Bacheca dei reclami
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Azienda il rinnovato o tutto led
Perché l’altro consumo non attiva una denuncia collettiva contro il rinnovato visto tutte le denuncia che vi arrivano e che voi chiudete senza nessun risultato positivo. Dicendo che sono risolte. Non vorrei che ci fosse qualcosa di losco sotto visto che l’azienda già è stata multata per 2 volte ed è ancora operativa. Continuando a truffare la gente
Pratica commerciale scorretta
Buongiorno, espongo di seguito la mia segnalazione relativa a una richiesta di pagamento ricevuta da PAIR Finance GmbH per conto di JobLeads GmbH, che ritengo infondata e gestita in modo scorretto. CRONOLOGIA DEI FATTI 19.11.2025 - Ho aperto un ticket di assistenza con JobLeads, segnalando addebiti tentati sul mio conto relativi a un abbonamento Premium e chiedendo l'annullamento di qualsiasi importo in sospeso. Il ticket è stato chiuso come "risolto" senza un reale intervento sul merito. 11.12.2025 - Ho scritto nuovamente a JobLeads, contestando espressamente due addebiti e chiedendo esplicitamente una risposta da un operatore umano. Anche questo ticket, con priorità "High", è stato chiuso come "risolto" senza che nessun operatore abbia effettivamente esaminato la questione. Dicembre 2025 - Luglio 2026 (circa 7 mesi) - Da allora non ho ricevuto alcuna comunicazione né da JobLeads né da PAIR Finance: nessun sollecito di pagamento, nessun avviso relativo alla maturazione di interessi, nessuna comunicazione preventiva relativa all'affidamento della pratica a un'agenzia di recupero crediti esterna. Luglio 2026 - Ho ricevuto una comunicazione da PAIR Finance GmbH (n. di verbale 101000547804953) che richiede il pagamento di 70,69€, comprensivi di interessi di mora, per il medesimo abbonamento che avevo già formalmente contestato per iscritto presso JobLeads sin dal 19.11.2025 - quindi otto mesi prima dell'avvio della procedura di recupero nei miei confronti. MOTIVI DELLA CONTESTAZIONE 1. Credito non certo, liquido ed esigibile: il credito oggetto della richiesta di PAIR Finance era già stato formalmente contestato da me presso il creditore originario (JobLeads) sin dal 19.11.2025 e nuovamente l'11.12.2025, quindi mesi prima che la pratica venisse affidata a PAIR Finance. Un credito già oggetto di contestazione scritta da parte del debitore presso il creditore originario non può considerarsi certo, liquido ed esigibile, e non avrebbe dovuto essere oggetto di una procedura di recupero senza previa verifica della fondatezza. 2. Nessuna verifica preventiva con il creditore originario: chiedo di sapere se PAIR Finance, prima di avviare la procedura di recupero nei miei confronti, abbia verificato con JobLeads l'esistenza di contestazioni pregresse relative allo stesso credito. L'assenza di tale verifica costituirebbe una grave carenza nella gestione della pratica. 3. Assenza di qualunque comunicazione intermedia per circa 7 mesi: tra il rifiuto della mia contestazione (dicembre 2025) e la ricezione della lettera di PAIR Finance (luglio 2026) non ho ricevuto alcun sollecito, alcun avviso sulla maturazione di interessi, né alcuna comunicazione preventiva relativa al passaggio del credito a recupero esterno. Sono venuta a conoscenza dell'intera situazione - importo, interessi, coinvolgimento di un'agenzia esterna - solo tramite la lettera di PAIR Finance, senza alcuna possibilità di intervenire prima. 4. Interessi calcolati su un credito contestato e mai comunicati: viene richiesto il pagamento di interessi di mora (0,79€) maturati su un periodo durante il quale non ho mai ricevuto alcuna comunicazione al riguardo, né da JobLeads né da PAIR Finance, e nonostante il credito sottostante fosse già oggetto di contestazione scritta. 5. Assenza di contratto diretto con PAIR Finance: non ho mai sottoscritto alcun contratto con PAIR Finance GmbH. Pur comprendendo che l'agenzia agisca su incarico di JobLeads, ritengo che l'avvio della procedura di recupero avrebbe dovuto essere preceduto quantomeno da una verifica della posizione del debitore presso il creditore originario, soprattutto trattandosi di un credito già contestato per iscritto ben otto mesi prima. RICHIESTE Chiedo pertanto: a) la sospensione immediata di ogni azione di recupero relativa al verbale 101000547804953, fino alla verifica della fondatezza del credito presso JobLeads; b) l'annullamento del credito e dei relativi interessi, essendo già stato oggetto di contestazione scritta presso il creditore originario ben prima dell'avvio della procedura di recupero; c) una risposta scritta da parte di un operatore che confermi se e quando sia stata verificata, prima dell'avvio della procedura nei miei confronti, l'esistenza delle mie contestazioni pregresse presso JobLeads. Resto a disposizione per fornire ulteriore documentazione (ticket di assistenza JobLeads, comunicazione ricevuta da PAIR Finance) e ringrazio Altroconsumo per l'attenzione a questa segnalazione. Cordiali saluti, Karina Zakaeva
