Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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sottrazione indebita/fraudolenta dei fondi
Desidero segnalare una vicenda che ritengo gravemente penalizzante per i commercianti che utilizzano Klarna come metodo di pagamento. Sono titolare di un e-commerce italiano specializzato nella vendita di accessori e componenti per auto. In relazione all’ordine oggetto della contestazione Klarna n. 561177668260011, il cliente ha dichiarato di non aver ricevuto la merce e ha aperto una contestazione per “merce non ricevuta”. La spedizione è stata effettuata tramite UPS e risultava: * regolarmente spedita; * tracciata tramite tracking ufficiale; * dichiarata consegnata dal corriere; * accompagnata da POD (Proof of Delivery) ufficiale UPS. Nonostante la documentazione fornita, Klarna ha deciso di rimborsare integralmente il cliente per un importo di €724,00, addebitando inoltre una commissione di contestazione di €15,00. Nella comunicazione di chiusura della pratica, Klarna ha indicato come motivazione che il merchant non avrebbe seguito la politica di spedizione Klarna, senza tuttavia specificare con chiarezza quale requisito sarebbe stato violato, nonostante fossero stati forniti tracking e documentazione del corriere. La conseguenza è che il cliente ha ottenuto il rimborso mentre il sottoscritto ha subito la perdita economica relativa alla merce fornita e al relativo pagamento. Ritengo che una contestazione di questo tipo dovrebbe essere valutata tenendo conto anche delle prove documentali fornite dal venditore e dal corriere, specialmente quando non risultano elementi oggettivi equivalenti a sostegno della tesi contraria. Chiedo pertanto che venga valutata la correttezza della procedura adottata e che venga verificato se il livello di tutela garantito ai commercianti sia adeguato in casi nei quali esistono prove di consegna rilasciate dal vettore incaricato. Resto a disposizione per fornire tutta la documentazione relativa alla pratica, inclusi tracking UPS, POD, comunicazioni con Klarna e documentazione della contestazione. Beni fisici - Stato del paccoconsegnato Quale compagnia di spedizioni è stata utilizzata?UPS Beni fisici - Indirizzo di consegna: JEREMY NOEL 5 Rue Des Fleurs 48000 Mende Francia 0666858852 ID di tracciamento https://www.ups.com/track?loc=en_US&Requester=UPSHome&tracknum=1Z42618E6890260652/trackdetails Commentonumero di spedizione : 1Z42618E6890260652 ( parcel delivered ) Luca Oboti Titolare di Accessoricarrozzeria.it Contestazione Klarna n. 561177668260011 Importo contestato: €724,00
PUBBLICITA' SCORRETTA
Buongiorno, ho aderito all'apertura del conto "SelfyConto" Mediolanum con l'offerta Buono Amazon. Sono stato attirato anche dalla possibilità di avere in regalo un cellulare, Iphone 17 da 256 Mb, attivando un fondo pensione o un Pac, come da screen che vi allego. Ho contattato il call center che mi ha riferito che per avere il cellulare sarei dovuto andare da un consulente finanziario e che quello più vicino sta a un ottantina di km da dove abito. Insomma per avere il cellulare non posso attivare la promozione online. Dalla pubblicità non si capisce quello. Entro i 14 giorni annullerò anche il contratto di apertura del conto corrente.
Mancata consegna voucher Amazon da parte della piattaforma Welfare OneFlex Aon
Spettabile Altroconsumo,desidero segnalare un grave disservizio e il rifiuto di consegna di titoli di credito da parte della piattaforma welfare OneFlex Aon. Tramite il mio piano di welfare aziendale, ho regolarmente acquistato e pagato nei tempi stabiliti dei crediti commerciali, ottenendo dei voucher Amazon. Per poter accedere al codice Amazon definitivo, la procedura prevede il download dal portale partner MyGate (Amilon S.r.l.).Di recente, ho riscontrato che il PIN d'accesso temporaneo per il download risulta bloccato per superamento di una scadenza tecnica (fine 2025). Contattata l'assistenza, la piattaforma OneFlex Aon ha liquidato la pratica affermando che il fornitore rifiuta la riemissione poiché i titoli "risultano scaduti". Trovo questa giustificazione del tutto inaccettabile. Il valore economico dei voucher è stato interamente scalato dal mio budget e corrisposto ad Aon. Per legge, i buoni regalo Amazon hanno una validità di ben 10 anni dalla data di emissione. La scadenza di un PIN d'accesso secondario impostato unilateralmente dal partner tecnico per motivi di sicurezza informatica non può comportare la confisca di un credito reale già pagato. Esigo il tempestivo intervento di Aon affinché provveda a far rigenerare le credenziali di accesso dal proprio fornitore o, in alternativa, alla consegna diretta dei codici Amazon spettanti, dei quali possiedo già tutti i "security number" identificativi a 10 cifre. In difetto, provvederò a segnalare la pratica commerciale scorretta all'AGCM.
