Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Mancato ricevimento del bonus
Buongiorno, come richiesto agli sperimentatori scelti alla seconda fase della sperimentazione “MaaS for Campania”, ho effettuato un primo viaggio pianificato e acquistato tramite l'app MooneyGo nella giornata 11/04/2026 e ho anche ricevuto via email il questionario di gradimento del servizio ricevuto, che ho provveduto a compilare. Entro la fine di Aprile avrei dovuto ricevere il Welcome Bonus di 30 euro, ma ad oggi non è arrivato nulla. Ho provato più volte a scrivere per segnalare la cosa, ma non ho mai ottenuto risposta. Ho contattato anche il servizio clienti di MooneyGo, che a loro volta hanno provveduto ad inoltrare una segnalazione. Ma ancora non ho ricevuto il bonus che del resto era utilizzabile entro il 31/05/2026. A questo punto la domanda è.... Che fine ha fatto il bonus destinato a me? Non mi sembra corretto che tale somma sia sparita nel nulla. Attendo chiarimenti e attendo comunque il bonus. Maria Luisa Palumbo marilisapalumbo@libero.it
Richiesta di rimborso per addebito non dovuto
Buongiorno, con la presente desidero precisare quanto segue. Sono titolare di un contratto Telepass con il servizio parcheggi. In data 29 aprile 2026, Telepass ha emesso una fattura nella quale ho riscontrato un addebito non dovuto. Il giorno 30 aprile 2026 ho contattato l'assistenza Telepass, la quale mi ha informato che gestisce esclusivamente gli addebiti trasmessi dalla società che gestisce il parcheggio e che avrei dovuto rivolgermi direttamente a quest'ultima. Ho tentato più volte di contattare telefonicamente la società del parcheggio, senza mai ricevere risposta. Pertanto, il 30 aprile 2026 ho presentato un reclamo tramite il loro sito internet, spiegando dettagliatamente la situazione. In data 1° aprile 2026, presso il parcheggio di Piazza XXV Aprile a Milano, la sbarra non funzionava. L'addetto presente sul posto mi ha consigliato di ritirare un biglietto cartaceo, come hanno fatto anche altri automobilisti presenti in quel momento. Ho quindi utilizzato il biglietto e, al termine della sosta, ho effettuato regolarmente il pagamento con carta di credito. A supporto della mia contestazione ho inviato la ricevuta del pagamento effettuato con carta, la fattura emessa da Telepass e, successivamente, anche il biglietto del parcheggio, che sono riuscito fortunatamente a recuperare. Nonostante ciò, la società ha continuato a richiedere informazioni sugli orari di ingresso e di uscita, che ho prontamente fornito. Successivamente mi è stato comunicato che l'addebito contestato farebbe riferimento a un presunto problema relativo a un parcheggio del 24 marzo 2026, parcheggio che io non ho mai effettuato. Preciso invece che il 25 marzo 2026 ho utilizzato un altro parcheggio a Milano, regolarmente registrato e correttamente addebitato tramite Telepass, senza alcuna anomalia o contestazione. Ritengo pertanto che vi sia stato un errore nell'attribuzione dell'addebito contestato. Da settimane continuo a richiedere chiarimenti e il rimborso dell'importo addebitato erroneamente. Tuttavia, la pratica viene continuamente indicata come "in lavorazione" o "in sospeso", senza alcuna soluzione concreta. Ho inoltre richiesto espressamente l'invio di qualsiasi prova relativa al presunto parcheggio del 24 marzo 2026, quali fotografie, registrazioni video, documentazione degli accessi o qualsiasi altro elemento idoneo a dimostrare l'effettiva esistenza della sosta. Ad oggi non mi è stato trasmesso alcun documento o prova a supporto della loro pretesa. Ritengo pertanto del tutto ingiustificato l'addebito di € 215,60, soprattutto considerando che la sosta effettivamente effettuata il 1° aprile 2026 era già stata regolarmente pagata e ammontava a soli € 11,40. Si tratta di una somma palesemente sproporzionata e priva di adeguata giustificazione. Per tutto quanto sopra esposto, chiedo l'immediato rimborso dell'importo di € 215,60 indebitamente addebitato, oltre a una spiegazione dettagliata e documentata delle ragioni che avrebbero generato tale addebito. Cordiali saluti.
