Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
D. G.
16/07/2026
HAIER

Haier lavaggio regala friggitrice (set-dic 2025)

Spett. HAIER sono un vostro cliente in data 20/12/2025 ho acquistato un' asciugatrice modello HD90-C367U1-IT aderendo alla campagna promozionale" HAIER LAVAGGIO REGALA FRIGGITRICE( set-dic 2025)" . Ho eseguito correttamente tutte le istruzioni per ricevere l'omaggio senza riscontro di eventuali irregolarità e ricevendo da voi conferma positiva di avvenuta registrazione e indicazioni che avrei avuto nei 180 giorni successivi il regalo. Dopo aver contattato diverse volte il servizio clienti tramite telefonate ed e- mail, ad oggi( oltre i 180 giorni) non ho ricevuto nessun regalo. Chiedo quindi di essere contattato per ricevere i dati della spedizione e la data di arrivo.In mancanza di un vostro riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò a procedere per vie legali e a segnalare questo caso agli organi preposti.

In lavorazione
C. V.
16/07/2026
COSCIA FASHION SERVICE

Richiesta di rimborso per grave e reiterato difetto di conformità

"RECLAMO FORMALE – Richiesta di rimborso per grave e reiterato difetto di conformità – Scarpe Jeffrey Campbell modello JCSJC125619/4 tg. 37 – Scontrino n. 0179-0003 del 21/04/2026" Spett.le Coscia Fashion Service srl, Con la presente si formula formale reclamo in merito all'acquisto delle scarpe in oggetto, effettuato presso il Vs. punto vendita in data 21/04/2026 per l'importo di € 106.50. Si riassume brevemente l'insostenibile cronistoria della vicenda, che evidenzia un palese e grave difetto di fabbrica (difetto di conformità ai sensi del D.Lgs. 206/2005 - Codice del Consumo): 1. Primo acquisto 21/04/26: Dopo poche ore di utilizzo, le scarpe si sono rotte. A seguito di insistenti solleciti, il prodotto è stato sostituito. 2. Secondo paio: Anche il secondo paio ha manifestato immediatamente lo stesso identico difetto, ho provveduto a portarlo di nuovo presso il vs punto vendita. 3. Primo intervento: Dopo numerose telefonate e una prima PEC, in data 27 giugno ho ritirato il prodotto che avevate inviato al produttore per una riparazione. 4. Nuovo cedimento immediato: Appena calzate, le scarpe si sono nuovamente rotte nello stesso punto, a dimostrazione ell'inefficacia della riparazione e della natura strutturale del difetto. 5. Stato attuale: Il prodotto è stato da me riconsegnato presso il Vs. negozio in data 29/06/26 per l'ennesimo rinvio al produttore. A distanza di circa tre mesi dall'acquisto, mi trovo nell'impossibilità di usufruire del bene da me regolarmente pagato. Ai sensi dell'art. 135-bis e successivi del Codice del Consumo, essendo la riparazione palesemente fallita e non avendo il venditore garantito il ripristino della conformità del bene in tempi congrui e senza notevoli inconvenienti per il consumatore, richiedo formalmente la risoluzione del contratto e la restituzione dell'intera somma pagata (€ 106.50). Qualora il rimborso non fosse immediatamente liquidabile, pretendo la sostituzione con un articolo differente di pari valore o l'emissione di un voucher di pari importo senza alcuna scadenza. Vi invito a riscontrare la presente entro 7 giorni dal ricevimento, indicando le modalità di accoglimento della richiesta. In mancanza di riscontro o in caso di ulteriore diniego, mi riservo di tutelare i miei diritti in sede legale e presso le associazioni dei consumatori. N.B. IL PRESENTE MESSAGGIO E' GIA' STATO INVIATO TRAMITE PEC ALLA VOSTRA CASELLA IL 06/07/2026 E CONSEGNATO ALLE ORE 15:16:44 Cordiali saluti, C. Vitale