Grave disservizio tecnico, mancato riconoscimento di validi documenti d’identità e richiesta di rimb
Il sottoscritto Marco Raimondo formula la presente per contestare formalmente il grave disservizio e la condotta commerciale scorretta subita a causa dei vostri sistemi di verifica account (Ticket di riferimento n. #54909909). DESCRIZIONE DEL DISSERVIZIO In data 25 aprile 2026 ho provveduto a inviare un regolare reclamo a causa dell'impossibilità sistematica di completare le procedure di riconoscimento richieste dalla vostra applicazione. I vostri sistemi informatici rifiutano in modo ingiustificato i seguenti documenti in corso di validità, emessi dallo Stato Italiano: Regolare Patente di Guida. Tessera di Riconoscimento Modello ATE, conforme alle Linee Guida dell'Agenzia per l'Italia Digitale (AgID). A fronte delle mie richieste di sblocco, in data 1 maggio 2026 il vostro Servizio Clienti (operatrice Donika) ha risposto liquidando il problema con la seguente affermazione: “la verifica viene eseguita automaticamente dal sistema e non può essere modificata manualmente”, invitandomi a utilizzare unicamente passaporto o carta d’identità. Si evidenzia che la rigidità o il malfunzionamento di un algoritmo aziendale non possono in alcun modo limitare i diritti di un cittadino, né ignorare la validità legale di documenti statali. A causa di questo vostro persistente bug tecnico, sono stato privato dell'uso del servizio e ho perso il Cashback monetario a cui avevo pienamente diritto. Inoltre, si denuncia l'impossibilità di procedere con i normali canali di reclamo formale: gli indirizzi da voi forniti o indicati (reclami@klarna.it e la PEC klarna.italy@legalmail.it) respingono sistematicamente i messaggi con errori di consegna (User unknown e Message permanently rejected), integrando una palese violazione del diritto di difesa del consumatore. RIFERIMENTI NORMATIVI CONTESTATI Violazione dell'Art. 35 del d.P.R. 445/2000: La legge italiana equipara la patente di guida e i modelli ATE alla carta d'identità per l'identificazione personale. Il rifiuto di tali documenti da parte di un istituto finanziario operante in Italia è illegittimo. Inadempimento Contrattuale (Art. 1218 c.c.) e carenza di Diligenza Professionale (Art. 1176, co. 2 c.c.): Klarna è tenuta a garantire piattaforme informatiche efficienti, conformi alle leggi locali e idonee a non danneggiare l'utente. Pratiche Commerciali Scorrette (Art. 20 e 21 Codice del Consumo): L'impedimento tecnico all'ottenimento di vantaggi economici promessi (cashback), unito al blocco dei canali email/PEC di reclamo, configura una condotta commerciale gravemente scorretta. LE MIE RICHIESTE (MESSA IN MORA) Tutto ciò premesso, per il tramite del canale formale di Altroconsumo, CHIEDO E DIFFIDO Klarna Bank AB a provvedere entro e non oltre 14 giorni dal ricevimento della presente a: Rimborso del Cashback: Il riaccredito immediato della somma spettante a titolo di cashback perso a causa del malfunzionamento del vostro sistema. Indennizzo per Disservizio e Mancata Risposta: La corresponsione di un equo indennizzo economico per il grave disagio, la perdita di tempo patita e la mancata gestione del reclamo nei termini previsti dalle vostre stesse condizioni contrattuali. Risoluzione dell'Anomalia Tecnica: L'immediata convalida manuale dei miei documenti d'identità legittimi (Patente e/o modello ATE) al fine di sbloccare la piena operatività dell'account. In mancanza di un riscontro positivo e soddisfacente entro i termini indicati, mi riservo il diritto di adire le autorità competenti (Banca d'Italia / ABF / AGCM) per la tutela dei miei diritti e per la segnalazione delle irregolarità sui canali di posta certificata. Distinti saluti,
SCONSIGLIO KLARNA COME SISTEMA DI PAGAMENTO PER VENDITORI: NON TUTELA IL MERCHANT
