Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Servizio non erogato
Salve, il servizio acquistato il 15 Agosto non è stato erogato. Vi avevo già avvisati, via whatsapp, via email, tramite form sul sito con una richiesta informazioni poi anche con un reclamo, ma niente. Voglio un rimborso, sta per passare un mese. Grazie [Ordine #580634]
Pantalone rovinato
Buongiorno, faccio questo reclamo in seguito al ritiro di un pantalone portato a lavare che è stato rovinato mettendo uno smacchiatore e grattando il tessuto il quale ha perso colore e quindi si evidenziano due macchie bianche. Il responsabile, in maniera arrogante, maleducata e incivile ha detto che la colpa è mia e che molto probabilmente sono macchie dovute al fatto che posso essere stata in ginocchio. (Una macchia è sulla parte alta della coscia, l'altra è molto sotto il ginocchio). Non mi risarcisce e mi ha detto di andare fuori dal negozio. Premetto che io mi sono rivolta con toni pacati ed educati altrimenti non oso pensare cosa avrebbe fatto. Ho chiesto ovviamente una consulenza ad una lavanderia degna di essere chiamata con tale nome e mi ha spiegato quanto successo! Ho diritto ad essere risarcita e a ricevere delle scuse.
Montaggio cucina abbandonato a metà
Cucina IKEA inagibile a Bonavicina (VR): montaggio fallito, farsa dell'assistenza e trasloco bloccato. Ordine N. 1598252337 Scrivo per rendere pubblico il gravissimo disservizio e la condotta commerciale scorretta che sto subendo da IKEA Italia in merito all'ordine in oggetto, relativo al montaggio di una cucina presso l'immobile di Bonavicina (VR).In data sabato 29 agosto, la squadra di montaggio ha interrotto i lavori lasciando la cucina in uno stato di totale inagibilità e cantiere aperto, adducendo come scusa la mancanza di tasselli idonei (che avrebbero dovuto essere forniti da IKEA) e abbandonando il cantiere con un verbale in bianco firmato solo "Gigi", senza alcun timbro aziendale.Da quel momento è iniziato un vero e proprio muro di gomma. L'assistenza telefonica ha tentato di addebitarmi la colpa millantando la mancata ricezione della "certificazione pareti", nonostante io sia in possesso dello screenshot della risposta automatica del server di IKEA datata 16 agosto (13 giorni prima del montaggio), che ne attesta la regolare ricezione. Nel corso di un'estenuante telefonata di ben 1 ora e 35 minuti con l'operatrice Maria in data 31 agosto, l'operatrice ha ammesso testualmente che i sistemi informatici di IKEA "sospendono" o non mostrano le email inviate dai clienti a meno che non vengano trasmesse in diretta telefonica. Trovo scandaloso che un colosso simile utilizzi sistemi strutturalmente inefficienti che ostacolano i diritti dei consumatori, mettendo persino in dubbio l'onestà delle prove digitali fornite dal cliente (dimostrate incontestabili tramite codice RAW della mail).Ad oggi, la situazione riscontrata sul posto e documentata fotograficamente è disastrosa:L'isola centrale è sventrata, priva di pannelli di rivestimento e del piano di lavoro principale, il quale deve ancora essere tagliato a misura e posato.Le strutture a terra sono parzialmente montate, prive di zoccoli e prive di maniglie, il che rende cassetti e ante completamente bloccati e impossibili da aprire (impedendo persino di ispezionare il corretto assemblaggio della componentistica interna come ripiani e accessori).La finitura della lista BASKETORP è stata montata in modo errato su un solo lato anziché seguire l'angolo, lasciando un taglio vivo visibile e un vuoto dalla parete.Tutti i moduli pensili sono semi-assemblati e abbandonati sul pavimento.Il frigorifero (forzato in casa dai trasportatori nonostante il mio esplicito rifiuto prima dello scarico) è tuttora abbandonato nell'ingresso, poiché IKEA ha disatteso l'accordo vincolante per il ritiro gratuito concordato per mercoledì 2 settembre nella fascia 9:00-15:00 (nessuno sul posto è stato contattato).A fronte di questo disastro logistico, il sistema ha generato d'ufficio una data di completamento al 14 ottobre. Un ritardo di un mese e mezzo è totalmente impraticabile. Questa situazione mi sta causando un grave stress psicofisico e sta bloccando l'intera pianificazione del mio trasloco, esponendomi al rischio concreto di dover corrispondere mensilità di affitto aggiuntive per l'attuale alloggio che devo rilasciare.Ho già provveduto a inoltrare formale diffida e messa in mora via PEC alla Direzione Generale (ikeaitaliaretail). Ai sensi dell'Art. 61 del Codice del Consumo e dell'Art. 1454 c.c., esigo di essere contattata immediatamente al di fuori dei miei turni di servizio entro questa settimana per pianificare l'intervento definitivo di completamento (basi, isola e pensili) e il contestuale ritiro gratuito del frigorifero entro e non oltre la settimana prossima. In difetto, eserciterò il diritto previsto dall'Art. 2931 c.c. incaricando un'azienda terza di mia fiducia a spese di IKEA, richiedendo la restituzione della quota di trasporto e montaggio e il risarcimento di tutti i danni patrimoniali subiti.
