Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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Montaggio Ikea incompleto e fatto male
Spett.le IKEA, con la presente desidero presentare un formale reclamo per i gravi e ripetuti disservizi relativi al mio ordine effettuato in data 19 ottobre. Riassumo di seguito quanto accaduto: • In data 17 novembre era previsto il montaggio completo dell’arredamento dell’abitazione. Il montaggio non è stato completato: • la cucina è stata lasciata a metà, • diversi mobili sono rimasti sparsi in mezzo alla casa, • alcune ante risultano sbeccate, • il personale incaricato ha abbandonato il cantiere senza completare il lavoro, lasciando l’abitazione inutilizzabile. • In data 10 dicembre è stato effettuato un sopralluogo per la cucina, in quanto come risulta dalle foto la penisola è sbagliata mi hanno tagliato il piano di appoggio a metà , seguito del sopralluogo in mi è stato comunicato che: • i mobili mancanti verranno consegnati il 7 gennaio, • il montaggio (forse) verrà effettuato il 9 gennaio. A oggi, tuttavia, non ho alcuna conferma definitiva. • In data 24 dicembre era previsto il fine montaggio delle ante dell’armadio, ma anche in questa occasione non si è presentato nessuno, senza alcun preavviso né comunicazione successiva. Attualmente sono ancora in attesa di notizie. Questa situazione mi ha causato notevoli disagi, sia pratici che organizzativi, costringendomi a vivere per mesi in una casa incompleta e disordinata, senza poter usufruire dei servizi regolarmente pagati. Alla luce di quanto sopra, chiedo formalmente: 1. Il completamento immediato e definitivo di tutte le consegne e dei montaggi mancanti; 2. Un chiarimento scritto sulle tempistiche reali; 3. Un adeguato risarcimento/indennizzo per i gravi disservizi subiti, come previsto dalla normativa vigente a tutela del consumatore. In mancanza di un riscontro tempestivo e risolutivo, mi riservo di tutelare i miei diritti nelle sedi opportune, anche tramite associazioni dei consumatori. In attesa di un vostro urgente riscontro, porgo distinti saluti.
Rimborso Goldcar - Prenotazione n. 28389044
Buongiorno, in data 21/11/2025 ho effettuato una prenotazione per noleggiare una vettura. Ho pagato la somma di € 94,49. Mi sono presentato all'ora indicata sulla prenotazione al desk sito presso l'aeroporto di Milano Malpensa, al terminal 1. Mi è stata negata la possibilità di ritirare l'auto. Mi viene riferito che Goldcar non può accettare la mia carta di credito per il deposito cauzionale. Io sono titolare di una regolare carta di credito fisica, a me intestata e facente parte del circuito Mastercard. Non ho ritrovato questa indicazione sul contratto di noleggio e nemmento sui termini e condizioni presenti sul sito internet della compagnia. Ribadisco che si tratta di una carta fisica e non virtuale. Pertanto chiedo che mi venga rimborsato l'intero canone pagato.
