Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
I. K.
03/09/2026

Buoni pasto

Desidero segnalare la scarsa trasparenza delle informazioni fornite in merito agli esercizi commerciali presso i quali è possibile utilizzare i buoni pasto. All’interno dell’app è presente una sezione che dovrebbe consentire di individuare gli esercenti abilitati, ma nella mia esperienza le informazioni riportate non risultano affidabili. Mi è capitato in diverse occasioni di recarmi presso esercizi indicati nell’app come compatibili, per poi scoprire direttamente sul posto che accettavano Satispay esclusivamente come metodo di pagamento, ma non i buoni pasto. Ritengo particolarmente grave che non venga fatta una distinzione chiara e immediatamente comprensibile tra gli esercizi che accettano i normali pagamenti tramite Satispay e quelli effettivamente convenzionati per l’utilizzo dei buoni pasto. Un’informazione poco chiara o non aggiornata induce inevitabilmente il cliente in errore e rende estremamente difficile utilizzare concretamente il servizio.

In lavorazione
S. S.
03/09/2026

mi hanno addebitato in fattura costi non dovuti

Buongiorno, mi rivolgo ad Altroconsumo per chiedere assistenza in merito a una controversia con TIM relativa alla mia offerta Fibra. Avevo inizialmente sottoscritto con TIM un'offerta Fibra al costo di € 29,90 al mese. Dopo l'attivazione mi sono però accorto che non era possibile usufruire dei servizi che mi erano stati prospettati, tra cui Netflix, Disney+ e Amazon. A seguito di questa problematica ho effettuato diversi reclami a TIM, chiedendo chiarimenti e la risoluzione della situazione. Non avendo ottenuto una soluzione, mi è stato infine fatto procedere con il recesso dalla precedente offerta. Successivamente ho sottoscritto una nuova offerta Fibra TIM, sempre al costo di € 29,90 al mese, ritenendo così di aver definitivamente risolto il problema. Mi sono invece ritrovato con due mensilità addebitate, riferibili sia alla precedente offerta sia alla nuova linea/offerta, nonostante il precedente contratto fosse stato oggetto di recesso. Ho già segnalato la situazione a TIM e ho richiesto chiarimenti e il relativo rimborso, ma non ho ricevuto alcun riscontro in merito alla mia richiesta. Ritengo pertanto che tali somme non siano dovute e chiedo l'assistenza di Altroconsumo affinché TIM provveda alla verifica degli addebiti e al rimborso delle mensilità indebitamente addebitate. Sono disponibile a fornire le fatture, la documentazione relativa al recesso, i precedenti reclami e ogni altra comunicazione intercorsa con TIM, qualora necessaria per verificare la situazione. Ringrazio anticipatamente per l'assistenza e resto in attesa di un vostro riscontro. Cordiali saluti

In lavorazione
J. V.
03/09/2026

Mancato rimborso klarna per fallimentomerchant Guida e Vai (neith)-ordine9VPMDSRT

Spettabile Altroconsumo, Vi contatto per richiedere il vostro intervento nei confronti di Klarna. Ho effettuato il pagamento completo di 699,00 € tramite la loro piattaforma per l'acquisto del corso "Neith Promo Tutto Incluso" presso il merchant Guida e Vai / Neith S.r.l. A causa della nota liquidazione giudiziale / fallimento di Guida e Vai, il servizio mi è stato erogato solo parzialmente, dopodiché la piattaforma del corso è diventata del tutto inaccessibile. Ho già provveduto a saldare l'intero importo a Klarna, ma l'assistenza clienti si rifiuta di procedere al rimborso della quota spettante, liquidando la pratica senza una soluzione chiara. Trattandosi di un contratto di credito collegato, ai sensi dell'Articolo 125-quinquies del Testo Unico Bancario (TUB), a fronte dell'inadempimento del fornitore il consumatore ha il pieno diritto alla risoluzione del contratto e al rimborso delle somme già versate. Di seguito i dati identificativi della transazione: - Riferimento dell'ordine Klarna: 9VPMDSRT - Identificativo ordine guidaevai: 227645 - Riferimento del pagamento: 1026708630939268 - Importo totale pagato: 699,00 € Chiedo il supporto di Altroconsumo affinché Klarna rispetti la normativa bancaria italiana ordinando lo storno e il rimborso della quota pagata per il servizio non ricevuto.

