Bacheca dei reclami
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Mancata garanzia
Spett.le Altroconsumo, richiedo il vostro intervento nei confronti di Amazon Italia. In data 25 novembre 2025, ho acquistato un Motorola Razr 60 (Ordine n. 408-2374700-3379534). Durante il normale utilizzo, lo schermo si è inspiegabilmente oscurato (chiaro difetto di fabbrica). Ho inviato il telefono in assistenza tramite Amazon, ma il centro riparazioni ha rifiutato la copertura parlando di "danno non coperto" senza fornire alcuna specifica e chiedendomi di pagare (in maniera onerosa) la riparazione a mia totale spesa. Contattato il servizio clienti Amazon (innumerevoli telefonate ed email - tutte documentate), gli operatori hanno esplicitamente dichiarato di non poter/voler fornire la perizia tecnica del laboratorio né le prove fotografiche del presunto danno accidentale. Il servizio clienti Amazon, tramite email ufficiale dell'operatore Valentin in data odierna (allegata), ha espressamente confermato che 'non sarà possibile fornire documenti comprovanti il motivo della mancata riparazione ai termini della Garanzia Legale'. Amazon ammette quindi di rifiutare la garanzia senza possedere o voler mostrare alcuna perizia o prova fotografica del danno accidentale, violando palesemente l'onere della prova previsto dall'art. 132 del Codice del Consumo. Ai sensi degli artt. 129, 130 e 132 del Codice del Consumo italiano, l'onere della prova contraria spetta al venditore (Amazon). Rifiutare la garanzia legale senza fornire evidenza oggettiva del danno accidentale costituisce una palese violazione di legge. Chiedo pertanto, tramite il vostro intervento, che Amazon rispetti la Garanzia Legale procedendo alla sostituzione del dispositivo o al rimborso integrale della cifra pagata.
Mancata consegna piedi mobile e mancata assistenza post vendita
Buongiorno, ad ottobre 2025 ho acquistato una cucina completa ed un mobile porta TV all'asta del mobile di Serravalle scrivia (AL). La consegna, dopo diversi solleciti, viene fatta il 31.1.2026 con saldo del prezzo al 27.1.2026 per permettere appunto la consegna. Ad oggi mancano i piedi del mobile della sala e le ante della cucina sono andate fuori quadro dopo circa un mese. La mancanza della merce era già stata da me indicata sulla bolla di consegna e ogni comunicazione è tracciabile. Ad oggi, nonostante vari solleciti (verbali e via e-mail) ed una diffida ad adempiere inviata nel 29.6.2026, nessuno è venuto a consegnare i piedi del mobile, non mi è stata comunicata una data certa di consegna e non è stata esplicitamente accolta la mia proposta di rimborso del 25% di quanto pagato a titolo di risarcimento per il danno subito per il forte ritardo, la diminuzione del valore del bene per la mancanza di un pezzo di mobile e la mancata assistenza posta vendita per un evidente difetto di montaggio. Ritengo questo comportamento altamente scorretto, vorrei capire se c'è anche un profilo penale e come muovermi allo scadere della diffida ad adempiere (14 luglio 2026). Grazie. Cordiali saluti Annalisa Arcolin
Richiesta indennizzo per gravissimo ritardo e disservizio nella consegna - Ordine N 313510378
In data 29 maggio 2026 ho acquistato una lavatrice sul sito MediaWorld.it. Non avendo ricevuto la telefonata per l'appuntamento della consegna (prevista da contratto), mi sono affidata al tracciamento ufficiale che indicava la consegna per il 5 giugno. Di conseguenza, il 4 giugno ho venduto la mia vecchia lavatrice. L'8 giugno, non vedendo arrivare nulla, ho contattato l'assistenza scoprendo che i loro sistemi segnalavano falsamente che fossi già stata contattata. Due giorni dopo il prodotto è finalmente arrivato, ma visibilmente danneggiato, situazione che ho segnalato immediatamente rifiutando il prodotto o chiedendo la sostituzione. Da quel momento è iniziata un'odissea logistica fatta di rinvii e mancate risposte, culminata con la consegna del prodotto integro solo in data 1° luglio 2026. Sono stata lasciata per ben 23 giorni consecutivi (quasi un mese intero) senza un elettrodomestico fondamentale a causa dei continui errori e ritardi esclusivi di MediaWorld, subendo gravissimi disagi familiari. La PEC formale di diffida e richiesta di ristoro inviata nelle scorse settimane è stata totalmente ignorata dall'azienda. Cosa chiedo per risolvere il problema: Richiedo formalmente che MediaWorld mi riconosca un ristoro commerciale sotto forma di buono sconto/voucher del valore di € 100,00 per il gravissimo disservizio, la disorganizzazione logistica e il mese di disagi subìti, come già richiesto tramite la PEC rimasta senza risposta.
