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pagamenti non dovuti
il giorno 27/8/25 ricevo una mail di Fastweb nella quale mi si informava che mi staccavano la linea telefonica di casa per un mancato pagamento del bollettino in scadenza il 31.3.2025! Effettivamente il pagamento mancava ma dopo aver controllato i miei pagamenti rilevavo che: - ho pagato € 100,00 di anticipo conversazioni con bollettino del 15.01.2024; - ad aprile 2025 ho pagato un bollettino di € 61,24, cifra che non mi è dato sapere a cosa imputare; - a maggio 2025 ho pagato un bollettino di € 63,87, altra cifra che non mi è dato sapere a cosa imputare. Credo mi siano dovuti dei rimborsi e delle scuse. Resto in attesa di Vs. chiarimenti e saluto cordialmente
Fatture con riferimenti di costi aggiuntivi non visibili
Salve , ho ricevuto delle fatture con costi che non posso sapere a cosa sono attribuiti ( € 30 spese amministrative, spesa invio racccomandata € 4 ecc. E non solo mi hanno sospeso il servizio essendo disabile con documentazione inviata poer chiedere lo sconto sulla linea fissa che non mi hanno applicato,ho richiesto anche il cambio della tariffa mobile x una più bassa senza alcun esito .Aggiungo in data odierna ho ricevuto una telefonata dall'operatore per gestire le probleamatiche appena ho chiesto ragguagli in merito ma ha chiusa la telefonata ???? Fanno tanta publicità ma sono anche loro truffaldini.
rate modem
Buongiorno in data 07/04/2025 ho restituito il modem al centro Tim "Discoby" di Cremona e continuo a ricevere fatture di 5 euro del modem, nonostante mi avessero assicurato che non avrei dovuto più corrisponderle.
Rimborso rate modem
Spett. Wind tre s.p.a., Ero titolare del contratto per linea fissa e internet Codice P1137267539 intestato a me medesimo Marigliano Ciro. Il 28/05/25 ho richiesto un subentro da parte di un altra persona per il contratto . La fornitura del servizio da parte Vostra a nome mio è stata pertanto interrotta il 21/06/25. Nonostante ciò, ho ricevuto la bolletta relativa al pagamento di tutte le rate del modem con scadenza 21/08/25, nonostante il contratto non risulta essere recesso ma intestato solo ed esclusivamente ad un altra persona che attualmente continua ad usufruire del servizio e conseguentemente a pagare le bollette. Dopo varie segnalazioni al 159, dove puntualmente mi veniva riferito che veniva aperta una segnalazione per l'annullamento del pagamento ad oggi 29/08/25 il pagamento è stato effettuato e non ho avuto nessuno storno. Richiedo pertanto lo storno dell'importo fatturato in data 21/08/25 nonché il rimborso della somma indebitamente addebitata pari a 224,96€. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia bolletta contestata Prova del pagamento di importi non dovuti Copia documento d’identità
Reclamo n. 9-779054922240. Richiesta pagamento fattura per restituzione modem
Spett. TIM, Ero titolare del contratto relativa alla linea telefonica 0587980660. Ho provveduto a chiudere il contratto e a restituire il modem come richiesto da un vostro operatore telefonico ( ricevuta e tracking in allegato). In data 22 mm aggio ho ricevuto la richiesta di pagamento della fattura n. RL02559037. In data 29 maggio 2025 a seguito di contatto telefonico con operatore TIM ho provveduto a inviare tramite email i documenti comprovanti l'invio del modem sopra menzionato e chiesto lo storno della fattura. In data 28 agosto vengo contattato da una società di recupero crediti per il pagamento della fattura sopra descritta. Contattato il call centermi viene detto di rispedire i documenti e chiedere un riscontro scritto Il [DATA] [vi ho inviato disdetta ai sensi della Legge n. 40/07 tramite la comunicazione qui allegata/ho richiesto la migrazione della mia utenza presso altro operatore]. La fornitura del servizio da parte Vostra è stata pertanto interrotta il [DATA]. Nonostante ciò, ho continuato a ricevere bollette relative al servizio sopra citato, alcune delle quali risultano già pagate tramite accredito automatico. Richiedo pertanto lo storno dell'importo fatturato. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia ricevuta di spedizione; Copia del tracking SDA. Copia documento d’identità
CONTESTAZIONE ADDEBITO IN C/C SENZA PREVENTIVA RICEZIONE DELLA FATTURA.