ESTENSIONE DI GARANZIA SERVIZIO NON EROGATO
Buongiorno, in data 17/06/2026 ho richiesto assistenza tecnica a Garanzia 3 per una perdita d'acqua sulla lavatrice LG di casa ad uso domestico utilizzata per lavare la biancheria della famiglia e quando serve alcune lenzuola del nostro Airbnb. La lavatrice acquistata con scontrino fiscale, non avendo partita iva, viene utilizzata esclusivamente da mia moglie. Garanzia 3 ha rifiutato l'intervento perché a suo dire l'uso descritto contravviene la policy di LG casa produttrice della mia lavatrice. Dal servizio clienti di Garanzia 3 e dal suo ufficio legale mi è stata quindi negata l'assistenza tecnica perché a loro dire l'uso che ne facciamo Non è domestico. Cioè Non possiamo lavare con la lavatrice LG da 12 kg occasionalmente le lenzuola del nostro Airbnb assieme alla nostra biancheria: a loro dire questo lo vieta LG. Ovviamente nel contratto stipulato con Garanzia3 si rilancia alle clausole LG. Allora abbiamo chiamato il centro assistenza LG regionale autorizzato Padova e Treviso per accertare la situazione e riparare finalmente la nostra lavatrice a spese nostre senza la copertura di Garanzia3 . l'assistenza LG autorizzata per Padova e Treviso è intervenuta prontamente ed ha riparato la nostra lavatrice smentendo quanto asserito da Garanzia 3. Cioè hanno accertato che l'uso della lavatrice è considerato da LG DOMESTICO e il danno che hanno riscontrato avrebbe dovuto essere risolto gratuitamente tramite la polizza stipulata dal sottoscritto con Garanzia 3 essendo Non riconducibile ad un cattivo uso da parte dell'utente. Ovviamente tutto certificato, accertato e descritto nel rapporto di lavoro redatto dall'assistenza LG N° 0139/26 eseguito in data 01/07/2026. Tutta la documentazione è attualmente al vaglio dei nostri legali. Visto l'accaduto e quanto accertato da LG chiediamo a Garanzia3 il rimborso della polizza visto che non può essere utilizzata nei casi previsti da LG e il rimborso del danno visto che è stato accertato da LG non dovuto a cattivo uso dell'utente. Invito i circa 500.000 piccoli host della community Airbnb, a cui io appartengo, a leggere attentamente questo reclamo onde evitare di trovarsi nelle mie condizioni. In assenza di vostra risposta ci riserviamo di adire a vie legali e richiedervi anche l'indennizzo per il mancato uso della lavatrice Cordialmente
Problema con le rate. Innalzamento arbitrario delle rate senza possibilità di contatto
Buongiorno ho il seguente problema con Findomestic. Ho acquistato un’auto nel 2022 con un prestito che é sempre stato onorato. Sino a marzo del 2026 pagavo tranquillamente una rata di 280 euro. All’improvviso la rata si é alzata a 800 euro. Appena ho avuto il primo prelievo ho subito segnalato il Problema a Findomestic contattando il call center. L’operatore mi asseriva di aver segnalato la questione e che presto sarei stato contattato da un consulente. Non ricevendo alcun riscontro formalizzavo la doglianza via pec. Mi veniva così inviata una mail ordinaria ove mi veniva inviato un link al mio finanziamento. Aprendo lo stesso, si vedeva pacificamente come la rata del mese successivo, quindi giugno 2026, sarebbe tornata a 280,00 euro. Invece così non é stato. Ho contattato così nuovamente Findomestic e mi veniva inviato altro link con la rata di luglio an280 euro. Invece anche a luglio mi sono stati scalati 800 euro dal conto corrente, senza alcun consenso da parte mia, senza aver preso in considerazione le mie doglianze e senza un ricontatto. Dopo il Terzo non autorizzato prelievo da 800 euro, ho segnalato nuovamente il fatto a Findomestic che ignora totalmente la mia posizione. Ad oggi, sull’app di Findomestic risulta nuovamente che la rata di agosto sarà di 280 euro, ma é un gioco a cui non credo più e sarò costretto se alcuno interviene, a bloccare il bonifico in favore di Findomestic per non essere depauperato del conto corrente. Questo mese, dopo il prelievo arbitrario di Findomestic, non ci era e non vi é provvista per il pagamento del mutuo.
