Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Pratiche scorrette e mobbing
Buongiorno, Vinted continua ad esercitare pratiche scorrette e mobbing sul mio profilo. Elimina articoli caricati, comunicando che le mie foto sono in archivio, ho dimostrato che le foto sono fatte sulla mia coperta. Quindi deduco che hanno copiato le mie foto. Voglio il risarcimento danni per mobbing, pago la vetrina, pago boost senza risultati. Rispondono che risolveranno tra 120 ore quando sarà scaduta la vetrina pagata e i boost. Chiedo una risoluzione immediata
Nessun rimborso ne merce ricevuti
Spett. Mediaworld, In data 28/11/2025 ho acquistato online una TV 55'' (LG OLED AI B5 OLED55B56LA TV OLED, 55 ", OLED 4K) pagando contestualmente l’importo di 799Euro con data di consegna entro il 15/12/2025. Dopo comunicazione nel giorno 12/12/2025 di ritardo in consegna, il giorno 22/12/2025 annullo l'ordine avvisando per mail mediaworld (invio mail con annullo in calce) come da voi indicato. Il giorno 24/12/2025 il servizio clienti mediaworld risponde sostenendo che la TV in questione risultava consegnata il giorno 17/12/2025 alle 9.04, in realtà non ho mai ricevuto ne la merce ne tantomeno un avviso di consegna dall'azienda logistica CEVA. Il giorno 24/12/2025 apro una segnalazione (251222-011253) ed il giorno 15/01/2026 mando un reclamo formale via pec. E solo il giorno 16/02/2026 ricevo l'unica risposta da voi mediaworld alla segnalazione aperta suggerendo di recarmi alle forze dell'ordine per aprire una denuncia di furto della merce che, fino a prima della consegna, è sotto la vostra responsabilità. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Messa in mora e richiesta rimborso per merce non consegnata
Spett. GM Distribuzioni srl, In data 18/10/2024 e 16/07/2025 ho effettuato presso il Vostro negozio due distinti preordini dei videogiochi Grand Theft Auto 6 e Resident Evil - Requiem, pagando anticipatamente gli importi di € 54.99 e € 49.99 tramite carta di debito. Ad oggi non ho ricevuto i prodotti né comunicazioni ufficiali sullo stato degli ordini. Ho inoltre appreso che l’attività risulterebbe sospesa. Con la presente Vi metto formalmente in mora e chiedo la restituzione integrale delle somme versate per entrambi gli ordini. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Ban arbitrario, negazione diritto di difesa e perdita account “silviaiade”
DESCRIZIONE DEL PROBLEMA Il 28/01/2026 l’algoritmo di Vinted ha bannato permanentemente il mio account, accusandomi di “attività illegale” mentre stavo richiedendo protezione per 3 ordini arrivati danneggiati (in frantumi). Questa etichetta, assimilabile a sospetti di frode o truffa, è particolarmente grave perché incide sulla mia reputazione personale senza che mi sia mai stato contestato alcun fatto concreto né sia stata offerta la possibilità di difendermi. Nel giro di circa un minuto: account bloccato e impossibilità di accedere alla piattaforma; controversie congelate senza possibilità di caricare prove e difendermi; 8 ordini pendenti per un totale di 176,75 euro che non ho potuto eventualmente contestare o tutelare con la Protezione Acquisti; conferma rapida del ban da parte di alcuni operatori (in particolare Hana e poi Jonida), nonostante avessi chiesto tempo per fornire tutte le prove del danno. La mia buona fede è documentata: profilo storico dal 