Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
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Ricompense per condivisione dati
Non so se la richiesta è nella forma corretta, ma vorrei segnalare il comportamento del sito YouGov, un'azienda che compie ricerche di mercato facendo partecipare gli utenti a dei sondaggi dietro ricompensa. Questo panel, come molti altri, dà un valore misero ai dati degli utenti, incorporando una mole enorme di dati personali dietro pagamenti di pochi centesimi. In aggiunta, il sito promette la possibilità di "scambiare" i crediti accumulati con dei buoni spendibili per store online, ma magicamente più ci si avvicina all'obiettivo e meno frequenti sono i sondaggi. In sintesi: vorrei capire se il comportamento di questi siti, che di base accumulano dati personali degli utenti per pochi spiccioli, sia completamente trasparente e legale. Grazie, buona giornata e buon lavoro
contenzioso per aumento tariffa mobile
Scrivo per contestare l'aumento di tariffa mobile applicato da TIM al mobile di mia moglie Mariasimona Masella. Il contenzioso è riportato in allegato A a cui segue la risposta TIM in allegato B. Sebbene non ricordo e non ho riscontro della mia risposta a TIM, evidenzio che questa è stata confermata positivamente da operatore TIM in un primo contatto. Ritengo comunque inaccettabile che un fornitore chieda ad un utente una conferma di accettazione di aumento tariffa. E' logico che nessuno vorrebbe un aumento a pari condizioni e ciò dovrebbe essere implicito. Tale procedura sembra approfittare delle dimenticanze o errori di un utente e ciò appare illegittimo. Nel mio caso mi ritrovo un aumento tariffario a pari condizioni fatto passare per mia accettazione. Chiedo il ripristino della precedente tariffa di 5,99 euro/mese e il rimborso di quanto dovuto.
penale contrattuale
Buongiorno, mi chiamo Laura Pambira ed a seguito di comunicazione (raccomandata) ricevuta dallo studio legale Marchetti & Partners, sono con la presente a contestare la richiesta di pagamento di penale contrattuale per una somma complessiva di € 108,00, relativamente alla violazione delle Condizioni di Contratto che disciplinano la sosta presso il parcheggio del Punto vendita Despar-Gieffe situato a Cagliari in Via Tuveri,25 (sosta superiore ai 60 minuti consentiti). Salvo prova contraria da parte Vostra, dichiaro di non aver mai ricevuto una notifica di pagamento precedente e pertanto contesto l’ammontare richiestomi. Si chiede inoltre copia delle immagini dalle quali si evince la presenza della mia auto in suddetto parcheggio in quel giorno, l'orario di ingresso e l'orario di uscita . In attesa di un vostro cordiale riscontro, si porgono cordiali saluti.
SOTTOSCRITTO UN ABBONAMENTO NON RICHIESTO
Buongiorno, mi sono ritrovata un addebito di euro 23,85 di un abbonamento mai richiesto. Il giorno 30 Aprile 2024 ho pagato euro 2,85 a LiveCareer per fare un curriculum, senza richiedere altri servizi.. LiveCareer si è permessa di mandare poi una e-mail ( che arriva negli spam ) di sottoscrizione abbonamento che non è stata letta attivando un servizio non richiesto, non essendomi accorta non ho potuto di conseguenza annullare la richiesta in tempo. Se io non ho richiesto un servizio di abbonamento, pagando solo la spesa del curriculum perchè si sono permessi di usare i miei dati bancari illecitamente e prelevare un abbonamento mai sottoscritto e richiesto? Questa, a casa mia, si chiama truffa!!! Ho già bloccato account e prelievi futuri ma chiedo il rimborso degli 23,85 euro. Attendo riscontro positivo, in caso di contestazione sarà mia premura andare dai carabinieri e chiedere approfondimenti sul caso dato che ci sono altre segnalazioni come la mia.
