Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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Nessun rimborso da gennaio
Esperienza surreale. Impossibile parlare con una persona e confrontarsi. Operatrici che rimandano solo link ...che rimandano a ticket che funzionano come un disco rotto. Vari operatori che rispondono con copia incolla nonostante abbia chiesto più volte un contatto reale ,almeno telefonico ,siamo sempre al punto di partenza. DA GENNAIO e io ho speso 730 € . Assicurazione ? ASSENTE !!!!!!!!!!!!!! L'aspetto più indigesto è questo...nessuno con cui confrontarsi e che non vada oltre l'apertura del ticket. Livello di empatia e comprensione per chi ha avuto guai seri ...ZERO. Aggiungo ancora che non auguro a nessuno di trovarsi col cambio bloccato in autostrada in una mattinata di gennaio con nebbia e pioggia...molto scosso e con la moglie terrorizzata da calmare ...il servizio autostradale arrivato alle spalle che blocca il primo carro attrezzi nei paraggi in situazione di REALE PERICOLO PER TUTTI viene visto come una liberazione. Cambierò assicurazione a breve per i miei 2 veicoli e per i vari che riguardano la mia squadra. GIAN MARCO POLLEDRI
offerta luce e gas
Buongiorno nonostante abbia scaricato la mia bolletta della luce come da richiesta del programma, non ho avuto nessun riscontro e non si riesce a capire come fare per confrontare le tariffe. Dite di chiamare per qualsiasi problema e poi al cellulare una voce risponde che non ci siete. Penso che disdirò l'abbonamento quanto prima. Saluti. Francesco Chirico
Riparazione elettrica
È intervenuto l elettricista di notte ore 23 circa non ha risolto il problema sono rimasto senza corrente ed ho pure pagato il costo dell' intervento 150+iva fattura mai arrivata
Problema elettrico: non arrivava elettricità nell'appartamento nonostante gli allacciameti attivi
Hai ricevuto una richiesta di pagamento da SERVICE ITAL... € 500,00 Per favore, usa il link seguente per completare il pagamento: pay.sumup.com/b2c/X0HYI6BRX4 In data 6/08/26 un vostro dipendente Diego,ha eseguito un intervento,dal centralinista mi era stato detto che il costo dell'uscita erano 50€ e poi avrei avuto un prospetto di costo e una risoluzione del problema. Non ha risolto, ha prospettato un ulteriore spesa per un lavoro da sostenere con la sua azienda e ho pagato un importo spropositato per 2h di lavoro. Premesso che il lavoro il giorno dopo è stato risolto dall'intervento di un altro elettricista,professionista,ad un costo irrisorio. Richiedo la restituzione dell'importo pagato e di essere contattato da un vostro funzionario visto che chiamare il centralino non porta a nulla.
Prestazione non effettuata e rimborso non eseguito
Buongiorno, tramite il sito ho prenotato una prestazione di pulizia di un appartamento per il 31 luglio alle 9.30 con codice prenotazione FE53689E che non è stato effettuato. In particolare, non ho ricevuto nessuna ma il di annullamento ma il servizio non è stato reso. Ho quindi richiesto più volte al servizio clienti via mail il rimborso per la cifra pagata in anticipo di 48,75€ ma non ho mai ricuvuto né risposte né il rimborso. Vi chiedo di intervenire per ottenere il rimborso della cifra già spesa. Grazie
Mancato riscontro per richiesta assistenza via PEC
Buongiorno, desidero sporgere reclamo per il mancato riscontro alla mia richiesta di assistenza in garanzia. Ho inviato alla vostra azienda, all'indirizzo PEC indicato sul vostro sito (vimecsrl@legalmail.it) 2 PEC, rispettivamente il 28 luglio ed il 3 agosto, chiedendo un intervento in garanzia (sostituzione del pacco batterie ammalorato per mancata ricarica causata da un problema della stazione di ricarica) per il servoscala da voi fornito ed installato nel mese di dicembre 2025. Anche la mia telefonata fatta il 5 agosto, direttamente all'assistenza clienti, non ha avuto seguito. Mi era stato detto che sarei stato ricontattato a breve, ma non è accaduto. Poichè ho problemi motori è evidente che il servoscala è strumento per me indispensabile. Attendo Vs sollecita risposta
Mancata assistenza in garanzia e ostruzionismo su impianto Mitsubishi/Airzone appena installato
