Bacheca dei reclami
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HONDA Grave disservizio e totale assenza di riscontro alle segnalazioni ufficiali (Pratica CC-106578
Spett.le Altroconsumo,Spett.le Servizio Clienti Honda Motor Europe Ltd. Italia,Con la presente rendo pubblica la gravissima gestione della pratica di assistenza e garanzia contrassegnata dai codici di riferimento CC-1065782 e CRM:0899000159 del reclamo inviata tramite email a maggio 2025 e lasciata totalmente priva di riscontro da parte di Honda .Il caso riguarda la mia moto, una Honda NC 750 X DCT (Targa: ET73046, Telaio: JH2RC90B6LK400536), acquistata a luglio 2020 e sempre regolarmente tagliandata e mantenuta ogni 6.000 km esclusivamente presso la rete ufficiale (concessionaria Q-Racer di Genova) (Commento N... pp. 1-2).In data 6 agosto 2022, mentre viaggiavo in autostrada con mia moglie, la moto ha subito l'improvviso e pericolosissimo cedimento strutturale del cuscinetto della ruota posteriore, con conseguente grave sbandamento del mezzo. Solo per pura fatalità procedevamo a velocità ridotta a causa di un cantiere e siamo riusciti a evitare l'incidente. Il guasto ha provocato una forte dilatazione della sede del cuscinetto nel cerchio, costringendomi a sostituire l'intero gruppo ruota posteriore .Nonostante il mezzo fosse pienamente coperto dalla garanzia ufficiale Honda di 4 anni, la casa madre ha negato la copertura qualificando assurdamente il danno come "normale usura", costringendomi a saldare la Fattura n. H2022 1316 di ben 1.150,00 € per poter ritirare il mezzo.Si contesta fermamente la posizione di Honda: il cedimento improvviso di un cuscinetto e della sua sede nel cerchione a soli 45.000 km – senza alcun preavviso o segnalazione nei controlli ufficiali eseguiti pochissimi giorni prima – non è "usura", ma un evidente difetto occulto di fabbricazione che ha messo a repentaglio la nostra vita .A fronte del silenzio totale alle mie email ufficiali da parte del vostro Contact Center (l'ultima presa in carico risale al 09/05/2025 a firma dell'operatore Sebastiano), esigo tramite Altroconsumo che Honda esamini correttamente i fatti e disponga il totale rimborso dei 1.150,00 € indebitamente corrisposti per un difetto strutturale coperto da garanzia .Distinti saluti,Giulio RomeiVia Bottini 25 e 7, Genova Email: giulio250@libero.it
articoli in riparazione non restituito
Buongiorno, in data 22.02.2026 ho acquistato : " Krups Nescafé Dolce Gusto - Macchina da caffè a capsule Piccolo XS, rosso, macchina da caffè ultracompatta, KP1A3510 " Dopo 3 mesi si è guastata la pompa, restituita per riparazione il 25.05.2026 con regolare etichetta di reso. Trascorsi i 90 gg ( giorni lavorativi ) ho sollecitato il servizio cliente, dovevano comunicarmi la soluzione il 5.07 poi il 10.07 mi hanno chiesto se preferivo il rimborso o la sostituzione visto il tempo trascorso. Ho richiesto la sostituzione ma poco dopo hanno risposto che per "motivi tecnici" non potevano procedere , ho provato a protestare ma mi è stato detto che mi contatteranno e siamo arrivati al 15.07.
