Bacheca dei reclami
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Diffida vostro sollecito pagamento pratica numero 004-532-001-365
Con la presente richiedo l'annullamento della vostra comunicazione datata 10/12/2025, arrivata per posta ordinaria, senza notifica di consegna, con la quale comunicate un “secondo sollecito” per un riscontro ad una vostra precedente comunicazione datata 15/10/2025, mai ricevuta, volta a richiedere il pagamento di una “multa”. Secondo quanto riportato nella vostra lettera del 10/12/2025, tale pagamento si riferirebbe ad una presunta violazione avvenuta in data 27.09.2025 (numero 004-532-001-365 Targa FR204YC) per il superamento di 28 minuti di sosta presso il parcheggio sito in uno spazio ove sono presenti alcuni esercizi commerciali in Lungotevere degli Inventori 119, Roma. Poichè le condizioni non sono TRASPARENTI, con la presente contesto il pagamento di questa somma pari ad Euro 40,00 comunicata da una vostra presunta comunicazione datata 15/10/25 con il sovrapprezzo di una penale pari ad Euro 5,00 + Euro 3,00 per “costi di sollecito” dovuti a mancato riscontro, tutte comunicazioni del tutto inesistenti in quanto nessuna di queste è stata da me MAI RICEVUTA. Infatti, presso questo parcheggio, fruito dal sottoscritto già in altre occasioni e da diversi anni in quanto cliente abituale degli esercizi ivi presenti, non è presente alcuna sbarra in ingresso, né personale di vigilanza o personale vostro dipendente, né un erogatore di ticket pertanto, risulta essere privo della possibilità di avere il controllo dell'ora di entrata e di uscita . Si precisa inoltre che solo a seguito della vostra comunicazione mi sono recato sul posto per verificare l’esistenza di eventuale segnaletica recante disposizioni di limitazioni temporali di sosta e che , solo in tale occasione, ho rilevato, dopo aver accuratamente controllato, che in detta area è presente un cartello scritto a lettere minuscole e posizionato in modo da non essere visibile chiaramente ed identificabile e reca informazioni non chiare in quanto, osservandolo con attenzione , riporta delle contraffazioni e cancellature nel testo e nell'importo: tutto cio’ in spregio al principio di trasparenza, non essendo stata resa possibile una corretta informazione al consumatore. Nei fatti, viene richiesto il pagamento di una "multa"pari ad Euro 40,00 per il superamento di 28 minuti di parcheggio sito in uno spazio ove essendo presenti piu’ di un esercizio commerciale (Bricofer, Arcaplanet, Magazzino Biancheria, etc), il sottoscritto si è presumibilmente recato in qualità di cliente, permanendo negli stessi per ovvie ragioni di acquisto, senza avere una ricevuta o una formale sottoscrizione di un contratto. Inoltre vi diffido a considerare concluso un contratto per comportamento concludente da parte del conducente che entrando accetta le condizioni di utilizzo del parcheggio, così come da voi comunicatomi via pec in risposta alla mia precedente datata 21/12/25 . Alla luce di quanto sopra, Vi ribadisco la diffida dal proseguire in ulteriori richieste di pagamento non dovuto, riservandomi di tutelare i miei interessi nelle sedi che riterrò più opportune, anche giudiziali, per aver ricevuto una comunicazione vessatoria, intimidatoria e priva di fondamento giuridico, oltre che illegittima, poiché Park Depot non è un ente pubblico. e, pertanto, non è titolata ad emettere “multe”, termine utilizzato nella vostra comunicazione. Evidenzio inoltre la violazione degli artt. 12, 13 e 14 del GDPR, avendo rilevato che la registrazione della mia targa è avvenuta in assenza di un'adeguata e chiara informativa, con conseguente trattamento di dati personali in violazione del principio di trasparenza. Per tali ragioni, provvederò a presentare segnalazione al Garante per la Protezione dei Dati Personali per il trattamento illecito delle immagini e dei dati relativi al mio veicolo.
My IQ Success sfrutta l'intelligenza?