Rimborso per treno cancellato
Spett. Trenord, Sono titolare di 2 biglietti per il treno 2940 delle 11:35 del 06/10/2025 da Milano Porta Garibaldi a Malpensa Aeroporto T1. Purtroppo il treno è stato annullato ed abbiamo dovuto trovare una soluzione alternativa per raggiungere l'aeroporto. Il 17/10/2025 vi ho inviato il reclamo per cui è stata aperta la pratica in oggetto. Con la presente richiedo pertanto il risarcimento di tutti i danni subiti, da stimarsi complessivamente in € 30 pari al costo dei due biglietti. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per il pagamento. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordialmente Riccardo Cesare Bramucci
Contestazione spese aggiuntive
Contestazione spese aggiuntive Spett. Ryanair In data 27 dicembre 2025 ho effettuato il volo aereo n° FR4353 da Bologna a Palermo con la Vostra compagnia. All'atto della prenotazione ho richiesto l’aggiunta di un bagaglio a mano pari a 10 KG pagando il relativo importo di €20,90, come riportato nella conferma di prenotazione qui allegata. Tuttavia, in aeroporto, viaggiando con l'assistenza WCHC - Assistenza aereo su/giù gradini (PRM SEAT), la accompagnatrice dei servizi a terra della assistenza mi ha portata al banco check-in, Banco Ryanair n, 1 turno smontante alle 16,00 (faccio tale precisazione perchè, da disabile, sono stata trattata malissimo, trattenuta per più di 45 minuti e costretta ad alzarmi dalla sedia a rotelle tre volte), dove mi è stato richiesto un pagamento aggiuntivo di €35,99 perché due delle quattro ruote (vedi foto allegata) non rientravano nel modello in cartone presente davanti al banco: ho contestato dicendo e mostrando il cartoncino presente nel bagaglio che lo definisce "da cabina", con le misure standard pubblicate sul sito Ryanair 55x40x20 cm. ma, secondo la dipendente Ryanair, tali misure sono irrilevanti, in quanto il riferimento unico è il modello in cartone (ipotesi di truffa ai danni del consumatore, in quanto il sito della Compagnia fornisce informazioni non corrispondenti al vero, al solo scopo di lucrare il pagamento aggiuntivo); inoltre la dipendente Ryanair sosteneva che il bagaglio non sarebbe entrato nelle cappelliere. CONTESTO quanto sopra poiché non è assolutamente vero che il bagaglio non sarebbe entrato nelle cappelliere (Vi basta verificare quanti voli ho effettuato con la Vostra Compagnia negli ultimi sette mesi); inoltre CONTESTO la difformità di informazioni sulle reali misure del bagaglio aggiuntivo da cabina, poichè il sito pubblica dettagli di misure diversi dal modello in cartone; CONTESTO anche il trattamento inutilmente subito da disabile, in quanto costretta ad alzarmi dalla sedia a rotelle per apporre lucchetto e targhetta (che per fortuna avevo io, non fornita dalla Compagnia) al bagaglio, che sono stata costretta ad imbarcare, con il relativo pagamento non dovuto; infine CONTESTO il fatto che sono stata costretta a cercare la carta di credito fisica, perchè la dipendente ha rifiutato il pagamento con il cellulare, costringendomi ad alzarmi per la terza volta. Con la presente RICHIEDO pertanto il RIMBORSO di €35,99. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per la prenotazione. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti, ivi compresi quelli di disabile. Allegati: Copia biglietto aereo Copia della conferma di prenotazione Copia della ricevuta di pagamento Foto del cartone con il relativo bagaglio Documento identità
Rimborso per ritardo
Vorrei essere informato riguardo al prelievo da Voi effettuato sul mio conto Wizz (numero in oggetto codice cliente) della somma pari a 500,00 euro che mi erano stati accreditati in merito al riconoscimento del previsto rimborso per volo in ritardo (case uid: 1cd5e471- pnr: GRCV2R). L' accredito mi è stato concesso dalla signora Tatiana Tomarieva del vostro Customer Service Dep. on data 6/11/2025 mentre in data 15/11/2025 tale somma risulta essere stata da voi prelevata senza giustificarne il motivo. La somma concessami come rimborso era in giacenza per un prossimo utilizzo, disponibile per un anno intero. Attendo chiarimenti e la restituzione dell'importo ingiustamente sottratto. Distinti Saluti Mario Bianchi
Compensazione pecuniaria EU261
