Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Minimizzazione del danno da incidente della strada
Oggetto Diffida integrazione risarcimento danni materiali e lesioni – sinistro Peluso Giovanna Spett.le Agenzia, con riferimento al sinistro relativo alla Sig.ra Peluso Giovanna, la presente per contestare formalmente e in modo completo la gestione del sinistro sia sotto il profilo dei danni materiali sia, soprattutto, delle lesioni personali. 1) Qualificazione del sinistro La dicitura riportata nel referto (“incidente in strada”) è irrilevante sotto il profilo giuridico. Il fatto rientra nella responsabilità da circolazione ai sensi dell’ e nell’ambito applicativo della RCA obbligatoria di cui agli artt. 122 e seguenti del Codice delle Assicurazioni. 2) Lesioni personali – obbligo di risarcimento integrale Le lesioni subite dalla Sig.ra Peluso Giovanna, come da referto di Pronto Soccorso e successiva documentazione medica, devono essere integralmente risarcite ai sensi di: nonché, per la disciplina assicurativa: Si evidenzia che il danno alla persona comprende: danno biologico (temporaneo e permanente) danno morale spese mediche eventuale danno da incapacità lavorativa 3) Comportamento sanitario e referto Si rappresenta che il referto è stato redatto in condizioni di emergenza, dopo attesa dovuta ad altro incidente grave. La terminologia utilizzata non può in alcun modo incidere sul diritto al risarcimento, essendo prevalente la dinamica del sinistro e la documentazione complessiva. 4) Danni materiali sottostimati Permane la contestazione sulla perizia relativa al veicolo, che non ha considerato il danno strutturale (rientranza telaio), in violazione dei principi di integralità del risarcimento. PERTANTO SI DIFFIDA la S.V. a provvedere entro 7 giorni a: rinnovare la perizia tecnica completa sul veicolo (incluso banco dima) acquisire e valutare integralmente la documentazione medica formulare offerta risarcitoria congrua sia per danni materiali sia per lesioni personali procedere alla liquidazione nei termini di legge In difetto, la pratica sarà immediatamente trasmessa al legale per il recupero coattivo del credito, con aggravio di spese, interessi e responsabilità per mala gestio.
Reclamo per mancata consegna del regalo di benvenuto promesso in fase di iscrizione
Spett.le Altroconsumo, vi scrivo per contestare la mancata consegna del regalo di benvenuto promesso al momento della mia iscrizione, e cioè una friggitrice ad aria nuova, presentata chiaramente come incentivo all’adesione all’offerta. Al momento della sottoscrizione, l’offerta veniva proposta in termini tali da far ritenere che, aderendo e proseguendo regolarmente con l’abbonamento, avrei ricevuto il prodotto promesso. A oggi, però, sono trascorsi circa due mesi, il mio abbonamento è stato rinnovato, e non mi è stato inviato nulla, né ho ricevuto comunicazioni chiare sui tempi effettivi di consegna, sullo stato della pratica o su eventuali impedimenti. Ritengo questa situazione quantomeno poco trasparente. Un’offerta commerciale costruita attorno a un regalo di benvenuto dovrebbe essere accompagnata da indicazioni semplici, chiare e non equivoche, soprattutto quando quel regalo rappresenta uno degli elementi che inducono il consumatore ad aderire. Vi chiedo quindi di indicarmi per iscritto, con precisione: se la mia posizione risulti correttamente registrata ai fini del riconoscimento dell’omaggio, se io abbia maturato il diritto a ricevere la friggitrice ad aria promessa, quale sia la data prevista di invio, e per quale motivo, a oggi, non abbia ancora ricevuto né il prodotto né una comunicazione puntuale sullo stato della consegna. Qualora emergesse che il prodotto non verrà inviato, o che l’offerta fosse stata rappresentata in modo tale da risultare diversa da quanto concretamente riconosciuto al consumatore, vi chiedo di spiegare su quale base riteniate tale comunicazione conforme ai principi di correttezza e trasparenza commerciale. Resto in attesa di una vostra risposta scritta.
Go Bravo
Buongiorno, ho aderito due mesi fa ad una iniziativa per ridurre le rate di vari finanziamenti con questa azienda e ad oggi ancora non hanno fatto niente, ho le agenzie di recupero crediti alle calcagne, loro cercano di rassicurarmi che hanno inviato le procure, ma non mi sento per nulla tranquillo.
