Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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M. D.
05/09/2026

“Disservizi in cabina su entrambe le traversate GNV – richiesta di rimborso

Spett.le Grandi Navi Veloci, con la presente desidero formalizzare un reclamo relativo ai gravi e reiterati disservizi riscontrati durante entrambe le traversate effettuate con la Vostra compagnia, nell'ambito della prenotazione n. 55026448580, effettuata per la mia famiglia composta da quattro persone. I viaggi sono stati: Genova → Olbia, partenza 14 agosto 2026 alle ore 17:30, biglietto n. GN-487671; Olbia → Genova, partenza 30 agosto 2026 alle ore 23:59, biglietto n. GN-487672. In entrambe le occasioni avevamo acquistato una cabina interna da 4 letti, proprio con l'obiettivo di affrontare i viaggi notturni in condizioni di comfort, soprattutto viaggiando con due bambini. Purtroppo, il servizio ricevuto è stato fortemente al di sotto delle aspettative e delle condizioni che ragionevolmente ci si aspetta dopo aver sostenuto il costo aggiuntivo per una cabina privata. TRAVERSATA DI ANDATA – GENOVA → OLBIA Già durante la traversata di andata abbiamo riscontrato un grave problema relativo alla climatizzazione della cabina. La prima cabina assegnata risultava estremamente calda e con aria irrespirabile, rendendo di fatto molto difficile permanere al suo interno. Abbiamo quindi segnalato il problema al personale e ci è stata assegnata una seconda cabina. Purtroppo, nella seconda cabina la situazione era completamente opposta: la temperatura era eccessivamente bassa e il sistema di climatizzazione non consentiva di regolare adeguatamente la temperatura. Ci siamo quindi trovati a passare da una cabina nella quale non si respirava per il caldo ad una nella quale era necessario cercare di proteggersi dal freddo. A quel punto, considerata la stanchezza dei bambini e l'orario, abbiamo cercato di adattarci alla situazione, arrivando anche a utilizzare un asciugamano per limitare il getto dell'aria proveniente dal climatizzatore. Non abbiamo insistito ulteriormente con il personale esclusivamente per evitare ulteriori spostamenti durante la notte e ulteriori disagi ai bambini. TRAVERSATA DI RITORNO – OLBIA → GENOVA La situazione al ritorno è stata, se possibile, ancora più problematica. Anche in questa occasione la climatizzazione della cabina risultava eccessivamente fredda e non adeguatamente regolabile. Abbiamo segnalato il problema e siamo stati costretti a cambiare cabina per ben tre volte, nella speranza di trovare una sistemazione nella quale fosse possibile trascorrere la notte in condizioni normali. Purtroppo, anche la terza cabina presentava lo stesso problema: temperatura eccessivamente bassa e impossibilità di regolare efficacemente il climatizzatore. Anche in quest'ultima cabina siamo stati costretti ad adottare una soluzione di fortuna, utilizzando nuovamente un asciugamano per cercare di limitare il getto dell'aria. Nonostante ciò, abbiamo trascorso l'intera notte in condizioni di temperatura non confortevoli, con particolare disagio per i bambini. A ciò si aggiunge il fatto che, al termine della traversata, siamo arrivati a Genova con un ritardo di circa un'ora rispetto all'orario previsto, aggravando ulteriormente il disagio complessivo del viaggio. CONSIDERAZIONI Quello che contesto non è quindi un semplice inconveniente occasionale. Il problema della climatizzazione si è verificato in entrambe le traversate, a distanza di pochi giorni, e nel viaggio di ritorno siamo stati costretti addirittura a cambiare tre cabine senza riuscire comunque a risolvere il problema. Trovo particolarmente grave che, dopo aver acquistato una cabina privata per poter affrontare il viaggio con la mia famiglia in condizioni di maggiore tranquillità e comfort, siamo stati costretti a spostarci ripetutamente da una cabina all'altra senza che venisse trovata una soluzione effettiva. La situazione ha inoltre comportato un particolare disagio per i nostri figli, costretti a interrompere il riposo e a sopportare condizioni di temperatura inadeguate durante il viaggio notturno. Nei giorni successivi al viaggio di ritorno, inoltre, mio figlio maggiore ha manifestato sintomi da raffreddamento. RICHIESTA Alla luce di quanto sopra, considerata la reiterazione dei disservizi su entrambe le traversate, i numerosi cambi di cabina effettuati, l'impossibilità di usufruire della sistemazione acquistata in condizioni normali e il disagio arrecato all'intero nucleo familiare, chiedo il rimborso integrale del costo delle due cabine, pari complessivamente a: € 67,26 + € 67,26 = € 134,52 Chiedo inoltre che GNV valuti una ulteriore congrua compensazione per il disagio complessivamente subito, tenendo conto della particolare gravità e reiterazione del problema. Ritengo infatti che il semplice rimborso del costo delle cabine non rappresenterebbe, da solo, una compensazione adeguata rispetto a quanto accaduto durante entrambe le traversate. Sono disponibile a fornire tutta la documentazione relativa alla prenotazione e ai biglietti e chiedo cortesemente che il presente reclamo venga preso in carico e che mi venga fornito un riscontro scritto. In attesa di un Vostro cortese riscontro, porgo distinti saluti.

