Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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Mancata Erogoazione Denaro
desidero segnalare un disservizio grave riscontrato con la società Dadem. Abbiamo utilizzato un loro macchinario che ha trattenuto il denaro senza erogare il servizio previsto. A seguito dell’accaduto, abbiamo contattato il servizio clienti, ma la risposta ricevuta è stata del tutto insoddisfacente: ci è stato comunicato che non potevano verificare immediatamente il problema e che avrebbero inviato un tecnico entro circa 10 giorni, senza offrire alcun rimborso o soluzione tempestiva. Inoltre, l’atteggiamento del servizio clienti è stato poco professionale: non solo non sono state presentate scuse, ma ci è stato risposto in modo arrogante, con frasi del tipo “cosa ci possiamo fare noi?”, nonostante il problema riguardasse un loro dispositivo. Effettuando ulteriori verifiche online, ho riscontrato numerose segnalazioni di utenti che riportano problematiche analoghe, e diversi dichiarano di non aver ricevuto alcun rimborso. Questo elemento desta forte preoccupazione e fa sospettare una gestione sistematica non adeguata dei reclami. Con la presente chiedo il vostro supporto per: valutare la correttezza delle pratiche adottate dalla società; ricevere indicazioni su come procedere per ottenere il rimborso; eventualmente segnalare il caso alle autorità competenti. Resto a disposizione per fornire ulteriori dettagli o documentazione a supporto. Cordiali saluti,
Segnalazione pratica commerciale poco trasparente – CAF Milano (Via Soderini)
Salve, desidero segnalare una situazione che ritengo particolarmente grave e che potrebbe riguardare molti altri consumatori. Mi sono rivolta a una sede CAF a Milano (via Soderini) per un servizio completamente diverso, senza alcuna intenzione di cambiare fornitore di gas. Durante l’appuntamento mi è stata invece proposta una fornitura gas presentata come particolarmente vantaggiosa, quasi come una soluzione pensata per le persone che si rivolgono al CAF per ricevere aiuto, con condizioni tra le migliori sul mercato. La proposta è stata gestita in modo estremamente rapido, senza lasciare un reale spazio per comprendere e valutare le condizioni contrattuali, creando una forte pressione alla firma in tempi molto brevi. Solo successivamente, analizzando la prima bolletta, ho riscontrato che il prezzo della materia prima applicato (circa 0,73 €/Smc) è significativamente superiore rispetto alla media di mercato indicizzata al PSV (circa 0,55 €/Smc), risultando quindi non competitivo. Tengo a precisare che per me non si tratta di una questione economica, ma di un tema di tutela, queste strutture sono frequentate da persone spesso in condizioni di maggiore vulnerabilità, anziani, cittadini stranieri o utenti con difficoltà linguistiche o digitali che si affidano completamente al servizio ricevuto e non sempre sono in grado di valutare autonomamente le condizioni proposte. Ritengo quindi questo tipo di approccio particolarmente critico e potenzialmente dannoso. Segnalo inoltre che, nel tentativo di chiarire la situazione, ho contattato telefonicamente la sede senza ottenere un confronto adeguato. Ho già provveduto a segnalare il caso ad ARERA e all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, ma ritengo importante portare questo tipo di situazioni anche all’attenzione delle associazioni dei consumatori. Vi scrivo quindi per chiedere: _ se siete a conoscenza di pratiche simili; _se è possibile avviare una verifica o un’azione a tutela dei consumatori; _se ritenete opportuno dare visibilità a questo tipo di comportamento. Resto a disposizione per fornire tutta la documentazione necessaria. Cordiali saluti, Olga Manoilenko
ATTENZIONE ALLE SPEDIZIONI INTERNAZIONALI
ATTENZIONE ALLE SPEDIZIONI INTERNAZIONALI È stata effettuata una spedizione in Italia di 3 pacchi da Barcellona. Dei tre, uno è arrivato in buone condizioni. Il secondo è arrivato ma APERTO (non mi era mai successo nulla del genere spedendo pacchi; per fortuna non mancava nulla all’interno). Il terzo non è mai arrivato a destinazione. È arrivato in Italia e, per qualche motivo MAI chiarito da Inpost, è stato rispedito di nuovo a Barcellona. A parte questo, il servizio clienti è stato pessimo. Dalla Spagna più operatori mi hanno detto di non preoccuparmi e che il pacco sarebbe stato inviato nuovamente in Italia, ma ciò non è mai avvenuto. Nessuno sapeva dirmi cosa fosse successo. Il servizio clienti italiano invece mi ha detto che si trattava di un errore del centro di distribuzione e che dovevo presentare un reclamo. Ho quindi inviato diversi reclami a Inpost e per 5 mesi nessuno ha mai risposto. Non fidatevi di questa azienda quando si tratta di spedire fuori dal vostro Paese: non sono affidabili.