Il sottoscritto intende richiedere l'attivazione urgente di una procedura di mediazione bonaria nei confronti della società Airclima Elettrodomex S.r.l. (Partita IVA: 12940070159), in quanto partner certificato dei marchi Mitsubishi Electric ed Airzone [IQP Mitsubishi Electric], a seguito della totale violazione degli obblighi legali di garanzia e di una condotta gestionale gravemente ostruzionistica e non professionale da parte della Responsabile di Produzione, Sig.ra Francesca Cataldo. In data 23/04/2026, ho acquistato dalla suddetta azienda un impianto di climatizzazione canalizzato Mitsubishi con domotica Airzone tramite formula "chiavi in mano" (Rif. Preventivo n. 705, interamente saldato come da Fatture n. 2485/26, 3016/26 e 3343/26). L'impianto è stato completato e collaudato con esito positivo in data 25-26/05/2026 dai tecnici della società, tra cui il Sig. Turati Tiziano Matteo. La cronistoria della mancata assistenza si articola secondo i seguenti fatti oggettivi e documentati: 1. 9 Luglio 2026: A seguito della comparsa del primo blocco intermittente ("Errore 6840" via Cloud), contatto telefonicamente la Responsabile di Produzione Francesca Cataldo e, d'accordo con lei, invio immediatamente un'e-mail dettagliata allegando le foto dei termostati e gli screenshot delle notifiche d'errore dell'applicazione Airzone Cloud. 2. 13 Luglio 2026: La Sig.ra Cataldo risponde per iscritto indicando la necessità di un sopralluogo e fissando l'appuntamento per il 16/07/2026. 3. 16 Luglio 2026: Il sopralluogo viene eseguito dal medesimo tecnico del collaudo, il Sig. Turati Tiziano Matteo, il quale riscontra l'anomalia di comunicazione tra le schede ma si limita ad attribuire verbalmente la colpa a una pura "presunzione" di difetto dei cavi della predisposizione esistente, senza rilasciare alcuna diagnosi scritta o report strumentale. 4. 24 Luglio 2026: Durante un colloquio telefonico di 12 minuti, la Sig.ra Cataldo avanza proposte del tutto irregolari ai sensi del Codice del Consumo, pretendendo di eseguire la sostituzione dei cavi "a tentativi" con riserva di addebito economico a mio carico (da saldare solo se l'errore fosse sparito) o invitando l'utente a chiamare un elettricista privato a proprie spese e rischio ("fatti tuoi"). A fine chiamata, la responsabile mi interrompe bruscamente abbassando la cornetta del telefono, non prima di aver preteso di comunicare da quel momento in poi esclusivamente via e-mail. 5. 24 Luglio 2026 (Sera): Preso atto della chiusura verbale, formalizzo la richiesta di ripristino inviando una PEC di messa in mora all'attenzione dell'Amministratore Unico e per conoscenza alla stessa Sig.ra Cataldo, con termine di 7 giorni lavorativi. 6. 30 Luglio 2026: A seguito di un nuovo blocco verificatosi il 29/07, invio una e-mail di sollecito alla Sig.ra Cataldo allegando lo screenshot dell'applicazione. Nel testo ricordo formalmente la pendenza della PEC e la scadenza tassativa dei termini fissata per lunedì 3 agosto, richiedendo la pianificazione del sopralluogo. Nessun riscontro. 7. 1 Agosto 2026: Invio alla Sig.ra Cataldo un ulteriore report tecnico segnalando un drastico peggioramento, con ben tre blocchi consecutivi con congelamento (freeze) dell'interfaccia nella sola mattina del 1° agosto. Evidenzio che le anomalie si manifestano in corrispondenza dell'opzione Standby (Freddo) attiva nel menu Airtools e chiedo un test strumentale con Megaohmetro. 8. 3 Agosto 2026 (Oggi): Oggi scadono i termini della PEC, totalmente ignorata dalla Direzione. Dopo che l'azienda ha filtrato i miei solleciti telefonici al centralino sia venerdì 31/07 che oggi, alle ore 17:43 riesco a parlare per 2 minuti con la Sig.ra Cataldo. La responsabile ammette di aver visto la mia e-mail del 1° agosto ma dichiara che “non l'aveva ancora letta e lo avrebbe fatto l'indomani”, aggiungendo che “non è lei a gestire le PEC” nonostante le fosse stata inviata per conoscenza, per poi mettermi giù la chiamata bruscamente e senza alcun motivo. A causa di questo inaccettabile stallo, ho dovuto sospendere con urgenza i lavori del mio cartongessista. Da settimane sono costretto a vivere in pieno agosto con il soffitto del corridoio completamente sventrato e aperto, per evitare di dover demolire una struttura nuova qualora si rendessero necessari interventi laboriosi sulle macchine. Si richiede l'intervento di Altroconsumo affinché la società Elettrodomex S.r.l. proceda all'immediata pianificazione di un sopralluogo per una corretta diagnosi strumentale (Megaohmetro) o qualsiasi altra verifica tecnica ritengano necessaria per accertare scientificamente la causa reale e al ripristino dell'impianto in regime di totale Garanzia Legale a costo zero per il consumatore.