Richiesta rimborso biglietto per parcheggio non utilizzato
Spett. Busforfun.com srl, ho acquistato un posto parcheggio a San Vito di Cadore con l'ordine n. 49916 del 03.02.2026 per andare a vedere le gare delle Olimpiadi a Cortina il 13.02.2026 al prezzo di 40 euro. Subito dopo l'acquisto ho dovuto cambiare i miei piani e ho deciso di andare a Cortina dal parcheggio di Dobbiaco, acquistando sempre da voi un posto parcheggio al prezzo di 10 euro. Il 4 febbraio vi ho chiesto il rimborso dell'acquisto del parcheggio di San Vito, ma mi avete risposto che il rimborso è possibile solo se si acquista un altro servizio. Il 7 febbraio vi ho scritto che era proprio il mio caso: ho acquistato un servizio in un altro parcheggio, ad un costo inferiore. Da allora non ho più ricevuto risposte da parte vostra. Con la presente richiedo pertanto il rimborso del primo biglietto acquistato (euro 40). Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per il pagamento. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Multa su daily ticket - dubbia legittimità
Buongiorno, in data 01/06/2026, dopo aver comprato e schiacciato convalida su un daily ticket sull’app Gtt ho ricevuto multa perché il solo tasto convalida non é sufficiente, ma a seguito della richiesta di convalida è necessario recarsi a una timbratrice e timbrare. Questo tipo di messaggio, di recarsi a una timbratrice, ovviamente non è specificato nel momento della convalida. Al di là della pratica antiquata, c’é una grave nom chiarezza nella comunicazione e un grave disallineamento con gli enti di trasporto che ho fatto notare anche agli adetti GTT, che mi han risposto testualmente che questa pratica è “tipica di torino”. Sicuramente farò ricorso, chiedo a voi se ci sono gli estremi per vincerlo. Grazie
Carta di credito
Perché mi hanno fatto pagare il noleggio Dell auto con carta nexi e al momento del ritiro mi è stato detto che la carta non fosse valida perché è on line, ok ma perché il noleggio è stato pagato, non dovevano accettare la richiesta e quindi il pagamento
Servizio clienti inesistente. Rimbalzano le responsabilità.
Esperienza pessima. Pacco visibilmente squarciato e svuotato del contenuto durante il viaggio e consegnato in un InPost Point. Quando ho chiesto i dettagli tecnici della spedizione (peso e riserva di controllo) per procedere per vie legali, il supporto InPost ha rifiutato di collaborare, scaricando barile e responsabilità su Subito.it. Non tracciano i dati in modo trasparente e non tutelano minimamente i clienti in caso di furto o manomissione nei loro centri. Da evitare assolutamente se spedite oggetti di valore, molto inquietante.
Mancata restituzione saldo su App
Buongiorno, non volendo più usufruire dei servizi di sharing,ho chiesto alla società Bike Boom la restituzione del saldo presente su App. La società si rifiuta,dicendo che secondo la sua politica,il saldo su App non può essere restituito.Premetto che per ricaricare il saldo il minimo consentito è 8 eur ,quindi rimarrebbe sempre del credito.
Mancato rimborso
Buongiorno, il giorno 21 maggio viaggiavo sul mezzo di trasporto Arriva per rientrare a Verona da Sirmione. Per incompetenza dell'autista che non aveva sentito il bip, mi ha fatto acquistare due volte il biglietto pagando così il doppio della corsa. Sto contattando da giorni l'assistenza che non riescono a fornirmi una risposta riguardo la possibilità di rimborso, nonostante io abbia fornito tutti i miei dati compresi quelli della carta di credito con la quale ho acquistato i due biglietti.
