteriore confusione.Considerando l'ingente spesa che abbiamo dovuto sostenere per permettere l'ingresso a tutta la famiglia con i tempi che corrono e le difficoltà e i sacrifici che una famiglia numerosa si trova ad affrontare nel mondo di oggi siamo rimasti molto delusi.Crediamo che per il prezzo richiesto per l'ingresso al parco dovrebbe perlomeno essere garantito un accesso e una fruizione più fluida di tutti i servizi .

Risolto
C. C.
09/09/2022

Ritardo consegna bagaglio

Giorno 24/07/2022 a seguito del volo AC 1037 da Toronto a Denver, viene smarrito il mio bagaglio in quanto non consegnato nel nastro di consegna relativo. Lo smarrimento/ritardo veniva segnalato alla compagnia tramite modulo di smarrimento. Successivamente tramite call center chiedevamo notizia del bagaglio senza esito positivo. Notificavamo il tutto anche alla nostra compagnia assicurativa con cui avevamo stipulato una polizza per tutta la durata del viaggio. A metà agosto ci è stato riconsegnato il bagaglio all'aeroporto di Venezia. Abbiamo compilato i moduli di rimborso presso il sito della compagnia aerea, nondimeno aggiornando anche la pagina worldtracer messa a disposizione dalla compagnia per casistiche del genere, tuttavia senza mai ricevere alcuna risposta dalla compagnia aerea. Allo stato attuale stiamo ancora attendendo il risarcimento del disagio del disservizio creatoci dalla compagnia aerea.

Risolto
R. F.
08/09/2022

Mancata attivazione offerta Postecasa Ultraveloce nonostante fattibilità confermata da OpenFiber

