Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
G. D.
24/08/2026
TIM

Importo fattura non conforme con quanto stabilito.

Spett.le Telecom Italia S.p.A., il sottoscritto Gioele Biagio D’Angelo, titolare del contratto relativo alla linea internet specificata nella documentazione allegata, con la presente intende contestare formalmente le fatture n. RV03237174, RV02837002 e RV02439250, relative al periodo compreso tra il 01/06/2026 e il 01/08/2026, in quanto gli importi fatturati, pari a € 27,89 ciascuna, non corrispondono alle condizioni economiche previste dall’offerta da me sottoscritta. In particolare, l’offerta TIM WiFi Special – Carta Giovani Fibra prevede un canone mensile di € 24,90. Avendo inoltre attivato la domiciliazione delle fatture, che dà diritto a uno sconto mensile di € 3,00, l’importo corretto dovuto risulta pertanto pari a € 21,90 al mese. Ho successivamente riscontrato che sulla linea risultava attivo anche il servizio di invio della copia cartacea della fattura al domicilio, servizio che non è mai stato da me richiesto e della cui attivazione non sono mai stato informato. Non appena venuto a conoscenza della presenza di tale servizio, ho provveduto tempestivamente alla sua disattivazione. Nonostante ciò, nelle fatture sopra indicate è stato comunque applicato il relativo addebito di € 5,99, portando ciascuna fattura all’importo complessivo di € 27,89, anziché ai € 21,90 effettivamente dovuti in base alla mia offerta. Alla luce di quanto sopra, Vi invito a verificare gli addebiti contestati e a procedere alla relativa rettifica, provvedendo contestualmente al rimborso della somma complessivamente e indebitamente pagata, pari a € 17,97. Desidero inoltre segnalare il grave disagio riscontrato nel tentativo di ottenere assistenza. Da mesi cerco ripetutamente di contattare il Servizio Clienti senza riuscire a ricevere alcun riscontro. I tempi di attesa telefonica risultano estremamente lunghi, arrivando anche a diverse ore e, soprattutto, dopo tali attese, in più occasioni la chiamata è stata interrotta senza che mi fosse data alcuna possibilità di parlare con un operatore e di esporre il problema. Pertanto, chiedo: * la verifica e la rettifica degli importi relativi alle fatture RV03237174, RV02837002 e RV02439250; * il riconoscimento dell’importo mensile corretto di € 21,90, secondo le condizioni dell’offerta sottoscritta; * il rimborso complessivo di € 17,97 indebitamente addebitato e già corrisposto; * la conferma della definitiva disattivazione del servizio di invio della fattura cartacea; * un riscontro scritto in merito alla presente contestazione. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e della Delibera 173/07/CONS dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: * copia delle bollette contestate; * copia del contratto; * copia del documento di identità. In attesa di un Vostro sollecito riscontro, porgo distinti saluti. Gioele Biagio D’Angelo

In lavorazione
S. M.
23/08/2026
TIM

ADDEBITO IN FATTURA IMPROPRIO

Buongiorno, premettendo che sono vs cliente domestico dal lontano giugno 1993, in data 25.5.26 ho telefonato al vs numero verde per segnalare che il modem TIM presente nella mia abitazione non si connetteva più ad internet. L'operatrice che ha risposto mi ha chiesto di attendere in linea perchè doveva verificare con un tecnico la natura del guasto. Dopo un pò mi ha comunicato che il guasto non dipendeva dal mio modem ma dalla centrale Telecom e pertanto l'intervento sarebbe stato effettuato dal tecnico da "remoto" e nessun costo mi sarebbe stato richiesto. Mi chiede però di dire ad alta voce, dopo un segnale acustico, una frase più o meno così "nell'eventualità che il danno dipenda dal mio apparecchio mi impegno a pagare quanto richiesto" aggiungendo però che nel mio caso la causa del malfunzionamento è da imputarsi a Telecom e pertanto di stare tranquillo perchè non avrei dovuto pagare nulla. Al che cerco di rifiutarmi di pronunciare la frase ma ella insiste dicendo che è la prassi e che altrimenti il tecnico non avrebbe fatto l'intervento. Pertanto, mio malgrado, mi vedo costretto a pronunciarla. Dopo dichè finalmente mi mette in linea con il tecnico il quale in circa 5 max 10 minuti da remoto riesce ad riattivarmi la connessione internet. Il tecnico mi riconferma che il malfunzionamento non era dipeso dal mio modem ma dalla loro centrale. Nella fattura del mese di giugno con mio gran stupore mi sono trovato addebitati 29,95€ per "assistenza telefonica a pagamento". Ho pertanto reclamato per iscritto chiedendo il rimborso della cifra indebitamente fatturatami ma mi è stato negato (vedi .vs email C39015216 del 6.7.26) con una generica frase che l'assistenza software on line è stata fatta su un mio apparato (il modem in questione immagino). Martini Stefano