Spett. RYANAIR In data 15/07/2025 mi sono presentato all’aeroporto di SARAJEVO in possesso di regolare biglietto per il volo n° FR2429 diretto a MILANO BERGAMO con la Vostra compagnia. In aeroporto ho appreso dal tabellone delle partenze che tale volo stava accumulando ritardo; il personale non è stato in grado di fornire informazioni esaustive né assistenza durante il periodo di attesa. Infine, l'aereo è partito soltanto alle ore 11:05 DEL GIORNO SEGUENTE 16/07/2025, giungendo a destinazione con un ritardo di PIÙ DI 3 ORE rispetto all'orario previsto. Tale ritardo, non giustificato da circostanze eccezionali, mi ha causato notevoli disagi: notte insonne, cancellazione degli impegni presi in Italia, costi maggiorati per il parcheggio e trasferimento a casa il giorno seguente, 5 mesi di attesa e molti solleciti senza esito. Con la presente richiedo pertanto la corresponsione dell’indennizzo previsto ai sensi dell’art. 7, Reg. UE n.261/04, così come richiesto e riconosciuto da voi con la ID 65799244, oltre al risarcimento di tutti i danni subiti da stimarsi complessivamente in € 250. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per la prenotazione o per mezzo delle coordinate bancarie che vi ho inviato con la richiesta ID 68687322. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Copia richieste ID indicate nel modello
Volo continuità territoriale MAI RIMBORSATO
Ho acquistato il 10/11/2024 un biglietto andata e ritorno (Cagliari-Milano Linate e Milano Linate-Cagliari) in continuità territoriale, 161,55€ come parte di un regalo per il mio fidanzato. Il viaggio era previsto per il 29 maggio fino al 3 giugno. Purtroppo a marzo ho scoperto di avere un tumore e quindi il viaggio è stato annullato. Ho prontamente (quindi settimane prima della partenza) inviato il modulo di rimborso del volo A/R, da aprile ne avrò inviato circa 15, e ancora non mi hanno rimborsato, il call center è inutile e io ho IL DIRITTO AD AVERE I MIEI SOLDI INDIETRO. Come devo fare? Devo mandarvi sul giornale o mettere di mezzo avvocati? M8N32G Questo è il codice della prenotazione
Venire multati col biglietto
Compro un biglietto U885UB sul sito ufficiale italotreno, Benevento Roma treno 9928 per il 7/10/25 al costo di 45,90. Il controllore mi fa una sanzione di 200 euro, scrivendo nelle motivazioni che ero sprovvisto di biglietto (azz). Lui sosteneva che avevo pagato con una riduzione riservata alla Guardia di Finanza, per cui non potevo usufruire di tale agevolazione. Sul biglietto non era riportato che era riservato, ma il controllore sosteneva che il biglietto sarebbe dovuto costare 61 euro. Io mi sono anche offerto di pagare la differenza, ma il controllore, irremovibile, diceva che solo pagando di nuovo il biglietto da 61 euro io potevo viaggiare. Che ingiustizia! Nonostante non vi fosse nessun elemento comprovante che quel biglietto fosse riservato, mi ha fatto la multa ugualmente. Sono stato trattato nello stesso modo di chi prende un treno senza fare il biglietto. Come potrei mai prendere più ITALO? Ci sono alternative che non imbarazzano i clienti, trattandoli come pezzenti. Mai più
Mancato pedaggio
Buongiorno, ho ricevuto in data 01/12/2025 presso il mio domicilio una lettera da parte di YOUVERSE recupero crediti dove mi viene intimato il pagamento di 93.45 euro entro il 29/07/2025 per il mancato pagamento di un pedaggio/biglietto smarrito?? Il dettaglio del transito riporta in entrata il biglietto smarrito e in uscita Savona-Vado ore 10:16. Quanto riportato nella lettera è assolutamente improbabile, in quanto nella data e nell'ora riportata mi trovavo a casa in altra regione e per di piu io non guido in Autostrada. Pertanto richiedo foto e video che documenti il passaggio al casello senza pagare il pedaggio. Ho intenzione di procedere per vie legali qualora non venisse dimostrato il mancato pagamento del pedaggio riferito alla mia vettura, in quanto potrebbe trattarsi di errore o truffa e quindi, la pratica a mio nome dovrà ritenersi nulla. Rimango in attesa di un vostro riscontro. Distinti saluti
TRASPORTINO ED UMILIAZIONE