omessa vigilanza e cattiva gestione nel controllo dei lavori rifacimento facciata
OGGETTO: Reclamo formale per omessa vigilanza e cattiva gestione che per difetti esecutivi e carenze nella realizzazione dei lavori di rifacimento facciata condominiale Il sottoscritto G.M., proprietario dell’unità immobiliare sita in Via Perpignan - Alghero, espone quanto segue: A seguito dei recenti lavori di rifacimento della facciata condominiale, conclusi pochi mesi fa, si stanno già manifestando evidenti difetti e criticità, che compromettono sia la qualità dell’opera sia il decoro estetico dell’edificio. In particolare: - In diversi terrazzi si rileva il distacco della tinteggiatura, con evidente perdita di uniformità e degrado precoce delle superfici. Inoltre la tinteggiatura di colore rosato a contatto con l’acqua piovana tende a macchiarsi dimostrando scarsa resistenza agli agenti atmosferici; - Sono presenti escoriazioni e distacchi di intonaco, indice di una esecuzione non conforme alla regola d’arte; - In fase di progettazione ed esecuzione non sono stati adeguatamente considerati interventi necessari quali: - il corretto posizionamento sotto traccia delle tubazioni di adduzione dell’acqua; - la sistemazione definitiva degli impianti elettrici, in particolare una lampada precedentemente installata in via provvisoria. Gli impianti elettrici per l’alimentazione della suddetta lampada con un’adeguata programmazione sarebbero dovuti essere realizzati sottotraccia. Tali omissioni hanno comportato interventi successivi, eseguiti da terzi, con: - costi aggiuntivi rilevanti; - realizzazione di tubazioni esterne antiestetiche, che compromettono il risultato finale dell’opera. Considerato che: - i suddetti vizi rientrano nella disciplina di cui all’art. 1669 c.c.; - sussistono responsabilità dell’impresa esecutrice, del direttore dei lavori e dell’amministratore Riu Luigi con sede in Alghero per omessa vigilanza e cattiva gestione; Per quanto sopra, con la presente si richiede: 1. una verifica tecnica immediata dello stato dei lavori eseguiti; 2. l’individuazione delle responsabilità per i difetti riscontrati; 3. l’attivazione delle necessarie azioni per il ripristino a regola d’arte delle opere, senza ulteriori oneri per i condomini; 4. la valutazione dei costi sostenuti successivamente a causa delle carenze progettuali ed esecutive, ai fini del relativo rimborso. Si invita altresì a trattare la questione nella prossima assemblea condominiale, al fine di adottare le opportune decisioni. In difetto di riscontro, ci si riserva ogni azione a tutela dei propri diritti.
Promessa di soddisfazione non mantenuta.
Buongiorno, Ho richiesto un ulteriore kit di mascherine in quanto con l'ultima limatura fatta dal dentista, e richiesta dal vostro team, mi è rimasto spazio evidente tra i denti nell'arcata inferiore e il dentista stesso vi ha informati sul fatto che l'obbiettivo non è stato raggiunto e che avrei avuto bisogno di un'ulteriore rifinitura. Mi avete negato questi kit nonostante l'errore sia stato il vostro non il mio, e in quanto c'era una promessa di soddisfazione fatta all'inizio del trattamento. Vi chiedo di risolvere questo problema che voi stessi avete creato. Ho bisogno di eliminare questo spazio che prima non c'era, visto che ho pagato per avere i denti dritti e senza ulteriori difetti.
