Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Gift card Q8 non erogata
Il giorno 10-01-2026 ho acquistato otto gift card carburante in Esselunga del valore di 50€ . Ho eseguito tutta la procedura com'è riportato dalla gift card , caricando il credito sul sito My gift card per l'acquisto di otto card Q8 di 50€ , quindi complessivo 400€ . Alla fine della procedura d'acquisto sul sito My gift card mi ha inviato solo sette gift card Q8 di 50€ scaricandomi tutto il credito di 400€. Ora il sito mi dice che ho 0€ sul conto, sebbene ci sia anche scritto che il totale dei pin caricati sia di 1000€ e le carte acquistate siano 19 da 50€ Immagino si tratti di un bug quando ho acquistato ripetutamente le gift card. Però deve essere risolto subito, inviandomi il mio legittimo buono da 50€ di Q8 ho renderndo disponibile nel mio wallet i miei legittimi 50€. Ho scritto più volte all'assistenza my gift card (aperto il ticket: 43762 ) senza avere mai una risposta. Come devo fare per risolvere il mio problema? Perché altrimenti dovrò esporre denuncia per truffa .
sanzione
Salve, con la presente intendo contestare formalmente la sanzione amministrativa numero: -004-984-000-372 per presunta violazione delle condizioni di sosta nel parcheggio C.SO UMBERTO 1 191, 65015 Montesilvano. La contestazione nasce dalla scarsa visibilità delle condizioni di utilizzo del parcheggio che non sono chiaramente visibili all'ingresso dell'area di sosta, nonchè dall'assenza di barriere fisiche e servizio di ticket impedendo agli utenti di verificare l'orario di ingresso e la durata della sosta. La visibilità della segnaletica è assolutamente inefficiente e i parcheggi sono privi di strisce blu tali da rendere difficile agli utenti il prendere atto delle condizioni contrattuali prima di parcheggiare. La conclusione del contratto di sosta avviene tacitamente, mediante il semplice ingresso nel parcheggio. Tuttavia, la mancanza di informazioni chiare e accessibili sulle condizioni contrattuali rende tale modalità inadeguata e potenzialmente vessatoria per gli utenti. La Corte di Cassazione ha ribadito che per la validità di un contratto è necessaria una chiara e comprensibile esposizione delle condizioni, soprattutto quando si tratta di clausole che impongono obblighi economici. Inoltre il reclamo è arrivato per posta ordinaria e sopratutto in ritardo (gia scaduta), non seguendo le procedure per dare valore legale alla notifica ed è specificatamente richiesto il solo pagamento online e dunque non permettendo il pagamento in posta o in tabaccheria. Alla luce di quanto sopra esposto, chiedo l'annullamento della sanzioni in quanto prive di adeguato fondamento giuridico e documentale. Resto a disposizione per fornire ulteriori informazioni o chiarimenti e confido in una sollecita e positiva risoluzione della presente contestazione. Attendo un vostro riscontro, Si contesta altresì l'utilizzo delle riprese video/fotografiche effettuate per l'accertamento dell'infrazione, poiché non è stata rilevata in loco la presenza di adeguata cartellonistica che informi l'utenza circa la presenza di telecamere per il controllo delle infrazioni, come previsto dal Provvedimento del Garante della Privacy in materia di videosorveglianza. In difetto di riscontro, mi riservo di segnalare la pratica alle competenti Autorità a tutela dei consumatori. Non vengono inoltre rispettati i requisiti di trasparenza e finalità previsti dalla normativa vigente sulla protezione dei dati personali. L'assenza di un preavviso visibile rende il trattamento dei dati (ripresa del veicolo e degli occupanti) illegittimo ai fini della contestazione. Chiedo inoltre la cancellazione di ogni mio dato personale trattato per tale finalità, ai sensi degli artt. 17 e 21 del Regolamento UE 679/2016 (GDPR). Distinti saluti
attendo rimborso
Confermo esperienza negativa Ordine fatto e pagato 22 novembre 2025. Consegna frigo il 09 dicembre 2025, completamente ammaccato, richiesta di reso il giorno stesso. Tantissimi solleciti, impossibile parlare con un operatore. Finalmente una chiamata per ritirare il frigo giorno 27 dicembre, rimandata perché furgone rotto. Oggi ancora aspetto, sempre assenti, impossibile parlare con un operatore. Inutile che scrivano in automatico il messaggio di scuse, io ho pagato ed ancora aspetto. Aggiornamento al 05/01/2026: nessuna chiamata, nessun rimborso seppur promesso Aggiornamento del 10/01/2026: finalmente il ritiro del frigo, ho fatto la foto alla scheda di ritiro Aggiornamento al 19/01/2026: dopo solleciti, nessun aggiornamento alla pratica, mi scrivono che vogliono una testimonianza del ritiro perché dicono che il vettore non li ha informati, invio subito il foglio che avevo fotografato, nessuna risposta Mai più