Gentile Servizio Clienti Vueling, Scrivo per presentare un reclamo formale relativo alla mia esperienza presso l’Aeroporto di Firenze, durante il check-in e l’imbarco del volo Firenze–Barcellona delle ore 9:50 del mattino. Ho speso circa 300€ per andata e ritorno (di cui 60€+60€ del cane) ,più 60€ extra richiesti all'ingresso dell'aereo, e sono stata trattata in modo umiliante, arrogante e priva di empatia dal personale. Viaggiando con un cane, il trasportino deve stare sotto il sedile; di conseguenza , lo zaino non può stare sotto il posto ma deve essere collocato nella cappelliera. Essendo entrata per ultima, per colpa delle addette che mi hanno fatto aspettare per entrare in aereo. Il mio zaino è stato forzato verso la stiva, mentre altri passeggeri con evidenti bagagli extra hanno occupato spazio senza alcun intervento. Io sono rimasta senza posto per i miei effetti personali. Al gate mi è stato detto dal personale Vueling cito: “il trasportino è solo per il cane”, contestando la presenza di oggetti personali all’interno (copertina ed effetti necessari), nonostante il trasportino rispettasse peso (8 kg) e dimensioni, e il cane (4 kg). Viaggio con il mio cane da oltre 4 anni, più volte l’anno, e non mi è mai stata contestata una simile interpretazione. Durante la discussione, ho esplicitamente detto al personale che ero disposta a buttare via le cosiddette “cose extra” dal trasportino, pur di risolvere la situazione. Nonostante questo, sono stata obbligata a creare un piccolo sacchetto separato e a pagare 60€, con la motivazione di un bagaglio aggiuntivo. Subito dopo, in modo contraddittorio, il mio zaino — che rispettava correttamente le dimensioni ed era stato testato al check in — è stato comunque imbarcato, rendendo tale richiesta di pagamento ingiustificata. Il sacchettino creato non era idoneo essendo troppo piccolo da essere messo in stiva. In aggiunta, il personale ha deciso autonomamente come dovessi disporre le mie cose, controllando e maneggiando i miei effetti personali oltre quanto consentito, con modalità che ho vissuto come una violazione della mia privacy. Preciso che quanto accaduto è stato visto da altri passeggeri, presenti come testimoni della scena e del comportamento tenuto dalle due addette Vueling. In quel momento entrambe le addette hanno agito contemporaneamente nei miei confronti, con toni e atteggiamenti che ho vissuto come umilianti, senza alcuna volontà di ascolto o di mediazione, in contemporanea. Sottolineo che avevo già superato check-in e controlli e che il problema è nato solo all’ingresso dell’aereo, dopo che una collega del check-in ha chiamato il gate per “trovare un problema” e farmi pagare ulteriori 60€. Il motivo della chiamata e' che la collega del check in , non aveva simpatia nei miei confronti, senno' non e' giustificato che la suddetta mi abbia dato il biglietto con posto a sedere senza pagare extra per bagagli. Se tale chiamata non fosse avvenuta, non sarebbe successo nulla. Le addette al gate in principio non avevano nessun problema, hanno volutamente aperto il mio trasportino e mi hanno umiliato solo a causa della chiamata con il mio nome. Il personale si è inoltre permesso di giudicare come tratto il mio cane, sostenendo implicitamente che non fosse “comodo”, andando oltre le proprie competenze. Il compito del personale è verificare peso e dimensioni, non esprimere giudizi personali. Questo comportamento costituisce, a mio avviso, un chiaro abuso di potere. Desidero inoltre sottolineare che sono una ragazza giovane e che il mio cane è la mia famiglia. Non accetto né tollero giudizi non richiesti sul mio modo di prendermi cura di lei, né ritengo necessario dovermi giustificare o sostenere discussioni infantili al gate, soprattutto dopo aver rispettato tutte le regole previste. Ho provato a spiegare il mio stato emotivo, ma mi è stato riso in faccia, trattandomi “come se stessi infrangendo le regole”. Mi è stato chiesto di chiudere immediatamente il trasportino mentre stavo piangendo, senza darmi il tempo di calmarmi. L’ansia causata dalla situazione ha avuto conseguenze anche sul mio cane, che ha manifestato evidente disagio: un animale percepisce lo stato emotivo del proprio padrone. Diversi passeggeri hanno assistito alla scena e sono disposti ad aiutarmi. Preciso che tutte le regole erano rispettate. Non si è trattato di un problema di conformità, ma della volontà di “dare una lezione” e di richiedere un pagamento non dovuto. Alla luce di quanto accaduto, oltre a una spiegazione formale scritta e alla restituzione dell’importo richiesto ingiustamente, ritengo necessario che il personale coinvolto venga avviato a specifici corsi di formazione sul rapporto con i passeggeri, ricordando che i passeggeri sono clienti paganti e hanno diritto a essere trattati con rispetto, professionalità e dignità. In alternativa dovro' procedere per via legali. Resto in attesa di un vostro riscontro. Cordiali saluti, Micol Biondi Codice Prenotazione. CMNNSN 28/12/2025
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