Reclamo per mancato riconoscimento della garanzia legale di conformità – JYSK
In data 16/12/2025 ho acquistato presso JYSK un tavolo VEDDE 90x160 rovere scuro del valore di 249,00 € e 6 sedie ROSTRUP girevoli nere, per un importo complessivo di 699,00 €. Numero documento: 616765793 Numero ordine: 4079857923 Dopo appena cinque mesi di normale utilizzo domestico, il tavolo ha iniziato a presentare un progressivo distacco del rivestimento delle gambe, mentre una delle sedie ha manifestato l’apertura del rivestimento in corrispondenza della cucitura. Entrambi i difetti sono stati segnalati contestualmente a JYSK mediante la pratica n. 30739229, allegando fotografie dettagliate e chiedendo la sostituzione dei prodotti in applicazione della garanzia legale di conformità. JYSK ha rigettato il reclamo sostenendo che non è possibile verificare l’origine dei danni e che, pertanto, non possono essere riconosciuti come difetti di produzione o di conformità. Tale conclusione è stata assunta senza effettuare alcuna ispezione o perizia tecnica sui prodotti. Come unica soluzione mi è stata offerta una carta regalo del valore di 55 €, che ho rifiutato in quanto del tutto inadeguata rispetto al valore dei beni acquistati e non idonea a ripristinarne la conformità. Ritengo che il comportamento del venditore non sia conforme alla disciplina della garanzia legale di conformità prevista dagli artt. 128 e seguenti del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005). Non è ragionevole che un tavolo del valore di 249 € e una sedia acquistati nuovi presentino, dopo soli cinque mesi di normale utilizzo domestico, uno sfogliamento del rivestimento e il cedimento di una cucitura. Si tratta di difetti che compromettono la qualità e la durata che un consumatore può legittimamente aspettarsi da prodotti di questo tipo. Chiedo pertanto l’assistenza di Altroconsumo affinché venga tutelato il mio diritto alla garanzia legale di conformità e venga richiesto a JYSK di procedere alla sostituzione del tavolo e della sedia difettosi, oppure ad altro rimedio previsto dalla normativa vigente. Documenti allegati: * Documento di vendita n. 616765793; * fotografie del tavolo; * fotografie della sedia; * copia delle e-mail intercorse con JYSK; * risposta di rigetto relativa alla pratica n. 30739229.
