Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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vostra rescissione servizio check in online
Buonasera, come da miei messaggi (senza vostra risposta) e mie telefonate avete annullato servizio check in a 10 ore dal volo (di notte e per giorno dopo) senza che io avessi modo di aver tempo di effettuare modifiche. Vi ho chiamati la sera prima visto che ancora non avevate effettuato check in e poi anche di sera tardi. Ambedue le volte al telefono mi avete rassicurato che non c'erano problemi. Poi una vostra email di notte mi comunicate che non era possibile per 2 dei 3 passeggeri e mi avete rimborsato 20 euro servizio. Il check in all'aeroporto mi ha creato disagi (sono dovuto andare 30 minuti prima) e MI E' COSTATO 96 EURO!!!! Idem al ritorno ho dovuto chiamare assistenza perchè un biglietto non me lo avete fatto avere Chiedo pertanto rimborso di 96 euro pagate in più e un indennizzo per mezz'ora che ci siamo dovuti svegliare prima in 3 pari a 100 euro vi indico iban per accredito: PACHER THOMAS IT95B0845332810000000257211 Cordialmente Thomas Pacher
Tentativo di truffa GameLife per articolo mai arrivato
Buongiorno Altroconsumo, vi scrivo per chiedervi aiuto circa una transazione avvenuta di recente con il negozio Gamelife (ex Game Stop Italia), il quale non soltanto si rifiuta di rimborsarmi, ma addirittura tenta di truffarmi fornendomi delle informazioni "viziate" sul loro processo di pesatura dei pacchi. Di seguito elenco la cronistoria dell'accaduto: In data 30/09/25 ho acquistato 2 prodotti presso il negozio online Gamelife. In data 02/10/25 ho ricevuto il primo articolo acquistato (in allegato trovate la foto del pacco ricevuto). In data 16/10/25 scrivo all'assistenza clienti Gamelife per chiedere informazioni sul pacco mancante, la quale mi risponde affermando che all'interno del pacco ricevuto erano già presenti entrambi gli articoli acquistati. A seguito della loro risposta, faccio presente al negozio che all'interno della confezione ricevuta era presente un solo articolo. Mi viene chiesto quindi se il pacco risultasse manomesso al momento della ricezione e di inviargli una fotografia sia del pacco ricevuto che dell'articolo al suo interno, così da poter mandare avanti la richiesta di assistenza (foto che trovate in allegato tra i documenti). Invio a Gamelife le foto richieste affermando che il pacco era perfettamente integro e ben chiuso, il quale però in risposta mi dice che "a seguito di ulteriori controlli confermiamo che gli articoli acquistati erano entrambi presenti nel pacco ricevuto". Ribadisco al negozio che l'articolo presente nel pacco era uno solo e non due, provando a ipotizzare dove potesse essere nato l'errore. Difatti, sul loro sito web l'acquisto di questo articolo era vincolato a un massimo di 2 pezzi per clienti. Poco prima però avevo già acquistato un articolo identico presso un loro negozio fisico tramite la mia tessera cliente, il quale potrebbe aver creato una sorta di "conflitto" al momento della spedizione, risultando così 3 articoli venduti allo stesso cliente. Il negozio ignora il mio tentativo di spiegazioni e mi richiede se il pacco ricevuto fosse stato effettivamente integro al momento della ricezione. Ribadisco che il pacco era integro e che il corriere non ha manomesso il pacco, chiedendo un rimborso parziale o la spedizione dell'articolo mancante. Gamelife ignora ancora una volta il mio scritto chiedendomi di compilare un modulo che faceva riferimento a un'ipotetico smarrimento da parte del corriere incaricato (DHL), di fatto scaricando la responsabilità del tutto a esso con conseguente potere decisionale circa l'accettazione o meno del rimborso richiesto. Rispondo facendo ancora una volta presente che il pacco era integro e che molto probabilmente l'errore è nato nei magazzini Gamelife e non in quelli DHL. Inoltre, faccio presente all'azienda che il peso del