Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
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FARMAE' MANCATO RIMBORSO
Buongiorno, segnalo il mancato rimborso dell'ordine #1018651891, per la merce non consegnata, pari ad euro 28,74 che ho effettuato in data 3 giugno 2025 e pagato regolarmente tramite carta mastercard. Il 9 giugno 2025 ricevo una mail da refunds@taleagroupspa.com dove mi viene comunicato che vengono riscontrati problemi dovuti all'aggiornamento sulla disponibilità dei prodotti a catalogo e procederanno al rimborso entro 14 giorni. Il 1 luglio 2025, sollecito, tramite mail a refunds@taleagroupspa.com, il rimborso dovuto, senza però ricevere alcuna risposta. Dopo circa un mese, utilizzo anche il form di contatto per sollecitare e avere spiegazioni, senza ricevere anche qui alcuna risposta. Ad oggi sono passati più di 60 giorni dall’ordine e non ho ricevuto alcuna risposta ai miei solleciti e nessun rimborso è stato effettuato. Vi invito ad effettuare al più presto il rimborso di quanto dovuto. Distinti Saluti
Ioppolo Simona-mancato pagamento del Trattamento di Fine Rapporto (TFR)
Buongiorno A seguito della cessazione del rapporto di lavoro, non è stata ancora corrisposta la somma relativa al TFR, maturata fino alla data di 15/04/2025. Tale importo, calcolato in base alle normative vigenti, ammonta a €9.860,36. Si diffida pertanto codesta spettabile azienda ad adempiere al pagamento del suddetto TFR entro e non oltre 10 giorni in unica soluzione dalla data di ricezione della presente. In caso di mancato pagamento entro il termine indicato, la sottoscritta si riserva ogni azione legale necessaria, inclusa la presentazione di un ricorso per decreto ingiuntivo, per ottenere il pagamento del TFR maturato, degli interessi legali e delle eventuali spese legali anche via INPS/Ispettorato Nazionale del Lavoro. La presente vale quale formale messa in mora e costituisce atto interruttivo di ogni termine di prescrizione e decadenza, con ogni effetto di legge. Sedriano, 18 agosto 2025. Distinti saluti, Simona IOPPOLO
Truffa con metodo resi non controllati
Ho subito una truffa da parte di un ACQUIRENTE Wallapop il quale ha acquistato da me una Console portatile perfettamente funzionante. L'acquirente ha ricevuto il prodotto e poco dopo ha aperto pratica di reso dicendo che non funzionava. Ho chiesto foto/video di dimostrazione e foto del sigillo adesivo che applico ai miei prodotti elettronici prima di spedire, ma non me le ha mai inviate e ha proseguito con il reso. Appena il reso è stato consegnato a me, Wallapop ha subito rilasciato i soldi all'acquirente senza darmi la possibilità nemmeno di verificare il reso (come fanno altre piattaforme famose di vendita dell'usato!). Dopo aver aperto il pacco di reso ho visto che il sigillo che avevo applicato (sono adesivi fatti apposta che una volta tolti si "rovinano" indicando una manomissione) era stato tolto! Ovviamente ho capito subito della truffa: la scocca anteriore era diversa dalla mia in inserzione originale (graffi e difetti presenti!) e provando la console ovviamente ho constatato che non funzionava nulla! Ho aperto la console e la parte elettronica era stata sostituita (l'acquirente si è smontato i pezzi funzionanti e me ne ha spediti indietro di NON funzionanti). Esigo una risoluzione immediata a questo problema e una correzione della gestione resi da parte di Wallapop altrimenti questo tipo di truffa la può fare chiunque! A disposizione materiale fotografico
Mancato rimborso deposito cauzionale