In lavorazione
G. G.
19/08/2026

Formale contestazione fattura n. M019264144 del 01 giugno 2026 – Numero

Spett.le Fastweb S.p.A. Oggetto: Formale contestazione fattura n. M019264144 del 01 giugno 2026 – Codice Cliente n. 21072430 – Numero di Linea 3926441195 PREMESSO CHE 1. In data 4 maggio 2026 si è completato il passaggio di gestione e l'attivazione del servizio di telefonia/connettività verso il nuovo operatore coopvoce; 2. Con il completamento della procedura di migrazione in data 4 maggio 2026, la scrivente linea è passata sotto la gestione del nuovo gestore, determinando la contestuale cessazione della fornitura dei servizi da parte di Fastweb S.p.A.; 3. In data 01 giugno 2026, Fastweb S.p.A. ha emesso la fattura n. M019264144 per un importo totale di euro 8.95, addebitando il canone/consumi per l'intero periodo dal 1° maggio 2026 al 31 maggio 2026. CONSIDERATO CHE • L'addebito dei costi relativi al periodo compreso tra il 4 maggio 2026 e il 31 maggio 2026 risulta illegittimo e non dovuto, in quanto relativo a un arco temporale in cui il servizio era già erogato dal nuovo operatore e non più da Fastweb S.p.A.; • Ai sensi della normativa vigente e della delibera AGCOM di riferimento, l'operatore cedente è tenuto a fatturare esclusivamente i servizi fruiti e il canone maturato fino alla data effettiva di completamento della migrazione (ovvero il 4 maggio 2026). TUTTO CIÒ PREMESSO E CONSIDERATO, IL SOTTOSCRITTO CHIEDE • Lo storno immediato degli importi addebitati e non dovuti relativi al periodo successivo al 3.5.2026 (dal 4 maggio 2026 al 31 maggio 2026) e il contestuale riemissione/ricalcolo di una nota di credito/fattura corretta; Si resta in attesa di un vostro riscontro, in difetto di riscontro positivo, mi vedrò costretto ad adire le vie tutelari competenti tramite la piattaforma di conciliazione AGCOM (ConciliaWeb). Distinti saluti, Allegati: 1. Copia della fattura Fastweb contestata n. M019264144; 2. Prova dell'attivazione della linea con il nuovo operatore recante la data del 4 maggio 2026.

In lavorazione
R. T.
18/08/2026
TIM

CONTESTAZIONE ADDEBITI CHIAMATE

Spett. TIM SPA, Sono titolare del contratto per la linea telefonica 076539663 . Con la presente intendo contestare la bolletta n°RN01577507 relativa al periodo dal 01/07/2026 AL 31/07/2026 in quanto gli addebiti fatturati pari a 15,00 DI RICARICA AUTOMATICA come previsto dal contratto, non erano dovuti in quanto le chiamate di giugno addebitate al numero di cellulare associato alla linea con la tariffa TIM UNICA non sono state effettuate da me e nel dettaglio dei costi è lampante che ci sia stato qualche problema . L'importo contestato e DISCONOSCIUTO dal numero di cellulare, anche con 3 pec inviate all'indirizzo telecomitalia@pec.telecomitalia.it di cui non ho MAI ricevuto un riscontro, è di € 12,38. Vi invito a verificare quanto sopra e a procedere all’emissione di una nuova fattura corretta o storno sulla prossima utile, provvedendo contestualmente al rimborso della somma indebitamente pagata pari ad € 15,00 PER RICARICHE AUTOMATICHE eseguite per coprire il debito di cui sopra. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia bolletta contestata copia documento

In lavorazione
F. F.
17/08/2026

ADDEBITO COSTI GESTIONE E RIMBORSO

Buongiorno, Con la presente intendo contestare formalmente l’addebito di € 30,00 relativo a "Addebito costi gestione amministrativa" e di € 24,40€ relativo a "rimborso costo riattivazione servizi" ( rimborso che non è un rimborso ma un addebito) per un totale di € 54,40 presenti nella fattura n. M014722110 emessa in data 25/05/2026. l' importo di € 30,00 viene applicato a causa di un presunto ritardo nel pagamento della fattura precedente. Desidero tuttavia precisare che il mancato saldo nei termini non è imputabile a mia negligenza, bensì a un disservizio tecnico dei sistemi Fastweb: 1) la fattura oggetto del ritardo non è risultata visibile all’interno dell’app MyFastweb nel periodo di riferimento. 2) L’impossibilità di visionare il documento ha reso nullo il tentativo di pagamento tempestivo. 3) Il problema risulta essere diffuso e già segnalato da numerosi altri utenti che hanno riscontrato il medesimo malfunzionamento dei vostri sistemi informatici. Considerato che il ritardo è stato causato esclusivamente da una carenza informativa e tecnica del fornitore, ritengo l'applicazione della penale di € 30,00 del tutto illegittima e priva di fondamento contrattuale. Pertanto, vi diffido a provvedere entro e non oltre 45 giorni allo storno dell'importo di € 30,00 + € 24,40 =tot 54,40 o, in alternativa, al rimborso della medesima cifra tramite accredito sulla prossima fattura utile. In mancanza di un riscontro positivo entro i termini previsti, mi riservo di adire le vie legali e di avviare una procedura di conciliazione presso l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCom) tramite la piattaforma ConciliaWeb, come previsto dalle Delibere 182/02/CONS e 173/07/CONS.