pacco presente in etichetta non collima con i prodotti acquistati. Difatti, gli articoli acquistati pesano 100 grammi cadauno e la confezione vuota è anch'essa 100 grammi (dimostrabile nelle foto che trovate in allegato). Sull'etichetta del pacco viene invece riportato "0,2Kg", il quale corrisponde al peso del pacco e al peso di N'1 articolo. Gamelife si limita a ribadire che senza il modulo firmato non è possibile procedere con la pratica. Invio il modulo richiesto firmato a Gamelife, il quale mi risponde così testuale: Gentile Michael, il corriere DHL ci informa che: "la spedizione risulta regolarmente consegnata in data 2/10, alle ore 11.21 Nessuna anomalia o manomissione risulta riscontrata in fase di consegna: in caso contrario, le chiedo cortesemente di farci avere foto del collo, così come è stato ricevuto Ne approfitto anche per ricordarle che eventuali contestazioni devono essere inoltrate a DHL, in forma scritta o telefonica, entro e non oltre 30 (trenta) giorni dalla data di affidamento della spedizione." Sentendomi "preso in giro" dall'azienda rispondo in modo più "vivace" che il corriere non ha alcuna colpa; che a me non interessa lo scambio di mail che avviene tra Gamelife e DHL e che il peso dichiarato sull'etichetta non corrisponde a quanto affermato da Gamelife. A seguito di questo, l'azienda risponde così testuale: Gentile Michael, A seguito delle verifiche interne e del riscontro ricevuto dal nostro corriere DHL, Le confermiamo che la spedizione risulta correttamente consegnata in data 2 ottobre e che non sono state riscontrate anomalie o manomissioni al momento della consegna. L’ordine in oggetto risulta spedito con entrambe le unità acquistate, come indicato anche nella mail di conferma d’ordine e nel documento di trasporto allegato alla spedizione. Inoltre, il peso riportato sulla lettera di vettura (0,2 kg) risulta coerente con il contenuto della spedizione, trattandosi di due prodotti da 100 grammi ciascuno. Non emergono dunque elementi che possano far ritenere un errore di evasione da parte del nostro magazzino o un’anomalia nel processo di spedizione. Comprendiamo il Suo disappunto, tuttavia, in assenza di riscontri oggettivi che attestino una mancanza al momento della consegna, non ci è possibile procedere con alcun rimborso o invio sostitutivo. Rimaniamo a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti, ma, allo stato attuale, la pratica risulta chiusa in quanto la spedizione è stata correttamente eseguita e consegnata. A seguito di questa mail (la quale rappresenta un effettivo tentativo di truffa, in quanto Gamelife sa benissimo che il peso presente in etichetta fa riferimento al peso lordo degli articoli al suo interno + la confezione e non ai soli prodotti acquistati), mi innervosisco ulteriormente, etichettando l'azienda come disonesta nonostante io sia stato un loro cliente fidato per parecchi anni (con spesa media annua di circa 5.000€). Gamelife non ha più risposto. Dopo qualche giorno, su consiglio di un amico legale, chiedo a GameLife la prova del peso registrato dal corriere al momento del ritiro del pacco (se il peso in etichetta di 0.2Kg rappresentasse realmente il peso netto degli articoli acquistati, sul documento di ritiro di DHL dovrebbe apparire 0.3Kg, confermando quanto affermato da Gamelife. Se così non fosse invece e se il peso registrato da DHL fosse lo stesso presente in etichetta, la ragione sarebbe la mia, in quanto il peso corrisponde a quanto da me dichiarato). Anche in questo caso però Gamelife non ha più risposto. Chiedo il vostro intervento per non darla vinta a un'azienda che sta effettivamente cercando di truffare un suo cliente per non ammettere l'errore commesso (parliamo di un articolo da 60€ Cad, davvero grottesca la situazione). Se possibile, vorrei che questa storia venisse riportata sulla vostra bacheca e su tutti gli eventuali organi di informazione da voi conosciuti. Grazie mille.