Sconsiglio a chiunque di offrire KLARNA come metodo di pagamento sul proprio sito. Beh, se pensavate che solo Amazon fosse zelante verso i clienti a spese vostre (del venditore), vi sbagliavate: ora sul podio c’è Klarna. Nessun altro gateway di pagamento si permetterebbe una così avventata e fottutamente discutibile gestione delle contestazioni e, di riflesso, dei vostri soldi. Oggi, nella giungla delle vendite online, i venditori sono sempre più spesso vittime di truffe da parte dei clienti e quotidianamente vessati da situazioni sempre più assurde. La cosa che dà più fastidio di tutte è che, molto spesso, chi dovrebbe tutelarti difenda a spada tratta i clienti, i quali sembra quasi che debbano sempre aver ragione, ad ogni costo. Sembra inizialmente allettante il fatto che Klarna possa avere un tasso di accettazione degli ordini piuttosto favorevole. Purtroppo, però, il rovescio della medaglia è che gestiscono i vostri soldi a loro piacimento e discrezione. Nessun altro gateway di pagamento concorrente, ad esempio Scalapay o Sequra, si era mai permesso licenze simili. Riporto solamente l’ultimo caso (nonostante ce ne sarebbero una miriade). Un utente ordina un assetto sportivo dalla Francia. Il collo risulta correttamente consegnato. Il cliente apre una contestazione per oggetto non ricevuto, alché rispondo con: * tracciatura completa; * prova di avvenuta consegna; * documentazione ufficiale UPS; * fotografia del pacco consegnato; * indicazione del punto esatto in cui il collo è stato lasciato. (Ogni evidenza in mio possesso utile a dimostrare l’avvenuta consegna). Mio malgrado, scopro che, essendo l’importo di interesse superiore a € 700, il POD senza una firma non viene accettato. Io rispondo che, purtroppo, il POD ufficiale è univocamente quello che può essere scaricato dal sito del corriere (in questo caso UPS) e che riporta anche la foto del bene consegnato e una dicitura indicante il punto esatto in cui il pacco è stato scaricato in presenza del cliente. Viene rigettato il mio appello. Il corriere, logicamente, sostiene che il pacco è stato consegnato oltre ogni ragionevole dubbio, essendoci il POD. Non è possibile che Klarna, di fronte a tutte queste evidenze, sia ancora propenso a dar ragione a ciò che sostiene il cliente, peraltro in modo aleatorio e non dimostrabile. Conclusione: HO ELIMINATO Klarna! io dormirò sonni più tranquilli, loro ci perderanno un buon cliente. Inoltre… Nella casistica delle contestazioni aperte attraverso le quali il cliente voglia recedere o restituire la merce, ai clienti non viene chiesta alcuna prova dell’effettiva consegna dei resi. Anche qui potrei aprire una casistica di truffe perpetrate sempre a danno mio e, sicuramente, di molti altri come me. Pacchi mai restituiti, cosa evidente dalle stesse tracciature allegate dai clienti. Eppure, nonostante la merce non venga restituita, i clienti interessati vengono rimborsati. Una follia. ***************** ho già contattato il vostro inutilissimo servizio clienti, e interloquito pure con altri impiegati del vostro pessimo dipartimento dei reclami. quello che é emerso é la paura e sensazione che i miei soldi non siano al sicuro con voi; é troppo facile essere vittima di soprusi da parte di chiunque e voi non tutelate il cliente; imparate dai piu' grandi di voi, ad esempio paypal; paypal offre protezione anche al venditore che é colui che vi mantiene; ingrati e stolti che non siete altro. non é possibile che le evidenze e le prove di consegna ufficiali di un corriere valgano meno di una qualsiasi presa di posizione aleatoria, discutibile e non dimostrabile da parte di chicchessia. DI SEGUITO LA TRACCIATURA DEL COLLO Beni fisici - Stato del paccoconsegnato UPS JEREMY NOEL 5 Rue Des Fleurs 48000 Mende Francia 0666858852 ID di tracciamentohttps://www.ups.com/track?loc=en_US&Requester=UPSHome&tracknum=1Z42618E6890260652/trackdetails Commentonumero di spedizione : 1Z42618E6890260652 ( parcel delivered )
rimborso quota premio assicurativo non goduto