Consegna effettuata ad un indirizzo sbaglaito
Spett.le Amministrazione Imile, La speduzione IM06010000835262 con ordine aliexpress 3075651504294875 stata consegnata ad un indirizzo sbagliato, ho provato a contattare la vostra azienda ma mi è stato solo venduto del fumo, promesse,messaggi ma mai nulla di fatto, all'indirizzo email da voi fornito servizioclienti.it@imile.me risponde un messaggio automatico che non è di nessun supporto o aiuto, con la presente si richiede il rimborso della merce a voi affidata, si allega documento commerciale. Non chiedete di inviare la mail al solito indirizzo. Saluti Michele Palmieri
Oltre tre mesi senza lavatrice e ulteriori 80 € richiesti per la sostituzione
Ho sottoscritto telefonicamente con Domestic & General il piano di assistenza Repair & Protect n. BRA0005199, relativo alla mia lavatrice Beko, al costo di 203,88 €, in occasione della richiesta di riparazione dell'elettrodomestico. Durante la proposta telefonica mi è stata presentata, tra le tutele offerte dal piano, anche la sostituzione della lavatrice qualora non fosse stato possibile ripararla. Non mi è stato tuttavia evidenziato che, proprio in caso di sostituzione, avrei dovuto sostenere ulteriori 80 € per consegna e installazione. Ritengo che si tratti di un'informazione economicamente rilevante, che avrebbe dovuto essermi comunicata con chiarezza al momento della proposta. La gestione dell'assistenza è stata inoltre estremamente problematica. Sono ormai trascorsi più di tre mesi da quando la lavatrice si è guastata e sono tuttora senza un elettrodomestico funzionante. Nel corso della pratica ho dovuto attendere oltre un mese l'arrivo di un ricambio, che una volta arrivato si è rivelato non compatibile con la lavatrice. Dopo questa lunga attesa, il tecnico autorizzato Beko ha infine dichiarato l'elettrodomestico non riparabile e Domestic & General ha autorizzato la sostituzione (ticket #SCBW01951620). Soltanto a questo punto mi è stato comunicato che per ricevere e installare la lavatrice sostitutiva dovrei corrispondere altri 80 €, oltre ai 203,88 € già pagati per il piano. Sono consapevole che tale possibilità sia riportata nelle condizioni contrattuali scritte ricevute successivamente; contesto però la mancata evidenziazione di questo ulteriore costo durante la proposta telefonica, nella quale la possibilità di sostituzione costituiva invece uno degli elementi rilevanti dell'offerta, nonché la richiesta dell'intero importo dopo oltre tre mesi di disservizi e un tentativo di riparazione fallito anche a causa dell'arrivo di un ricambio incompatibile. Ho pertanto presentato reclamo a Domestic & General chiedendo: 1. l'azzeramento degli 80 € richiesti per consegna e installazione, quale riconoscimento per il grave e prolungato disservizio subito; 2. la conclusione della sostituzione senza ulteriori costi a mio carico; 3. la verifica della registrazione della telefonata nella quale mi è stato proposto il contratto, per accertare quali informazioni mi siano state effettivamente fornite circa i costi della sostituzione. In assenza di una soluzione soddisfacente, mi riservo di tutelare i miei diritti attraverso gli strumenti previsti a tutela del consumatore e, ove necessario, nelle sedi competenti. Contratto: BRA0005199 Ticket sostituzione: #SCBW01951620
Problema con uscita serale idraulico per scarico WC intasato