In lavorazione
F. M.
05/09/2026

diniego di Ryanair al rimborso per malattia certificata

Ho richiesto rimborso biglietti aerei Pisa Catania 12 Giugno 26 FR6491e Catania Pisa 16 Giugno 26 FR6492 per malattia dei passeggeri Mafera Fulvio Nicoletti Elisabetta , producendo certificati medici per i voli sopraindicati. A fronte delle certificazioni , la compagnia aerea ha rifiutato il rimborso adducendo motivazioni pretestuose ,superficiali ed inaccettabili . Allego le certificazioni , l'assicurazione di viaggio 2397702-2026/ITR il cui costo è di 34,72 euro . Chiedo l'assistenza, nei confronti del vettore aereo a codesto Altroconsumo Certo di ottenere il vostro auspicabile risolutivo supporto, rimango in attesa di riscontro sulla gestione del reclamo, sulla mail maferafulvio@gmail.com Fulvio Mafera Via Pardo Roques 1 56123 Pisa 3518194320

In lavorazione
S. F.
04/09/2026
Rezervassist

Contestazione addebito €39 – richiesta di rimborso

Buongiorno, mia figlia ha effettuato una richiesta di prenotazione taxi ritenendo di acquistare il servizio indicato al costo di €0,10. La pagina mostrava in caratteri ridotti la dicitura €0,10/72h poi €39/mese, mentre il pulsante attraverso il quale veniva conclusa l'operazione riportava esclusivamente "Prenota", senza indicare alcun obbligo di pagamento né la sottoscrizione di un abbonamento. L'abbonamento non è mai stato utilizzato ed è stato cancellato immediatamente dopo la scoperta dell'addebito. Rezervassist ha tuttavia rifiutato il rimborso dei €39. Nelle Email di Prenotazione e Conferma dell'Ordine, non c'è nessuna indicazione del pagamento di un abbonamento. Chiedo ad Altroconsumo di valutare la correttezza della procedura di sottoscrizione e di assistermi nella richiesta di rimborso dell'importo addebitato. Grazie del Vostro cortese aiuto Cordialmente Sandro Fachino PS1 - In allegato gli screenshot del portale di prenotazione e lo scambio di email. PS2 - Nell'email di rifiuto del rimborso c'è indicato "Gentile Sig. Cellino," in realtà sarebbe Sig.ra Fachino, ma facendo un copia incolla delle centinaia di email da inviare alle persone che hanno si sono lamentate ed hanno chiesto rimborso, si sono dimenticati di cambiare il cognome

