Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Ordine Carta Docente mai consegnato
Spett. C&C S.p.a., In data 09/03/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio di Vicenza Torri di Quartesolo un Apple MacBook Air 13"Apple M5 chip con 10-core CPU e 10-core GPU, 16GB, 1TB SSD - Azzurro Cielo e un Apple 11-inch iPad Air Wi-Fi 256GB (M4) - Viola, pagando contestualmente l’importo di 2185€ a mezzo di Carta del Docente. Al momento dell’ordine mi era stata assicurata una tempistica di 6-8 settimane per la consegna. Alla data odierna - 29/06/2026 - l'ordine non risulta mai evaso. Ho contattato più volte il venditore per avere chiarimenti sull’ordine, ma le risposte ricevute sono state estremamente vaghe: mi è stato riferito che non sono in grado di fornire informazioni sulla spedizione, né sanno se e quando i prodotti verranno mai consegnati. Ritengo la situazione particolarmente grave per i seguenti motivi: il buono è stato già validato, senza che il bene sia stato consegnato; il venditore non è in grado di fornire tempistiche certe né stato dell’ordine; In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Resto in attesa di un vostro riscontro e vi ringrazio anticipatamente per l’attenzione. Cordiali saluti Anna Portinari Allegati: Conferma ordine, Fattura, Solleciti via maiL
Abbonamento mai fatto con Prontovisure
Non ho sottoscritto un abbonamento solo un controllo di un auto con un pagamento do 6,0 € ma mi arriva un pagamento di un a Arriva un abbonamento di 49,80 € di addebito su Prontovisure. A tutt'oggi non ho auto nessun rimborso ho richiesto più volte il rimborso ma senza riscontro. Ora non so più cosa fare. Cordiali saluti
non consegnato LOL202606000054450
Documenti spediti con Data Accettazione [1/1]: 08/06/2026 Dati relativi al servizio Posta4online: Identificativo: LOL202606000054450 - Destinatario Umberta Pradella Vascon PIAZZALE DUOMO 18 45026 LENDINARA (ro) Italia NON RECAPITATI
Grave errore di calcolo quantitativo del personale e indebito rifiuto di reso – Ordine N. 8000862171
In data 03 maggio 2026 ho effettuato l'acquisto di materiale ceramico presso il punto vendita Iperceramica di Genova (Ordine N. 8000862171), ritirato in data 06 giugno 2026. Tra i vari articoli figuravano le piastrelle modelli OCEAN BLUE e LAKE BROWN. In fase di preventivo, ho consegnato agli addetti del punto vendita un disegno planimetrico chiaro e dettagliato, recante le misure esatte e i metri quadri effettivi della superficie da rivestire. In quanto cliente consumatore, mi sono fidato totalmente della competenza tecnica del personale di negozio, a cui spettava in via esclusiva il calcolo matematico dei metri quadri totali necessari e dello sfrido. A causa di un macroscopico errore di calcolo del personale di Genova, mi sono state fatturate e consegnate quantità quasi doppie rispetto al necessario: Per le Ocean Blue, a fronte di una necessità reale di circa 9 mq, mi sono stati addebitati ben 17 mq, causandoci un esubero di 5 pacchi da 120x60 completamente inutilizzati; Per le Lake Brown, sono stati calcolati 27 mq a fronte di una necessità di 24 mq, causandoci un esubero di ulteriori 2 scatole. In data 26/06 ho provveduto ad inviare una mail di reclamo all'assistenza clienti. La segnalazione è stata girata al punto vendita di Genova, il quale in data odierna ha risposto e ha respinto la richiesta di reso e rimborso. Il negozio si è trincerato dietro l'Art. 2.b delle Condizioni Generali di Vendita, che esclude la responsabilità di Iperceramica per "errata misurazione degli ambienti" o acquisto di un numero inadeguato di prodotti "sulla base delle misure fornite dal Cliente". Contesto fermamente tale rifiuto per i seguenti motivi di diritto: Nessun errore di misurazione: Le misure da me fornite erano (e sono) assolutamente corrette e non viene contestato alcun rilievo. L'errore è puramente matematico ed è stato commesso dal terminale del venditore nell'elaborare i dati corretti. Responsabilità Precontrattuale (Art. 1337 C.C.): La condotta del personale viola l'obbligo di buona fede e diligenza professionale nelle trattative. L'errore del negoziante ha indotto in errore il sottoscritto (vizio del consenso), portando all'acquisto di una quantità di merce totalmente ingiustificata. Essendo l'errore interamente imputabile alla vostra azienda, la clausola citata dal negozio non è applicabile e il rifiuto del reso configura un indebito arricchimento ai danni del consumatore. Tutto il materiale in eccedenza è attualmente imballato, integro e sigillato nei pacchi originali. Si richiede alla Direzione Centrale di Iperceramica l'immediata autorizzazione al reso con conseguente emissione di nota di credito e rimborso dell'importo corrisposto in eccedenza per: N. 5 pacchi sigillati di piastrelle Ocean Blue (formato 120x60); N. 2 scatole sigillate di piastrelle Lake Brown. Allego le foto in questione e la risposta ricevuta