Spett. Apache Srl In data 31 Agosto 2026 ho sottoscritto il contratto per sistemazione scarico WC concordando un corrispettivo pari a 1342,00€ (subdiviso in due pagamenti: uno da 1100,00€ e uno da 242,00€) Numero ricevuta Data: 31-08-2026 22:01 CEST N. ricevuta: MGA9H2Y7-3527 Data: 31-08-2026 22:02 CEST N. ricevuta: MGA9H2Y7-3528 Il tecnico e arrivato accompany da una ragazza, non mi ha spiegato il funzionamento dell’intervento e sembrava non volermi fare assisted. Mi ha fatto compilare un modulo, poi mi ha detto che se faceva veloce erano 800 euro, per quella cifra ho accossentito - ormai era li. Ma poi ad un certo punto sento che smonta il wc, senza spiegarmi se sia o meno necessario. Mi oppongo in quanto non è casa di mia proprietà, dicendo che serviva il consenso dei proprietari. Non si ferma e rimango inascoltato. Nel giro di mezzora fa tutto, lasciando il bagno sottosopra. Non mette il silicone per chiudere, e lascia sporco sotto al wc, non permettendomi di pulire. Alla fine mi chiedono dell’acqua che fornisco ben volentieri, e mi presenta un conto di 1342 euro (Iva inclusa) senza che mi fosse stato preventivato, pensavo che rimanesse intorno ai 600-800€ di cui ero stato avvisato. Il tutto in un clima confusivo e non consono a prendere con conscienza delle decisioni. Inoltre non mi è stata data la possibilità di pagare attraverso un bonifico nei giorni a seguire e ho dovuto attingere ai miei risparmi. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Problema con uscita serale idraulico per scarico WC intasato
Spett. Apache Srl In data 31 Agosto 2026 ho sottoscritto il contratto per sistemazione scarico WC concordando un corrispettivo pari a 1342,00€ (subdiviso in due pagamenti: uno da 1100,00€ e uno da 242,00€) Numero ricevuta Data: 31-08-2026 22:01 CEST N. ricevuta: MGA9H2Y7-3527 Data: 31-08-2026 22:02 CEST N. ricevuta: MGA9H2Y7-3528 Il tecnico e arrivato accompany da una ragazza, non mi ha spiegato il funzionamento dell’intervento e sembrava non volermi fare assisted. Mi ha fatto compilare un modulo, poi mi ha detto che se faceva veloce erano 800 euro, per quella cifra ho accossentito - ormai era li. Ma poi ad un certo punto sento che smonta il wc, senza spiegarmi se sia o meno necessario. Mi oppongo in quanto non è casa di mia proprietà, dicendo che serviva il consenso dei proprietari. Non si ferma e rimango inascoltato. Nel giro di mezzora fa tutto, lasciando il bagno sottosopra. Non mette il silicone per chiudere, e lascia sporco sotto al wc, non permettendomi di pulire. Alla fine mi chiedono dell’acqua che fornisco ben volentieri, e mi presenta un conto di 1342 euro (Iva inclusa) senza che mi fosse stato preventivato, pensavo che rimanesse intorno ai 600-800€ di cui ero stato avvisato. Il tutto in un clima confusivo e non consono a prendere con conscienza delle decisioni. Inoltre non mi è stata data la possibilità di pagare attraverso un bonifico nei giorni a seguire e ho dovuto attingere ai miei risparmi. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Problema con uscita serale idraulico per scarico WC intasato
Spett. Apache Srl In data 31 Agosto 2026 ho sottoscritto il contratto per sistemazione scarico WC concordando un corrispettivo pari a 1342,00€ (subdiviso in due pagamenti: uno da 1100,00€ e uno da 242,00€) Numero ricevuta Data: 31-08-2026 22:01 CEST N. ricevuta: MGA9H2Y7-3527 Data: 31-08-2026 22:02 CEST N. ricevuta: MGA9H2Y7-3528 Il tecnico e arrivato accompany da una ragazza, non mi ha spiegato il funzionamento dell’intervento e sembrava non volermi fare assisted. Mi ha fatto compilare un modulo, poi mi ha detto che se faceva veloce erano 800 euro, per quella cifra ho accossentito - ormai era li. Ma poi ad un certo punto sento che smonta il wc, senza spiegarmi se sia o meno necessario. Mi oppongo in