Malfunzionamento sistemi e doppia tariffazione biglietto aereo
Buongiorno, In data 19/04/2026, ha acquistato tramite portale web Ryanair un biglietto per il volo Catania - Milano con partenza 07/05/2026 ore 23:00 al prezzo di € 60,62 (transazione: 224Z7F). Nonostante il regolare addebito sulla carta di credito, Ryanair non ha mai inviato la necessaria e-mail di conferma né il codice PNR. Nei giorni precedenti il volo, ogni tentativo di recupero della prenotazione tramite sito ufficiale (utilizzando mail ed estremi di pagamento) ha restituito il seguente errore: "Ci dispiace, non è possibile recuperare la tua prenotazione". L'assistenza telefonica (+39 02 36524468) si è rivelata inaccessibile poiché il sistema automatizzato impediva il contatto con un operatore sulla base di un presunto numero chiamante non corrispondente, rendendo impossibile qualsiasi risoluzione del problema. Trovandomi in uno stato di necessità mi sono vista costretta ad acquistare un nuovo biglietto (PNR: Y7V6NK) al costo di € 133,77. Si allegano gli screenshot comprovanti il primo pagamento, l'errore del sistema di recupero e la ricevuta del secondo acquisto.
Rimborso delle eccedenze pagate a fine contratto di affitto e seguente acquisto auto utilizzata
Buongiorno A conclusione contratto ( 9 dicembre 2025), ho acquistato la macchina affittata a dicembre 2019 con un contratto di 5 anni e con un vincolo complessivo di 60 Mila km in 5 anni. L'eccedenza sarebbe stata conteggiata a parte, ma io non ho percorso i km previsti quindi risulto in credito anche per questo. All'atto della stipula del contratto di affitto ho pagato una maxirata cautelativa che doveva essere restituita e che l'azienda dice di aver lspalmato la cifra sulle rate pagate. All'atto dell'acquisto, Unipolrental ha calcolato l'insieme delle voci dare/avere. In un primo tempo mi è stata inviata una nota in cui risultavo creditrice di 164 €, in un secondo momento hanno richiesto un saldo di 177 € perché il loro sistema contabile calcola le rate in 13 mesi e, essendo il mio contratto finito a inizi dicembre nonostante una maggiorazione dell'ultima rata in fattura che fa pensare al computo dei 9 giorni di dicembre associati all'ultima rata di novembre, mi hanno inviato due fatture relative a dic 2025 e gennaio 2026, cioè successive all'acquisto dell'auto, che io non ho pagato ritenendole un errore contabile. Relativamente a queste fatture Unipolrental dice di avermi restituito le somme richieste, avendo ritenuto, proprio per questa stranezza contabile, che io invece avessi risolto le fatture (da me pagate in regime di domiciliazione), peraltro maggiorate, nonostante fossero emesse dopo l'acquisto. Non trovando i versamenti chiedono perciò la restituzione di somme che io non ho ricevuto ma che, d'altra parte, nemmeno mi spettano visto che non ho pagato perché relative a fatture emesse dopo l'acquisto. Ribadisco che io non ho ricevuto alcun accredito da parte loro e sono 4 mesi che ripetiamo la stessa parte: io che chiedo che mi restituiscano quanto mi devono, loro vogliono che io paghi quanto hanno fatturato (ma non restituito) ma che dicono invece di aver restituito. Conclusione, da dover ricevere 164 €, risulto debitrice di 177€ a conclusione del rapporto di affitto. Dopo molte proteste e richieste di chiarimenti sulla domanda, dopo aver tentato invano di parlare direttamente con chi ha istituito la pratica, dopo aver ricevuto una nota dal recupero crediti e dopo aver chiesto invano le prove contabili dei calcoli da loro effettuati e la prova dell'accredito sul mio conto, ricevo sempre lo stesso conteggio e mai la prova del rimborso che loro chiedono per non liquidare le mie spettanze. Dopo aver fatto intervenire l'agenzia Unipol di Roma e molti messaggi e PEC, mi rivolgo a altroconsumo per chiudere questa faccenda e per ricevere quanto mi spetta. L'auto acquistata è una panda Maria Amelia Marcella Salvatore
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