Buongiorno, il 25 marzo 2022 ho chiesto l'attivazione dell'offerta Postecasa Ultraveloce a 19,90euro al mese dato che il paese in cui risiedo, Ripalta Arpina (CR), risultava raggiunto dalla fibra FTTH. Dopo qualche giorno ho ricevuto il modem, la chiavetta e la SIM inclusi nel contratto. Da allora sono iniziati i problemi: inizialmente Poste ha continuato a prendere tempo dandomi sempre nuove date previste di attivazione dell'FTTH (prima era il 17 maggio, poi giugno, poi luglio, ecc..) fino a quando, finalmente, mi chiama OpenFiber che mi da l'appuntamento per l'attivazione della linea a casa mia il 30 agosto 2022 alle ore 9.30. Il giorno prima però OpenFiber mi chiama avvisandomi che sarebbero venuti nel pomeriggio anziché alla mattina. Nessun problema, tanto stavo aspettando l'attivazione della linea da soli 5 mesi, un pomeriggio in più non mi cambiava di certo la vita.... Il 30 agosto 2022, nel pomeriggio, finalmente OpenFiber si presenta a casa mia. In casa mi portano senza problemi il cavo della fibra, poi mi installano una scatoletta bianca (non so qual è il suo nome) nella quale inseriscono il cavo ottico. Quindi, in strada, iniziano ad inserire il cavo ottico passando per i tombini Tim. Viene fatto tutto senza problemi tranne nell'ultimo tombino, quello che dal tombino Tim dovrebbe portare il cavo nel tombino BUL che contiene il ROE. I due tombini distano circa 1 metro di distanza tra loro e non ci sono ostacoli. OpenFiber fa fatica a far passare il cavo (anche se lo scavo tra quei due tombini era stato murato solo qualche mese fa). Quindi, nonostante le mie insistenze rinunciano. Dicono che purtroppo devono rifare lo scavo tra i due tombini perchè il tubo sotto la strada probabilmente è schiacciato oppure non è stato murato correttamente. Chiamano la centrale OpenFiber che conferma che andrà fatto lo scavo. Mi chiedono di attendere qualche giorno per poter fare lo scavo. Accetto senza nessun problema. Stavo aspettando l'attivazione della linea da oltre 5 mesi, non era un problema aspettare ancora qualche giorno oppure settimana. Il tecnico OpenFiber mi lascia il suo numero di telefono e mi dice che se dovessi vedere qualche operatore fare gli scavi in quella zona potevo avvisarlo in modo che appena possibile sarebbe venuto ad attivarmi la linea. Il giorno successivo, nonostante non era ancora stato fatto lo scavo in strada, OpenFiber è tornato per riprovare a far passare il cavo della fibra che da casa mia dovrebbe andare nel tombino col ROE. Finalmente riescono a farlo passare: il cavo in fibra ottica da casa mia è arrivato dentro il tombino col ROE!! Già che ci sono gli operatori di OpenFiber inseriscono altri cavi tra il tombino Tim e quello BUL in modo che se dovessero fare altre attivazioni in quella zona avrebbero fatto meno fatica. L'operatore OpenFiber ha quindi chiamato la sua centrale OpenFiber per chiedere l'OK per poter venire subito in casa mia a terminare l'installazione dato che era tutto OK (il cavo in fibra da dentro casa mia è andato fino al ROE). La centrale non da il permesso di attivarmi la linea dicendo che il giorno precedente avevano detto di dover fare lo scavo e quindi finchè non veniva fatto lo scavo non mi avrebbero attivato la linea!!! La situazione era assurda: avevo il cavo in fibra in casa mia, avevo già la scatoletta bianca in casa, il cavo della fibra andava dentro il ROE ma OpenFiber voleva comunque fare lo scavo che a quel punto era inutile. Decido comunque di aspettare, sono abituato.. Da allora è passata una settimana. Stamattina (8 agosto 2022) Poste Italiane mi chiama (da un prefisso 06) dicendomi che avevano provveduto a chiudermi il contratto PosteCasa Ultraveloce A018909392 dato che non era ancora stata fatta l'attivazione della linea. Ho spiegato a Poste che dovevo aspettare che facessero lo scavo. Ho spiegato a Poste che ho già il cavo in fibra ottica in casa mia e lo stesso cavo termina nel tombino BUL che contiene il ROE e dovevo solo attendere. Ma Poste non ne ha voluto sentire e mi ha chiuso il contratto! Non ci volevo credere, dopo più di 5 mesi di attesa mi sono ritrovato ad avere la fibra ottica in casa mia ma col contratto annullato nonostante era possibile attivarmi la linea (senza nemmeno scavare), nonostante ero disposto ad aspettare che venisse realizzato lo scavo che il tecnico stesso di OpenFiber ha definito inutile. Nonostante il tecnico stesso il 31 agosto voleva venire in casa mia a terminare l'installazione iniziata il 30 agosto, dato che potevano procedere senza problemi. Ora mi ritrovo con la scatola bianca della fibra ottica in casa, ho il cavo che da casa mia va nel ROE ma sono senza linea internet e non ho più nemmeno il contratto A018909392 attivo. Ho perso l'offerta PosteCasa Ultraveloce a 19,90euro che avevo sottoscritto. Forse l'offerta era troppo conveniente ed hanno usato questa scusa per non farmela avere? Sono basito dell'accaduto. Chiedo semplicemente che mi venga ripristinato il contratto ingiustamente annullato e che venga attivata la linea FTTH e la SIM quanto prima.

Chiuso
A. M.
08/09/2022
Montalpi srl

mancata consegna

buongiorno, ho ordinato una copertura per camper il 22/11/2021 consegnata solo parzialmente nonostante l'intero importo sia stato pagato : 1994 euro.titolare irraggiungibile e aimè cercando informazioni online temo di essere incappato in una ditta poco seria :https://messaggeroveneto.gelocal.it/pordenone/cronaca/2017/10/17/news/truffa-sulla-tettoia-per-camper-patteggia-1.16004476spero possiate aiutarmi. grazie