In lavorazione
T. T.
03/09/2026

L’addebito/riutilizzo non autorizzato

Con la presente contesto l'addebito/riutilizzo non autorizzato di € 150 sulla mia linea Power Credit relativo al servizio denominato 'Cofidis Club' (o Club Revolution), da me mai esplicitamente richiesto né contrattualizzato. Vi diffido dal procedere con ulteriori addebiti, esigo l'immediata disattivazione del suddetto servizio e il ripristino istantaneo del fido creditizio originario con storno della quota trattenuta.

In lavorazione
L. O.
02/09/2026

Fallimento Guida e Vai S.r.l. e indebito rifiuto di rimborso da parte di Klarna

Spettabile Klarna Bank AB e Team Altroconsumo, Apro questo reclamo pubblico per denunciare la condotta dell'assistenza clienti di Klarna, la quale si rifiuta illegittimamente di rimborsare il mio piano tariffario relativo all'acquisto dei corsi patente presso l'autoscuola Guida e Vai S.r.l. per un importo totale di 308,00 € (Riferimento ordine Klarna: DSB2C7NJ).A causa della sopravvenuta Liquidazione Giudiziale (fallimento) della società Guida e Vai S.r.l., l'autoscuola ha interrotto improvvisamente ogni attività e chiuso le sue piattaforme, determinando una mancata erogazione totale del servizio acquistato. L'assistenza in chat di Klarna asserisce erroneamente che i servizi non siano tutelati. Vi ricordo che, ai sensi dell'Articolo 125-quinquies del Testo Unico Bancario (TUB), norma imperativa e inderogabile dello Stato Italiano, il grave inadempimento e il fallimento del fornitore convenzionato determinano la risoluzione di diritto del contratto di credito collegato. Il consumatore ha quindi il diritto assoluto di ottenere il rimborso integrale delle rate già versate.Chiedo l'immediato intervento di Altroconsumo affinché Klarna provveda manualmente al riaccredito dei miei 308,00 € sulla carta di origine. In caso contrario, provvederò a inoltrare formale esposto all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF) e all'AGCM per pratiche commerciali scorrette.Si allegano gli screenshot dei pagamenti completati e del comunicato di fallimento del venditore. Luisa ortega.

In lavorazione
R. C.
02/09/2026

Mancato ricambio

Buongiorno da più di due mesi prenotazione pezzo di ricambio pegeout per un antifurto elettrico bloccasterzo stellantis rinvia sempre la previsione iniziata il 4 agosto adesso siamo arrivati al 15 settembre, Premetto che ho fatto una pec di messa in mora e diffida erisarcimento danni senza avere risposta. La mia concessionaria si è comportata professionalmente dandomi auto di cortesia, ma ad oggi non vedo imminente l'arrivo del pezzo . La macchina ferma da più di due mesi.

In lavorazione
E. C.
02/09/2026

Apertura di due dispute commerciali relativamente a due transazioni del 23.8.2026 e del 26.8.2026 su

Buongiorno, chiedo per cortesia apertura di due dispute commerciali relativamente alle due transazioni sulla carta di credito Nexi a nome di Elena Conci. Le transazioni da me (titolare della carta di credito Nexi) contestate è di data 26.8.2026 venditore Dyson S.R.L. importo da me pagato euro 494,10 codice esercente 498750002292564 e di data 23.8.2.2026 venditore Dyson S.R.L. importo da me pagato euro 494,10 codice esercente 498750002292564. Il motivo delle contestazioni delle sopraccitate transazioni è la mancata consegna dei beni da me acquistati (non ho mai consegna, inadempimento del venditore). Data la serialità degli inadempimenti del venditore Dyson Srl e l’importo complessivo del prezzo che deve venir a me restituito (al netto del risarcimento del danno) chiedo l’apertura a stretto giro delle dispute commerciali in parola e di cui alle due pec del 26.8.2026 e del 2.9.2026 da me inviateVi senza peraltro ricevere alcun riscontro da parte Vostra. Cordialmente Elena Conci