Problema con disdetta contratto Tim
Buongiorno, a gennaio ho disdetto il contratto Tim a nome Daniela Zorzenon numero 0431 919439 e ad oggi continuano ad arrivarmi le fatture. Ho telefonato tantissime volte per esporre la problematica, ma non hanno fatto nulla. L ultima volta ho aperto un reclamo. Non so più cosa devo fare con loro. Adesso posso parlare solo con la digitale angie e Sofia che però non concludono nulla. Speranzosa porgo cordiali saluti Daniela Zorzenon
DISTRIBUTORE ESSO S.S.12 KM 342 SERRAVALLE ALL'ADIGE, 38061 ALA (Trento)
Gentile Direzione, Ieri ho fatto rifornimento presso la seguente stazione di servizio: Stazione di servizio ESSO – S.S.12 KM 342, Serravalle all'Adige, 38061 Ala (Trento) In questa stazione di servizio lavora un uomo con gli occhiali, probabilmente con un ruolo di responsabilità (a mio parere il proprietario della stazione), che si comporta in modo talmente maleducato, arrogante e nevrotico come non mi è mai capitato di vedere in vita mia. E, come ho scoperto in seguito, non sono il solo: ho trovato recensioni pubbliche che parlano di lui e perfino il personale degli hotel della zona lo conosce come la vergogna del Lago di Garda. In Italia il sistema di rifornimento è diverso da quello della maggior parte degli altri Paesi. Normalmente, dopo aver fatto rifornimento, si entra nell'ufficio o nel negozio della stazione e si paga lì. È una modalità diffusa praticamente in tutto il mondo. Naturalmente esistono anche stazioni completamente self-service, senza personale. Questa soluzione è piuttosto comune in Italia, ma molto meno in altri Paesi. Tuttavia, questa stazione funziona in modo diverso anche da questi due sistemi. Sul posto sono presenti sia il personale sia un ufficio/negozio, ma dopo il rifornimento bisogna pagare direttamente all'addetto presente all'esterno. Non avevo mai visto un sistema del genere e, per questo motivo, dopo aver fatto rifornimento sono entrato nel negozio, dove dietro il bancone era seduto un uomo con gli occhiali. Mi sono avvicinato per pagare. Ha pronunciato una parola in italiano. Gli ho chiesto in inglese se fosse possibile pagare lì. A quel punto ha iniziato a urlare in italiano, è uscito di corsa da dietro il bancone e, gridando, ha indicato la porta. Nel frattempo ha urlato almeno tre volte: «Avanti, id..ta!». Naturalmente questa parola l'ho capita. Non mi interessa affatto che, in una zona turistica, una persona che lavora a contatto con clienti e turisti non parli nemmeno una lingua straniera. Anche questo è insolito, ma so bene che anche chi non ha avuto la possibilità di studiare le lingue deve poter lavorare. Tuttavia, chiamare «idi..a» un ospite straniero solo perché lui stesso, in una situazione del genere, è praticamente incapace di comunicare in qualsiasi modo e per questo si lascia sopraffare dalla frustrazione è del tutto inaccettabile. Nessuno può comportarsi in questo modo con un cliente che paga per un servizio, e farlo nei confronti di un turista straniero è particolarmente scorretto. Sono convinto che il comportamento di questa persona non sia contrario soltanto ai miei principi, ma anche alla normativa italiana; per questo motivo Vi chiedo cortesemente di svolgere un'indagine sull'accaduto. Cordiali saluti, László KrajczárUngheria
Addebito pronto intervento sproporzionato
Buongiorno . In data 22.07.2026 alle ore 11.00 ho richiesto un pronto intervento in quanto avevo perso le chiavi di casa. Premesso che la durata dell'intervento e' stata di circa 10 minuti, che prima di effettuare il lavoro non mi e' stato quantificato in maniera precisa il costo del preventivo, che durante l'intervento e' stata sostituita la serratura della porta blindata con del materiale che sul sito Internet del produttore il costo indicato complessivo è di 40€, trovo il costo richiesto per l’intervento estremamente eccessivo per non dire un furto, visto che questo mi e' stato fatto pagare la bellezza di euro 103700, non fatturati!, cifra che in tanti mi hanno detto folle. Vorrei sapere se e' possibile avere un Vostro aiuto e se e' possibile recuperare in parte l'importo pagato. Attendo Vostra gentile risposta e grazie per l'attenzione. Cordiali saluti A. Latella
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