Chiuso
A. M.
08/09/2022
DFSUP.COM

Addebiti mensili su carta di credito non dovuti

Buongiorno, solo questo mese mi sono accorto che almeno da febbraio 2022 mi viene addebitato sulla carta di credito mensilmente eur 33,90 con causale Pagamento E-Commerce DFSUP.COM (41445802054 dovrebbe riferirsi ad un contratto). IO Non ho mai sottoscritto nessun contratto. Ad oggi non ho ancora bloccato la carta di credito, ma ho mandato mail di diffida a: hello@tyche.tech e support@datingfactory.com. Indirizzi trovati dopo una ricerca su internet. Una prima mail è stata inviata (è trascorso più di un mese) a Tyche Technologies AG. attraverso un format che viene proposto digitando su google DFSUP.COM. Ad oggi non ricevuto nessuna risposta. Chiedo il vostro supporto affinchè si possa bloccare l'addebito e chiedere la restituzione delle somme non dovuteaddebitate mensilmente. Grazie.

Chiuso
R. G.
08/09/2022
WeRoad

Viaggio da incubo

Il viaggio (https://www.weroad.it/viaggi/il-messico-dei-maya) è stato caratterizzato da una disorganizzazione senza eguali e da una serie di disagi e soprattutto rischi a cui siamo stati sottoposti con totale noncuranza da parte della società e, in loco, dal coordinatore, che di fatto rappresentava l’organizzazione. Premetto che il viaggio è costato in totale €1730 - €1499 costo versato a WeRoad + €230 “cassa comune”, per ingressi che NON erano inclusi nella quota iniziale.Cominciamo dalle strutture, con cui abbiamo problemi ogni giorno e che ci hanno esposti a rischi sanitari, poiché NON ASSICURAVANO I SERVIZI MINIMI PER SOGGIORNARE IN MODO DECENTE.• Giorno 2: Hotel a Valladolid era MOLTO sporco, la stanza troppo piccola per 3 persone (non abbiamo quasi mai avuto 3 letti, ma due per cui abbiamo dovuto stringerci), non funzionava l’asciugacapelli che, oltre essere un elemento DI BASE, sarebbe stato essenziale dopo una giornata in cui abbiamo attraversato tempeste di fulmini in barca e nella giungla ed avevamo tutte le nostre cose fradice, senza la possibilità di asciugarle.• Giorno 3: Hotel a Izamal era una vera e propria bettola: sporchissimo, acqua della doccia praticamente non pervenuta e, quel poco, GELIDA. Avevamo insetti anche dentro i nostri letti e le formiche nelle brioches della colazione il giorno dopo (fotografie disponibili). Aggiungo il disagio provocato dal fatto che l'hotel inizialmente indicato per il nostro gruppo risultava essere un altro. Abbiamo quindi anche avuto il disagio di dover riprendere tutti gli zaini e cambiare hotel, situato a 20 minuti a piedi dal centro a differenza dell'altro, dove soggiornavano gli altri gruppi WeRoad, che hanno pagato per il nostro stesso pacchetto.• Giorno 4: Hotel a Merida, anche stavolta, dopo una lunga giornata di viaggio la prenotazione non risultava pagata, cosa che ci ha fatto perdere almeno un'ora di tempo. La colazione era da un'altra parte rispetto all'hotel. • Giorno 5: Hotel a Campeche, anche questa volta, la colazione era da un'altra parte rispetto all'hotel.• Giorno 7: Hotel a Xpuijil anche stavolta saremmo dovuti essere in un altro hotel, abbiamo quindi ripreso per l’ennesima volta gli zaini e ci siamo spostati. Anche qui la colazione era in un altro hotel. Abbiamo dovuto raggiungere a piedi la seconda struttura, passando da una strada statale piena di camion e senza marciapiedi, rischiando letteralmente la vita. • Giorno 9: Hotel a Tulum ancora una volta non era stato assegnato correttamente, facendoci perdere la solita ora per capire dove fosse il problema per poi spostarci in un altro hotel, a 20 minuti a piedi dal centro (il nostro autista, messicano, ci ha aspettati per riportarci in centro perché non era sicuro per noi spostarci in quella zona a piedi). Anche stavolta, NONOSTANTE LO STESSO PACCHETTO, il nostro gruppo è stato costretto a lasciare l’hotel in pieno centro, lasciando l’hotel decente ad altri gruppi WeRoad.