In lavorazione
P. K.
04/09/2026

Furto del contenuto - Spedizione BRT n. 08448865783830 - Nessuna rispost

Tipologia di problema: Reclamo A: BRT Corriere Espresso Gentile Ufficio Reclami, Vi scrivo in merito alla spedizione n. 08448865783830 (pratica/ticket BRT n. 25171392), già segnalata tramite il vostro modulo online senza mai ricevere una risposta scritta. Descrizione dei fatti: ho acquistato un anello con diamanti presso una casa d'aste italiana (Casa d'Aste Arcadia, Roma), che ha affidato la spedizione a BRT per la consegna in Francia (in collaborazione con DPD France per l'ultimo tratto). Al momento della consegna, il collo è risultato manomesso e vuoto: il contenuto è stato sottratto durante il trasporto, presumibilmente da un incaricato del corriere. Ho aperto una pratica di reclamo tramite il modulo online di BRT (ticket n. 25171392) mesi fa, senza mai ricevere alcun riscontro scritto, nonostante solleciti. Richiesta di intervento: 1. Una risposta scritta ufficiale sullo stato della pratica n. 25171392; 2. La comunicazione del peso del collo registrato al momento del ritiro presso il mittente e al momento della consegna, dato essenziale per stabilire in quale fase del trasporto si è verificato il fatto; 3. Una posizione chiara di BRT riguardo a un indennizzo, o una motivazione scritta in caso di rifiuto. Documenti disponibili: fattura d'acquisto (660 €), corrispondenza con il mittente (Casa d'Aste Arcadia), numero di spedizione ed etichetta, conferma di apertura del ticket BRT. Resto a disposizione per fornire qualsiasi documentazione utile e ringrazio per l'attenzione. Cordiali saluti, Pauline Kurtz Email: pkurtz67610@gmail.com

In lavorazione
C. R.
04/09/2026
Locker InPost Italia S.r.l.

Passo fermo da 10 gg all'hub di NApoli

Il giorno 26/08/2026 ho spedito un pacco presso un vostro locker da Pirolo Gargallo con ririto sempre da me stessa a un Locker di Carrara il pacco con numeri di tracciamento 80401126654033034509263, dopo varie chiamate al Vostro call center, risulta essere fermo all'hub di Napoli dal 27/08/2026. Il pacco al suo interno contiene una quantità di materiale del valore pari a €200

In lavorazione
V. F.
04/09/2026

VOLOTEA - Sovraprezzo per aumento carburante

Pochi giorni prima della partenza del Volo Pisa Olbia Volotea mi ha chiesto il pagamento di 11 € per aumento del costo carburante.

In lavorazione
I. G.
04/09/2026
Locker InPost Italia S.r.l.

Mancata movimentazione della spedizione n. 820139367627049020961196

Spett.le InPost, con la presente si intende contestare formalmente il grave ritardo relativo alla spedizione n. 820139367627049020961196, affidata a InPost in data 26 agosto 2026. Alla data del 4 settembre 2026, la spedizione risulta ancora ferma presso un hub intermedio, senza che dal sistema di tracciamento risulti alcuna ulteriore movimentazione verso la destinazione finale. Sono ormai trascorsi nove giorni dalla presa in carico del pacco e la situazione appare priva di una giustificazione, soprattutto considerato che si tratta di una spedizione relativa a un reso. Il protrarsi del blocco della spedizione rischia infatti di provocare un concreto pregiudizio economico al consumatore, qualora il mancato arrivo del reso determini il mancato o ritardato rimborso da parte del venditore. È evidente che tale eventuale conseguenza non può ricadere sul consumatore qualora sia riconducibile a un disservizio nella gestione e nel trasporto della spedizione. Si richiede pertanto a InPost di effettuare con urgenza le necessarie verifiche interne, di individuare le ragioni per cui la spedizione risulta ferma presso l'hub e di procedere senza ulteriore ritardo alla sua movimentazione e consegna. Si richiede inoltre un riscontro scritto e puntuale sullo stato della spedizione, sulle cause del ritardo e sui tempi previsti per il completamento della consegna. In considerazione del tempo già trascorso, si invita InPost a provvedere entro 48 ore dal ricevimento della presente, evitando che il protrarsi del disservizio possa determinare ulteriori conseguenze economiche a carico del consumatore. Qualora il problema non venga risolto e il ritardo o l'eventuale mancata consegna del reso dovessero comportare una perdita economica per il consumatore, ci riserviamo di richiedere a InPost il riconoscimento di quanto dovuto e di valutare ogni ulteriore iniziativa a tutela dei diritti del nostro associato. In attesa di un vostro sollecito e concreto intervento, porgiamo distinti saluti.