ADDEBITO INTERESSI SOSPENSIONE RATE FINANZIAMENTO NUMERO 0010493044264950
Spett. FIDITALIA, Sono titolare del contratto di finanziamento numero 0010493044264950 specificato in allegato. Il 28/03/2026 è stata pagata l'ultima rata del finanziamento in oggetto. In data 7 Aprile (anche se la stessa è datata 13/03/2026) mi è arrivata una lettera dove mi viene chiesto il pagamento degli interessi maturati nel periodo di sospensione a causa del covid (aprile/settembre 2020), pari a € 268,26, successivamente in data 13/04/26 mi arriva un sms da parte di una certa consulgest italia intimandomi di pagare ben 391,64. Premesso che nella lettera che mi avete mandato, non vi è una data di scadenza del bollettino, trovo assurdo che dopo pochi giorni l'importo sia già arrivato a 391,64 e affidato ad una fantomatica agenzia di recupero crediti, trovo altresì assurdo visto che la sospensione a causa del covid era prevista da una legge che mi venga richiesto tale importo. Chiedo gentilmente di rivalutare la situazione. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Polizza Forward Quant MR IMR2 5101520020752
Buongiorno, ero titolare di polizza come da oggetto e non ho ricevuto il modello di insinuazione al passivo. Ho fatto richieste tramite il portale della società, ma le risposte sono state che hanno già inviato la lettera e non la invieranno più. Potete aiutarmi a ottenere la lettera di insinuazione al passivo?
Richiesta di rimborso immediato transazione non autorizzata (€49,90)
Spett. pdf smart, Ho effettuato in data 07/04/2026 l'acquisto singolo di un servizio alla cifra di 1 euro, a seguito del quale mi è stato attivato un abbonamento non richiesto e non autorizzato alla cifra di 49,90 euro che sono stati scalati dal mio conto in data 14/04/2026. Chiedo la restituzione immediata dell'importo. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad agire per vie legali a tutela dei miei diritti.
Attivazione abbonamento NON richiesto con relativi addebiti non autorizzati
Spett.le Prontovisure, Con la presente scrivo per contestare formalmente l'attivazione di un abbonamento premium continuativo a mio carico e richiederne l'immediato rimborso. In data 07/03/2025 ho richiesto una visura PRA corrispondendo l’importo di € 6,90 per la singola prestazione. Nella e mail di conferma dell’ordine risultava menzionata, esclusivamente in calce e con modalità grafiche poco evidenti, l’attivazione automatica di un abbonamento comprendente un periodo di prova della durata di soli 3 giorni. Tale informazione NON era posta in adeguato rilievo (ad esempio tramite carattere in grassetto, avvisi dedicati o esplicita richiesta di consenso), né risultava immediatamente percepibile. La comunicazione indicava altresì che, in mancanza di disdetta entro il suddetto termine, l’abbonamento sarebbe stato automaticamente rinnovato a tempo indeterminato, senza l’indicazione del costo mensile, con addebito sulla carta di credito utilizzata per il pagamento della singola visura. Ho avuto contezza dell’attivazione dell’abbonamento solo in data 08/04/2026, a seguito del rilevamento di addebiti non autorizzati per un importo complessivo pari a € 693,00. Desidero evidenziare quanto segue: • l’esistenza del periodo di prova di soli 3 giorni non risultava adeguatamente evidenziata né presentata in modo da renderne immediata la percezione al momento dell’acquisto; • il rinnovo automatico a pagamento non era accompagnato da un meccanismo di accettazione chiara e consapevole; • il costo mensile dell’abbonamento (49,50 €) non era indicato in modo chiaramente visibile nella e mail di conferma ordine, né evidenziato mediante strumenti grafici idonei (es. grassetto, riquadri informativi, avvisi dedicati); • il rinvio ai Termini e Condizioni non può ritenersi sufficiente a supplire alla mancata evidenziazione delle condizioni economiche essenziali, soprattutto quando tali condizioni comportano un impegno finanziario continuativo e rilevante. La collocazione marginale di tali informazioni, unita all’assenza di una richiesta di consenso esplicito all’attivazione dell’abbonamento, non consente al consumatore di comprendere in modo chiaro e immediato la natura del servizio e le conseguenze economiche della transazione. Se gli elementi essenziali del contratto — e in particolare attivazione automatica dell’abbonamento e relativo costo mensile — fossero stati esposti con sufficiente evidenza e chiarezza, l’abbonamento sarebbe stato immediatamente disdetto, in quanto mai voluto né consapevolmente accettato. Ho provveduto alla cancellazione dell’abbonamento in data 08/04/2026, appena rilevati gli addebiti non autorizzati. Alla luce di quanto sopra, ritengo le modalità adottate ingannevoli e non conformi ai principi di trasparenza e consenso informato, motivo per cui richiedo il rimborso integrale delle somme addebitate sulla mia carta di credito, per un totale di € 693,00. Resto in attesa di un vostro riscontro scritto entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente. In difetto, mi vedrò costretta ad adire le vie legali e a segnalare l’accaduto alle autorità competenti per la tutela dei consumatori.