Asciugatrice inidonea all'uso a cui è destinata
Buonasera, con la presente si segnala che l'asciugatrice acquistata tramite il vostro sito web con l'ordine in oggetto ha manifestato, in data 20/04/2026, gravi vizi e difetti di conformità. Ho provveduto a notificare regolarmente il problema tramite i canali del vostro portale, il quale mi ha tuttavia reindirizzato in modo improprio verso l'assistenza del produttore. A seguito delle verifiche tecniche necessarie, la casa madre Haier ha confermato l'inidoneità del bene all'uso a cui è destinato. Il produttore ha formulato una proposta di rimborso limitata al solo prezzo del prodotto, escludendo i costi di trasporto e installazione (pari a 100,76 euro) e offrendo il ritiro del bene a proprio carico. Vi ricordo che, ai sensi del Codice del Consumo, il venditore è l'unico responsabile della garanzia legale nei confronti del consumatore. L'art. 135-quater, comma 2, stabilisce chiaramente che il rimborso a seguito della risoluzione del contratto deve comprendere tutte le somme versate. Avendo io corrisposto un totale complessivo di 550,74 euro, vi invito a organizzare il ritiro dell'elettrodomestico e a procedere al rimborso totale di quanto pagato, incluse le spese accessorie. In alternativa, dichiaro la mia disponibilità ad accettare la proposta di rimborso parziale di Haier, a condizione che voi vi facciate carico del rimborso immediato della differenza relativa alle spese da me sostenute, pari a 100,76 euro. In mancanza di un vostro riscontro entro e non oltre 10 giorni dal ricevimento della presente, mi riserverò di tutelare i miei diritti in ogni sede opportuna, affidando la pratica al team legale di Altroconsumo e adendo le vie legali. Distinti saluti, Francesca Mallai Si allega prova di acquisto, pratica di rimborso e schermata assistenza del vostro portale
Persona adulta con autismo: PEC protocollate senza risposta e impossibilità di accedere a un centro
Sono il padre di una ragazza di 24 anni con disturbo dello spettro autistico. Dopo quattro anni di presa in carico presso un centro ASST di Cinisello Balsamo (nonostante siamo di Milano), il servizio ci ha comunicato telefonicamente che avrebbe interrotto il percorso invitandoci a cercare un'altra struttura. Abbiamo quindi chiesto di essere presi in carico dal centro specialistico per l'autismo dell'ASST Fatebenefratelli Sacco, situato a pochi minuti dalla nostra abitazione. Ci è stato risposto che, per motivi territoriali, dovevamo rivolgerci ad un CPS di zona nonostante non sia specializzato in autismo. Abbiamo seguito tale indicazione, ma nel frattempo abbiamo inviato due PEC e una successiva diffida al Fatebenefratelli chiedendo semplicemente una spiegazione formale sul motivo per cui un centro specialistico non possa seguire una persona residente in un'altra ASST. Tutte le PEC risultano ricevute e protocollate. Da mesi non abbiamo ricevuto alcuna risposta. Ritengo inaccettabile che una struttura sanitaria pubblica ignori richieste formali riguardanti una persona con disabilità.
Officina Ford incapace di risolvere anomalia batteria
Spett. FORD Italia S.p.A., la presente per segnalare e contestualizzare la situazione non ancora risolta relativi a problemi alla batteria dell'auto di mia proprietà in oggetto. Acquisto la vettura presso la consessionaria Ford di Garlate e la ritiro il 28 dicembre 2023. Tutto bene per i primi tempi sino al luglio 2025 pur avendo riscontrato per un paio di volte l'anomalia in fase di accensione "Batteria quasi scarica" ma che poi non compariva più. A Luglio 2025 il fenomeno si ripresenta ripetutamente. Ecco la cronistoria degli interventi Ford peraltro senza soluzione del problema: MERATE 16/07/2025 - Mi presento alla FORD di Merate segnalando il problema. Ipotizzano la sostituzione della batteria e mi danno un appuntamento successivo. 21/07/2025 - Consegno la mia auto a Merate. Il SW diagnostico dell'officina non funziona e non possono inserire dati relativi alla sostituzione in garanzia. 25/07/2025 - Mi restituiscono l'auto con la mia vecchia batteria senza nessun intervento in attesa che il SW venga riparato. GARLATE 31/07/2025 - Vista la persistente indisposizione del SW necessario decido di portare l'auto all'officina di Garlate che mi comunica che da loro il SW funziona prefettamente e mi danno appuntamento per il 6/08/2025 06/08/2025 - Ritiro l'auto con la batteria sostituita. 08/08/2025 - Riporto l'auto in officina con lo stesso problema di sempre. Si ipotizza una possibile sostituzione della centralina Gateway ma sono in chiusura estiva e si rimanda. 04/09/2025 - Ritorno in officina per ulteriori indagini. Pare sia stato aggiornato il SW del veicolo. 13/10/2025 - Torno in officina e lascio l'auto per ulteriori esami diagnostici e sostituiscono nuovamente la batteria. 