avvallamenti nel materasso
Acquisto materasso Dorelan evoque fat del 4 12 24 rif db24odv036725 presso negozio di fi ,vendita effettuata da Antenucci L. Feb 2026 sigra Elisa lamento la deformazione dello stesso viene programmata una visita da personale qualificato. Il 6 3 2026 interviene personale tecnico che rileva ,fotografa e misura la deformazione senza commenti. I l 12 maggio 2026 arriva la risposta da parte di dorelan sig Matteo che allego e individua nella rete la causa della deformazione. Il13 maggio contesto la risposta in quanto mai nè alla vendita nè al sopralluogo dei tecnici viene data alcuna prescrizione circa le doghe.Per inciso le doghe sono recenti e di qualita. Anche leggendo le condizioni di vendita del materasso non vi è riferimento e/o prescrizione circa le specifiche delle doghe da utilizzare. vi ringrazio per l'attenzione. Dario Martini"
Specchio da bagno: scollamento
Spett. Leroy Merlin, mi duole segnalare quanto segue: in data 30/04/26 mia figlia provvedeva all’acquisto online sul sito/app di Leroy Merlin (con servizio di ritiro presso il punto vendita di Afragola (Na) di diversi articoli tra cui numero uno (1) specchio con illuminazione integrata bagno rettangolare Entry L 60 x H 80 x P 2.5 cm. trasparente (ref. 95578029), con installazione effettuata regolarmente, seguendo le indicazioni presenti in confezione (numero ordine 26120L12871-1). Successivamente in data 01/07 si scopre che lo specchio si era scollato dal supporto su cui doveva aderire, rovinandosi e rovinando anche una piastrella su cui ha urtato (un graffio con un solco circa 2mm per circa 2cm). L’ appartamento é stato appena ristrutturato, con data di fine cantiere 22/05/26, con piastrelle e bagno totalmente nuovi. Contattato pertanto il vs. Servizio Clienti tramite applicazione (richiesta numero 341525), la risposta avuta il giorno seguente é stata, in sintesi, di recarsi presso il punto vendita di Afragola. In data 06/07/26 alle ore 17:35 circa, presso il punto vendita, indirizzata al Servizio Clienti per ordini online, mia figlia presentava la problematica sopra riportata, ma, per tutta risposta, veniva affermato verbalmente che è riconosciuto un difetto di fabbricazione ma su questo articolo la garanzia legale non esiste e non è possibile né ripararlo né provvedere ad alcun tipo di assistenza. Alla richiesta di sapere da chi fosse assistita, si sono rifiutati di fornire tali informazioni, specificando di non essere tenuti a fornire dati. Successivamente viene aperto un nuovo ticket (nr. 369020) con inoltro a Relazioni Cliente-Afragola, che a sua volta tramite e.mail in data 11/07 richiede ulteriori informazioni. A questo punto, si ripete l’invio di una relazione sull’accaduto, allegando foto, ma successivamente non è avvenuto più alcun contatto. Si ribadisce che, oltre al danno dello specchio e sua reiterata assenza nel bagno, sussiste il danno alla piastrella coi relativi costi di sostituzione (con elevata probabilità che anche altre piastrelle adiacenti siano da sostituire) e manodopera del personale/operaio per tale procedura. Inoltre non si comprende l’affermazione che non sussista garanzia legale e il rifiuto di qualunque assistenza. Come dire: “Vendiamo uno specchio a rischio e pericolo del Cliente”. Richiedendo un vs. intervento per un risarcimento adeguato al danno dell’oggetto riconosciuto difettoso e alle sue conseguenze, porgo distinti saluti. Maria Ramazio per conto di Alessia Di Scala
Borsa consegnata macchiata: negato il diritto di recesso
Spett.le Voemièn, In data 01/07/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online una Borsa Mayfair Media in Pelle Togo Bianca, corrispondendo contestualmente l'importo di € 130,00. Alla consegna del prodotto, avvenuta il 03/07/2026, ho riscontrato che la borsa presentava delle macchie. Per tale motivo ho deciso di esercitare il mio diritto di recesso ai sensi degli artt. 52 e seguenti del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), inviandoVi diverse comunicazioni sia tramite e-mail sia tramite PEC. Con Vostra comunicazione del 09/07/2026 avete respinto la mia richiesta, sostenendo che avrei potuto provvedere autonomamente alla pulizia della borsa. Contesto integralmente tale posizione. Ho acquistato un prodotto che mi aspettavo fosse conforme e privo di difetti; non ritengo pertanto di dover intervenire personalmente per rimuovere le macchie, assumendomi anche il rischio di arrecare ulteriori danni al bene. La Vostra motivazione è quindi del tutto inaccettabile. Con la presente Vi invito pertanto ad accogliere la mia legittima richiesta di recesso dal contratto, confermando che il prodotto, integro e completo in ogni sua parte, è a Vostra disposizione per la restituzione. Chiedo conseguentemente il rimborso dell'intero importo versato, pari a € 130,00, mediante riaccredito sul medesimo mezzo di pagamento utilizzato per l'acquisto. Resto in attesa di un Vostro riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente. In difetto, la presente varrà quale formale messa in mora, ai sensi e per gli effetti dell'art. 1219 del Codice Civile, con riserva di tutelare i miei diritti nelle sedi competenti.
