Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Nessuna spedizione e abbonamento attivo
Spett. Abiby In data 22.01.2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online un Abiby beauty box - piano di 6 mesi pagando contestualmente l’importo di 5,90€ con un abbonamento di 06 mesi a 19,90€ al mese incluse spese di spedizione. Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro 5 giorni lavorativi. Ad oggi non c'è stata nessuna spedizione e non mi permetto di saltare un mese di abbonamento (si può saltare l'abbonamento per un massimo di 2 mesi) , , poiché attendo ancora la spedizione della prima box. E tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 20 gg dalla data dell’ordine, il prodotto da me acquistato. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 3 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento
Manomissione e furto
Buongiorno, sono titolare di un e-commerce e mi sono affidato al corriere Bartolini BRT, tramite la piattaforma Packlink Auctane, per spedire della merce all'estero. L'acquirente lamenta che nel pacco manca della merce e posso affermare che il pacco è stato aperto e poi perfettamente richiuso da ignoti, in quanto ciò risulta dal tracking in fase di spedizione dal magazzino Bartolini BRT (allegato). La spedizione con Packlink era assicurata ma la piattaforma dice che siccome il pacco è stato accettato senza riserva non può dare corso al rimborso (allegato). Bartolini invece dice che la responsabile è Packlink (allegato). Attendo cortese riscontro
Ripetute cancellazioni e ritardi
Buongiorno, da abbonato Trenord, chiedo rimborso totale dell'abbonamento del mese di Febbraio per continui disservizi sulle tratte Lecco-Carnate-M.Garibaldi e Bergamo-Carnate-M. Garibaldi. Il giorno 04/02/2026 è stato cancellato il treno S24827 e il treno Reg25826 è arrivato a Milano con 42 minuti di ritardo. Il giorno 05/02/2026 è stato nuovamente cancellato il treno S24827 e il treno Reg25826 è arrivato a Milano con 15 minuti di ritardo. Se la società Trenord non è in grado di gestire il servizio che offre è bene che venga annullato il contratto con regione Lombardia per il trasporto ferroviario e venga aperta una gara a livello europeo.
Universita Telematica Pegaso
Gentile Ufficio Didattico Pegaso, Mi chiamo Ilaria Damaso, sono iscritta al Corso di Laurea in Scienze dell’Educazione e della Formazione (classe L-19) e ho presentato regolarmente il Project Work, previsto come elaborato finale in sostituzione della tesi tradizionale. A seguito di alcuni contatti intercorsi negli ultimi giorni, scrivo per chiedere urgenti chiarimenti in merito alla mia posizione, in quanto intendo laurearmi nella sessione straordinaria di gennaio/febbraio, per la quale risulto in regola sotto ogni profilo. In particolare: il Project Work è stato consegnato regolarmente e mi è stato comunicato informalmente un esito positivo; ad oggi, tuttavia, non risulta ancora visibile il voto nella sezione “Carriera” della mia area personale; in data odierna ho contattato il numero verde, ricevendo indicazioni discordanti rispetto a quelle fornite in precedenza, con l’ipotesi (non riscontrabile in piattaforma) di una presunta attivazione del tirocinio. Preciso che: il tirocinio non è previsto dal mio piano di studi; non ho mai attivato alcun tirocinio; nella mia area personale il tirocinio risulta “da sostenere” ma non attivo, con possibilità ancora presente di richiedere l’esonero; tutti i pagamenti risultano regolari, comprese le rette e il contributo di laurea; non è dovuta alcuna tassa da fuori corso, trattandosi di sessione straordinaria. Sia io che un mio familiare abbiamo ricevuto, in precedenza, conferme telefoniche sul regolare svolgimento dell’iter di laurea nella sessione di febbraio, motivo per cui le informazioni contrastanti ricevute successivamente hanno generato comprensibile preoccupazione. Chiedo pertanto: conferma formale dell’esito del Project Work; chiarimenti in merito alla mancata visualizzazione del voto in carriera; conferma della mia ammissibilità alla proclamazione di laurea nella sessione straordinaria di gennaio/febbraio. Resto in attesa di un vostro cortese riscontro e ringrazio anticipatamente per l’attenzione. Cordiali saluti, Ilaria Damaso Matricola: 0902206448 Corso di Laurea: L-19 Scienze dell’Educazione e della Formazione
disservizi continui
con la presente desidero esprimere il mio profondo disappunto per i continui disservizi che, ormai da mesi, rendono estremamente difficenti gli spostamenti sulla tratta Milano–Bergamo, una linea che dovrebbe essere considerata prioritaria per il numero di pendolari coinvolti. 1. Disservizi ricorrenti Da tempo riscontro: ritardi costanti e ingiustificati, spesso superiori ai 10–15 minuti; soppressioni improvvise, comunicate a ridosso della partenza; treni estremamente poco frequenti, con un’offerta di servizio inadeguata: su una linea cruciale come la Milano–Bergamo spesso vi è un solo treno all’ora, rendendo la soppressione di una corsa un problema enorme per chi deve raggiungere il luogo di lavoro. 2. Episodio particolarmente grave – 29/01 Il giorno 29 gennaio 2026, giornata non interessata da scioperi, ho impiegato 4 ore per percorrere 48 km. (2216 cancellato - 2258 cancellato - 2206 cancellato. Al treno successivo - non ricordo il numero - ci hanno fatto scendere a Treviglio e attendere un'ora per il treno successivo). Un’attesa e un disagio inaccettabili per chi paga regolarmente un abbonamento mensile. 