HYPE: Addebito forzoso e retroattivo di canoni Next mai segnalati nell'app
Spettabile Altroconsumo,desidero segnalare una pratica commerciale scorretta e una grave mancanza di trasparenza da parte di HYPE (Gruppo Sella).All'apertura della carta nel 2023 mi è stato attivato il piano a pagamento "Next" (2,90€/mese) a mia totale insaputa. Da allora ho utilizzato la carta raramente e solo per piccoli acquisti online, ricaricando sempre e solo la cifra esatta necessaria alla transazione.Durante questi tre anni, l'applicazione di HYPE non ha mai mostrato alcuna notifica, estratto conto negativo o debito residuo nella cronologia dei movimenti. Il saldo principale dell'app ha sempre segnato regolarmente 0,00€. Pensavo quindi che il mio piano fosse quello base e gratuito. A riprova di ciò, allego al presente reclamo lo screenshot dell'applicazione che mostra chiaramente il saldo a 0,00€, privo di qualsiasi indicazione sul reale stato contabile.In data odierna, mio marito mi ha inviato un accredito urgente di 7,00 euro per effettuare una transazione immediata a mio nome. Non appena i soldi sono arrivati, il sistema di HYPE li ha interamente e istantaneamente azzerati, prelevandoli forzatamente.Ho subito contattato telefonicamente l'assistenza clienti, parlando con un operatore che si è mostrato del tutto indisposto a controllare o a risolvere la situazione in modo costruttivo. Durante la chiamata ho scoperto l'assurda verità: secondo i loro sistemi interni avrei accumulato un debito di canone arretrato di circa 27,00 euro. L'operatore mi ha inoltre liquidata dicendo che non è tecnicamente possibile effettuare il downgrade al piano gratuito, costringendomi di fatto a tenere il conto in queste condizioni o a chiuderlo.Ritengo inaccettabile e ingannevole che una banca nasconda un debito cumulativo di 27 euro nei propri sistemi interni, continuando a mostrare un saldo di 0,00€ nell'applicazione, per poi azzerare in modo aggressivo qualsiasi ricarica successiva senza che l'utente abbia alcuna visibilità della pendenza.Chiedo pertanto ad HYPE, tramite il vostro intervento:Il rimborso immediato dei 7,00 euro prelevati forzatamente oggi.L'annullamento totale del debito occulto residuo di circa 27,00 euro generato da questo canone "invisibile".Il passaggio immediato e gratuito al piano tariffario base a canone zero, senza l'obbligo di chiusura del conto.
Poste Italiane e Poste Vita negano documenti ereditari su libretto e polizza a erede legittimo
Poste Italiane e Poste Vita negano documenti ereditari su libretto e polizza a erede legittimo In qualità di erede legittimo dei miei genitori deceduti, ho richiesto formalmente lo storico dei flussi finanziari del libretto di risparmio e della polizza "Poste Progetto Dinamico Bonus" stipulata nel dicembre 2021. Nel dicembre 2021, i risparmi storici dei miei genitori (certificati e buoni) sono stati liquidati e fatti confluire in questa polizza a favore di un solo soggetto, ledendo gravemente la mia quota di legittima tutelata dalla legge.Ad oggi, a distanza di mesi, Poste Italiane e Poste Vita mi negano la documentazione del libretto e della polizza, bloccando di fatto il mio sacrosanto diritto di difesa in sede giudiziaria per la ricostruzione dell'asse ereditario.Trovo inaccettabile che Poste ostacoli la trasparenza e i diritti degli eredi. Invito Poste Italiane e Poste Vita a prendere immediato contatto per la consegna dei documenti storici richiesti, onde evitare il contestuale esposto formale alla Banca d'Italia e all'IVASS.