intervento tecnico
Spett.le Ariston e European Applances , Ad oggi sono ancora in attesa di un vostro riscontro in merito alla pratica già segnalata. La ditta da voi incaricata per l'intervento è Kiro Service, Via Cadibona 9, 20137 Milano, e pertanto ritengo Ariston pienamente responsabile dell'operato del proprio centro assistenza autorizzato. Con la presente chiedo l'immediato rimborso di € 124,00 addebitati sulla mia carta di credito e di ulteriori € 65,00 corrisposti per l'uscita del tecnico, per un totale di € 189,00. Ribadisco che l'intervento non è stato eseguito con la dovuta professionalità e diligenza. In particolare, ritengo che non sia stata effettuata alcuna adeguata diagnosi tecnica prima di dichiarare il frigorifero non riparabile. Una conclusione così grave avrebbe richiesto verifiche approfondite e documentate, che non risultano essere state eseguite. Preciso inoltre che ho contattato il servizio assistenza tramite il numero 02 2030, da voi indicato. Durante la richiesta avevo già comunicato che il frigorifero era del 2012 e che il problema riguardava la scheda elettronica. Nonostante ciò, mi è stato inviato un tecnico che, a mio avviso, non ha effettuato una diagnosi adeguata, limitandosi a dichiarare l'apparecchio irreparabile. Ritengo pertanto che mi sia stato addebitato un costo per un servizio che non ha prodotto alcuna effettiva attività diagnostica o riparativa. Ho inoltre la netta impressione che l'obiettivo dell'intervento fosse esclusivamente quello di orientarmi verso la sottoscrizione di un nuovo contratto o l'acquisto di un nuovo elettrodomestico, anziché verificare concretamente la possibilità di riparazione del prodotto esistente. In assenza di un vostro riscontro e del rimborso richiesto, mi vedrò costretto a tutelare i miei diritti presso le competenti sedi, comprese le associazioni dei consumatori e le autorità preposte alla tutela del consumatore, richiedendo altresì il risarcimento di ogni ulteriore spesa e danno eventualmente subiti. Ad aggravare ulteriormente la situazione, sono senza frigorifero da giovedì scorso e sto subendo significativi disagi oltre a possibili danni economici derivanti dal deterioramento degli alimenti. Ritengo inaccettabile che, dopo aver sostenuto i costi dell'intervento e aver seguito le indicazioni fornite da Ariston, mi ritrovi ancora senza una soluzione concreta e senza alcun riscontro da parte vostra.
Richiesta urgente di chiarimenti e conclusione pratica di storno n. 25248720
Gentile Servizio Clienti IKEA, con la presente desidero richiedere un urgente aggiornamento in merito alla pratica di storno n. 25248720, relativa a un ordine effettuato sul vostro sito in data 27 maggio e annullato nella stessa giornata. Nonostante l’immediato annullamento dell’ordine, nel frattempo era stato approvato da Agos il finanziamento relativo all’acquisto. In data 9 giugno ho ricevuto una vostra e-mail con la quale mi veniva comunicato l’avvio della pratica di storno, precisando che la relativa conclusione avrebbe richiesto circa 15-20 giorni. Tuttavia, trascorso ampiamente tale termine, non ho ricevuto alcuna comunicazione sull’esito della pratica. A seguito di ripetuti solleciti telefonici, il 9 luglio un vostro operatore mi ha riferito che lo storno nei confronti di Agos sarebbe stato effettuato in data 7 luglio. Ad oggi, però, non mi è pervenuta alcuna conferma ufficiale né da parte di IKEA né da parte di Agos circa l’effettiva conclusione della procedura. Nel frattempo, Agos mi ha richiesto il pagamento della prima rata del finanziamento, con scadenza il 25 giugno. Dopo un iniziale mancato pagamento, sono stata contattata dal servizio di recupero crediti, che mi ha intimato di saldare la rata, prospettando anche una possibile segnalazione come cattiva pagatrice. Ritengo questa situazione del tutto inaccettabile, considerato che l’acquisto è stato annullato il giorno stesso della sua effettuazione e che il ritardo nella gestione dello storno mi sta causando notevoli disagi e il rischio di subire conseguenze economiche e reputazionali del tutto ingiustificate. Vi chiedo pertanto di fornirmi con la massima urgenza: conferma scritta dell’avvenuto storno ad Agos, con indicazione della data effettiva di trasmissione; lo stato attuale della pratica n. 25248720 e i tempi certi per la sua definitiva conclusione; la conferma che IKEA si stia attivando affinché Agos provveda all’annullamento del finanziamento, evitando ulteriori richieste di pagamento a mio carico. Vi invito a definire la vicenda con la massima tempestività, poiché non intendo trovarmi costretta a corrispondere un’ulteriore rata di un finanziamento relativo a un acquisto annullato immediatamente. Resto in attesa di un vostro riscontro scritto e sollecito. Cordiali saluti, Jessica Longo
Mobile danneggiato ordine 1780822908780
Buonasera, mi chiamo Giuseppe Alessandro Lombardo e sono sordo (chiedo comunicazioni solo scritte via email). In data 1 luglio ho acquistato un mobile da Deghi (Ordine n. 1780822908780) pagando con Klarna per un totale di 217,40 €. Il mobile è arrivato con gravi difetti di conformità: i pannelli sono graffiati, sbeccati negli angoli e i cassetti rimangono storti. Inoltre, il foglio delle istruzioni non era chiaro per niente, causandomi una difficoltà enorme nel montaggio. Ho inviato un'e-mail ufficiale con 5 foto dei danni il 7 luglio richiedendo un rimborso parziale del 50% (108,70 €) per tenere il mobile così com'è, dato che è montato all'ingresso con il PC sopra e non posso smontarlo per gravi motivi di salute. L'azienda ignora completamente i miei messaggi e non risponde. Ho già provveduto a mettere in pausa le rate con Klarna. Esigo che Deghi risponda e mi accrediti il rimborso parziale dovuto. Grazie.