Alcuni giorni fa ho inviato a 'MyIq' l- e pc ad agcm - a seguente richiesta di rimborso, per un abbonamento mai sottoscritto ma addebitatomi sulla ia prepagata per ben due rate prima che mi accorgessi della cosa: "... Legale Rappresentante 'My IQ Customer Success', Chiedo rimborso completo in oggetto e che venga aperta immediatamente da Agcom una istanza di infrazione con rimborso - anche ai termini del diritto di recesso, ma inoltre ad esso in deroga per ipotesi di malversazioni o truffe - completo degli importi dovuti per un totale di 59,98€ da parte di MyIQ C.S., ed a riscontrare eventuali profili di dolo nelle modalitá utilizzate nell'interfaccia utilizzata da MyIQ C.S., dove al pulsante 'SALTA PROVA GRATUITA' corrispondeva invece l'attivazione e sottoscrizione immediata senza riscontri o richieste di conferma di un abbonamento! L'eventuale presenza di profili estorsivi o di truffa chiedo siano verificati e sanzionati anche dal punto di vista penale, vista la recidività e l'assenza ad oggi di fattive disposizioni del doveroso rimborso senza per MyIQ C.S. che legge in copia. Tanto dovevasi Alessandro Righi
PAACK CORRIERE PESSIMO
Questo ordine lo sto aspettando da giorni, é l’ennesima volta che il corriere paack mi fa attendere giorni per poi non consegnare il pacco e tornare indietro. Le cose che compro sono cose che servono e molto spesso sui siti finisco e non posso più ricomprarle e per colpa di questo corriere non riesco più a ricevere nulla. Esigo che venga segnalato questo corriere che possa ricevere questo pacco e i prossimi, non é corretto questo comportamento nei confronti del cliente. Sono vergognosi
Truffa e scarsa sicurezza subito.it
Sono stato vittima di una truffa online tramite la piattaforma Subito.it durante la vendita di un PC portatile. Dopo aver concluso la vendita, soggetti terzi sono riusciti ad accedere al mio account Subito.it e a modificare il metodo di ricezione del pagamento, inserendo un account PayPal che non mi appartiene. Il pagamento è stato quindi inviato a un soggetto sconosciuto. La modifica del metodo di pagamento è avvenuta in tempi molto rapidi e senza alcuna verifica ulteriore da parte della piattaforma, nonostante si tratti di un’operazione sensibile legata a un trasferimento di denaro. Non sono stati applicati blocchi, conferme aggiuntive o controlli di sicurezza efficaci. Mi sono accorto immediatamente dell’accaduto e ho segnalato tempestivamente (dopo pochi minuti) il problema a Subito.it esattamente spiegando la dinamica accaduta e quello che temevo stesse succedendo, ma l’assistenza ha risposto solo il giorno successivo, quando il pagamento era ormai stato incassato. Subito.it ha negato qualsiasi responsabilità, senza fornire la documentazione tecnica richiesta (log, storico modifiche, tempi di intervento). Cercando online ho trovato altre vittime con casi identici, sempre relative alla vendita di PC portatili su Subito.it e con la stessa dinamica di truffa. Questo fa pensare a un problema strutturale di sicurezza della piattaforma, sfruttato in modo ripetuto. Chiedo ad Altroconsumo di valutare il mio caso e verificare se siano in corso o possibili azioni collettive o segnalazioni formali nei confronti di Subito.it per gravi carenze nei sistemi di sicurezza e nella gestione delle segnalazioni.
Richiesta di annullamento penali contrattuali n.001-491-002-070 riferito alla targa FL822WA
Oggetto: Richiesta di annullamento penali contrattuali n.001-491-002-070 riferito alla targa FL822WA - Data presunta violazione 5 .12 . 2025 . Spett.le ParkDepot, con la presente si richiede l’annullamento della contestata violazione delle condizioni di parcheggio relativa alla penali contrattuali n. 001-491-002-070, riferita al veicolo targato FL822WA . Luogo di riferimento risulta essere presso il parcheggio adiacente al supermercato EKOM di via Molassana 87 R . Motivi della contestazione : 1) Assenza di sistemi di controllo orario e impossibilità di verificare l’ingresso/uscita . L’ingresso al parcheggio non presenta alcuna sbarra di impedimento all'accesso , né emettitore di ticket, rendendo impossibile per l’utente: -verificare l’ora effettiva di ingresso; controllare la durata della sosta; procedere a pagamento volontario in caso di effettivo superamento dell’ora gratuita. Tale impostazione impedisce di concludere un contratto valido e consapevole fra utente e gestore 2) Nell'area ove è stata posizionata la macchina , la cartellonistica relativa ai limiti temporali e ai sistemi di verifica automatica non risulta adeguata e non visibile, contravvenendo agli obblighi di chiarezza informativa previsti dal Codice del Consumo . 3) Notifica priva di valore probatorio Il verbale è stato recapitato mediante posta ordinaria e non tramite raccomandata A/R o PEC. Tale modalità non garantisce prova di notifica, né della data né dell’effettiva consegna, rendendo la comunicazione contestabile sotto il profilo formale 4) Insussistenza dei presupposti per assimilare la penale a una “multa” Ricordo che in Italia solo gli organi di polizia stradale possono elevare sanzioni amministrative tramite foto/video, e solo mediante strumenti omologati (autovelox, tutor, telecamere ZTL). Un soggetto privato non può emettere multe sulla base di riprese automatiche. Eventuali richieste economiche da parte di privati rientrano nel diritto privato e devono rispettare i principi di: -trasparenza, -proporzionalità, -corretta informazione, prova del contratto effettivamente accettato. In assenza di tali elementi, la pretesa risulta priva di fondamento. Al presunto superamento dell’ora gratuita viene richiesto un pagamento di 25 euro importo manifestamente sproporzionato e vessatorio. Alla luce di quanto sopra esposto, diffido formalmente Park Depot dal proseguire nella richiesta di pagamento e chiedo annullamento della penale contrattuale in oggetto.