In lavorazione
A. P.
16/08/2026

Aumento ingiustificato canone abbonamemto

Salve ho stipulato il.contratto abb internet al prezzo di 19.90€ . Trascorsi 12 mesi il canone e' aumentato a 22,90€ per poi riaumentare a 29,90€. Ho inoltrato PEC il 4 luglio all assistenza per avere copia del contratto, alla data odierna trascorsi oltre 30gg non hanno ancora inoltrato il contratto da me richiesto. Non parliamo della pessima assistenza, ore e ore messo in attesa e poi nessuno riesce a risolvere il problema, anzi l ultimo operatore dell assistenza commerciale mi ha promesso il ripristino della scontistica per adeguare il prezzo a 22.90€..oggi arrivata la fattura con l offerta a pieno prezzo.!! Quindi nulla adeguamento. .presa in giro.

In lavorazione
G. A.
14/08/2026

servizio consegna posta inadeguato

Buongiorno, ieri giovedì 13 agosto presso il residence Cicogna di Ponzano Veneto (tv) veniva letteralmente abbandonata diversa posta appartenente probabilmente a vecchi inquilini/proprietari che non vivono più nel residence da anni. Si tratta di una decina di buste abbandonate dentro la cassetta della pubblicità. Non è la prima volta che capita. Il postino, non trovando i nominativi, non è autorizzato ad abbandonare la posta alla merce di tutti.

In lavorazione
A. C.
13/08/2026
TIM

Addebito non dovuto Tim Vision

Spett. TIM, In merito al contratto per la linea 0706499469 intestato a nome Daniela Lai: Nel 2025 avevamo inviato disdetta per il servizio Tim Vision, che è stato correttamente disattivato. Nonostante ciò, abbiamo continuato a ricevere addebiti relativi al servizio sopra citato, che risultano già pagati tramite accredito ricorrente automatico. L' ultimo, di 4.99 nella bolletta di Luglio. Nonostante diverse telefonate, diversi reclami aperti, e alcuni rimborsi ricevuti, non siete mai riusciti a disattivare l'addebito automatico. Richiediamo pertanto lo storno di tutti gli importi fatturati successivamente alla disdetta, incluso l' addebito di Luglio, e soprattutto la disattivazione DEFINITIVA dell' addebito automatico. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederemo ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Daniela Lai, Alessandro Crisafulli Allegati: Copia bolletta contestata Copia documento d’identità

In lavorazione
E. M.
10/08/2026

Continuo a ricevere bollette nonostante abbia data disdetta a settembre 2025

Buongiorno È l'ennesima bolletta che ricevo nonostante i reclami le segnalazioni e quant'altro per un contratto disdetto a settembre 2025. Chiedo cortesemente di provvedere a regolarizzare le cose. Inoltre vorrei ricevere ufficialmente comunicazione dell'avvenuta registrazione della disdetta del contratto a mio nome all'indirizzo pec elenamotto74@pec.omceo-to.it E ad altroconsumo. Allego ultima bolletta ricevuta

In lavorazione
C. C.
10/08/2026

Addebiti elevati dopo la chiusura del contratto

Buongiorno, Vi scrivo perché sto avendo un problema con Fastweb, dopo la chiusura del mio contratto con loro, hanno deciso di farmi 2 addebiti un di 430 e un secondo di 113, aggiungendo anche il fatto (come mi ha spiegato un loro centralinista) che loro anche se si conclude il contratto vengono comunque fatturati 2 mesi in più, e io non ho capito il perché. Per i 2 importi che vi sto segnalando loro giustificano come, ricalcoli e dispersione energia che comunque veniva fatturata mese per mese. Inoltre 3 mesi prima di chiudere il contratto io non ero più in quell'appartamento e loro hanno comunque fatturato lo stesso importo di sempre anche se non abitavo più lì e avrò acceso la luce 4 volte in tutto il periodo. In allegato i documenti. Grazie, saluti. Cristhian Bravo.

In lavorazione

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00