Andrea Martinelli Via della Bigattiera Lato Monte, 11 56121 San Piero a Grado, Pisa Telefono: 3285711869 Email: andrew64@pec.it Pisa, 07/06/2026 Alla cortese attenzione di Altroconsumo Via Valganna, 6 20149 Milano (MI) Oggetto: Richiesta di assistenza per rimborso quota premio assicurativo non goduto a seguito di estinzione anticipata del prestito con Fides S.p.A. Spett.le Altroconsumo, con la presente intendo richiedere la vostra assistenza e tutela in merito a una controversia con Fides S.p.A., società finanziaria che ha erogato un finanziamento contra cessione del quinto dello stipendio. Descrizione della questione Il 31/12/2022 ho estinto anticipatamente il prestito n. 782337 con Fides S.p.A. (importo lordo finanziato: 53.520,00 euro, 120 rate di 446,00 euro ciascuna). Alla data di riferimento, il debito residuo era di 37.464,00 euro, con 36 rate pagate e 3 rate scadute non pagate. Ai sensi dell’art. 22 del D.L. 179/2012 (convertito nella L. 221/2012), delle reiterate pronunce dell’Arbitro Bancario Finanziario e della sentenza Lexitor della Corte di Giustizia Europea, il consumatore ha diritto al rimborso della quota parte di premio assicurativo non goduto in caso di estinzione anticipata del finanziamento, anche quando formalmente il premio sia stato corrisposto dall’intermediario finanziario. Tuttavia, Fides S.p.A. rifiuta il rimborso della quota parte di premio assicurativo residuo non goduto, sostenendo che il contraente della polizza è la società stessa e non il cliente. Documentazione già inviata a Fides S.p.A. In data 12/11/2025 ho inviato formale richiesta scritta a Fides S.p.A. (tramite PEC) in cui ho richiesto: • Copia integrale del contratto di finanziamento e della polizza assicurativa • Ricevute comprovanti il pagamento del premio alla compagnia assicurativa • Piano di ammortamento dettagliato con evidenza delle voci di costo relative all’assicurazione • Calcolo estintivo completo comprensivo della quota parte di premio non goduto • Rimborso della quota parte di premio residuo non goduto Ho allegato alla richiesta: • Copia del documento di identità in corso di validità • La comunicazione periodica alla clientela (documento ufficiale previsto dall’art. 119 TUB) che attesta lo stato del prestito, le rate pagate e il debito residuo Fides S.p.A. non ha fornito risposta completa entro 15 giorni come richiesto, né ha riconosciuto il diritto al rimborso. Cosa richiedo ad Altroconsumo Vi chiedo pertanto di: 1. Assistirmi nella tutela dei miei diritti come consumatore in questa controversia 2. Fornirmi supporto per richiedere formalmente a Fides S.p.A. il rimborso della quota parte di premio assicurativo non goduto 3. Aiutarmi a valutare se sia necessario o opportuno ricorrere all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF) 4. Orientarmi sulle procedure e documenti necessari per fare valere il mio diritto al rimborso Documentazione disponibile Sono a disposizione per fornire: • Copia completa della comunicazione periodica alla clientela • Copia della lettera inviata a Fides S.p.A. il 12/11/2025 • Copia del contratto di finanziamento e della polizza assicurativa (se disponibile) • Documentazione relative all’estinzione anticipata del prestito • Copia del documento d’identità Resto in attesa di un vostro cortese riscontro e di indicazioni sulle modalità di assistenza che poteteoffre. Ringraziando per la disponibilità, porgo distinti saluti. Andrea Martinelli
Pubblicità ingannevole Buono Amazon mai ricevuto
Spett. Credit Agricole s.p.a Sono titolare del conto codice utente 452260346 Numero conto 0000035688818 La mia email d'iscrizione Ilcrepuscolo@icloud.com Informo la società Altroconsumo della vostra pratica scorretta per quanto riguarda la pubblicità ''invita un amico e ricevi il bonus 50 euro '' Io ho invitato 3 amici, non ho ricevuto il buono da 50 euro (sono passati 128 giorni da quando è stato aperto il conto ed effettuata una transazione. Sono stati rispettati tutti i criteri richiesti per avere il bonus.) non ho ricevuto né il mio bonus per aver aperto il conto né il bonus per aver presentato gli amici. Uno di loro ha ricevuto il buono da 50 euro (uno degli amici presentati da me) ed io che ho presentato non ho ricevuto NESSUN buono. Sono stati rispettati tutti i criteri richiesti e le tempistiche. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Codice cliente : 452260346
attivazione servizi CLUB REVOLUTION e Cyberweby.