quanto non è casa di mia proprietà, dicendo che serviva il consenso dei proprietari. Non si ferma e rimango inascoltato. Nel giro di mezzora fa tutto, lasciando il bagno sottosopra. Non mette il silicone per chiudere, e lascia sporco sotto al wc, non permettendomi di pulire. Alla fine mi chiedono dell’acqua che fornisco ben volentieri, e mi presenta un conto di 1342 euro (Iva inclusa) senza che mi fosse stato preventivato, pensavo che rimanesse intorno ai 600-800€ di cui ero stato avvisato. Il tutto in un clima confusivo e non consono a prendere con conscienza delle decisioni. Inoltre non mi è stata data la possibilità di pagare attraverso un bonifico nei giorni a seguire e ho dovuto attingere ai miei risparmi. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Problema con uscita serale idraulico per scarico WC intasato
Spett. Apache Srl In data 31 Agosto 2026 ho sottoscritto il contratto per sistemazione scarico WC concordando un corrispettivo pari a 1342,00€ (subdiviso in due pagamenti: uno da 1100,00€ e uno da 242,00€) Numero ricevuta Data: 31-08-2026 22:01 CEST N. ricevuta: MGA9H2Y7-3527 Data: 31-08-2026 22:02 CEST N. ricevuta: MGA9H2Y7-3528 Il tecnico e arrivato accompany da una ragazza, non mi ha spiegato il funzionamento dell’intervento e sembrava non volermi fare assisted. Mi ha fatto compilare un modulo, poi mi ha detto che se faceva veloce erano 800 euro, per quella cifra ho accossentito - ormai era li. Ma poi ad un certo punto sento che smonta il wc, senza spiegarmi se sia o meno necessario. Mi oppongo in quanto non è casa di mia proprietà, dicendo che serviva il consenso dei proprietari. Non si ferma e rimango inascoltato. Nel giro di mezzora fa tutto, lasciando il bagno sottosopra. Non mette il silicone per chiudere, e lascia sporco sotto al wc, non permettendomi di pulire. Alla fine mi chiedono dell’acqua che fornisco ben volentieri, e mi presenta un conto di 1342 euro (Iva inclusa) senza che mi fosse stato preventivato, pensavo che rimanesse intorno ai 600-800€ di cui ero stato avvisato. Il tutto in un clima confusivo e non consono a prendere con conscienza delle decisioni. Inoltre non mi è stata data la possibilità di pagare attraverso un bonifico nei giorni a seguire e ho dovuto attingere ai miei risparmi. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
ISEE ERRATO, MANCATE RISPOSTE, PERDITA DI TEMPO
Spett.le BonusX, con la presente intendo formalizzare un grave reclamo riguardante la gestione della mia pratica ISEE, avviata all’inizio di agosto dopo essermi abbonata al vostro servizio seguendo il consiglio di Altroconsumo, che metto a conoscenza dell’accaduto. La cronologia documentata nelle chat è molto chiara. Il 6 agosto la pratica è stata presa in carico dalla vostra operatrice Cristina. Il 7 agosto ho firmato il mandato e la DSU, dopo avere inserito nell’applicazione tutti i dati e i documenti che mi erano stati richiesti, specificando espressamente che l’ISEE mi occorreva per presentare con urgenza la domanda di Assegno di inclusione. Il 14 agosto, prima che la pratica venisse definitivamente conclusa, ho segnalato per iscritto diversi errori e omissioni presenti nei documenti predisposti dall’operatrice. In particolare: * risultavo indicata come cittadina straniera, nonostante sia cittadina italiana da circa 55 anni; * non era stata inserita la mia automobile, benché avessi già fornito tutti i relativi dati; * erano presenti ulteriori incongruenze sulle informazioni reddituali; Nonostante le mie segnalazioni puntuali, la precedente operatrice non ha corretto i dati, non ha risposto alle