Buongiorno, in data 26/06/2025, Vi ho inviato una istanza a mezzo PEC (assistenzapostemobile@pec.posteitaliane.it) precisando che "è stato effettuato un addebito sul mio conto corrente in data 09/09/2025 per € 45,80, come da ricevuta ... [che Vi allego], senza aver ricevuto preventivamente il relativo conto telefonico", invitandovi "alla immediata emissione ed invio presso ... [la mia] utenza telematica della relativa fattura così come previsto dal contratto di fornitura" (art. 7) e che, sono ormai ampiamente scaduti i 45 giorni per ricevere da parte Vostra il relativo riscontro, ex art. 9 (reclami) previsto dal contratto di fornitura, termine scaduto il giorno 11 agosto; Vi invito e, per quanto occorre Vi diffido a fornire riscontro immediato riscontro alla presente istanza , ovvero, entro 10 (dieci) giorni dal suo ricevimento, in mancanza, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni; con riserva di ogni altro diritto
Fattura ex dipendente TIM
Spett. TIM, Sono titolare del contratto per la linea telefonica/internet/abbonamento tv] specificato in allegato. Con la presente intendo contestare la bolletta n° RG00975031 in quanto gli importi convenuti come ex dipendente al momento del pensionamento sono stati deliberatamente cancellati e rimodulati portando la fatturazione da €17,50 a maggio (comprensiva di tutti i servizi voce e dati) agli attuali €83,30 di agosto, passando per una fatturazione a luglio di € 24,12. Tutto questo senza che mi fosse inviata la benché minima comunicazione relativa alla variazione dei prezzi. Gli operatori del 187 mi hanno comunicato che qualunque variazione potrebbe portare anche ad un ulteriore addebito in quanto per ogni contratto rimodulato esiste il vincolo dei 24 mesi per cui potrebbero essere applicate delle penali se i tempi non sono rispettati. Vi invito a verificare quanto sopra e a procedere all’emissione di una nuova fattura corretta, provvedendo contestualmente al rimborso della somma indebitamente pagata pari ad € 72,49. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.
Somme non dovute e disdetta immediata contratto
Buongiorno, con la presente comunicazione chiedo formalmente chiarimenti in merito a somme da me non dovute ma caricate in fattura e già da me pagate al fine di poter continuare a godere dei servizi offerti. In particolare, da inizio anno nelle fatture sotto riportate sono state riportate le seguenti spese non previste da contratto: Fattura marzo: - indennità ritardo pagamento 6% fattura novembre 2024: 1,96€; - indennità ritardo pagamento 4% fattura dicembre 2024: 1,11€. Totale in eccesso: 3,07€ di cui non dovuta 0€ Fattura aprile: - spese riattivazione collegamento: 26€; - indennità ritardo pagamento 4% fattura gennaio 2025: 1,11€. Totale in eccesso: 27,11€ di cui non dovuta 26€ Fattura maggio: - Tim WiFi Power Smart Fibra: 28,80€ (da 25,90€, +2,90€) - spese di gestione amministrativa: 10€ - spese di riattivazione servizio/linea: 26€; - indennità ritardo pagamento 4% fattura febbraio 2025: 1,11€; - interessi legali e moratori fattura febbraio 2025: 0,01€. Totale in eccesso: 40,02€ di cui non dovuta 38,9€ Fattura giugno: - Tim WiFi Power Smart Fibra: 28,80€ (da 25,90€, +2,90€) - indennità ritardo pagamento 4% fattura marzo 2025: 1,11€. Totale in eccesso: 4,01€ di cui non dovuta 2,90€ Fattura luglio: - Tim WiFi Power Smart Fibra: 28,80€ (da 25,90€, +2,90€) - spese di gestione amministrativa: 10€ - spese di riattivazione servizio/linea: 26€; - indennità ritardo pagamento 4% fattura aprile 2025: 2,15€; - interessi legali e moratori fattura aprile 2025: 0,02€. Totale in eccesso: 