In lavorazione
L. R.
02/09/2026

Richiesta di rimborso €100 per sovrapprezzo non comunicato in fase di prenotazione

In data marzo 2026 ho effettuato una prenotazione presso ParkinGO – Aeroporto di Bergamo Orio al Serio, per un periodo di sosta dal 24 agosto al 3 settembre 2026, al costo complessivo di €176. Durante la procedura di prenotazione ho inserito correttamente i dati del veicolo, compresi marca, modello e targa. Allego la conferma della prenotazione nella quale tali dati risultano indicati. Al mio arrivo presso la struttura mi è stato comunicato, per la prima volta, che il modello della mia automobile sarebbe stato considerato ai fini tariffari come un furgone e che avrei dovuto pagare un ulteriore sovrapprezzo di €100. Il prezzo è quindi passato da €176 a €276. Il sovrapprezzo non mi era stato comunicato in fase di prenotazione, nonostante avessi già indicato marca e modello del veicolo. L’unica informazione relativa alla maggiorazione era presente tramite un cartello presso la struttura, quindi soltanto una volta arrivata fisicamente al parcheggio. Se avessi saputo prima della conclusione della prenotazione che il costo sarebbe stato di €276, avrei scelto un’altra struttura. Al momento dell’arrivo, invece, non avevo più una concreta possibilità di cambiare parcheggio, essendo già sul posto e dovendo lasciare l’automobile. Ho contestato formalmente il sovrapprezzo a ParkinGO chiedendo il rimborso dei €100. ParkinGO mi ha risposto sostenendo che avrei dovuto selezionare correttamente la tipologia di veicolo. Tale risposta, però, non affronta il punto della mia contestazione: nella prenotazione erano già stati inseriti marca e modello del veicolo e non mi è stato comunicato preventivamente che quel modello avrebbe comportato un sovrapprezzo di €100. Ho quindi nuovamente chiesto a ParkinGO di indicarmi dove, nella procedura di prenotazione, fosse chiaramente indicata tale maggiorazione e ho richiesto nuovamente il rimborso. Da allora non ho più ricevuto risposta. Chiedo pertanto assistenza e intervento affinché ParkinGO proceda al rimborso dei €100, contestando una maggiorazione che ritengo non adeguatamente comunicata prima della conclusione della prenotazione e che mi è stata imposta soltanto quando non ero più concretamente nella condizione di scegliere un servizio alternativo. Chiedo inoltre che venga verificata la correttezza delle modalità con cui ParkinGO comunica ai consumatori le condizioni tariffarie relative a determinati modelli di autovettura.

In lavorazione
J. Z.
02/09/2026
TNT

Falsa consegna di una spedizione

Buonasera, ho effettuato un acquisto online su www.tuscanyleather.it. Il corriere designato era TNT. Dopo avere ricevuto vari avvisi dal corriere stesso riguardante la data di consegna della spedizione, ho consultato la loro pagina web nella sezione "tracking" e ho notato che la spedizione e' stata consegnata oggi alle 16.40, COSA PERALTRO NON VERA IN QUANTO NON HO SENTITO SUONARE il campanello pur trovandomi in casa a quell'ora e avendo in seguito controllato la cassetta postale non ho visto nessun pacco ne' dentro e neppure dei dintorni. Allego pagina del tracciamento di TNT. Chiedo pertanto che mi venga consegnato o rimborsato. Saluti Jacopo Zani

Risolto
G. D.
02/09/2026

Azzeramento punti residui programma Volare - Codice 00126179

Spett.le ITA Airways S.p.A. e Altroconsumo,Il sottoscritto Gianluca D'Avino, titolare della tessera del programma frequent flyer "Volare Premium" numero 00126179 (con validità status fino al 12/2025), intende sporgere formale reclamo in merito all'improvviso azzeramento e alla conseguente impossibilità di visualizzazione o utilizzo dei punti residui accumulati sul proprio profilo.A causa della disattivazione dei canali di assistenza dedicati e della mancanza di comunicazioni idonee, chiare e trasparenti circa i termini perentori di conversione dei piccoli saldi monetari – condotta che si ritiene lesiva dei diritti del consumatore ai sensi del Codice del Consumo – sono stato privato della facoltà di riscattare i vantaggi contrattualmente previsti.Si richiede il riaccredito dei punti residui o, in alternativa, l'emissione di un voucher commerciale compensativo di valore proporzionale al saldo punti precedentemente accumulato. Si specifica che in data odierna è già stata inviata formale contestazione anche a mezzo PEC. Distinti saluti, Gianluca D'Avino

In lavorazione

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