mie richieste di chiarimento e ha concluso ugualmente la pratica, consegnandomi un ISEE errato. Subito dopo mi è stato persino chiesto di lasciare una valutazione positiva e una recensione su Trustpilot. Sono stata io, leggendo attentamente la documentazione, ad accorgermi degli errori. Trovo questo aspetto particolarmente grave: non tutti gli utenti possiedono le conoscenze necessarie per controllare una DSU e comprendere che l’ISEE ricevuto è sbagliato. Un documento errato avrebbe potuto essere utilizzato inconsapevolmente, con conseguenze che chiedo a BonusX di valutare e chiarire formalmente. Soltanto dopo le mie ripetute contestazioni, il 25 agosto la pratica è stata riassegnata a un nuovo operatore, Nicola, il quale ha riletto la chat e ha cercato concretamente di rimediare. Preciso che il mio reclamo non riguarda il suo comportamento: egli ha fatto quanto possibile nelle circostanze, ricompilando la DSU e il mandato e correggendo i dati relativi alla cittadinanza e all’automobile. Tuttavia, proprio perché si è dovuto ripartire da zero a causa degli errori della precedente lavorazione, il nuovo ISEE non è arrivato entro il 31 agosto. Il vostro stesso operatore mi ha comunicato che l’INPS non sarebbe riuscito a rilasciarlo in tempo per presentare la domanda entro la fine del mese. Di conseguenza, nonostante la mia pratica fosse stata avviata il 6 agosto e nonostante io avessi segnalato tempestivamente gli errori il 14 agosto, mi è stata preclusa la possibilità di presentare la domanda entro il 31 agosto, con il fatto concreto di perdere una mensilità dell’Assegno di inclusione. Non è accettabile attribuire quanto accaduto al fine settimana, alla lentezza del mese di agosto o ai tempi dell’INPS. Il ritardo deriva innanzitutto dal fatto che la prima pratica è stata elaborata e conclusa con dati errati, malgrado le mie correzioni scritte, costringendo il secondo operatore a rifare tutto da capo soltanto a fine mese. La responsabilità nei confronti del cliente resta di BonusX, indipendentemente dal fatto che il servizio venga materialmente svolto da singoli collaboratori. È BonusX a dover selezionare professionisti adeguatamente preparati, controllarne il lavoro e garantire che documenti tanto delicati non vengano trasmessi senza una verifica accurata. Chiedo pertanto: 1. la conclusione immediata e senza ulteriori costi della pratica ISEE corretta; 2. una verifica scritta e completa di tutti i dati inseriti nella nuova DSU; 3. l’assistenza necessaria per presentare nel più breve tempo possibile la domanda di Assegno di inclusione; 4. una spiegazione formale su come sia stato possibile trasmettermi un ISEE errato nonostante le mie segnalazioni preventive; 5. la conferma che l’ISEE errato sia stato correttamente sostituito e che non possa determinare conseguenze a mio carico; Metto Altroconsumo a conoscenza della vicenda perché ho scelto BonusX proprio affidandomi al suo consiglio. Ritengo necessario che Altroconsumo possa valutare la qualità effettiva del servizio raccomandato ai propri associati, considerata la gravità degli errori, l’assenza di riscontro da parte della prima operatrice e il danno economico al quale sono stata esposta. Allego le schermate integrali delle conversazioni, dalle quali risultano le date, gli errori segnalati, la necessità di rifare la pratica e l’impossibilità di concluderla entro il 31 agosto. Nel caso non riesca ad allegare tutti i file qui nel form, sono a disposizione per inviarli su vostra richiesta. Distinti saluti Paola Finardi
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