Noleggio a lungo termine scorretto
Buongiorno.Ho acquistato nel 2024 una Cupra Formentor a noleggio lungo termine per un periodo di 24 mesi con la possibilità di proroga del contratto.Visto le formula molto conveniente,con poco anticipo e con una rata a me conveniente,ho firmato il contratto.Arrivato cuasi alla fine dei24 mesi faccio richiesta di prorogare il contratto di altri 24 e faccio richiesta del preventivo.Mi arriva: rata i.i. che da 250€ passa a 480€ in più mi chiedono un conguaglio tra la vecchia e la nuova rata di 4500+ iva.Mi chiedo:non è una forma di commercio scorretto??Premetto anche che sono sotto dei chilometri stabiliti.Chiedo alla finanziaria di rispettare il contratto e rivedere il preventivo al meglio o mi informerò nelle sedi appropriate.Distinti Saluti Hoffer Mario
Discriminazione marca moto
Buongiorno, qualche giorno fa sul portale di prima ho fatto un preventivo per assicurare uno Scooter Piaggio Medley 125 e il prezzo della poliza RCA era di € 226,00. Andando a vederlo in concessionaria alla fine ho deciso di acquistare un Honda SH sempre 125 percio' della stessa cilindrata e anzi con piu' sistemi di sicurezza e piu' aggiornato visto che alla fine ho scelto di farlo nuovo. La sorpresa ce' stata quando ho calcolato la poliza e mi e' venuta una differenza di ben 160,00€!!!!! La giustificazione che mi e' stata data e' che l'Honda SH e' piu' rubato (io non ho chiesto il furto/icendio) e che essendo che ce ne sono di piu' ha piu' statistiche di incidenti rispetto al Piaggio!!!! Secondo me questa cosa che fanno le assicurazioni e' molto ma molto discriminate, cioe' se io voglio comprare lo scooter piu' venduto e quello che va meglio devo pagare di piu'!!!!! E' come dire se ti compri la Fiat Panda paghi di piu' perche' ne hanno vendute di piu'!!!! Alla fine sono stato costretto ad acquistre al prezzo che hanno voluto loro in quanto ormai lo avevo gia' preso!!! Trovo che sia una pratica molto molto scorretta sia per il cliente che per la stessa casa madre!! Spero che almeno voi riusciate a far chiarezza. In allegato vi metto ho messo il primo preventivo del Medley, quello dell'Sh e ne ho rifatto un'altro proprio oggi sempre di un Medley nuovo appena targato. Grazie. Emiliano Gentili
Problema Adblue Peugeot 2008
Buongiorno, ho avuto un problema alla mia Peugeot 2008 diesel, si tratta del noto problema al serbatoio Adblue che va sostituito completo di pompa con una spesa superiore ai 1500 euro. L' assistenza Peugeot si e' rifiutata di rimborsare la spesa di riparazione , alla quale penso di avere diritto in base agli impegni sottoscritti con l' antitrust da Citroen e Peugeot grazie all' intervento di Altroconsumo. Tramite vostra assistenza e' stato inviato un reclamo al Servizio clienti Peugeot per il contributo alla spesa di riparazione della mia auto . La risposta della controparte e' alquanto generica e non indica il motivo per il quale non avrei diritto al rimborso . Gradirei una risposta con una precisa motivazione.
Trattenuta illegittima saldo disponibile di 13.947,10 € su conto bloccato dal 2019
"Scrivo per denunciare la trattenuta illegittima dei miei fondi da parte di PayPal. Il mio conto, a me intestato, è stato limitato definitivamente nel 2019 (Codice di riferimento: PP-009-015-497-164). Nonostante i 180 giorni contrattuali massimi previsti per la ritenzione cauzionale siano scaduti da oltre 6 anni, PayPal si rifiuta di liquidare i miei risparmi. Attualmente sul mio profilo ho un saldo attivo e indicato come 'Disponibile' pari a ben 13.947,10 €, ma l'interfaccia utente per effettuare il trasferimento bancario è stata completamente disabilitata. Da oltre 3 mesi il servizio clienti telefonico mi rimbalza sistematicamente promettendo sblocchi entro '72 ore' che non avvengono mai. Inoltre, in data odierna il server di PayPal ha respinto la mia email di reclamo formale inviata all'indirizzo dei reclami (errore d'accesso da Postmaster), negandomi di fatto il diritto di contattare i reparti conformità. Mi trovo in una situazione di grave e documentabile necessità economica essendo disoccupato. Chiedo il supporto di Altroconsumo affinché PayPal proceda immediatamente all'esecuzione di un bonifico manuale dell'intera somma sul mio IBAN, che l'azienda possiede già nei propri archivi elettronici."
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