Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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VOCIC DEAMBULATORE SEDIA ROTELLE 2 IN 1
BUON GIORNO A TUTTI..VORREI SAPERE CHE FINE A FATTO IL MIO AQUISTO DEAMBULATORE NUMERO:116384-35367267 ORDINATO IL 15-10-2025 AD OGGI NON SI SA NULLA!! ASPETTO VOSTRE NOTIZIE..GRAZIE
rateazione riscatto volontario inps
dopo una rateazione decennale da legge per riscatto laurea, l'anno scorso per la pace contributiva l'inps mi applicò, contro legge, rateazione di un anno corrispondente al periodo riscattato costringendomi a pagare tutto subito stessa somma delle rate senza alcuna perequazione di interessi dilazione. ora per il riscatto di 16 anni parttime per oltre 47000 euro, che nn aumenta anni di servizio ma solo importo pensione, mi hanno fatto equivalenza di 38 mesi di lavoro tempo pieno e mi hanno 'concesso' 38 rate mensili di oltre 1100 euro che si somma a 338 euro mensili di riscatto laurea. 1500 euro di riscatto mensili inps mi fanno rischiare incapienza stipendio pur coi soldi per pagarli: l'inps deve fare i dispetti su queste somme? ben oltre il limite pignorabile di 500 euro, se equivale a diniego implicito rateazione chi paga tutto subito ci rimette perchè il totale è lo stesso. e la legge sui riscatti permette rateazioni, oltre limite pignoramento, oltre stipendio che se le accetto nn so nemmeno a che vado incontro:tutto intransigente rigore? la legge rateazione decennale vige solo per il riscatto laurea, oltre concetto di equivalenza periodo riscattato di 4/5 anni, e nn per parttime pace contributiva altrettanto previsti da legge?la pace contributiva prevede riscatto fino a 5 anni con rateazione decennale. se fosse perentorio il concetto applicatomi da inps, allora la legge doveva prevedere limiti max 5 anni fin da principio anzichè limite doppio scavalbile a libero arbitrio dalla 'superiore' inps? le leggi sarebbero perentorie contro un superiore potere ancora + perentorio? e a che giochiamo? e l'incapienza stipendio nn è previsto da legge? pagando 47000 euro subito perdo deducibilità fiscale e se crepo domani perdo tutto. nn è già una bella punizione pagare queste somme anche con rate deducibili? tanto + se un contribuente come me costretto alla dispensa pubblico impiego per invalidità civile senza diagnosi (...nn entro nei dettagli...), messo alle strette coi dinieghi ferie pause pranzo timbrature e interrogatori su malattie e famiglia, sono la favola dell'ufficio per i riscatti sullo stipendio con collega con marito che lavora all'inps che ha fatto girare voce in anticipo scandalizzata, supero i 100.000 euro di riscatti inps per pensione bassa senza poter + lavorare e perdere rimborso spese mediche del ministero.
Iscrizione prime studenti universitari
Buongiorno, da settimane mia figlia ha fatto vari tentativi di registrazione ad Amazon prime per srudenti universitari con il suo account unimore ma le viene rifiutata senza aver alcun modo di replica. Avendo tutti i requisiti (20 anni studentessa universitaria) questo rifiuto indica una pratica commerciale scorretta.
Mancata consegna
Spett. Le Spartan It In data 16-09-2025 ho acquistato presso il Vostro negozio online un Pantalone Tattico pagando contestualmente l’importo di €39.99 Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 30 gg dalla data dell’ordine, il prodotto da me acquistato. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c.
Check in online non effettuato
Buongiorno, ho effettuato l'acquisto di voli Ryanair andata (17/10/2025) e ritorno (20/10/2025) da Malpensa a Londra Stansted per 3 persone (io, mia moglie e mio figlio) con edreams. Ho richiesto, come da vostre indicazioni, l'effettuazione del check in online (come previsto dalla compagnia aerea) tramite la vostra piattaforma. Il 16/10/2025, un giorno prima precedente della partenza da Milano Malpensa, ricevo le vostre mail che mi informano che non siete riusciti a generare le carte di imbarco e che avrei dovuto effettuare il check in direttamente dal sito di Ryanair fornendomi un indirizzo mail TEMPORANEO (diverso dal mio indirizzo mail) ed una psw relativa allo stesso indirizzo mail che mi avrebbero consentito di completare il check in. Ho provato ad effettuare il check in sul sito Ryanair ma è stato impossibile completare l'operazione in quanto viene inviato un codice di controllo alla mail TEMPORANEA alla quale, ovviamente non ho accesso. Ho iniziato a comunicare con edreams via chat dal mattino del 16/10 fino al tardo pomeriggio per chiedere una soluzione senza avere ottenuto quanto richiesto (allego copia delle chat con gli operatori edreams). Ho contatto il call center di RYANAIR che mi hanno detto di non poter fare nulla in quanto la procedura di identificazione deve essere completata con la ricezione del codice di verifica, che, come già detto, viene inviate ad una mail alla quale io non ho potuto accedere. In conclusione, il 17/10/2025 io, mia moglie e mio figlio, ci siamo recati all'aeroporto di Malpensa e siamo stati costretti ad effettuare il check in ai banchi Ryanair dovendo sostenere il costo aggiuntivo di 165 euro (55 euro x 3 persone - vedasi allegata ricevuta). Per questo motivo chiedo il rimborso dei 165 euro pagati a causa di un vostro disservizio. Diversamente mi riserverò di adire le vie legali per ottenere il rimborso di quanto speso ed eventualmente quantificare ulteriori danni subiti. Attendo vostro sollecito riscontro.