Spett. Cofidis, codice cliente 4247116 In data 03 giugno 2026 mi sono ritrovato in addebito sulla mia linea di credito due addebiti di 130 e 60 euro relativi presumibilmente ai servizi CLUB REVOLUTION e Cyberweby. Non ho mai richiesto questi servizi e chiedo l'immediata disdetta da entrambi con rimborso degli addebiti. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Buona Giornata Angelo Lazzaretti
RINNOVA ABBONAMENTO A PREZZO PIENO A MIA INSAPUTA
LA FACCIO BREVE . C'E' STATO UN DISGUITO BUROCRATICO , DICIAMO COSI' CON ALTRONSUMO PER IL RINNOVO DELL'ABBONAMENTO TANTO E' VERO CHE IL 06/05/2024 MI FANNO UN RIMBORSO DI € 57,69. NEL CONTEMPO MI PROPONGO UN ABBONAMENTO ANNUALE DSCONTATO DELL'80% CHE ACCETTO . ALLA SCADENZA L'ABBONAMENTO SI è RINNOVATO IN AUTOMANTICO PER EURO 202,00+ ALTRE 13.39 A TRIMESTRE . TOTALE OLTRE 250,00!!!! EURO. OGGI 03/06/2026 MI VEDE UN ADDEBBITO DI RINNOVO ANNUALE CHE PRONTATMENTO BLIOCCO E CHIEDO LO STORNO. CHIAMO SUBITO DOPO IL SERVIZIO ABBONAMENTO SPECIFICANDO CHE NON ERA MIA INTENZIONE RINNOVARE 250 EURO DI RIVISTA E CHE PERTANTO RAGIONEVOLMENTE CHIEDE NON IL RIMBORSO DI EURO 128,00(COSTO EQUIVAKENTE DELLA RIVISTA BASE) MA UN RINNOVO GRATUITO PER UN ANNO, NON C'E' STATO VERSO DI ESSERE ACCONTENTATO. RISULTATO FINALE: ALTROCONSUMO, MIO MALGRADO, SI E' INCASSATO 250 EURO , IO DA SOCIO MI SONO IMMEDIATAMENTE CANCELLATO, SENTENDOMI TRADITO PER CAVILLI BUOCRATICI COME LE TANTE OFFERE CHE CI BOMBRDANO OGNI GIORNO E A CUI PROVAVO A DIFNDERMI DA SOCIO ALTROCOSUMO . PARADOSSALMENTE, A MIA AVVISO, SONO , RIMASTO ANCH'IO VITIMA., NON HO POTUTO FARE ALTRO CHE COMUNICARE AL DPO LA CANCELLAZIONE A VITA DEI MIE DATI PRESONALE DALL'ARCHIVIO ALTROCONSUMO CON PREGHIUERA DI NON ESSERA MAIIIIII PIU' ESSERE CONTATTO. COSI AGINDO L'ASSOCIAZIONE ALLA LUNGA CI HA QUADAGNO OPPURE A PERSO E NON SOLO IN TERMINI ECONOMICI?
abbonamento fraudolento
ho inviato la mail allegata . mi hanno risposto asserendo che avevo avanzato una richiesta sensa senso. forse hanno problemi con la lingua italiana.
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