abbonamento mai autorizzato
A: ORANGE SUNSHINE LLC 15/01/2026 Con la presente intendo contestare formalmente l’addebito di € 49,90 del 09/01/2026, avvenuto tramite il mio conto PayPal a favore della Vostra società ORANGE SUNSHINE LLC, per un presunto abbonamento mai richiesto, mai sottoscritto e mai autorizzato. Di seguito i riferimenti dell’operazione: N. ordine commerciante: P695ff7d7e4b0316c1ace9ac6_2009331966985531393 Codice transazione PayPal: 3NW87076YT716751W Tale addebito è da considerarsi non autorizzato, in quanto non ho mai richiesto, sottoscritto o accettato alcun abbonamento o servizio a pagamento con la Vostra società, né ho mai fornito consenso esplicito all’attivazione di servizi ricorrenti. L’unica operazione da me effettuata riguarda il pagamento di € 0,10 per il download di una foto sul sito web https://www.pixgenie.net/, importo regolarmente saldato. Il metodo di pagamento utilizzato per tale micro-transazione è stato successivamente impiegato in modo illegittimo per l’addebito di € 49,90. Chiedo pertanto l’immediato storno dell’importo di € 49,90 e il relativo rimborso sul mio conto entro e non oltre 5 giorni dal ricevimento della presente. In difetto di riscontro o in mancanza di rimborso entro il termine indicato, mi riservo di intraprendere ogni azione a tutela dei miei diritti, incluse: la segnalazione alle autorità competenti; la richiesta di risarcimento dei danni subiti. Vi informo infine che ho già provveduto a disdire l’abbonamento da Voi attivato illegittimamente a mio nome. In attesa di un sollecito riscontro.
abbonamento mai autorizzato
A: ORANGE SUNSHINE LLC 15/01/2026 Con la presente intendo contestare formalmente l’addebito di € 49,90 del 09/01/2026, avvenuto tramite il mio conto PayPal a favore della Vostra società ORANGE SUNSHINE LLC, per un presunto abbonamento mai richiesto, mai sottoscritto e mai autorizzato. Di seguito i riferimenti dell’operazione: N. ordine commerciante: P695ff7d7e4b0316c1ace9ac6_2009331966985531393 Codice transazione PayPal: 3NW87076YT716751W Tale addebito è da considerarsi non autorizzato, in quanto non ho mai richiesto, sottoscritto o accettato alcun abbonamento o servizio a pagamento con la Vostra società, né ho mai fornito consenso esplicito all’attivazione di servizi ricorrenti. L’unica operazione da me effettuata riguarda il pagamento di € 0,10 per il download di una foto sul sito web https://www.pixgenie.net/, importo regolarmente saldato. Il metodo di pagamento utilizzato per tale micro-transazione è stato successivamente impiegato in modo illegittimo per l’addebito di € 49,90. Chiedo pertanto l’immediato storno dell’importo di € 49,90 e il relativo rimborso sul mio conto entro e non oltre 5 giorni dal ricevimento della presente. In difetto di riscontro o in mancanza di rimborso entro il termine indicato, mi riservo di intraprendere ogni azione a tutela dei miei diritti, incluse: la segnalazione alle autorità competenti; la richiesta di risarcimento dei danni subiti. Vi informo infine che ho già provveduto a disdire l’abbonamento da Voi attivato illegittimamente a mio nome. In attesa di un sollecito riscontro.