contestazione servizo in abbonamento non richiesto
Contesto l’attivazione fraudolenta dell' abbonamento non richiesto di euro 47.90 Invito a fare subito l'annullamento per quanto riguarda l'iscrizione all' abbonamento E immediatamente il rimborso sulla carta che termina con le ultime quattro cifre 1411. Premetto che mi sono già rivolto a uno studio legale falasca dimitri
Virgin Active - addebito ingiustificato
Mi è stata addebitata, nel mese di maggio 2024, una somma non corrispondente con quella del mio abbonamento mensile. Avrei solo dopo scoperto che il maggiore addebito sarebbe stato frutto di una penale da pagare per un telo che avrei - stante la ricostruzione dei fatti, da parte di Virgin Active, non veritiera - ritirato in data 20 marzo e riconsegnato in data 26 marzo 2024. Il fatto: Contatto, la prima volta, il servizio clienti il quale mi dice che avrebbe trasmesso il problema al club, che mi sarebbe arrivata una mail, e che avrebbero risolto; dal club non ricevo nessun riscontro e riferisco, quindi, la faccenda in reception dove mi viene detto che anche ad altri era successa la stessa cosa e che probabilmente il sistema era andato in tilt e che avrebbero comunque provveduto a risolvere. Passano però dei giorni e non mi viene stornata la somma indebitamente sottrattami. Richiamo allora - nuovamente - il servizio clienti, il quale mi rimbalza - nuovamente - mettendomi in contatto telefonicamente col club. Questa volta mi viene, però, detto da chi risponde al telefono che magari avrei abbandonato il telo o magari lo avrei lasciato incustodito e quindi la penale sarebbe giustificata. Faccio presente per l’ennesima volta: -che non ho mai portato via nessun telo dal club; -che non ho mai riconsegnato nessun telo al club in giorni successivi a quello del ritiro; -che non ho mai lasciato incustodito il mio telo; -che la ricostruzione dei fatti che apprendevo da Virgin Active era priva di qualsiasi veridicità anche perché A) la penale da pagare nel caso in cui il telo viene portato via (senza riconsegna ancorché in giorni successivi) è diversa da quella addebitatami; B) il fatto materiale di riconsegna del telo al club da parte mia non è mai avvenuto ed è totalmente inventato. Ad ogni modo, a seguito di questa assurda telefonata in cui mi ritrovo a dover spiegare al receptionist - che conosce bene le regole - che non vi era nemmeno riscontro tra la penale addebitatami e le giustificazioni da lui addotte, mi viene detto di mandare una mail in cui raccontavo l’accaduto e che questa volta avrebbero - davvero - risolto, considerato che la mail era l’unico mezzo - a loro dire - per risolvere la questione. Ebbene, ho mandato la mail e non ho ricevuto alcun riscontro, né di messaggistica né, tantomeno, mi è stata stornata la cifra indebitamente sottrattami. Ritengo vergognoso e ingiusto che Virgin Active riservi questo trattamento ai suoi soci. Ritengo altresì vergognoso aver dovuto fare svariate segnalazioni per avere restituita una cifra indebitamente sottrattami per un fatto che non ho mai commesso. Non sto serena pensando che Virgin Active può prelevare qualsiasi cifra dal mio conto corrente sulla base di fatti mai accaduti e non veri e che di fronte alle mie ripetute segnalazioni e richieste di restituzione nessuno si adopera.
NON VISUALIZZAZIONE ADDEBITI
Sostituisci a questo testo quello relativo al tuo reclamo Gentili Signori, ho contattato Illiad il servizio call center e mi ha risposto un operatrice oggi, circa un ora fa per esternare un problema. Non trovo gli addebiti su c/c bancario del canone del mobile in tutto il 2023 tranne dicembre e novembre . Quanto ho chiesto spiegazioni, l'operatrice ha staccato la comunicazione all' improvviso. Vorrei chiedere il Vs, intervento in questa situazione incresciosa.