21/10/2025 - Ritiro l'auto ma nessun miglioramento. 27/10/2025 - Chiamo l'officina segnalando il solito problema e mi dicono che sottopongono il problema centralmente in FORD. 04/11/2025 - Richiamo per avere notizie e mi invitano a spegnere tutte le connessioni tramite il sistema di Infotainement dell'auto e verificare se il problema scompare. 11/11/2025 - Segnalo che persiste la problematica "BATTERIA QUASI SCARICA" ad ogni accensione del veicolo. Mi chiedono tempo per analizzare ancora con FORD ITALIA il problema. 29/6/2026 - Dopo innumerevoli viaggi a Garlate ed altrettanti tentativi (l'ultimo ha visto la vettura in officina per 2 mesi) ad oggi sono allo stesso punto di luglio e sinceramente non so più come procedere. La mia garanzia è scaduta il 31/12/2025 ma questo problema è aperto da undici mesi senza risoluzione. Mi vengono date assicurazioni in merito dicendo che la garanzia resterà comunque valida in quanto aperta prima della scadenza, sino a soluzione del problema. Ho posseduto FORD tutta la vita partendo negli anni 60 con la Taunus 12M passando per Taunus GXL, Taunus GT, Orion, Fusion, Fiesta, Puma ed ora Focus ma non ho mai avuto una assistenza così approssimativa come ora. L'officina stessa mi ha confermato più volte che hanno proceduto per "tentativi" non conoscendo la causa del problema e si sono rivolti centralmente per capire come fare per arrivare alla soluzione. Non è accettabile da una casa come FORD. Chiedo pertanto una maggiore attenzione di FORD ITALIA relativamente alle problematiche di cui sopra. In caso di ulteriori inefficienze mi vedrò costretto ad interessare un legale per tutelarmi in questa davvero incresciosa situazione.
Rifiuto di rimborso Iva come prevsto al momento dell'acquisto
Buon giorno, come indicato al momento dell'acquisto, per i beni consegnati a Livigno, è previsto il rimborso dell'Iva subito dopo la consegna. La consegna è avvenuta ad inizio maggio. Dopo 20 giorni di attesa ho reinoltrato le coordinate bancarie per il rimborso, ma non ho ricevuto rimborso. Ho contattato in data 11 e 19 e 29 giugno telefonicamente il negozio, ma accampando scuse ridicole non sono stati in grado di dirmi nè se verrà fatto il rimborso, nè le tempistiche. Ho inoltrato una Pec di reclamo anche a poltronesofa@legalmail.it 4 giorni fà, ho la ricevuto la conferma della consegna, ma nessun riscontro. A breve contattare i legali di altroconsumo per il recupero del credito.
email falsa NON HANNO RISOLTO NIENTE
Aggiornamento urgente: Vinted, in risposta alla mia formale diffida, ha inviato una comunicazione sostenendo che il problema sia 'già risolto'. Tale affermazione è falsa, in quanto non ho ricevuto alcun rimborso, né i miei dati sono stati cancellati (Art. 17 GDPR), né è stata fornita assistenza reale. Questa risposta conferma l'intento dell'azienda di eludere le proprie responsabilità legali nonostante le denunce pendenti presso Garante Privacy (Prot. 20260005144) e Polizia Postale. Allego copia della loro risposta come prova di malafede. Richiedo che tale documento venga inserito nel fascicolo di conciliazione." IO HO SUBITO CYBERBULLISMO , VINTED MI HA CLONATO LA MIA CARTA POSTEPAY EVOLUTION E IGNORANO IL FATTO , PROVOCANDOMI DANNI ECONOMICI .
Bagaglio a mano pagato due volte
Spett. EXPEDIA In data 3 maggio 2026 ho acquistato sul vostro portale www.expedia.it un volo a/r Amsterdam-Istanbul con la compagnia Ajet per mia figlia Giulia Camolese Come si evince dalla vostra ricevuta di acquisto qui allegata il bagaglio a mano era incluso nel costo del volo. Tuttavia al momento del check in, a mia figlia sono stati richiesti 50€ per potersi imbarcare Ho segnalato prontamente questo inconveniente nella data stessa del volo, il 12 giugno 2026, e mi avete risposto che avreste chiarito il problema in 24 ore cosa non avvenuta. Infatti al momento del check in del ritorno su Amsterdam, la Ajet ha di nuovo richiesto l pagamento di 50€ per potersi imbarcare. Alla pronta segnalazione e richiesta di rimborso avete risposto in modo non chiaro e contraddittorio anche a fronte della ricevuta prontamente inviata, dove è scritto, senza dubbio alcuno che il bagaglio mano era incluso. Non credo ci siano dubbi sul fatto che il malinteso con AJet ci sia stato, ma è di competenza puramente vostra e non nostra, quindi vi chiedo nuovamente di procedere al rimborso dei 100€ che ho dovuto pagare, con ricevute qui allegate. Non ho allegato il carteggio intercorso fra di noi tra il 12 giugno ed i giorni seguenti ma ce l'avete anche voi e potete constatare la mancanza di logica nelle vostre risposte tra esse contraddittorie, alla bisogna però ve lo posso allegare In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Sergio Camolese
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