3. Richiesta di rimborso Alla luce dei disservizi subiti, chiedo un rimborso pari ad almeno 97 euro, corrispondenti al costo dell’abbonamento per la mensilità di gennaio. 4. Richiesta di aumento delle frequenze Chiedo inoltre un intervento immediato per: garantire frequenze più elevate, soprattutto nelle fasce di punta; evitare che la cancellazione di una sola corsa produca ritardi e sovraffollamenti che si protraggono per ore. 5. Revisione dei criteri di rimborso (proposta) Gli attuali criteri per l'“Indice di affidabilità” risultano troppo restrittivi e non tengono in considerazione il reale disagio dei pendolari. In particolare, le soppressioni non vengono conteggiate come ritardi, creando una distorsione evidente. Propongo che Trenord adotti criteri più equi, ad esempio: Se oltre il 10% delle corse mensili di una linea registra un ritardo superiore ai 5 minuti oppure viene soppressa, allora agli abbonati dovrebbe spettare un rimborso minimo del 50% del valore dell’abbonamento mensile per quella tratta. Si tratta di una soglia ragionevole e rappresentativa del reale impatto sulla qualità del servizio. Confido in un vostro riscontro scritto e in un rimborso adeguato, oltre a un miglioramento concreto e misurabile della qualità del servizio. Cordiali saluti, Erika Gurioli
Rimborso Temu per pacco mai arrivato
Buongiorno, ho un grave problema con Temu. In merito all'ordine PO-098-13417952302711543 Sono 3 giorni che secondo il loro corriere è stato consegnato il mio pacco. Che ovviamente invece non è mai arrivato. Ho subito fatto richiesta di rimborso e nel giro di 12 ore me lo hanno negato. Ho passato gli altri 2 giorni a parlare di continuo col servizio clienti facendo presente ogni punto, ho persino dato la foto del mio documento di identità per confrontare la firma con quella che eventualmente avesse fornito il corriere. Niente. Ho chiesto di vedere la firma di avvenuta consegna in possesso del corriere( che è l'unica dimostrazione legale che il pacco sia stato davvero consegnato) ,e mi hanno risposto di no perché "sono cose interne " Quindi io come faccio a capire che tu hai questa firma davvero? io come mi difendo? devo per forza credere a te, che senza dimostrare niente, mi stai deliberatamente rubando soldi senza darmi gli oggetti per cui ho pagato, e neanche mi fornisci la "firma" in tuo possesso(se mai l'avessero) per confrontarla con quella che io, di mia volontà, ti ho immediatamente fornito ? il vostro corriere NON ha la mia firma! Perché non mi è MAI stato consegnato nulla, e quindi io non ho firmato da nessuna parte! Dubito a questo punto che Imile porti realmente i pacchi in Italia, secondo me sono d'accordo ed è una semplice truffa organizzata. In più gravissimo Reato per furto di identità perché immagino il corriere (se esiste) ha firmato spacciandosi per me. Pretendo il mio rimborso Subito!
SERVIZIO NON ADEGUATO AL COSTO DELL’ABBONAMENTO
Buongiorno, Vi scrivo per segnalare i disservizi quasi quotidiani che sono costretto a sopportare, pur essendo titolare di un abbonamento TRENORD. Quasi tutti i giorni, usufruisco del loro servizio di trasporto su rotaia per recarmi da Busto Arsizio a Bergamo per poter andare a lavorare. Ho speso 116 euro a Gennaio e a Febbraio, ma ho dovuto rinunciare a circa 13 ore di lavoro (pagate 15 euro/ora) a causa degli scioperi da loro proclamati, da ritardi e disservizi assortiti. Siamo a inizio febbraio, ma già ci ho rimesso 400 euro. Visto e considerato che se mi fossi recato con la mia auto ce ne avrei rimesse quasi 200 fra pedaggi autostradali, benzina e parcheggi. Una somma che pesa tantissimo sul mio bilancio familiare. E che, evidentemente, a chi gestisce tale azienda di trasporto pubblico importa veramente poco. Basta infatti vedere sui gruppi dedicati a TRENORD, i disagi arrecati a migliaia e migliaia di pendolare che purtroppo dipendono da quest’ultima per toccare con mano una situazione oltremodo grave e inaccettabile. Quel che è certo, è che questi soldi IO NON LI VADO A RUBARE! Così come tutti quelli che si spostano quotidianamente per andare a lavorare, accompagnare i figli a scuola o recarsi per fare visite mediche, prenotate già da tempo. Si richiede l’avvio di una nuova class action contro TRENORD, in virtù dei gravi e quotidiani disagi arrecati alla cittadinanza. Resto in attesa di ricevere un Vostro cortese riscontro e colgo l’occasione per porgerVi Cordiali Saluti Francesco Montanino
CHIUSURA ACCOUNT VINTED
Buongiorno,questa azienda è molto scorretta.Mi hanno chiuso l'account vinted con quasi 800 recensioni a 5 stelle e più del 95% sono recensioni da venditori. Ho fatto acquisti anche da 3000 euro e non ci sono stati mai problemi. L'ultimo acuisto da 25 euro totali(compresa la spedizione e la protezione acquisti) mi è arrivato vuoto.Hanno fatto le loro indagini e mi hanno chiuso l'account in modo permanente, oltre ad aver perso 25 euro. Mi sono appellato per 3 volte e fanno orecchie da mercante. Siccome io tratto oggetti di antiquariato/ciotole e altre cose d'argento e sono tra i più veloci e efficaci acquirenti,hanno trovato una scusa per chiudermi l'account perchè c'è un conflitto di interessi.Grazie per la pazienza e spero che facciate qualcosa.