Truffa Jollyshop.it
Spett. Jolly shop In data 12.05 24 ho acquistato presso il Vostro e-commerce 2 smartphone Samsung Galaxy A34 A346 5G Dual Sim 8GB RAM 256GB - Lime EU pagando contestualmente l’importo di € 458 più 9.90 di spedizione. Oggi 17.05 il Vs sito e partita Iva sono stati rimossi. Su Vs sito viene mostrato il seguente messaggio Torneremo presto. Avviamo la gentile clientela che abbiamo avuto dei problemi amministrativi e dobbiamo sospendere la nostra attività. Consigliamo di rivolgersi al proprio istituto bancario per richiedere il rimborso relativo al vostro ordine non evaso. Porgiamo le nostre scuse. Grazie per la vostra pazienza. Richiedo immediato rimborso. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Fatturazione impropria
Buongiorno, La presente per contestare l'intero importo (€ 910) della fattura in oggetto, emessa in data 11.3.2024 per l'autovettura targa GG221RV. Specifico che la fattura in oggetto ad oggi non è stata pagata e ho, per tale motivo, ricevuto numerosi solleciti da Arval e dalla società di recupero credito che agisce per conto di Arval MBCredit Solutions S.p.A. che agisce inviando delle semplici mail senza un minimo di cognizione dell'accaduto. Contesto la fattura per il seguente motivo: 1. Nel mese di Dicembre 2023 ho subito un atto vandalico sulla mia auto ovvero: danneggiamento con chiave dell'intera fiancata lato guida e danneggiamento dello specchietto retrovisore esterno lato passeggero. L'atto vandalico è accaduto in strada pubblica a Milano, mentre l'auto era parcheggiata. 2. Ho contatto Arval chiedendo l'attivazione della garanzia per danni, ben conscio che che avrei dovuto corrispondere la franchigia per un importo massimo di € 500 come previsto dalle condizioni contrattuali a me ben note 3. Arval dopo aver visionato le foto dell'auto ha deciso di considerare i due danni come due diversi sinistri sebbene siano accaduti nella stessa notte e io li abbia denunciati contestualmente e per questo motivo ha ritenuto di dover addebitare: 500€ di franchigia per la riverniciatura della fiancata (a fronte di preventivo di riparazione di € 696 + € 408 di franchigia per la riparazione dello specchietto retrovisore a fronte di preventivo di riparazione di € 408. A tali importi va aggiunta imposta di bollo che porta quindi il totale della fattura a € 910. 4. Ho immediatamente contestato il fatto che i due danni fossero considerati come due diversi di sinistri con applicazioni quindi di due franchigie ma Arval ha ignorato la mia rimostranza, ritenendo corretto addebitare due volte la franchigia come dettagliato nel punto 3 5. Ho pertanto comunicato che, a queste condizioni economiche, non sono interessato ad attivare la garanzia per danni di Arval e quindi non avrei proceduto con la riparazione e di conseguenza ho chiesto (più volte per scritto tramite il form reclami del sito arval) lo storno totale della fattura di cui sopra. Sono ovviamente cosciente che se dovessi rendere l'auto a fine noleggio con i danni sopra indicati Arval avrà titolo di addebitarli secondo le condizioni di polizza. Considerato che manca ancora un anno e mezzo al termine del noleggio, posso valutare di tenere l'auto in queste condizioni e farla riparare poco prima della restituzione (vorrei evitare di farla riparare e subire un altro atto vandalico, molto comune a Milano) oppure posso anche decidere di farla riparare a mie spese e restituirla in perfette condizioni. Di certo, non ritengo dovuto l'importo di € 910 poichè Arval non riparato la mia auto e quindi poichè gli importi di cui sopra sono franchigie rispetto a costi di riparazione, manca il presupposto stesso della franchigia, ovvero il pagamento del costo di riparazione da parte dell'assicurazione. Richiedo quindi l'emissione di nota di credito pari a € 910 a fronte della fattura emessa da Arval. In second'ordine, qualora Arval intendesse rivedere la sua valutazione del mio sinistro e considerare l'intero danno come un solo sinistro con applicazione verso di me di una franchigia di € 500, richiedo l'emissione di nota di credito pari a € 410 e di conseguenza farò riparare l'auto presso la Carrozzeria Ripamonti di Miliano (convenzionata Arval). Cordialmente Marco Abbate
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