attendo rimborso
Confermo esperienza negativa Ordine fatto e pagato 22 novembre 2025. Consegna frigo il 09 dicembre 2025, completamente ammaccato, richiesta di reso il giorno stesso. Tantissimi solleciti, impossibile parlare con un operatore. Finalmente una chiamata per ritirare il frigo giorno 27 dicembre, rimandata perché furgone rotto. Oggi ancora aspetto, sempre assenti, impossibile parlare con un operatore. Inutile che scrivano in automatico il messaggio di scuse, io ho pagato ed ancora aspetto. Aggiornamento al 05/01/2026: nessuna chiamata, nessun rimborso seppur promesso Aggiornamento del 10/01/2026: finalmente il ritiro del frigo, ho fatto la foto alla scheda di ritiro Aggiornamento al 19/01/2026: dopo solleciti, nessun aggiornamento alla pratica, mi scrivono che vogliono una testimonianza del ritiro perché dicono che il vettore non li ha informati, invio subito il foglio che avevo fotografato, nessuna risposta Mai più
addebiti impropri
Ho sottoscritto un contratto, successivamente l'ho disdetto e tuttavia mi hanno addebitato per mesi il canone. Allego l'ultima lettera inviata in cui è descritta tutta la vicenda nei particolari
MACROKEY IT S.R.L.
Spett. Macrokey IT S.r.l. (Numero organizzazione: RO 45880649 IVA),In data 13/01/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online CiaoKey.it un ADOBE ACROBAT PRO DC 2022 (Piattaforma: Windows - Durata Licenza: Perpetua) pagando contestualmente l’importo di 99,99€. Alla consegna del prodotto, avvenuta il 18/01/2026, 14:00, potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite whatsApp ed email il 20/01/2026 lo stesso giorno mi avete risposto che Mi spiace comunicarle che l'amministrazione non può accettare il reso di questo prodotto Adobe in quanto si tratta di un prodotto digitale, in quanto tale l'annullamento dell'ordine può essere richiesto fino a che i dati del product key o dell'account/password con allegata la licenza non vengono consegnati, dai nostri sistemi ci risultano correttamente consegnati per cui non è possibile renderlo, a noi ci risulta inutilizzabile e non rivendibile...Contesto quanto sopra poiché mi è stato negato il diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi invito pertanto ad ottemperare la mia legittima richiesta di recedere dal contratto, confermando che Il prodotto, integro e completo in tutte le sue parti, è disponibile per la restituzione e richiedo di conseguenza il rimborso del prezzo pagato pari a 99,99 € tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. In fede, Mazzanti Gabriele Allegati: Conferma ordineRicevuta di pagamento Copia comunicazione di recesso
CONSEGNA ORDINE
Spett. Just Eat, in data 20/01/2026 ho effettuato un ordine presso il ristorante New Food Gluten Free - Eur per un totale di 24,15 €. Purtroppo ho inserito un indirizzo errato anche se nelle note di consegna era indicato l'edificio corretto. Il rider ha notato l'ambiguità e mi ha telefonato dicendomi che all'indirizzo segnato via della Vasca Navale 13 non c'era il Dipartimento di Lingue di Roma Tre. In quel momento mi sono accorta di aver inavvertitamente sbagliato ad inserire indirizzo in fase di ordine. Il rider ha aggiunto che doveva telefonare ai suoi superiori che mi avrebbe ro quindi contattata. Non ho ricevuto alcuna telefonata, mentre sul mio profilo just eat lo stato dell'ordine è mutato in CONSEGNATO. Ho chiamato allora la portineria del Dipartimento ma non avevano ricevuto alcun prodotto; h richiamato il rider che mi ha detto che era lontano e che non poteva venire perché NON AUTORIZZATO dai suoi superiori ad effettuare spostamenti/tragitti diversi da quelli indicati per le consegne. Gli ho quini chiesto come mai allora mi avesse detto di aspettare la telefonata e che sarebbe passato invece di dirmi di raggiungerlo all'indirizzo erroneo. Ho contattato il servizio assistenza e mi è stato risposto che la politica di Just Eat è questa: quando il rider che può andare solo all'indirizzo indicato chiama il cliente lo stato dell'ordine passa in CONSEGNATO: - anche se ci si rende conto che c'era un errore e l'ordine NON VIENE CONSEGNATO? Ho richiamato il rider a cui ho chiesto di dirmi dove fosse perché potevo