Garanzia e spedizione oggetto danneggiato
Spett. Daparto.it In data 25 Ottobre 2025 ho acquistato presso il Vostro negozio due fari Hella per Mercedes Viano pagando contestualmente l’importo di 294 euro A distanza di 4 mesi dall’acquisto, uno dei due fari presentava difetti che lo rendevano non conforme allo scopo per cui era stato acquistato. In particolare, una condensa d'acqua che, nonostante abbia atteso giornate soleggiate come consigliato da Voi, non accennava a risolversi. A febbraio 2026, vista la persistenza del problema, Vi ho inviato un email per richiedere, in considerazione della natura del prodotto e dell’entità del difetto riscontrato, l'eventuale sostituzione del prodotto in garanzia. Mi avete detto di acquistare un altro faro e, una volta ricevuto, ho, provveduto a inviarVi quello difettoso. Dopo una lunga attesa, la mia richiesta è stata rigettata poiché il produttore (che sto contattando in questi giorni) avrebbe affermato che la condensa si sia formata per un errato montaggio della calotta posteriore. Contesto quanto sopra in quanto il faro è stato montato correttamete e la calotta è stata aperta solo per fare defluire la condensa fuori dal faro prima della spedizione. Specifico altresì che il faro in oggetto mi è stato rispedito dopo la presunta verifica, con una aletta di montaggio spezzata, quindi danneggiato irrimediabilmante mentre era in Vostro possesso. Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Distinti Saluti. M.Rinaldi
Mancata consegna coperchio sostitutivo pentola a pressione
Buongiorno il 23 maggio ho ordinato la pentola a pressione Lagostina modello DIVA, con consegna prevista il 10-11 giugno, costo € 121,83 (inclusi 3 € di protezione consegna). Al 14 giugno non era ancora arrivato nulla, né pentola a pressione, né alcuna segnalazione relativa a ritardi o mancanza prodotto. Dopo aver contattato l'azienda, mi viene comunicato che il prodotto non è disponibile a magazzino, ci vogliono ancora 2-3 settimane per la consegna e quindi mi vengono proposti altri modelli. Accetto di ricevere la pentola a pressione Lagostina modello CLASSICA, che comunque è di categoria inferiore rispetto alla DIVA, accetto anche di riceverla con capienza 5 lt anziché 7 lt, come inizialmente richiesto, pagando solo 4,16 € in meno, che mi sono stati rimborsati solo pochi giorni fa. In sintesi, mi adatto ad una pentola diversa da quella desiderata e di categoria inferiore, che costa € 117,67 (inclusi 3 € di protezione consegna), ovvero solo 4,16 € in meno, cioè una sciocchezza (avrei preferito spendere questi 4,16 € ed avere la pentola desiderata, ma mi sono adattata). Il 17 giugno ho ricevuto la pentola a pressione Lagostina modello CLASSICA, ma purtroppo il coperchio risulta molto graffiato e internamente, come se fosse già stato utilizzato... assurdo, è praticamente usurato. Al che, chiedo IMMEDIATAMENTE la sostituzione del coperchio, anche perché la pentola a pressione senza coperchio é INUTILIZZABILE. L'azienda mi risponde che si sono attivati con la casa produttrice, che sono in attesa e non appena avranno notizie, mi faranno sapere. L'ultimo messaggio loro è del 1° luglio. Siamo al 12 luglio e io non ho né notizie, né tantomeno il coperchio sostitutivo di una pentola a pressione che non è nemmeno quella inizialmente ordinata. Allego foto delle condizioni in cui è arrivato il coperchio e chiedo un riscontro IMMEDIATO all'azienda. Il mio ordine è del 23 maggio, siamo al1 2 luglio, quasi 2 mesi dopo e io ancora non ho una pentola a pressione UTILIZZABILE dopo aver speso praticamente 115 €. Grazie e cordiali saluti
Applicazione scorretta nuovi dazi doganali UE
Alla luce dalla nuova normativa UE sui dazi doganali, entrata in vigore il 1 luglio u.s. sono a segnalare una errata applicazione degli stessi da parte del vostro sistema. In data 11/07 ho provato a fare un ordine di test, contenente diversi articoli appartenenti però alla stessa categoria merceologica. A tale ordine, secondo la normativa vigente, avreste dovuto applicare una sola volta la tariffa di €3 prevista per le importazioni fino ad un valore di €150; con mia grande sorpresa mi sono vista applicare €3 per ogni singolo articolo anche se tutti appartenenti alla stessa categoria. Ho provato a contattare il servizio clienti per fare presente questo problema, ma non hanno saputo fare altro che offrirmi un buono da €5.
Consegna
Esperienza di consegna pessima. La merce è arrivata con ben 10 giorni di ritardo rispetto a quanto preventivato. Avendo trattenuto il pacco nei loro magazzini per una settimana prima di darlo al corriere, la consegna è saltata mentre ero già partito per un'altra metà di vacanza. Per colpa della loro negligenza sono stato costretto a fare 200 km in auto tra andata e ritorno per non perdere il pacco. Ho chiesto un minimo rimborso spese per il disagio e sono stato completamente ignorato dal servizio clienti. Servizio pessimo, gestione logistica imbarazzante e totale mancanza di rispetto per il cliente. Tra l'altro l'avena ricevuta, che conosco bene perché la utilizzo da anni mi sembra anche insapore pertanto mi riserverò di decidere se mandarvi indietro la merce. Non acquisterò mai più.