In lavorazione
D. D.
16/07/2026

Apple Iphone in fiamme

Usufruisco del servizio Apple Care ( 1 luglio) per la sostituzione del mio iPhone 15 Pro max ed una volta pagate €99 e bloccate sulla carta di credito €1364 mi arriva a casa il telefono sostitutivo. Effettuo passaggio di tutti i dati, regolarmente effettuato, ma telefono eccessivamente caldo. Noto che la galleria foto è bloccata con una scritta "sincronizzazione sospesa causa eccessivo surriscaldamento". Il telefono diventa incandescente ed inizia ad uscire fumo dal connettore tanto che lo butto per terra e notando eccessivo fumo con un calcio fortunatamente riesco a mandarlo sul balcone cercando di spegnere la combustione fino a quando il telefono "esplode" e prende fuoco. Contatto immediatamente Apple e dopo giorni di chiamate varie mi dicono di spedire il telefono che ha preso fuoco per essere esaminato dagli ingegneri. Più volte, giornalmente sollecito la sostituzione e lo sblocco dei miei € 1364 euro senza mai avere certezze in merito mandando anche per iscritto la mia richiesta. Sabato mattina (11 luglio e ben dopo già 8 giorni dall'evento) mi arriva un email da parte di apple i quali "minacciano" che se non spedisco indietro il telefono per il quale avevo chiesto sostituzione mi verrà addebitata la somma "bloccata" e che comunque non disponibile sul mio c/c. da giorno 1 luglio. Spedisco immediatamente il telefono per non rischiare di pagare anche questo nonostante più volte abbia chiesto per iscritto lo sblocco della somma o il congelamento del tempo. Martedi 15 luglio, dopo ben 15 giorni dall'evento mi contatta Apple informandomi che i tecnici vogliono ancora tempo per accertarsi che i pezzi del telefono incendiato siano effettivamente quelli del telefono che mi avevano spedito ( non mi esprimo x non offendere nessuno e non mancare rispetto ad apple) e che la somma di € 1364 rimarrà ancora congelata fino a chiusura pratica. Ad oggi 16 luglio mi ritrovo senza telefono (ho dovuto spedire anche quello guasto) € 99 pagate per il servizio apple care sostitutizione, € 1364 bloccate sul mio conto corrente ( saldo meno sul conto) ed ho dovuto acquistare altro telefono a mie spese per la somma di € 1200 per essere reperibile a lavoro, utilizzare il sistema di domotica della mia abitazione, controllare c/c che non potevo nemmeno visualizzare da pc in quanto mi arrivavano le notifiche sul telefono non più in mio possesso. In tutto questo Apple ? ? ? Mi informano durante l'ultima conversazione con supporto tecnico di non scrivere più messaggi e non contattarli più in quanto una volta avute notizie saranno loro a farsi sentire. Quindi in parole povere ? ? ? devo aspettare in silenzio e sottomettermi alle loro politiche anche sui miei soldi. NB disponibile a fornire foto e video dell'accaduto , anche dell'incendio del telefonino in diretta ! ! !

In lavorazione
A. F.
16/07/2026

LAVASTOVIGLIE NON RICEVUTA

Spett. Mediamarket S.p.A.. In data 30/06/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online il prodotto LAVASTOVIGLIE INCASSO Incasso built-in (BI) BOSCH SMV2HVX06E, pagando contestualmente l’importo di € 419,99. Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro il 09/07/2026. Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 20 gg dalla data dell’ordine, il prodotto da me acquistato. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 7 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento

In lavorazione
S. D.
16/07/2026

Segnalazione su ruggine nel cestello della Lavastoviglie

Vi condivido la Pec inviata alla Miele per supporto e condivisione di una tematica grave per un marchio Premium: Spett.le Miele Italia, con la presente desidero esprimere la mia profonda delusione per il grave deterioramento dei cestelli della mia lavastoviglie Miele G 5050 Vi, acquistata nell’ambito della fornitura della mia cucina con fattura del 13 luglio 2021. Ho scelto Miele perché ho sempre considerato il Vostro marchio sinonimo di eccellenza, affidabilità e durata nel tempo. In passato ho posseduto diversi elettrodomestici Bosch, dei quali sono sempre rimasto soddisfatto; tuttavia, proprio perché ritenevo Miele un punto di riferimento ancora più elevato nel segmento premium, ho deciso di affidarmi ai Vostri prodotti, aspettandomi una qualità costruttiva senza compromessi. Da questo punto di vista, devo riconoscere che la lavastoviglie ha sempre funzionato perfettamente e non ha mai manifestato alcun problema tecnico. Proprio per questo motivo, il deterioramento dei cestelli rappresenta una delusione ancora maggiore. I cestelli presentano ormai numerosi punti di corrosione e ruggine, una condizione che considero del tutto incompatibile con un prodotto di questa fascia di mercato. Ritengo francamente assurdo dover riporre quotidianamente piatti, bicchieri e stoviglie all’interno di cestelli arrugginiti, soprattutto su un elettrodomestico che, per il resto, continua a funzionare perfettamente. Già nel mese di novembre 2025 avevo contattato il Centro Assistenza Miele di Catania per segnalare il problema, trasmettendo la documentazione fotografica attestante il deterioramento dei cestelli e copia della fattura di acquisto del 13 luglio 2021. Purtroppo, l’unica proposta ricevuta è stata la sostituzione dei cestelli interamente a mie spese, soluzione che non ho ritenuto accettabile. Ho ritenuto opportuno attendere ancora qualche mese nella speranza che Miele potesse riconsiderare la vicenda, ma nel frattempo il fenomeno corrosivo è progressivamente peggiorato, interessando ulteriori punti dei cestelli e rendendo ancora più evidente un deterioramento che, a mio avviso, non può essere considerato fisiologico per un elettrodomestico di questa categoria. Pur essendo consapevole che sia decorso il periodo della garanzia legale, ritengo che un componente essenziale come i cestelli debba garantire una durata ben superiore, soprattutto su un prodotto di alta gamma come Miele. Un deterioramento così evidente dopo pochi anni di normale utilizzo non appare coerente con gli standard qualitativi che hanno sempre contraddistinto il Vostro marchio e sui quali si fonda la fiducia dei consumatori. Sono certo che comprenderete come questa situazione rischi di compromettere l’immagine di un marchio che ha sempre fatto della qualità, della longevità e dell’affidabilità dei propri prodotti il proprio principale punto di forza. Per tali ragioni Vi chiedo di riesaminare attentamente il mio caso e di autorizzare, quale concreto gesto di attenzione verso il cliente e di tutela della reputazione del marchio, la sostituzione gratuita dei cestelli. La presente viene inviata, per opportuna conoscenza, anche ad Altroconsumo, nella convinzione che una problematica di questo tipo meriti un’attenta valutazione, sia sotto il profilo della qualità del prodotto sia sotto quello delle legittime aspettative di durabilità che un consumatore ripone acquistando un elettrodomestico di fascia premium. Resto naturalmente a disposizione per trasmettere nuovamente la documentazione fotografica aggiornata, dalla quale è possibile constatare l’aggravamento dello stato di corrosione, nonché ogni ulteriore documentazione che riterrete utile ai fini di una rapida e positiva definizione della pratica. Confido che Miele voglia affrontare questa vicenda con la stessa attenzione alla qualità che da sempre caratterizza i propri prodotti, trasformando un’esperienza oggi deludente in un’occasione per confermare concretamente la fiducia che i clienti ripongono nel marchio. In attesa di un Vostro cortese riscontro, porgo distinti saluti. Dott. Sebastiano De Maria