2022 con oltre 250 feedback positivi e una “Vetrina Liberty” di porcellane d’epoca arrivate integre nello stesso periodo da altri venditori, che dimostra come il problema siano stati imballaggi inadeguati e non un mio comportamento scorretto. Nel mese interessato avevo effettuato acquisti per circa 600 euro in porcellane d’epoca: proprio a causa del valore e della fragilità degli oggetti ero obbligata a segnalare i casi in cui gli articoli arrivavano danneggiati, come previsto dalla stessa Protezione Acquisti. Il mio conto Revolut è collegato al mio storico conto presso Banca Sella (da oltre 20 anni) e non ho mai avviato alcuna procedura di chargeback o contestazione bancaria; inoltre il mio “armadio” vendite era in vacanza da almeno sei mesi. Non vi è quindi alcun elemento oggettivo che possa far pensare a frodi, uso abusivo dei pagamenti o comportamenti opportunistici: ero esclusivamente acquirente e stavo esercitando le tutele offerte dalla piattaforma. Al momento del ban avevo 8 ordini pendenti: essendo stata estromessa dalla piattaforma, mi è stato di fatto impedito di segnalare ulteriori danni e di attivare la Protezione Acquisti su un ordine arrivato rotto dopo il blocco. DOCUMENTAZIONE A SUPPORTO Sono disponibili e già raccolti i seguenti documenti: tabella con 8 ordini danneggiati e foto degli imballaggi scadenti; cronologia completa delle chat con l’assistenza Vinted (circa 9,8 MB), che mostra risposte standard e assenza di un reale esame nel merito del mio caso; foto della “Vetrina Liberty Winterling”, con prodotti integri ricevuti nello stesso periodo; diffida formale via PEC inviata a Vinted il 16/02/2026, ad oggi senza risposta; reclamo DSA già depositato presso AGCOM in data 17/02/2026. PROFILI DI ILLEGITTIMITÀ Mancanza di trasparenza sul ban e impossibilità di un effettivo contraddittorio, in contrasto con i principi del Digital Services Act (Reg. UE 2022/2065). Negata, di fatto, la Protezione Acquisti pur avendo pagato le relative commissioni, con fondi rilasciati automaticamente ai venditori senza esame delle prove. Termini d’uso e gestione delle segnalazioni opachi: l’algoritmo decide il ban senza spiegazioni chiare, senza tempi e modalità di ricorso effettivo. Attribuzione implicita di sospetti di frode/truffa in assenza di elementi oggettivi, con grave pregiudizio per la mia reputazione di consumatrice corretta. RICHIESTE La mia priorità non è il ristoro economico, ma il ripristino della mia posizione di utente affidabile: Sblocco e riattivazione dell’account “silviaiade”, con pieno ripristino della cronologia e della reputazione (feedback, conversazioni, annunci, ecc.). In subordine, qualora Vinted rifiutasse il ripristino dell’account, riconoscimento formale dell’errore e proposta di soluzione alternativa che non mi penalizzi (es. nuovo account con trasferimento dello storico o altra misura equivalente). Chiarimenti scritti da parte di Vinted sui criteri e sull’algoritmo che hanno portato al ban e sulle modalità di ricorso effettivamente a disposizione degli utenti. Valutazione, da parte di Altroconsumo, di eventuali ulteriori azioni a tutela (anche risarcitorie) se la piattaforma dovesse persistere nel negare sia l’account sia un adeguato rimedio, con particolare riferimento alla restituzione delle commissioni di Protezione Acquisti pagate per servizi di tutela mai erogati.