NON RIESCO A USARE IL BUONO
Ho regalato a un'amica un cofanetto del valore di 150 Euro. L'amica ha eseguito tutta la procedura per accedere al buono ma, a un certo punto, la procedura si blocca inviando un messaggio in cui le si dice che sarà ricontattata entro 3 giorni. La procedura è stata effettuata 3 volte senza che nessuno abbia ricontattato, il Servizio Clienti non risponde. Noi cominciamo a dubitare della serietà dell'azienda e abbiamo l'impressione di essere state imbrogliate. Vorremmo capire che problema c'è e, nel caso sia impossibile prenotare, come avere la restituzione dei soldi che abbiamo pagato per il cofanetto. Nel caso non ricevessimo risposta, saremmo costrette a farvi contattare da nostro legale.
merce non conforme all'acquisto
Ho acquistato un proiettore da una pubblicità su Instagram. La ditta dichiara di chiamarsi PROIETPRO SRL con sede a Parma Via Venezia, 124 Partita IVA: 01285683818974. In realtà il pacco mi da come mittente INFO@VENTOZIO.NET 1F 115M TSARIGRADSKO SHOSE, 1784 SOFIA BULGARIA, ma la spedizione è partita da Cesena nell’Hub di gatteo. Il proiettore che ho ricevuto non è affatto quello che ho ordinato, è un semplice laser senza alcuna caratteristica pubblicizzata (proiezioni di immagini, video, telecomando, presa usb) L'ho pagato alla consegna Euro 60,00 compreso spese postali. La ditta ha una mail inesistente e nessun numero di telefono, pertanto non so come esercitare il diritto di recesso che loro vantano di accettare ed avere il rimborso che loro dicono di fare
RECLAMO CONTRO BOOKING.COM – MANCATO RIMBORSO A SEGUITO DI FRODE INFORMATICA E CANCELLAZIONI
Nel mese di ottobre 2025 il mio account Booking.com è stato oggetto di un attacco informatico (phishing) da parte di soggetti che si sono finti operatori del servizio clienti Booking e Hilton. Dopo avermi contattato con canali apparentemente ufficiali, hanno ottenuto l’accesso al mio profilo e cancellato diverse prenotazioni senza il mio consenso. Ho immediatamente sporto denuncia ai Carabinieri e trasmesso a Booking.com tutta la documentazione necessaria, incluse le prove dell’accesso fraudolento e le dichiarazioni delle strutture coinvolte. Due hotel hanno ricreato la mia prenotazione alle stesse condizioni originarie, riconoscendo la buona fede del cliente. Una terza struttura italiana ha confermato ufficialmente di non aver mai ricevuto né trattenuto alcun pagamento e di aver già autorizzato Booking.com al rimborso integrale dell’importo versato (circa 440 euro). Nonostante ciò Booking non ha ancora effettuato il rimborso, pur essendo in possesso di tutta la documentazione e delle conferme necessarie. La piattaforma non ha inoltre attivato la cosiddetta “procedura di protezione per cancellazioni non autorizzate” prevista nei casi di accesso fraudolento, né ha fornito una risposta scritta chiara sulle tempistiche di rimborso. Al contrario, il cliente ha ricevuto soltanto email automatiche di chiusura delle prenotazioni, prive di qualsiasi riferimento al rimborso o a un intervento effettivo del reparto sicurezza. Ritengo che questo comportamento configuri una violazione degli obblighi di diligenza e trasparenza previsti dal Codice del Consumo e dalle normative europee sulla tutela del consumatore digitale. Booking.com, in quanto intermediario che gestisce i pagamenti tra cliente e struttura, è responsabile di garantire la restituzione delle somme non incassate in caso di frode accertata. Con il presente reclamo chiedo che Booking.com: 1. proceda immediatamente al rimborso integrale dell’importo versato e già autorizzato dalla struttura; 2. attivi la procedura di protezione per cancellazioni non autorizzate; 3. fornisca una risposta scritta e motivata con indicazione dei tempi e delle modalità di risoluzione; 4. valuti l’erogazione di un voucher o gesto compensativo, a riconoscimento del disagio, della perdita di tempo e della lealtà dimostrata dal cliente, che ha continuato a utilizzare la piattaforma nonostante il danno subito. Il caso è tuttora aperto e in attesa di un riscontro ufficiale da parte di Booking.com.