abbonamento mai autorizzato
A: ORANGE SUNSHINE LLC 15/01/2026 Con la presente intendo contestare formalmente l’addebito di € 49,90 del 09/01/2026, avvenuto tramite il mio conto PayPal a favore della Vostra società ORANGE SUNSHINE LLC, per un presunto abbonamento mai richiesto, mai sottoscritto e mai autorizzato. Di seguito i riferimenti dell’operazione: N. ordine commerciante: P695ff7d7e4b0316c1ace9ac6_2009331966985531393 Codice transazione PayPal: 3NW87076YT716751W Tale addebito è da considerarsi non autorizzato, in quanto non ho mai richiesto, sottoscritto o accettato alcun abbonamento o servizio a pagamento con la Vostra società, né ho mai fornito consenso esplicito all’attivazione di servizi ricorrenti. L’unica operazione da me effettuata riguarda il pagamento di € 0,10 per il download di una foto sul sito web https://www.pixgenie.net/, importo regolarmente saldato. Il metodo di pagamento utilizzato per tale micro-transazione è stato successivamente impiegato in modo illegittimo per l’addebito di € 49,90. Chiedo pertanto l’immediato storno dell’importo di € 49,90 e il relativo rimborso sul mio conto entro e non oltre 5 giorni dal ricevimento della presente. In difetto di riscontro o in mancanza di rimborso entro il termine indicato, mi riservo di intraprendere ogni azione a tutela dei miei diritti, incluse: la segnalazione alle autorità competenti; la richiesta di risarcimento dei danni subiti. Vi informo infine che ho già provveduto a disdire l’abbonamento da Voi attivato illegittimamente a mio nome. In attesa di un sollecito riscontro.
ADDEBITO NON RICHIESTO
Buongiorno, ho ricevuto in data odierna un addebito di 49,95€ di un abbonamento che non ho richiesto e che è stato prontamente annullato entro i 7gg di prova. Allegato la schermata dove risulta annullato e non è presente nessuna fattura di riferimento. Chiedo il rimborso immediato essendo una bella truffa!!
La tua spedizione Poste_Italiane IT2025EBAY0013344127: Adeguamento del prezzo
Buongiorno, ho un contenzioso aperto con packlink per un addebito prelevato direttamente in data 08-01-2026 dal mio conto Paypal per 'Adeguamento Prezzo Spedizione IT2025EBAY0013344127' , dopo più di un mese dalla consegna all'acquirente del pacco 1UW1I4N732287 (data 06-12-2025) relativo al numero di spedizione , effettuata tramite Poste Italiane. Il motivo addotto è che Poste Italiane ha riscontrato dimensioni diverse da quelle dichiarate, che ha comportato un adeguamento del prezzo dovuto a una variazione del peso volumetrico , dichiarano che il pacco consegnato era molto differente nel peso e nelle dimensioni da quello dichiarato in etichetta.(Dichiarato: Peso Volumetrico 0.83 Kg/m3 / 20cm x 15cm x 11cm. Effettivo: Peso Volumetrico 6.43 kg/m3 / 11cm x 40cm x 58.5cm.). L' acquirente ha confermato la ricezione del pacco con le caratteristiche di peso e dimensioni riportate nell'etichetta che ho acquistato per la spedizione e che era applicata al pacco: 0,30 Kg.(non 0,83...un'altra svista delle Poste?) e 20cm x 15cm x 11cm Ho aperto un claim a packlink (gestito dal sig. Gaetano del supporto clienti) fornendo foto e tutta la documentazione possibile per comprovare peso e dimensioni dell'oggetto spedito e ricevuto, oltre alla testimonianza scritta dell'acquirente e le foto di dimensioni e peso dell'oggetto che ha ricevuto che corrisponde a quello spedito. Ho chiesto anche delle spiegazioni : -il perchè dell'esagerato ritardo nella comunicazione della difformità (avrei potuto facilmente fornire prove fotografiche del pacco ricevuto dall'acquirente se avessi avuto la segnalazione in tempi ragionevoli) -come mai non sono riusciti a mostrarmi una foto della difformità o un documento redatto dall'addetto alla consegna dove dichiara l'anomalia. Vi chiedo spiegazioni e il riaccredito di quanto prelevato dal mio conto Paypal (mr.noc@tiscali.it). Distinti saluti. Walter Nocelli
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