Richiesta di assistenza nei confronti di Mediamarket S.p.A. (MediaWorld) – Ordine n. 315110055
In data 11/06/2026 acquistavo sul sito MediaWorld un drone DJI Mini 4K al prezzo di € 389,00, mediante finanziamento Findomestic. Pochi giorni dopo, il medesimo prodotto veniva posto in vendita sul sito ufficiale MediaWorld al prezzo di € 275,00, ulteriormente ridotto a € 233,75 per gli iscritti MW Club, con una differenza di € 155,25 rispetto al prezzo da me pagato. Il 24/06/2026 inviavo una PEC chiedendo esclusivamente una definizione bonaria della vicenda, mediante adeguamento del prezzo. Non contestavo la libertà di MediaWorld di modificare i prezzi, ma proponevo una soluzione che evitasse un inutile recesso, la restituzione del prodotto e il successivo riacquisto dello stesso bene. A tale PEC non è mai stata fornita alcuna risposta nel merito. Successivamente inviavo ulteriori PEC il 26/06 e 01/07, anch'esse rimaste prive di una risposta sostanziale. Il 03/07/2026 ricevevo una semplice e-mail nella quale MediaWorld comunicava che la pratica era stata inoltrata con procedura d'urgenza alla Divisione competente, promettendo un riscontro formale, definitivo e risolutivo. Tale riscontro non è mai arrivato. Poiché il termine per esercitare il recesso stava per scadere, l'08/07/2026 sono stato costretto ad esercitare formalmente il diritto di recesso mediante PEC, esclusivamente per non perdere tale diritto. Il 10/07/2026 ricevevo una risposta generica nella quale MediaWorld richiamava semplicemente il fatto che i prezzi possono subire oscillazioni giornaliere, senza affrontare la richiesta formulata nella PEC del 24 giugno. Solo l'11/07/2026, dopo che ero stato costretto ad esercitare il recesso, MediaWorld comunicava di aver inoltrato alla Direzione Commerciale la mia originaria richiesta di adeguamento del prezzo, rimasta sino a quel momento completamente priva di risposta. Nella stessa comunicazione riconosceva inoltre la validità del mio recesso. Da quel momento, tuttavia, non mi è mai stato inviato il Numero di Autorizzazione al Rientro (NAR) né alcuna istruzione operativa per procedere alla restituzione del prodotto, nonostante MediaWorld indichi nelle proprie procedure post-vendita una specifica gestione del recesso e dei reclami. Se le istruzioni di reso mi fossero state comunicate tempestivamente, avrei potuto organizzare la restituzione del drone prima dell'inizio dei miei inderogabili impegni lavorativi. Ciò non è avvenuto. Nel frattempo il drone è rimasto inutilizzato, pur continuando a sostenerne i costi accessori (assicurazione), esclusivamente per evitare qualsiasi possibile contestazione sul suo stato. Ritengo che la mia richiesta originaria del 24 giugno sia stata di fatto ignorata e presa in considerazione soltanto dopo che sono stato costretto ad esercitare il diritto di recesso. Chiedo pertanto ad Altroconsumo di valutare il comportamento tenuto da Mediamarket S.p.A. e di assistermi nella ricerca di una soluzione bonaria, finalizzata all'adeguamento del prezzo o ad altra soluzione economicamente equivalente.
Sospensione polizza Apple Care
Buongiorno, oggi mi è arrivato un avviso di sospensione della polizza Applecare in oggetto poiché l'azienda non è riuscita a ottenere il pagamento della rata, in quanto la carta di credito su cui normalmente veniva prelevato l'importo è stata bloccata e sostituita con una nuova carta. Quest'ultima è stata da me regolarmente inserita mesi fa; il supporto Apple da me contattato conferma che i metodi di pagamento sono tutti aggiornati e a posto. Ciò nonostante, Apple non recepisce questo aggiornamento. Ritengo l'azienda responsabile per il mancato prelievo della quota mensile e illegittima la sospensione della polizza. Chiedo dunque che Apple provveda a recepire la nuova carta, come hanno fatto tutte le altre aziende con le quali intrattengo rapporti di questo tipo.
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