Aggiornamento pratica 15347331
Buongiorno, desidero aggiornare la mia pratica n. 15347331. Amazon mi ha risposto nuovamente senza entrare nel merito della controversia. Mi è stato comunicato di rivolgermi allo Specialista dell'Account, ma ho già presentato ricorso a tale reparto e il ricorso è stato respinto con la motivazione che avrei restituito un articolo diverso da quello ordinato. Ribadisco che ciò non corrisponde ai fatti: ho restituito esattamente il prodotto che mi è stato consegnato, cioè un vecchio iRobot Roomba usato ricevuto al posto del DREAME L50 Ultra AE acquistato. Il problema era stato segnalato immediatamente dopo la consegna e prima del reso, inviando tutte le fotografie richieste. Inoltre, non mi è possibile contattare direttamente lo Specialista dell'Account, poiché l'indirizzo indicato da Amazon non consente di inviare risposte. Vi chiedo pertanto di proseguire con l'assistenza e di indicarmi quali ulteriori iniziative sia opportuno intraprendere per ottenere il rimborso.
Richiamo campagna NY5-CATENA ALBERO A CAMME motore 1,5blue HDi Citroen
A Marzo scorso ho ricevuto un richiamo da effettuare sulla mia C3 AirCross tramite lettera intestata. Subito seguo le indicazioni sulla lettera, pertanto il 9/3/26 alle h 15:26, contatto il numero verde e parlo con un'operatrice telefonica che, dopo dettatura della targa, conferma il richiamo. Mi mette in contatto con PSA di via Tiburtina (dove ho acquistato la vettura a nome di mio padre) che riferisce che verrò contattata direttamente da loro. Dopo vari tentativi telefonici da parte mia visto che nessuno mi ricontattava, finalmente il 24/3/26 parlo con l'officina. Con delusione mi si dice che in officina si è sprovvisti del macchinario necessario per la valutazione dello stato dell'albero a camme. I tempi erano comunque lunghi. Mi si consiglia di rivolgermi in una officina autorizzata Citroen. Così, lo stesso giorno, contatto l'officina Rubini di via Palmiro Togliatti 592, dove ricevo finalmente l'appuntamento per la valutazione della vettura per il 28/4/26 alle h 8:30. In questa occasione mi si spiega che non esiste alcun macchinario, ma una app che valuta la rumorosità del motore. La valutazione risulta positiva, pertanto ordinano subito il pezzo dalla casa. Nel frattempo chiamo l'officina il 8/5/26, 25/5/26, 4/6/26 per chiedere se fosse arrivato il ricambio, ma sempre con risposta negativa.Vengo ricontattata il 26/6/26 dall'officina Rubini e mi viene fissata la data di intervento sulla vettura, 14/7/26 h 8:30. Il 30/6/36 intorno alle h 15, la mia vettura si ferma sul GRA di Roma segnalando "anomalia motore". Con il carroattrezzi la porto presso la FIAP di via Collatina 726, meccanico vicino la mia abitazione (trasporto consentito dalla mia assicurazione). Qui si fa la diagnosi al computer e si conferma problemi alla catena dell'albero a Camme e forse la testata dell'auto, ovviamente il meccanico non mette proprio mano visto che ho l'intervento programmato. Il 30/6/26 stesso contatto Rubini, così l'officina anticipa l'appuntamento al 9 luglio. A mie spese trasporto l'auto presso l'officina (la Citroen di via Tiburtina mi riferisce di non aver diritto né al carroattrezzi né all'auto sostitutiva, idem l'officina Rubini). Al controllo il meccanico Rubini mi riferisce che è interessata alla rottura, anche la testata ed invia la pratica alla casa madre. Voi risponderete chiedendomi di fornire "tutti i tagliandi di manutenzione di tutti gli anni". Ora purtroppo la maggior parte buttati(mia colpa) e altri irriproducibili dall'officina. Ma il danno è comunque stato causato da un pezzo che voi stessi state richiamando su tutte le vetture. Negli anni ho sempre eseguito tutti i tagliandi di manutenzione richiesti dalla casa madre con i prodotti indicati, specie l'olio da voi consigliato. Sono veramente delusa dopo tanti anni da cliente Citroen. Spero in una Vs maggior partecipazione nel sostenere i costi che derivano dal danno procurato da un pezzo non idoneo per il motore in questione che ha procurato tutto l'intervento di cui la mia vettura ha bisogno. Cordialmente Barbara Garofoli Tel 3396875034
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