In lavorazione
T. V.
16/07/2026
BELIANI

rimborso non ricevuto

Spett. [Beliani In data 30/06/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online un ordine pagando contestualmente l’importo di 1.479,96 Alla consegna del prodotto, avvenuta il 07/07/2026, , ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Rifiutando l' ordine Tuttavia ad oggi, trascorsi [10] giorni, non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato pari a [€1.479,96 ]. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 5 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento Copia comunicazione di recesso + ricevuta di consegna

Risolto
M. M.
16/07/2026
Phone&More

Reso non riconosciuto

Buongiorno, ho effettuato un ordine per un cellulare alla ditta Phone&More,per il tramite di Amazon Ordine effettuato il: 25 maggio 2026 Ordine n. 403-9180755-3285966 Appene ricevuto il pacco , mi sono reso conto che avevo ordinato un modello sbagliato. Ho chiesto il reso ad Amazon e mi è stato accordato. Ho ricevuto istrzzioni per rispedire indietro il cellulare e l'ho inviato a mie spese all'indirizzo specificato amezzo corriere BRT. Il venditore sostiene di non aver ricevuto il reso, ma il corriere mi ha fornito copia della ricevuta di consegna regolarmente firmata. Il venditore insiste nel sostenere di non aver ricevuto il reso, e Amazon si rifiuta di rimborsarmi. Nonostante svariate PEC , sia ad Amazon che al venditore, non sono riuscito a risolvere il problema. Potete aiutarmi? il mio codice socio è 9228628-48 Allego copia della ricevuta di consegna del reso.

In lavorazione
L. P.
16/07/2026

Mancato rimborso reso Apple AirPods Max 2

Spettabile Amazon, in data 25/05/2026 ho effettuato il reso delle cuffie "Apple AirPods Max 2" (valore € 500,25) seguendo la vostra procedura ufficiale. Dispongo della vostra e-mail ufficiale di conferma in cui dichiarate l'avvenuta ricezione e consegna del reso presso i vostri magazzini. Nonostante la vostra stessa conferma scritta, vi rifiutate di procedere al rimborso della somma di € 500,25 addebitata. In data 8 luglio 2026 vi ho notificato formale diffida ad adempiere e messa in mora tramite PEC, rimasta a oggi totalmente priva di riscontro. Ho inoltre già provveduto a segnalare questa pratica commerciale scorretta all'Antitrust (AGCM). Chiedo l'immediato accredito della somma dovuta di € 500,25 sul mio metodo di pagamento originario.

In lavorazione
P. A.
15/07/2026

Mancata consegna

Spett. In data del 28.06.2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online un climatizzatore pagando complessivamente l’importo di € 427,85 oltre a € 55,01 di spese di spedizione. Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro il 3 luglio 2026 Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 20 gg dalla data dell’ordine, il prodotto da me acquistato. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 3 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento

In lavorazione
F. L.
15/07/2026

Ritardo di consegna

Buongiorno. Ho ordinato da Leroy merlin in data 25/06 un portone d’ingresso, con data di consegna prevista tra il 08/07 e il 10/07. Ad oggi ancora non risulta consegnato e nel tracking del corriere nessun aggiornamento dal 2/07. Essendo un portone d’ingresso, la mancata consegna sta causando enormi disagi, tra i quali il ritardo dei lavori, con conseguente mia perdita economica, e il mio trasferimento in quella casa. Ai miei solleciti, ho avuto risposta che avrebbero controllato e mi avrebbero fatto sapere. Ad oggi,16/07,non ho ancora notizie.

In lavorazione

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00