Spett. BEREBEL S.P.A. In data 03/04/2023 ho sottoscritto il contratto UnipolTech 95007539 per la polizza BeRebel 700018917 versando € 27,57, a titolo di deposito cauzionale per il dispositivo “RebelBot”. In data 02/08/2023 a seguito di modifica delle garanzie della polizza, ho dovuto sottoscrivere un nuovo contratto UnipolTech (n. 95019846, polizza BeRebel 700066855) versando altri € 25,77 a titolo di deposito cauzionale per il dispositivo “RebelBot”. A seguito di una variazione delle condizioni da parte Vostra, al 30/04/2025 decido di non rinnovare la polizza, restituendo il dispositivo RebelBot con le modalità e i tempi da voi indicati. Ho quindi ricevuto il vostro “estratto conto” dal quale si vede che avete effettuato il rimborso dei depositi ma: - in questo documento, nei metodi di pagamento, la seconda riga riporta “Carta di Credito ****6601” mentre quella sopra solamente “Carta di Credito ****” (senza indicare il numero della carta) - i numeri di polizza indicati sono errati, nel documento sono infatti riportati i seguenti numeri di polizza: 700048692 e 700953833. Poiché i conti associati a quella carta indicata sono stati nel frattempo chiusi, quella carta non esiste più. Appena mi sono accorto, in data 04/06/2025, vi ho scritto una mail specificando che il conto era stato chiuso. Da quel giorno c’è stato uno scambio di mail, nelle quali, tra l’altro, mi invitate a contattare la banca in quanto il pagamento a voi risultava andato a buon fine. La cosa mi sembrava strana, ma ho comunque preso contatto con la banca, la quale mi conferma per certo che il conto è chiuso e pertanto non possono essere registrate transazioni su questo conto. Ho ripreso contatto riportando quanto detto dalla banca, ma ad oggi non ho ancora avuto alcun aggiornamento. Se il conto e la carta non ci sono più, la transazione non può essere andata a buon fine, come confermato anche dalla banca. Sono quindi a chiedere il rimborso dei miei €53,34, riservandomi il diritto di chiedere, in aggiunta, gli interessi legali sull’importo ad oggi, non ancora restituito. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Ritardo rimborso annullamento prenotazione
Bgiorno ho effettuato un anticipo per un noleggio poi immediatamente cancellato. Ad oggi passati i quattro giorni max dichiarati dall' azienda per l'accredito della somma, non ho avuto nessun rimborso. Sollecito ad un controllo della situazione e nel frattempo allego l'email inviatomi da Do you italy che specifica i termini del rimborso con la somma di seguito. Attendo una gentile risposta.
mancato rimborso prodotto mai consegnato
il giorno 23 maggio 2025 ho effettuato un ordine codice 1018580751 ed ho pagato ma dopo alcuni giorni mi informano che il prodotto non è disponibile e che provvederanno a restituirmi il pagamento. Il 4 luglio scrivo al customer care di non aver ricevuto il rimborso e successivamente seguendo le procedure automatiche di essere contattato ma non ricevo nessuna risposta. Il 13 luglio scivo una pec a cui non ho mai ricevuto risposta.
ADDEBITO AUTOMATICO NON AUTORIZZATO
Buongiorno ho richiesto l'08/06/2025, un curriculum sul sito resumark.ai per €.0,99 cent, non ho registrato nessun account e non ho accettato nessun contratto eppure mi sono stati addebitati sul mio conto paypal, ad oggi 17 agosto, ogni mese un importo di €.29,99 riferito non so a cosa! vi prego di restituire tutte le somme che mi avete addebitato agganciandovi alla mia carta di credito collegata a pay pal, in maniera truffaldina, in data 22/06 - 20/07 - 17/08 per un totale di quasi €.90,00. inoltre chiedo che blocchiate immediatamente tutti i pagamenti futuri e e cancelliate ogni mio contatto e abbonamenti non autorizzati cordiali saluti
Reclamo per montaggio difettoso, occultamento del danno e violazione dei diritti del consumatore
Spett.le IKEA, con la presente formalizzo un reclamo relativo alla cucina da me acquistata (ordine n. 1448069815) e montata presso la mia abitazione in data 8 agosto 2024. I fatti Durante il montaggio, il topper dietro al piano cottura è stato tagliato in modo errato. I montatori, invece di comunicare l’errore, hanno occultato deliberatamente il difetto appoggiando sopra il copri piastra. Non mi è stata data alcuna spiegazione né informazione: ciò mi ha impedito di rilevare tempestivamente il danno. La risposta di IKEA Quando ho successivamente segnalato la problematica, mi è stato risposto che: i difetti da montaggio devono essere segnalati entro due mesi; una fessura di 2-3 cm sarebbe stata visibile “sin da subito”; trascorso il termine, non è più possibile alcun intervento. Trovo questa posizione inaccettabile: la responsabilità viene scaricata unicamente sul cliente, mentre i vostri montatori sono tutelati a prescindere, anche a costo di negare l’evidenza. La mia replica Come già scritto al vostro servizio clienti: “Sono profondamente disgustata dall’omertà dimostrata nel non ammettere un errore evidente dei vostri tecnici. È inaccettabile che, pur avendo visto sin dall’inizio il difetto, invece di dichiararlo abbiano deliberatamente nascosto il problema posizionando il copri piastra sopra la fessura. Questo comportamento è scorretto, falso e privo di trasparenza, e non mi aspettavo di doverlo subire da un’azienda che si proclama attenta alla qualità e alla soddisfazione dei clienti. A causa di questa negligenza, ora la cucina presenta danni gravi: – il piano di lavoro si sta gonfiando per l’umidità, – i pannelli laterali risultano compromessi, – perfino il forno sta iniziando a deteriorarsi. Non è accettabile che un prodotto nuovo e installato da pochi mesi si trovi già in queste condizioni. Una cucina conforme non dovrebbe in alcun modo subire danni da umidità dopo così poco tempo. Vi ricordo che questa situazione rientra pienamente nella garanzia legale di conformità prevista dal Codice del Consumo, in quanto il bene non risponde ai requisiti essenziali di idoneità e durata.” Conclusioni e richieste Alla luce di quanto sopra, considero il comportamento dei vostri montatori scorretto e privo di trasparenza, e la posizione assunta da IKEA un lavarsene le mani che configura una vera e propria violazione dei diritti del consumatore. Per questi motivi pretendo con urgenza: un sopralluogo immediato da parte di una vostra squadra tecnica; la sostituzione o riparazione gratuita delle parti danneggiate; in alternativa, un rimborso congruo e proporzionato al danno subito. Resto in attesa di un vostro riscontro scritto in tempi brevissimi, con indicazione della data per il sopralluogo. In mancanza, mi vedrò costretta a procedere per vie legali e a segnalare formalmente la vicenda alle autorità competenti e alle associazioni di tutela dei consumatori. Cordiali saluti,
Reclamo per impossibilità di accesso al programma Google for Nonprofits
Con la presente segnaliamo le gravi difficoltà riscontrate come associazione Dire Fare Cambiare APS nell’utilizzo del programma Google for Nonprofits. Abbiamo attivato correttamente l’account tramite il vostro sitoTechSoup, che ci ha confermato l’accesso al programma. Tuttavia, nonostante la registrazione sia avvenuta, non riusciamo ad entrare nello spazio dedicato né a utilizzare le funzionalità previste (in particolare la memoria condivisa e i servizi di Google Workspace). Da mesi cerchiamo di ottenere supporto senza successo: TechSoup ci ha comunicato di non poter intervenire (possono attivarci il servizio, ma non supportarci nell'attivazione?) abbiamo compilato numerosi moduli online di Google senza ricevere risposta; abbiamo provato a chiedere supporto a Goodstack, senza alcun esito. Ad oggi, quindi, nonostante i ripetuti tentativi e la regolare idoneità della nostra associazione, siamo di fatto escluse dall’uso dei servizi promessi dal programma Google for Nonprofits, con un danno concreto alle nostre attività e alla gestione delle risorse digitali dell’associazione. Chiediamo pertanto ad Altroconsumo di intervenire affinché Google e Tech Soup: forniscano assistenza reale e diretta per l’accesso al programma; permettano l’utilizzo dello spazio condiviso e degli altri strumenti previsti; garantiscano canali di supporto efficaci e accessibili per le associazioni non profit italiane. Cordiali saluti,
Addebito non autorizzato
Mi sono avvicinata ad altroconsumo per un problema legale. Mi avete proposto l'iscrizione gratuita per un periodo ed io ho dato la disdetta prima del periodo di pagamento. Ho avuto un addebito di 29,49 euro il 04/08 non ne capisco il motivo
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