Servizio riparazione lavastoviglie Miele
Buongiorno, in data 16/4/2026 ho richiesto un intervento per la riparazione di una lavastoviglie Miele che segnalava un problema con lo scarico dell'acqua (errore F11). Mi sono rivolta al numero 02 82197926 che ha concordato con me un appuntamento per il 20.04.2026 nella fascia oraria compresa tra 12-14. Il tecnico, molto disponibile, mi ha comunicato che il problema era la pompa di scarico dell'acqua e dopo, avermi comunicato il costo della sostituzione e ricevuta la mia approvazione, ha provveduto alla sostituzione. Ha effettuato le prove (durata non più di un minuto) per verificare che tutto funzionasse e mi ha suggerito di far partire un ciclo intero per pulire la lavastoviglie, ferma da qualche giorno, con acido citrico. Fatta partire la lavastoviglie, la stessa ha cominciato a perdere acqua dai lati bagnando tutto il pavimento. Ho provveduto subito a ricontattare il numero 02 82197926 a cui non rispondeva nessuno. Ho ricevuto poi una telefonata dal 392 5409277 che mi ha detto che sarei stata ricontattata dal tecnico. Ad oggi, 29.04.2026, pur chiamando tutti i giorni i numeri di telefono sopra indicati, non si è presentato mai nessuno, Mi risponde sempre la persona che mi dice che sarò ricontattata dal tecnico e, nell'ultima chiamata odierna, mi è stata pure messo giù il telefono. L'intervento mi è costato 266,00€ come da fattura allegata.
Disservizio e richiesta di ulteriori costi
Con la presente rendo pubblica una situazione di grave disservizio che sta colpendo la cittadinanza a Morazzone, caratterizzata da una gestione delle utenze che appare contraria ai principi di trasparenza e correttezza. In data 16.04.2026, il servizio di raccolta carta non è stato effettuato nonostante il regolare conferimento. A seguito della mia segnalazione, non solo il disservizio non è stato sanato, ma mi è stato proposto di risolvere l'accumulo di rifiuti (causato dall'inadempienza del gestore) previo pagamento di un supplemento economico. Tale modus operandi configura, a mio avviso, una pratica commerciale scorretta ai sensi del Codice del Consumo, in quanto: Imputa all'utente l'inefficienza del servizio: viene richiesto un pagamento extra per un servizio già coperto dalla TARI. Crea un onere ingiustificato: il cittadino viene indotto a pagare per rimediare a una mancanza del fornitore, alterando la normale erogazione del servizio pubblico. Essendo questa una condotta che sembra ripetersi sistematicamente nel territorio comunale, richiedo l'intervento di Altroconsumo affinché venga ripristinata la legalità del servizio, garantendo il ritiro gratuito dei rifiuti in eccesso accumulati per colpa del gestore.
Rimborso abbonamento non richiesto
Buongiorno, il giorno 24/02/2026 ho utilizzato il sito doculampo.com per acquistare la visura di un veicolo. Ho pagato detta visura 6,90€. A mia insaputa da febbraio 2026 ad aprile 2026 doculampo ha detratto dalla mia carta prepagata 49,50€ mensili per un abbonamento mai richiesto. In sede di digitazione dei dati non era in alcun modo visibile che accettando il servizio di visura aderivo ad un abbonamento a tempo indeterminato al costo di €49,50 al mese, che, scopro ora, è menzionato soltanto in calce alla mail inviatami a conferma dell'acquisto della visura in forma di nota preceduta da un asterisco. Ho annullato l'abbonamento in data 27/04/26 dopo essermi accorto degli addebiti. Tutto ciò premesso chiedo l’immediata cancellazione, ora per allora, dell’abbonamento ai servizi mai richiesti alla società Doculampo, con conseguente restituzione di tutte le somme indebitamente prelevate dalla mia carta prepagata, per un totale di €148.50. In caso di mancato riscontro entro quindici giorni da oggi non esiterò ad adire le vie legali, fermo restando che provvederò oggi stesso a denunciare il vostro sito alla polizia postale italiana. Distinti saluti Gaia Gianstefano
Ordine mai consegnato, fattorino in ritardo