Reclamo per mancata emissione rimborso su reso legittimo di pacco danneggiato alla consegna
Gentile Altroconsumo,mi rivolgo a voi per assistenza urgente in merito a un problema con Amazon Italia che mi sta impedendo di ottenere il rimborso di €108 per un reso legittimo. Di seguito i dettagli: Dati dell'ordine: Numero ordine: 408-8456512-0165150 Data acquisto: 23/12/2025 Prodotto: Pokémon: espositore di buste dell’espansione Megaevoluzione - Fiamme Spettrali del GCC Pokémon (18 buste di espansione) Importo: €108 Descrizione del problema: Ho ricevuto il pacco da Amazon visibilmente manomesso, con il box esterno tutto ammaccato e danneggiato alla consegna. Ho scattato una foto del box che allego come prova del danno esterno (correlabile al tracking della spedizione). Ho immediatamente avviato la procedura di reso tramite il portale Amazon, seguendo tutti i passaggi richiesti: ho impacchettato il prodotto come ricevuto (danneggiato) e l'ho restituito tramite il corriere indicato (SDA o simile), con tracking n. [JF70045998615]. Amazon ha ricevuto il reso, ma ora rifiuta il rimborso sostenendo che il prodotto presenta "parti mancanti". Io non ho rimosso né manomesso nulla: il danno e le parti mancanti derivano chiaramente dalla manomissione durante il trasporto o alla consegna, come accade frequentemente con i corrieri di Amazon. Non ho modo di procurarmi queste "parti" e Amazon mi invia solo email automatiche, senza risolvere. Ho contattato l'assistenza clienti Amazon più volte (chat e telefono), ma vengo rimbalzato tra reparti senza supporto concreto: mi chiedono di "restituire le parti mancanti", cosa impossibile, e minacciano di non rimborsarmi mai. Richiesta: Vi chiedo di inviare una diffida formale ad Amazon per l'immediato rimborso integrale di €108, più eventuali interessi e spese, ai sensi del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005, art. 128-135 sulla garanzia di conformità). Il venditore è responsabile del prodotto fino alla consegna e non può addebitarmi danni preesistenti.
Vergognosi come sempre
Pessima esperienza , nuovamente. Anche questa volta, ordino scarpe e mi arrivano danneggiate (a volte usurate, a volte graffiate, oppure schiacciate ecc). Mi trovo costretto a perdere tempo per effettuare resi in posta, anche quando l'articolo veste bene e l'avrei tenuto volentieri. Ora , per sostituire l'articolo danneggiato evitando il rischio che diventasse non più disponibile (o che terminasse la promozione) , ho subito dovuto effettuare un altro ordine identico (sperando non arrivi più danneggiato al prossimo giro) ma pagando con la mia carta di credito , mentre il precedente ordine era stato pagato buono regalo, che mi verrà poi rimborsato come saldo disponibile quando ormai non avrò più interesse di spenderlo (avendo nel frattempo dovuto pagare con il mio conto corrente). Ho chiesto gentilmente di poter spendere quel credito sospeso, anziché il mio conto corrente bancario, ma ovviamente hanno rifiutato. Come potevo aspettarmi, non mi stupisco più . Vergognosi , sempre più vergognosi. Inoltre, non consegnano i pacchi al mio cap 21050 , provincia di Varese zona Gallarate / Malpensa, al punto che devo sempre chiedere favori e disturbare parenti o amici per recapitare i miei ordini a casa loro, residenti nei comuni limitrofi ...per poi scomodarmi per ritirarli. Eppure i corrieri in generale non hanno alcun problema a raggiungere il mio paese, solo Zalando ha questo problema. Assurdità, siamo nel 2026 in pianura padana (potrei capire se vivessi in Antartide o in Siberia). Mah
Mancato rimborso €.107,96 per firma falsa e spedizione mai arrivata
Spettabile Altroconsumo, mi rivolgo a voi perché non riesco a ottenere il rimborso di 107,96 € da parte di Temu per una spedizione (n. 6120625972809) mai ricevuta. Nonostante l'azienda abbia ammesso il mio diritto al rimborso, la situazione è ferma da mesi per i seguenti motivi: L’azienda ha ammesso il debito: L’operatore Antonio, in chat, mi ha confermato ufficialmente che mi spettano 107,96 € (Pratica ID: -D11). La banca ha chiuso la disputa (ingiustamente): La mia banca (Revolut) ha chiuso la pratica di chargeback in data 13/01/2026 a favore di Temu, poiché l'azienda ha fornito documenti fuorvianti, ovvero l'etichetta di spedizione e un tracking del corriere iMile che risulta però basato su una firma FALSA (apocrifa). Errore tecnico di Temu: Nonostante la banca abbia dato ragione a loro, i sistemi di Temu mostrano paradossalmente il rimborso ancora in stato "In elaborazione" dal 26 dicembre 2025. È un blocco interno che non vogliono risolvere. Firma Falsa: Ho già contestato formalmente al corriere iMile che la firma sul documento di consegna non è la mia. Temu sta approfittando del fatto che la banca ha chiuso la disputa per lavarsene le mani, nonostante i loro stessi operatori confermino che il rimborso mi sia dovuto. Chiedo il vostro aiuto per sbloccare questa situazione kafkiana e ottenere la restituzione dei miei soldi. Vi ringrazio per il supporto.