41,07€ di cui non dovuta 38,9€ Totale in eccesso rispetto a quanto previsto da erogazione dei servizi come da relativo contratto: 115,28€ di cui non dovuta, ovvero le cui motivazioni non sono state comunicate in maniera chiara, 106,7€. Considerato che al fine di ricevere chiarimenti sulle cifre non dovute e sopra riportate ho già effettuato almeno 3 chiamate al servizio clienti Tim senza mai ricevere risposte chiare ed esaustive, e una PEC, mi trovo costretto a formalizzare la comunicazione tramite Altroconsumo e a esprimere in maniera chiara la volontà di recedere da tutti i servizi attualmente in vigore con TIM: WiFi e TIM VISION completo di tutti i pacchetti con effetto immediato. Intatti, a causa di aumenti ingiustificati e non previsti da contrattato e della richiesta di somme non dovute ritengo venuto meno il rapporto di fiducia che deve esserci tra fornitore di servizi e cliente e pertanto cesso con effetto immediato ogni rapporto. Evidenzio fra l'altro di ritenermi in credito con Tim per una somma pari a 106.70€ e che non provvederò al saldo di qualsiasi altra somma richiesta da Tim. Infine, chiarisco che tutelerò i miei diritti con ogni strumento che riterrò opportuno, dal ricordo alle associazioni di consumatori di cui faccio parte, alle apposite sedi giudiziarie. Rimanendo in attesa di un vostro urgente riscontro, porgo distinti saluti. Marco Guerriera
fatture non dovute
Spett. Wind spa, Ero titolare del contratto per la linea mobile e internet, codice cliente 1.13549389. Ho effettuato il passaggio ad altro operatore con portabilità, passaggio avvenuto il 27 febbraio 2025. Avete continuato ad addebitarmi il costo di una seconda SIM, che mi avevate dato senza che io la richiedessi e senza che io l'abbia mai usata, e che comunque avrebbe dovuto essere trasferita al nuovo operatore. Tramite PEC inviata il 12 agosto 2025 ho chiesto la cancellazione del contratto per la seconda sim e il rimborso, ma continuo a ricevere bollette relative al servizio sopra citato, alcune delle quali risultano già pagate tramite accredito automatico. Richiedo pertanto lo storno di tutti gli importi fatturati successivamente al 27 febbraio 2025 – 30 gg dopo la ricezione della disdetta da parte dell’operatore- nonché il rimborso della somma indebitamente addebitata pari a 76.52€. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia bollette contestate Copia documento d’identità
Mancata modifica piano tariffario
Spett. Sky Italia, sono titolare del contratto per abbonamento internet di cui alla documentazione allegata. Con la presente intendo contestare le fatture n. 4500679670, n. 4500818941 e n. 4500958455 in quanto gli addebiti fatturati non corrispondono a quanto stabilito dall’offerta da me sottoscritta. In data 01/06/2025, infatti, il vostro servizio clienti mi riconosceva uno sconto sul servizio fibra 100% pari a €3,00 mensili ma nelle fatture relative ai mesi di giugno, luglio e agosto, l'importo del suddetto servizio era sempre calcolato in €29,90. Solo nell'ultima fattura, avente scadenza il 29 p.v., mi è stato riconosciuto lo storno di €3,00, evidentemente a parziale rimborso degli importi erroneamente fatturati. Vi invito a verificare quanto sopra, a procedere alla rettifica del costo corretto del servizio pari a €26,90 e infine provvedere, nella prima fattura utile, alla restituzione degli importi erroneamente addebitati pari a €6,00. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia fatture contestate Copia comunicazione attestante modifica piano tariffario Copia documento di identità
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