Riscossione pagamento inesistente
Spett. le Credit Factor, Ho ricevuto una lettera in posta ordinaria al mio domicilio datata 27 marzo con riferimento come da oggetto. Tale lettera esprime la vostra intenzione di riscuotere un credito per conto di Tim Spa per fatturazione di gennaio 2018 per un imporo di 70 euro. Posto che non viene allegata la fattura, nè specificato il contratto di riferimento nè la tipologia (inea mobile, fissa), pratica che, unitamente al mezzo della posta ordinaria, ritengo di scarsa professionalità, chiarezza e trasparenza, ho contattato telefonicamente in data 11 aprile il servizio cliente di Tim spa che non trova riscontro di quanto da voi dichiarato. Non solo non c'è traccia della fattura ma nemmeno del mio codice fiscale che voi nella lettera indicate come codice cliente. Nel sito di Tim non risulto cliente e nemmeno censita. Aggiungo inoltre che la fatturazione risale ad un periodo maggiore di due anni e pertanto in ogni caso sarebbe caduta in prescrizione per termini di legge (L .160/2019). Ritengo inoltre che sia stato fatto uso scorretto dei miei dati personali sensibili quali codice fiscale ed indirizzo di residenza, aggregando i suddetti dati in maniera impropria (Regolamento UE 2016/679). Ho contattato il vostro servizio clienti via telefono e la segretaria ha registrato il mio recapito (cosa che ritengo ugualmente scorretta e finalizzata ad arricchire la vostra banca dati) dicendo che mi avrebbe contatto un vostro operatore. Oltre a questi danni, aggiungo la conseguente perdita di tempo. Tutto ciò premesso, DIFFIDO la Vostra società a: Cessare immediatamente qualsiasi ulteriore contatto via MAIL o LETTERA senza aver consegnato comunicazione formale e dettagliata a riguardo della pratica in questione citata come TIM SPA, resto in attesa di conoscere le motivazioni specifiche che hanno determinato tale richiesta urgentemente, o per via telefonica o scritta, essendo il credito richiesto inesistente/non dovuto. Inviare, entro 7 giorni dal ricevimento della presente, idonea documentazione che provi il titolo di cessione del credito e il dettaglio del debito vantato, in mancanza della quale procederò a denunciare la Vs. società alle autorità competenti (Garante Privacy, Antitrust, e Corte dei Conti) per pratiche commerciali scorrette. Cordialmente, Camilla Mantovanelli
Esito accertamento frode illegittimo – Pratica 999101456793
Sono D'Addato Maurizio. Segnalo pratiche scorrette di Cofidis relative alla pratica CreditLine 999101456793, aperta per acquisti fraudolenti su Amazon.it in data 4 marzo 2026. Fatti: Furto identità: 4 marzo 2026 – Terzi usano il mio account Amazon dopo furto telefono (denunce Carabinieri/Polizia allegate). Acquisti fraudolenti: Ordine #405-7913482-3505153 (€1.948,00) Ordine #405-2365656-3766738 (€134,49) Amazon interviene: Annulla completamente gli ordini per "addebiti non autorizzati", sblocca account, ma nega la responsabilità del rimborso a cofidis (ultima email amazon 11 aprile allegata) Cofidis: Apre "pratica annullamento / chargeback" (13 marzo) ma il 2 aprile 2026 invia email "Esito accertamento frode": "non sono stati riscontrati tentativi di frode" e pretende pagamento rata. Pratiche scorrette Cofidis: Accertamento superficiale: Ignorano denunce penali e annullamento ordini Amazon. Rifiuto annullamento: Pretendono pagamento finanziamento fraudolento. Rischio CRIF: Minaccia segnalazione illegittima centrali rischi. Chiedo intervento Altroconsumo: Annullamento immediato pratica 999101456793 Riesame verifiche con documentazione allegata Blocco segnalazioni CRIF/centrali rischi Rimborso integrale addebiti fraudolenti Allegati: Denunce Carabinieri/Polizia (furto telefono + frode digitale) Email Amazon: annullamento ordini + "addebiti non autorizzati" Email Cofidis 2/04/2026: "Esito accertamento frode" Reclamo Amazon Altroconsumo 14794659 + loro risposta Situazione urgente: amazon e cofidis si scaricano il barile fra loro e non so cosa fare, rischio danno reputazionale CRIF imminente. Grazie per l'assistenza!
Conciliazione
Chiedo conciliazione Grazie
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