• Giorno 10: Hotel a Holbox era completamente isolato da tutto, in una zona buia e letteralmente in mezzo al nulla, mentre, di nuovo, l’altro gruppo WeRoad soggiornava in pieno centro. Oltre ad essere profondamente pericoloso, la lontananza dal centro ci ha costretti a pagare di nostra tasca i taxi per ogni spostamento. Inoltre l'hotel in questione era molto sporco (foto disponibili), non aveva stanze triple, mancavano asciugamani e non esistevano, ancora una volta, acqua calda e asciugacapelli. Abbiamo anche dovuto chiedere che ci cambiassero stanza perché la nostra aveva muffa sulle pareti.A causa della mala gestione delle strutture, ho avuto forte mal di gola per tutto il viaggio, finché non sono rimasta completamente afona - cosa che mi ha provocato parecchi disagi, fisici e non. Con la mancanza dei comfort base delle strutture (acqua calda, asciugacapelli) non sono mai riuscita a riprendermi, peggiorando e rischiando malesseri ben più gravi. Non ero l’unica: diversi partecipanti hanno avuto continue febbri e altri malori dovuti ad ambienti sporchi, non curati e rischiosi.Farei un punto anche sulle attività, di cui solo un paio erano effettivamente incluse nei €1500, mentre abbiamo dovuto pagare le altre con i restanti €230. Qui sorge, giustamente, il dubbio: dove sono finiti quindi i nostri soldi?• L’escursione in barca è stata fatta nonostante fosse in corso una tempesta di fulmini. Il coordinatore ha acconsentito a fare l’escursione senza considerare il PALESE peggiorare delle condizioni metereologiche, proponendoci inoltre di allungare il percorso per visitare un’altra spiaggia - qui si è fatto abbindolare dai local che, come abbiamo sentito dai loro commenti in spagnolo, puntavano alla mancia. Risultato? Ci siamo trovati nel bel mezzo della tempesta, su barche piene d’acqua (i “capitani” buttavano via l’acqua dalle barche con i secchi) e in mezzo ai coccodrilli, con dei local che non ci riportavano indietro per non perdere i soldi. Esperienza trasformata nel nostro peggiore incubo, da cui siamo usciti completamente zuppi, senza la possibilità di asciugarci in nessun modo nelle strutture pietose in cui abbiamo soggiornato.• Ingresso ad un Cenote. Abbiamo dovuto ricordare NOI al coordinatore che questa attività era effettivamente compresa nel prezzo. Fosse stato per lui l’avremmo pagata due volte.Oltre a questo tipo di disagi, completamente imputabili all’organizzazione, vorrei fare un punto sul coordinatore, che era alla sua prima esperienza e non parlava lo spagnolo, due caratteristiche che di per sé sarebbero dovute risultare sufficienti ad un'organizzazione seria per capire che NON poteva essere mandato a coordinare un gruppo di 15 persone in Messico con spostamenti continui. Se non avessimo avuto una compagna di gruppo che conosceva la lingua, i disagi sarebbero stati anche superiori a quelli già avuti.Tutto quello che è successo durante un viaggio che sarebbe dovuto essere esclusivamente di piacere rende chiara la necessità di avere un rimborso per tutti.