comprendere come diceva che non era autorizzato a fare altri spostamenti e che lo avrei raggiunto. NON mi ha voluto dire dove fosse né che fine avesse fatto l'ordine: consegnato A CHI? All'indirizzo: perché si consegna ad un INDIRIZZO e non ad una PERSONA FISICA? Ho ricontattato l'assistenza just eat e mi è stato detto che se l'ordine risulta consegnato non si può modificare alcunché: grazie, ma chi ha scritto CONSEGNATO? Allora perché si può digitare nel l'assistenza prodotti mancanti? (nel caso specifico l'intero ordine che NON HO RICEVUTO). Tra l'altro l'operatore ha aggiunto che se l'indirizzo era via della Vasca Navale 13 allora la consegna era stata effettuata lì (anche se il fattorino mi ha chiamato ed è venuto a conoscenza del fatto che l'indirizzo era sbagliato???) Ho chiesto allora a chi risultasse consegnato l'ordine: mi è stato risposto all'indirizzo indicato. Mi sono dunque recata all'indirizzo segnato ma non c'era alcuna consegna. Ho dunque richiamato l'assistenza Just eat e mi è stato detto che avevano fatto di tutto per consegnare l'ordine: COSA ESATTAMENTE è stato fatto? - il fattorino non mi ha chiesto di raggiungerlo all'indirizzo errato; - il fattorino non mi ha detto a chi avesse consegnato l'ordine; - il fattorino non ha riportato l'ordine al mittente (nel frattempo avevo contattato anche il laboratorio New Food Gluten Free - Eur); - il fattorino non mi ha portato l'ordine neanche quando gli ho detto che ero disposta ad attendere il giro consegne o di raggiungerlo in qualche posto dove doveva consegnare; - il fattorino mi ha detto che non poteva prendere decisioni autonome ma poteva eseguire solo quanto indicato da Just eat; Se è vero che il fattorino deve avere l'autorizzazione: - Just eat NON mi ha contattata; - Just eat NON ha autorizzato il fattorino ad aspettarmi altrove; - Just eat NON ha autorizzato il fattorino ad altro percorso; - Just eat NON ha riprogrammato la consegna dell'ordine; Inoltre l'operatore ha aggiunto avendogli riferito che non era stato consegnato alcunché neanche all'indirizzo errato, che essendo l'indirizzo errato, non essendo io lì e avendo Just eat fatto di tutto (ma non sapeva dirmi cosa per l'esattezza) probabilmente il cibo era stato buttato: ma stiamo scherzando? è questa la politica aziendale sul NON CONSEGNATO?!? (ah giusto risulta consegnato nel sistema informatico!!!) .....spero lo abbia mangiato il fattorino o chi per lui! - Chiedo che venga verificata la politica aziendale sul falso "consegnato" e che vengano presi provvedimenti in caso di SPRECHI alimentari. - Chiedo rimborso dell'ordine pari a 24,15 euro più i danni materiali per non aver mangiato e per il tempo speso a cercare chiarimenti e a proporre soluzioni (invece di riceverne, parte integrante del Vs lavoro)....facile scrivere CONSEGNATO In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Codiali saluti
Inserzione non conforme al reale
Spett.le Altroconsumo, mi rivolgo a voi per richiedere assistenza in qualità di consumatore in merito a una controversia con la piattaforma Vrbo e il gestore di un alloggio turistico. In data 25/12 al 30/12 2025 ho soggiornato presso un appartamento prenotato tramite Vrbo codice prenotazione 30158583,struttura n.10966476, in località Sanremo. L’annuncio indicava una superficie di 85 mq, elemento determinante nella scelta e nel prezzo pagato. Durante il soggiorno ho potuto accertare che l’alloggio ha una superficie reale di circa 46 mq, quindi notevolmente inferiore a quanto dichiarato. La difformità è oggettiva e rilevante (quasi il 50% in meno rispetto a quanto pubblicizzato). Ho segnalato tempestivamente la questione sia al gestore sia a Vrbo, richiedendo un rimborso parziale proporzionato. Nonostante i ripetuti solleciti e la documentazione fornita, Vrbo ha respinto la richiesta, sostenendo che la metratura indicata sarebbe “formalmente corretta” in base a planimetrie, senza però tenere conto della fruibilità reale dell’alloggio da parte del consumatore. A mio avviso, la situazione configura una pratica commerciale scorretta e un annuncio potenzialmente ingannevole, poiché l’informazione sulla metratura ha inciso direttamente sulla decisione di acquisto e sul prezzo pagato. Con la presente chiedo quindi ad Altroconsumo: supporto nella gestione della controversia con Vrbo; valutazione della correttezza dell’annuncio e del comportamento della piattaforma; assistenza per ottenere un rimborso parziale equo o, in alternativa, per intraprendere le azioni di tutela più opportune. Resto a disposizione per fornire tutta la documentazione necessaria (annuncio, fotografie, planimetrie, corrispondenza intercorsa con Vrbo e il gestore). Ringrazio anticipatamente per l’attenzione e il supporto. Cavagnini Marco