Fondi bloccati su Conto Deposito Arancio (ING)
Buongiorno, con la presente desidero formalizzare un reclamo relativo a una situazione grave che perdura da circa sei mesi e riguarda il mio Conto Deposito Arancio (ING Direct), sul quale non ho attualmente alcuna possibilità di operare né di accedere ai miei risparmi. Contesto e problema Nel corso dell’estate 2025 mi sono trasferita stabilmente in Francia e ho conseguentemente chiuso tutti i miei conti correnti italiani, incluso il conto corrente predefinito collegato al Conto Deposito Arancio. Nonostante ciò, nel mio profilo ING tale conto risulta ancora come conto predefinito/collegato, rendendo impossibile qualsiasi operazione di svincolo e/o trasferimento dei fondi e impedendomi anche di procedere alla chiusura autonoma del deposito. Tentativi di risoluzione A partire da agosto 2025 ho contattato più volte il servizio clienti tramite chat e ho seguito scrupolosamente tutte le procedure indicate. In particolare, mi è stato suggerito di tentare il collegamento di un conto corrente francese a me intestato, effettuando un bonifico di piccolo importo, attendendo le verifiche e ricontattare un operatore. Nonostante i ripetuti tentativi e il rispetto puntuale delle istruzioni ricevute, la procedura è stata sempre respinta, senza che mi venisse fornita una soluzione alternativa concreta e definitiva. Tra dicembre 2025 e gennaio 2026 ho contattato anche l’ufficio reclami di ING, che mi ha assicurato sarebbe stato possibile procedere alla chiusura del conto deposito con conseguente trasferimento del saldo sul mio conto estero. Tuttavia, continuo a ricevere esclusivamente email automatiche che mi invitano a effettuare la chiusura in autonomia, cosa che non mi è possibile fare, proprio perché non ho più un conto corrente italiano attivo collegato come conto predefinito. Situazione attuale e conseguenze Ad oggi: non ho accesso ai miei risparmi da circa sei mesi; non mi è possibile aprire un nuovo conto corrente italiano da collegare, non essendo più residente in Italia; i fondi risultano di fatto bloccati, senza che ING mi fornisca una procedura risolutiva; mi trovo in una situazione di urgenza, poiché ho bisogno di rientrare nella disponibilità delle somme. Ritengo la situazione inaccettabile e non conforme ai principi di correttezza e tutela del cliente, considerata la durata del disservizio e il fatto che ho sempre agito secondo le indicazioni ricevute dagli operatori. Richiesta Chiedo pertanto l’intervento di Altroconsumo affinché ING: proceda allo sblocco dei fondi e al trasferimento del saldo su un conto estero a me intestato (IBAN francese), oppure indichi una procedura alternativa chiara, tracciabile e definitiva per ottenere lo svincolo e la disponibilità delle somme, e la chiusura del rapporto. Resto disponibile a fornire documentazione (screenshot chat, email ricevute, eventuale numero di reclamo e riferimenti del conto). Cordiali saluti, Margherita Cerri
Surriscaldamento anomalo
Spett. Aslan Gaming BV In data 02-05-2025 ho acquistato presso Amazon con ordine nr. 408-5914314-2984322 una console Sony PlayStation 4 Pro 1TB [Edizione: EU] (Ricondizionato) pagando contestualmente l’importo di € 299,00. A distanza di 8 mesi dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, poco dopo l'accensione la ventola gira al massimo e genera molto rumore; dopo l'apparecchio segnala con un surriscaldamento e si spegne autonomamente. Ho pulito le prese d'aria in ingresso (laterali) e in uscita (posteriore) ma il problema è rimasto. Il 21/01/2026 ho provato a contattarvi spiegando il problema ma ad oggi non ho ricevuto un vostro riscontro. Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Fattura d’acquisto 2025-30301. Riepilogo ordine e pagamento Amazon.
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