In lavorazione
A. R.
02/09/2026

Chiusura non conforme delle contestazioni PSD2 e mancata tutela del consumatore

Buongiorno, desidero segnalare una grave anomalia nella gestione delle contestazioni da parte di Klarna relative a due ordini Temu: – Ordine PO‑098‑14676016983671581, importo 23,24 €, tracking BG‑2606219DVE7D661H – Ordine PO‑098‑18111929313911581, importo 112,38 €, tracking LDV 954C91855766F 1. Cronologia dei fatti – Il venditore Temu dichiara la consegna il 06 luglio 2026. – La prova di consegna (POD) riporta come destinatario “Giorgio Ricorda”, un nominativo diverso dal mio, completamente estraneo al mio nucleo familiare. – La firma riportata è falsa. – La consegna è inesistente. – Ho aperto due contestazioni tramite Klarna, fornendo tutte le evidenze necessarie. – Klarna ha chiuso la contestazione da 23,24 € senza valutare le prove. – In data 1 settembre ha chiuso anche la contestazione da 112,38 €, ripetendo la stessa procedura non conforme. – Ho già aperto un reclamo formale presso Klarna. – Ho aperto un reclamo anche contro Temu tramite Altroconsumo, che sta seguendo la vicenda. 2. Violazioni normative da parte di Klarna La gestione delle contestazioni da parte di Klarna risulta non conforme alla normativa PSD2, che impone all’intermediario di pagamento di: – valutare integralmente le prove fornite dal consumatore; – sospendere l’addebito in caso di contestazione fondata; – avviare la procedura di rimborso; – oppure trasferire la contestazione alla banca per il disconoscimento del pagamento. Klarna ha invece: – ignorato la presenza di un nominativo errato sulla POD; – ignorato la firma falsa; – ignorato la consegna inesistente; – chiuso entrambe le contestazioni senza alcuna valutazione reale; – fornito risposte automatiche non pertinenti. 3. Normativa applicabile – Art. 18 Direttiva UE 2011/83: la consegna deve essere effettiva e al destinatario corretto. – Art. 20–22 Codice del Consumo: la comunicazione di informazioni non veritiere costituisce pratica commerciale scorretta. – PSD2: obbligo di tutela del consumatore e corretta gestione delle contestazioni. 4. Richiesta ad Altroconsumo Chiedo che Altroconsumo: 1. prenda in carico la pratica contro Klarna; 2. invii una diffida formale per la riapertura delle contestazioni; 3. richieda la valutazione completa delle prove fornite; 4. richieda il rimborso integrale delle due transazioni; 5. segnali la violazione della normativa PSD2 alle autorità competenti; 6. assista nella procedura di disconoscimento del pagamento qualora Klarna continui a non rispettare gli obblighi previsti. La situazione è grave: – POD non valida, – nominativo errato, – firma falsa, – consegna inesistente, – contestazioni chiuse senza valutazione, – mancata tutela del consumatore. Resto a disposizione per ulteriori documenti e chiarimenti. Cordiali saluti, Andrea Ricorda