VOUCHER DIVERSO DALLA PRENOTAZIONE E IMPORTO PAGATO
BUONGIORNO CON LA SOCIETA' TRIPEXPLORER HO PRENOTATO E PAGATO CON L'IMPORTO DI 194,00 EURO UNA CAMERA VISTA MARE MENTRE IL VOUCHER RICEVUTO DOPO L'AVVENUTO PAGAMENTO ERA PER UNA CAMERA CLASSIC CHE COSTAVA 184,00 EURO, NON SOLO, DOPO ESSERMI ACCORTO DEL LORO ERRORE CUI FACEVO PRESENTE CHE IO CON L'IMPORTO DI 194,00 EURO HO PAGATO UNA CAMERA CON VISTA MARE, MENTRE IL VOUCHER CHE AVEVO ERA PER UNA CAMERA CLASSIC CHE COSTAVA 184,00 EURO, MA ANCOR PIU' GRAVE , L'HOTEL CHE AVEVO IL VOUCHER NON AVEVA DISPONIBILITA' PER QUEI GIORNI NONOSTANTE LA MIA PRENOTAZIONE, QUINDI HO DOVUTO ANNULLARE L'ORDINE E NON HO USUFRUITO DEL SERVIZIO! TRIP QUINDI NON SOLO NON MI HA RIMBORSATO, MA ALLA MIA ULTERIORE RICHIESTA DI NON FARMI PERDERE I SOLDI E MAGARI RIDARMI CON L'IMPORTO PAGATO UNA NUOVA PRENOTAZIONE , NON HA CURATO IL PROBLEMA E AD OGGI HO PERSO SOLDI E TEMPO.
Rimborso Attivazione e pro rata-addebito indebito
In data 18 agosto 2025 ho sottoscritto un abbonamento presso Virgin Active – sede Casa Lanzio, versando €86,00 a titolo di quota d’iscrizione e prima mensilità. In data 28 agosto 2025 ho esercitato regolarmente il diritto di recesso entro i 14 giorni, inviando la comunicazione tramite PEC all’indirizzo OPS News, come previsto dall’Art. 13 del contratto e dall’Art. 52 e seguenti del Codice del Consumo (D.lgs. 206/2005). Dal 1° settembre 2025 ho iniziato a ricevere numerose chiamate e comunicazioni da parte dei collaboratori Virgin Active, i quali hanno fornito versioni discordanti: • inizialmente confermavano che la procedura di rimborso era già avviata; • successivamente, mi veniva comunicato che mancava il mio IBAN; • in un’altra occasione mi è stato riferito che mi sarebbero stati restituiti soltanto €10,00, affermazione palesemente infondata e contraria alla normativa vigente. Ricordo infatti che, secondo l’Art. 56, comma 1 del Codice del Consumo, il professionista è tenuto a rimborsare integralmente tutte le somme ricevute dal consumatore entro 14 giorni dalla comunicazione di recesso, utilizzando lo stesso mezzo di pagamento impiegato per la transazione iniziale, salvo diverso accordo espresso dal consumatore. Dopo quasi due mesi di attesa, in data 22 ottobre 2025 ho finalmente ricevuto il rimborso di €84,00. Tuttavia, in data 3 novembre 2025, senza alcuna comunicazione o giustificazione, Virgin Active ha riaddebitato lo stesso importo di €84,00 sulla mia carta, sottraendomi nuovamente una somma che mi spettava di diritto. Tale condotta configura un comportamento scorretto e contrario ai principi di correttezza e buona fede contrattuale, oltre a rappresentare una violazione del Codice del Consumo (Art. 56 e 57) e una possibile appropriazione indebita di somme restituite legittimamente a seguito di recesso. ⸻ Richiesta ad Altroconsumo: Chiedo assistenza per ottenere: 1. Il rimborso immediato degli €84,00 indebitamente riaddebitati in data 3 novembre 2025; 2. Una verifica della condotta di Virgin Active, in quanto non conforme alla normativa vigente sui diritti del consumatore; 3. L’eventuale assistenza legale per l’avvio di una procedura di denuncia o segnalazione presso le Autorità competenti (AGCM o Guardia di Finanza). ⸻ Riferimenti normativi principali: • Art. 52-59 D.lgs. 206/2005 (Codice del Consumo): disciplina del diritto di recesso nei contratti a distanza o fuori dai