Chiuso
V. I.
08/09/2022

mancato rimborso

In occasione della crociera effettuata assieme a mia moglie con Costa Crociere dal 16 al 23 luglio sulla nave Costa Pacifica in partenza dal porto di Bari, non essendo stato possibile effettuare il 20 luglio la programmata escursione “TUTTA MYKONOS IN UN GIORNO” (Codice escursione 03FQ) a causa del forte vento e del mare mosso che impediva il trasbordo dalla nave all’isola, il Comandante della nave diramava un comunicato col quale si informavano i passeggeri che:- Costa Crociere, per cercare di alleviare la delusione prodotta, avrebbe offerto un credito a bordo di 50€ per passeggero e che tale credito avrebbe potuto essere utilizzato per tutte le spese a bordo e l’eventuale residuo non utilizzato, sarebbe stato rimborsato- il costo delle escursioni cancellate sarebbe stato automaticamente rimborsato sul proprio conto personale.Ebbene, il giorno successivo, mi recavo presso la Reception della nave per chiedere se fosse necessario che io comunicassi le mie coordinate bancarie per gli accrediti e mi veniva risposto che l’accredito relativo al costo dell’escursione mia e di mia moglie a Mykonos era già stato effettuato sul mio conto così come risultava dalla nota di credito che mi veniva consegnata, mentre l’ulteriore accredito di 50€ pro capite, sarebbe avvenuto al termine della crociera.Rientrato in cabina, mi accorgevo che l’importo riportato sulla nota di credito consegnatami (69,5€ a persona per l’annullamento dell’escursione) non corrispondeva al costo previsto per la stessa riportato sul sito mycosta all’atto della prenotazione.Ritornavo pertanto alla Reception per chiedere informazioni al riguardo e mi veniva detto che avrei dovuto rivolgermi all’Ufficio Escursioni.Recatomi presso l’Ufficio Escursioni, dopo qualche incertezza, l’addetto tentava di darmi una spiegazione dicendo che l’importo di 69,50€ a persona corrispondeva alla metà dell’importo da me corrisposto per l’acquisto del pacchetto escursioni (139,00€) e che, avendo già effettuato le escursioni di mezza giornata a Catania ed a Malta, il rimborso dovuto era di 69,50€ a persona.Facevo notare che:- l’importo che mi doveva essere rimborsato in base al comunicato diramato doveva corrispondere al prezzo dell’escursione non goduta (€ 109,00 pro capite per un totale di 218,00€) e non poteva/doveva essere altrimenti calcolato- avendo io e mia moglie acquistato il pacchetto Super All Inclusive (comprensivo sia delle bevande che della possibilità di scegliere tre escursioni) e non il semplice pacchetto Escursioni, non poteva/doveva essere effettuata una ripartizione del costo del pacchetto acquistato in bevande, da un lato, ed escursioni dall’altro- l’escursione a Mykonos rappresentava per me e mia moglie la tappa più importante dell’intera crociera (8,5 ore da trascorrere a Mykonos comprensive di spiaggia con ombrellone e lettini pranzo e visita guidata) ed il suo valore, pertanto, andava ben oltre quello previsto dal sito mycosta all’atto della prenotazione perché rappresentava per noi la ragione principale per la quale avevamo scelto quella crociera.Chiedevo all’addetto di poter parlare con il suo Responsabile per maggiori chiarimenti ma mi veniva detto che lo stesso non era al momento disponibile né rintracciabile.Nonostante avessi chiesto la cortesia di essere contattato non appena il Responsabile si fosse reso disponibile, sino al termine della crociera, nessuno si degnava di comunicarmi alcunché.Ad oggi da verifiche effettuate in Banca, nessun accredito da parte di Costa è pervenuto nonostante due mail corredate di allegati siano da me state inviate agli indirizzi: customerservice@costa.it, ufficio.legale.costa.crociere@legalmail.it in data 26/07/2022 e 16/08/2022.Alla luce di quanto sopra, chiedo che venga accreditato IMMEDIATAMENTE sul mio conto corrente- l’esatto importo relativo al costo totale dell’escursione annullata “TUTTA MYKONOS IN UN GIORNO” sia per lo scrivente che per la moglie- l’importo di 50€ per passeggero per un totale di € 100,00, unilateralmente deciso da Costa Crociere per compensare il disagio prodotto dal mancato sbarco a Mykonos.Confidando in una attenta lettura della presente ed in un celere e positivo riscontro con l’accredito in mio favore di complessivi € 318,00 (TRECENTODICIOTTO), porgo i migliori saluti.

Chiuso
F. F.
07/09/2022

Rete 5G non attivata

Buongiorno, ho acquistato una sim Fastweb Nexxt Mobile 5G per poter usufruire del servizio 5G. Nonostante la sim sia stata attivata, e poi inserita in telefono che supporta il 5G , e stando alla mappa di fastweb sotto copertura 5G , a due giorni dall'attivazione il servizio 5G non e'ancora attivo.

Chiuso

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