In lavorazione
M. Z.
01/09/2026
Pitagora

rimborso, conferma scritta di importi e tempistiche – Riserva di tutela⁹

Spett.le Pitagora S.p.A. Ufficio Assistenza Clienti – Direzione Operativa Via dell'Arsenale, 19 – 10121 Torino PEC: assistenzaclienti@pec.pitagoraspa.it Il sottoscritto Mauro Zuccheri, nato a Fidenza (PR) il 07/12/1957 (C.F. ZCCMRA57T07B034L), residente in Via J.F. Kennedy n. 9 – 29010 Villanova sull'Arda (PC), in relazione al finanziamento n. 6064347 (ex WE FINANCE 125892)rimborso, conferma scritta di importi e tempistiche – Riserva di tutela, OGGETTO: Riscontro alla Vs. comunicazione del 31/08/2026 – Richiesta rettifica modalità di rimborso, conferma scritta di importi e tempistiche – Riserva di tutela In riferimento alla Vs. PEC del 31/08/2026, a firma "GG" – Ufficio Assistenza Clienti, con la presente si formulano le seguenti puntualizzazioni e richieste, non ritenendo la Vs. comunicazione sufficiente a tutelare la posizione del sottoscritto. PREMESSO CHE: la dichiarazione liberatoria da Voi rilasciata in data 10/07/2026 attesta l'estinzione anticipata del finanziamento con decorrenza 01/08/2026; nonostante tale liberatoria, INPS ha comunque trattenuto e riversato a Vostro favore le somme di € 275,37 (mensilità agosto 2026) e € 275,36 (mensilità settembre 2026), per un totale di € 550,73, come da diffida formale già inoltrata alla Direzione Provinciale INPS di Piacenza; tali somme, ricevute da Pitagora S.p.A. in assenza di causa contrattuale (finanziamento già estinto), costituiscono indebito oggettivo ai sensi dell'art. 2033 c.c., con conseguente obbligo di restituzione integrale e senza indugio. SI RILEVA QUANTO SEGUE: Modalità di rimborso inadeguata: l'invio di un assegno di traenza non garantisce né la tempestività né la tracciabilità del rimborso. Si richiede pertanto che la restituzione avvenga esclusivamente mediante bonifico bancario sul conto corrente intestato al sottoscritto, IBAN già in Vostro possesso, con valuta fissa e comunicazione scritta della data di esecuzione. Importo non confermato per iscritto: la Vostra comunicazione non specifica l'importo oggetto di rimborso. Si richiede conferma scritta, con dettaglio delle causali, che la somma restituita corrisponda esattamente a € 550,73, comprensiva delle due trattenute indebite di agosto e settembre 2026. Chiusura pratica non equivale a cancellazione del vincolo: la dicitura "pratica chiusa" sul portale INPS non costituisce, di per sé, prova della cancellazione del codice quota associato alla cessione del quinto n. 6064347. Si richiede conferma scritta che tale codice sia stato definitivamente revocato presso INPS, al fine di scongiurare ulteriori trattenute indebite sulle mensilità di ottobre 2026 e successive. SI DIFFIDA E SI INVITA Pitagora S.p.A. a fornire, entro 7 (sette) giorni lavorativi dal ricevimento della presente: a) conferma scritta dell'importo esatto rimborsato (€ 550,73) e della relativa causale; b) esecuzione del rimborso mediante bonifico bancario, con comunicazione della data valuta; c) conferma scritta dell'avvenuta cancellazione del codice quota presso INPS relativo al finanziamento n. 6064347. Si avverte che, in mancanza di riscontro esaustivo e di esecuzione del rimborso nei termini indicati, il sottoscritto si riserva di agire in ogni sede competente, ivi incluso il ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario (Collegio di Torino, territorialmente competente per Pitagora S.p.A.), la segnalazione alla Direzione Generale INPS e al Difensore Civico, nonché la richiesta di risarcimento del danno da ritardo e degli interessi legali ex art. 1224 c.c. decorrenti dalla data di indebita percezione delle somme. La presente vale altresì quale ulteriore atto di messa in mora ai sensi dell'art. 1219 c.c. Distinti saluti. Mauro Zuccheri C.F. ZCCMRA57T07B034L Via J.F. Kennedy n. 9 – 29010 Villanova sull'Arda (PC) PEC: mauro.zuccheri@legalmail.it Tel.: 348/2314556 -- In Fede Mauro Zuccheri

In lavorazione
M. C.
01/09/2026

Problema Serbatoio difettoso Adblue - Citroen c3 Diesel

Ciao a tutti, ho acquistato la citroen C3 Diesel con sistema Adblue, ma dopo pochissimi mesi si presenta il problema della spia anomalia antinquinamento più la spia lampeggiante Adblue, nonostante diversi rabbocchi, ma il problema rimane persistente. Non credo sia possibile una casistica del genere, in quanto l'auto mi è costata già una certa cifra e in più mi dovrei accollare anche della spesa della sostituzione del serbatoio difettato, secondo le indicazioni delle officine. Per me una pratica commerciale scorretta connessa alla vendita di auto con questo difetto di fabbrica, dato che l'ho acquistata semi-nuova. Confrontandomi su internet, diverse piattaforme (tra cui Altroconsumo.it) ed altre autorità hanno aperto campagne di tutela ed avviato procedure di class-action a favore degli automobilisti per essere risarciti dal danno subìto. Mi sento preso in giro e abbandonato da questa casa automobilistica. Ho presentato pure un ticket sul Gruppo Stellantis ma mi hanno bocciato la pratica. Desidero essere contattato e risarcito.

In lavorazione

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