locali commerciali. • Art. 56, comma 1: obbligo del professionista di rimborsare tutte le somme ricevute entro 14 giorni dal recesso. • Art. 57, comma 1: il consumatore non è tenuto a sostenere alcun costo in caso di recesso tempestivo. • Art. 20 e 21: divieto di pratiche commerciali scorrette e ingannevoli. ⸻ Conclusione: Ritengo il comportamento di Virgin Active lesivo dei miei diritti di consumatore e potenzialmente sanzionabile. Chiedo pertanto che Altroconsumo intervenga affinché mi venga restituita la somma indebitamente prelevata e mi venga garantita tutela legale per i disagi subiti. Cordiali saluti, Nicola D’Alessandro
Assistenza irreperibile
Salve ho acquistato il divano in oggetto da Poltronesofa’ a luglio e ad oggi non ho avuta nessuna notizia x la consegna ma la cosa più grave è che non si riesce a contattare l’assistenza tramite e mail e non vi è nessun recapito x l’assistenza tranne il numero del negozio che se ne lava le mani dicendo che non ha modo di avere notizie a riguardo e che l’unico modo è mandare un email. Cosa che ho fatto anzi ho già mandata anche una pec qualche giorno fa ma neanche tramite pec ho avuto risposta. Non so più cosa fare.
Prezzo non corretto
Buonasera, vorrei segnalare una discrepanza riscontrata durante il mio ultimo acquisto presso il punto vendita JD SPORTS all'interno del centro commerciale Fiordaliso in via Eugenio Curiel 25 20089 Rozzano, in data 31/10/2025. Ho acquistato un giubbotto marca Hoodrich taglia s da ragazza, che riportava sul cartellino un prezzo di €125 ( vedere allegato) mentre al momento del pagamento in cassa mi è stato addebitato l’importo di €135. Ho fatto notare la differenza al personale in negozio, ma non è stato possibile risolvere la situazione sul momento. Pertanto, chiedo di procedere con il rimborso della differenza di prezzo o con un’altra forma di compensazione adeguata, come previsto dalle norme sulla corretta indicazione dei prezzi ai consumatori. In allegato trovate la ricevuta d’acquisto e una foto del cartellino con il prezzo indicato. Resto in attesa di un vostro cortese riscontro e vi ringrazio anticipatamente per l’attenzione. Cordiali saluti, Sara
Rimborso negato e funzione rimborso bloccata The Space Cinema
Buongiorno, desidero segnalare un grave disservizio subito da The Space Cinema in merito a due biglietti acquistati online per lo spettacolo “Dracula. L’Amore Perduto” (31 ottobre, Roma Parco de’ Medici, Sala 11). A causa della liberazione di posti migliori, sono stato invitato dal sito stesso a usare la funzione di cambio/rimborso. Tuttavia, la funzione “rimborso” compariva regolarmente sul mio profilo, ma risultava sempre bloccata (“rimborso non possibile – funzionalità non disponibile”). Ho conservato schermate come prova (allegate). Ho tempestivamente scritto al servizio clienti, spiegando la problematica e la presenza del tasto rimborso ingannevole, ma ho ricevuto solo risposte negative o nessuna risposta dopo lo spettacolo, nonostante solleciti. Questa situazione, a mio avviso, costituisce pratica commerciale scorretta e ingannevole: il sito promette una funzione che non è mai attivata, inducendo il consumatore a credere in una disponibilità di rimborso non reale. Richiedo la tutela dei miei diritti, il rimborso dei biglietti non utilizzati e la verifica di quanto segnalato.
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