variazione del prezzo in fase di acquisto
buongiorno, stavo concludendo un acquisto di una scrivania codice MVA-S8NG sul sito DEGHI.IT all'improvviso in fase di conclusione dell'ordine mi sono ritrovato il prodotto aumentato di ben 100 EURO, da 258 euro è passato a ben 358 euro. contatto il servizio clienti telefonicamente e, l'operatore mi risponde dicendomi può capitare perché i prezzi cambiano ogni minuto, ma lui non può farci nulla.
Richiesta di recupero credito abbonamento telefonico presumibilmente insoluto.
Spettabile Elliot S.r.l.u., faccio seguito alla vostra comunicazione odierna, 18 febbraio 2026, con la quale mi è stata inoltrata la documentazione relativa a un presunto credito derivante da un abbonamento Mediaset risalente all'anno 2016. Nello specifico, la richiesta riguarda le seguenti fatture: 1. Fattura N. 11603535528 (Scadenza: 25/04/2016) - Importo: 78,00 € 2. Fattura N. 11607701587 (Scadenza: 25/08/2016) - Importo: 30,17 € Per un totale di 108,17 €, a cui aggiungete interessi e spese per un saldo complessivo richiesto di 221,23 €. A tal riguardo, preciso di non aver mai ricevuto in precedenza alcuna notifica o sollecito da parte della vostra società. Vi contesto pertanto formalmente l'intero importo richiesto in quanto il credito vantato è ampiamente prescritto. Come previsto dall’art. 2934 del Codice Civile e dalla Legge di Bilancio 2020, il termine di prescrizione per le fatture relative a servizi di telefonia, internet e pay TV è stato ridotto a 2 anni. Essendo i titoli risalenti al 2016, il diritto alla riscossione è estinto. Richiedo quindi l'immediato annullamento della richiesta, la conferma della prescrizione del credito e la contestuale cancellazione dei miei dati personali dai vostri archivi. In attesa di un vostro riscontro di conferma, porgo distinti saluti.
Richiesta di recupero credito abbonamento telefonico presumibilmente insoluto.
Spettabile Elliot S.r.l.u., faccio seguito alla vostra comunicazione odierna, 18 febbraio 2026, con la quale mi è stata inoltrata la documentazione relativa a un presunto credito derivante da un abbonamento Mediaset risalente all'anno 2016. Nello specifico, la richiesta riguarda le seguenti fatture: 1. Fattura N. 11603535528 (Scadenza: 25/04/2016) - Importo: 78,00 € 2. Fattura N. 11607701587 (Scadenza: 25/08/2016) - Importo: 30,17 € Per un totale di 108,17 €, a cui aggiungete interessi e spese per un saldo complessivo richiesto di 221,23 €. A tal riguardo, preciso di non aver mai ricevuto in precedenza alcuna notifica o sollecito da parte della vostra società. Vi contesto pertanto formalmente l'intero importo richiesto in quanto il credito vantato è ampiamente prescritto. Come previsto dall’art. 2934 del Codice Civile e dalla Legge di Bilancio 2020, il termine di prescrizione per le fatture relative a servizi di telefonia, internet e pay TV è stato ridotto a 2 anni. Essendo i titoli risalenti al 2016, il diritto alla riscossione è estinto. Richiedo quindi l'immediato annullamento della richiesta, la conferma della prescrizione del credito e la contestuale cancellazione dei miei dati personali dai vostri archivi. In attesa di un vostro riscontro di conferma, porgo distinti saluti.
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