Salve, vi scrivo per un ordine effettuato in data 25/04/2026 che risulta profumatamente pagato ma non è mai stato consegnato. Da quanto ho capito, il fattorino è rimasto fuori casa mia per circa 30 minuti senza però MAI citofonare. Risultano anche dei tentativi di chiamata, ma purtroppo il numero associato all’account (che ho scoperto solo ieri avere problemi) non riceve chiamate: il mio telefono non ha mai squillato e non ho nessuna chiamata persa di ieri sera. Ora ho già aggiornato il numero corretto sull’app. Comunque sia, l’ordine risulta consegnato sull’app, ma io non ho ricevuto nulla. Ho contattato tempestivamente l’assistenza clienti, senza però ottenere una soluzione concreta. Comprendo che possano essersi verificati errori da entrambe le parti, tra il mio numero che non funzionava e il fattorino che ha preferito restare fuori piuttosto che suonare il citofono, ma resta il fatto che ho sostenuto una spesa di circa 20 euro senza ricevere il servizio pagato. Cioè, praticamente mi sono trovata senza soldi e senza cibo. Si tratta inoltre di un episodio isolato: utilizzo spessissimo Just Eat, spesso allo stesso indirizzo, senza aver mai riscontrato problemi simili. Io capisco tutto, ma per mille motivi una persona può non avere accesso al telefono: può essere in un'altra stanza, può averlo dimenticato a lavoro, può essere impostato in silenzioso. Ciò non toglie che sull'ordine ci sono indirizzo, numero civico e campanello e se il telefono non funziona, bisogna suonare. Bisogna cercare il campanello. Da me nessuno ha suonato, nessuno ha bussato, nessuno ha fatto niente. A che serve mettere tutti quei dati su dove abitiamo se poi ci devono telefonare? Vi chiedo, gentilmente, di aiutarmi. Trovo ingiusto come si sono evolute le cose. Chiedo almeno che sia effettuato un rimborso dal momento che ho speso dei soldi per qualcosa che non ho mai ricevuto. Grazie
3 uscite in un anno e nessuno ha risolto per un divano letto Ikea inutilizzabile
Ho acquistato lo scorso anno un divano letto IKEA Lycksele, modello storico a doghe, presso IKEA. Per il montaggio, l’azienda rimanda direttamente al servizio TaskRabbit tramite link ufficiale, quindi di fatto parte integrante dell’esperienza d’acquisto. Prima esperienza (TaskRabbit): Contatto il servizio e fissiamo un appuntamento. Si presentano due persone invece di una, e mi viene esplicitamente chiesto di non segnalare la cosa alla piattaforma. Dopo circa 15 minuti li trovo seduti a fumare in terrazza, dichiarando il lavoro già concluso. Se ne vanno rapidamente, ricevendo anche una mancia. La sera stessa provo ad aprire il divano: il meccanismo non funziona, si ribalta ed è inutilizzabile. Seconda esperienza: Contatto nuovamente TaskRabbit. Il primo operatore non è più disponibile, quindi viene fissato un secondo intervento. Il tecnico sostiene che serviranno due ore di lavoro, ma in realtà interviene per circa 10 minuti, affermando che mancavano alcuni fissaggi. Nonostante ciò, mi vengono addebitate due ore. Dopo contestazione, sono riuscita a ottenere lo storno, ma con difficoltà e perdita di tempo. Terza esperienza: Ad agosto, al primo utilizzo reale del divano come letto, le doghe cedono completamente. Sono costretta a chiamare un terzo operatore. Questa persona, pur volenterosa, non dimostra competenze adeguate: fatica a comprendere il problema anche consultando il manuale IKEA. Riesce a sistemare temporaneamente la situazione, ma senza una reale soluzione strutturale. Situazione attuale: Dopo mesi di inutilizzo, riapro il divano in vista di ospiti: il problema si ripresenta. Le doghe non sono fissate correttamente e la struttura è instabile. Ho contattato nuovamente TaskRabbit, ma mi è stato risposto che, trascorsi 30 giorni dall’intervento, non è previsto alcun supporto o responsabilità. Conclusione: Tre interventi, nessuno risolutivo, per il montaggio di un divano estremamente semplice. Ho pagato due interventi su tre senza ottenere un servizio adeguato. L’impressione è di un sistema privo di controllo qualitativo sugli operatori, con gravi disagi per il cliente finale. Purtroppo chi parla al telefono, in questo caso Amanda, risponde con messaggi confezionati come "mi dispiace"capisco la sua frustrazione". non se ne esce. Chiedo che esca un operatore competente che smonti il divano. elo rimanenti e che se ha difetti lo segnali a Ikea perchè io non posso farlo.,. Ora un divano che costa 130 euro la struttura, Task chiede minimo due ore per 50-60 euro l'ora, uno bravo e recensito bene. Perchè le devo pagare io che mi costa più del divano? Chiedo una soluzione rapida e senza spese.
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