Addebito non autorizzato e comunicazione non trasparente
Buongiorno. In data 16/01 ho acquistato, da privata cittadina, una singola visura camerale dal sito imprese-italia.com al costo pubblicizzato di 2,50€. Al momento dell'acquisto (avvenuto tramite telefono) non era chiaramente indicato che l'ordine comportava anche, dopo un periodo di prova di 72 ore, la sottoscrizione di un abbonamento mensile del costo di 84€. Tale informazione non è stata chiaramente indicata nemmeno sull'email di conferma che ho ricevuto dopo l'acquisto della visura. Pertanto, in data 20/10 mi sono stati addebitati 84€ che io non ho espressamente autorizzato. Con la presente sono quindi a contestare: 1) l'addebito degli 84€ in quanto non autorizzati; 2) visitando oggi il sito imprese-italia.com c'è scritto che a fronte dell'acquisto di una visura a 2,50 €, dopo tre giorni di prova viene attivato un abbonamento per 59€/mese mentre a me è stato addebitato l'abbonamento business extra, quindi in ogni caso la comunicazione è ingannevole; 3) pur entrando nella mia area riservata non si trova da nessuna parte la sezione per cancellare questo famigerato abbonamento (che dovrebbe essermi già stato disattivato in seguito a mia e-mail al servizio clienti). Faccio presente che il nome della società nonché la partita iva rimandano a molteplici reclami aperti sulla presente piattaforma, ma con riferimento ad un altro sito che applica le medesime pratiche commerciali scorrette (elenco-impreseitalia.com). Secondo gli artt. 52 e ss. del Codice del Consumo ho diritto di recesso entro 14 giorni dal giorno dell'acquisto del servizio online e diritto di rimborso completo sul medesimo mezzo di pagamento utilizzato per l'acquisto. Vi intimo pertanto a procedere al rimborso della presunta sottoscrizione dell'abbonamento a 84€ quanto prima. Grazie.
Inadempimento contrattuale, errore tecnico di fatturazione e doppia imposizione di pagamento
Spettabile Assistenza Fitprime, con la presente inoltro formale reclamo in merito alla gestione del mio account (Codice Cliente: eri-seg-99309). Nonostante ripetuti scambi via email, l'azienda si rifiuta di riconoscere un palese malfunzionamento del proprio sistema che mi sta costringendo a pagare due volte per il medesimo servizio. I fatti: Rettifica 31/12: In data 31/12/2025, mentre era regolarmente attivo il mio abbonamento "Illimitato" di dicembre, il sistema ha erroneamente scalato una lezione da un pacchetto ingressi a scalare precedentemente acquistato per lo stesso centro. Priorità Gerarchica Errata: Per natura contrattuale, un abbonamento 'Illimitato' deve avere priorità assoluta di utilizzo rispetto a un pacchetto ingressi. Scalare un ingresso da un pacchetto (che non ha scadenza mensile) mentre è attivo un titolo illimitato costituisce un danno economico diretto. Mese di Gennaio 2026: A causa di un rinnovo automatico da me contestato, risulta attivo un abbonamento illimitato anche per gennaio. Tuttavia, il sistema continua a scalare le mie prenotazioni dal pacchetto ingressi invece di attingere dall'abbonamento illimitato. Ribadisco che il pacchetto non ha scadenza mensile. L'assurdità della situazione: Di fatto, sto subendo una doppia imposizione di pagamento: pago il canone per l'abbonamento illimitato, ma contemporaneamente mi vengono sottratti ingressi dal mio pacchetto a scalare. Fitprime sta beneficiando di un arricchimento senza causa, addebitando costi per un servizio (l'illimitato) di cui mi impedisce l'uso prioritario a causa di un bug del proprio software. L'azienda ha risposto dichiarando che 'il sistema non consente la riallocazione'. Tale giustificazione è irrilevante: un limite tecnico del software non può giustificare l'inadempimento degli obblighi contrattuali verso il consumatore. Richiesta: Chiedo l'immediato rimborso dell'abbonamento illimitato di gennaio 2026 e il riaccredito sul mio pacchetto dell'ingresso del 31/12 erroneamente scalato durante il periodo di copertura dell'abbonamento illimitato. In mancanza di un riscontro risolutivo entro i termini previsti, procederò con il chargeback bancario e segnalazione formale all'AGCM.
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