Problema pacco consegnato ma mai ricevuto dall’azienda
Gentile Ufficio Reclami di Poste Italiane, con la presente inoltro formale reclamo e richiesta di risarcimento in merito alla spedizione internazionale Poste Delivery International Express n. ZA011120572IT, inviata in data 8 ottobre 2025 da me, [tuo nome e cognome], indirizzata a MSI Poland, nell’ambito di una procedura di assistenza RMA (numero pratica OAK-150479). Il tracciamento ufficiale riporta che la spedizione è stata “consegnata” in data 16 ottobre 2025 alle ore 9:38, tuttavia il destinatario non ha mai ricevuto il pacco, come confermato dall’assistenza MSI (documentazione allegata). Inoltre, l’orario di presunta consegna è anteriore all’apertura della sede del destinatario, rendendo di fatto impossibile la consegna effettiva. Ad oggi, il pacco non risulta localizzabile e non è stato possibile ottenere da Poste Italiane la prova di consegna (POD) con firma e nominativo del ricevente. Preciso inoltre che ho già presentato un reclamo precedente a Poste Italiane, ma non ho ricevuto alcun riscontro né una soluzione concreta al problema, nonostante siano trascorsi i termini previsti per la risposta. Il pacco conteneva una scheda madre del valore di €300, come da documentazione allegata. Alla luce di quanto sopra, richiedo il rimborso integrale di €300, corrispondente al valore del bene smarrito, oltre al rimborso delle spese di spedizione (€38), ai sensi dell’art. 1693 del Codice Civile, poiché la mancata consegna comporta responsabilità diretta del vettore. Allego alla presente: • Ricevuta di spedizione; • Comunicazioni con il destinatario (MSI) che attestano la mancata ricezione; • Screenshot del tracking Poste Italiane con data e orario di presunta consegna; • Documentazione precedente già inviata a Poste Italiane nel primo reclamo. Resto in attesa di un vostro riscontro entro i termini previsti (30 giorni), come da normativa vigente (D.Lgs. 261/1999). Cordiali saluti,
Problema pacco consegnato mai ricevuto .
Gentile Ufficio Reclami di Poste Italiane, con la presente inoltro formale reclamo e richiesta di risarcimento in merito alla spedizione internazionale Poste Delivery International Express n. ZA011120572IT, inviata in data 8 ottobre 2025 da me, [tuo nome e cognome], indirizzata a MSI Poland, nell’ambito di una procedura di assistenza RMA (numero pratica OAK-150479). Il tracciamento ufficiale riporta che la spedizione è stata “consegnata” in data 16 ottobre 2025 alle ore 9:38, tuttavia il destinatario non ha mai ricevuto il pacco, come confermato dall’assistenza MSI (documentazione allegata). Inoltre, l’orario di presunta consegna è anteriore all’apertura della sede del destinatario, rendendo di fatto impossibile la consegna effettiva. Ad oggi, il pacco non risulta localizzabile e non è stato possibile ottenere da Poste Italiane la prova di consegna (POD) con firma e nominativo del ricevente. Preciso inoltre che ho già presentato un reclamo precedente a Poste Italiane, ma non ho ricevuto alcun riscontro né una soluzione concreta al problema, nonostante siano trascorsi i termini previsti per la risposta. Il pacco conteneva una scheda madre del valore di €300, come da documentazione allegata. Alla luce di quanto sopra, richiedo il rimborso integrale di €300, corrispondente al valore del bene smarrito, oltre al rimborso delle spese di spedizione (€38), ai sensi dell’art. 1693 del Codice Civile, poiché la mancata consegna comporta responsabilità diretta del vettore. Allego alla presente: • Ricevuta di spedizione; • Comunicazioni con il destinatario (MSI) che attestano la mancata ricezione; • Screenshot del tracking Poste Italiane con data e orario di presunta consegna; • Documentazione precedente già inviata a Poste Italiane nel primo reclamo. Resto in attesa di un vostro riscontro entro i termini previsti (30 giorni), come da normativa vigente (D.Lgs. 261/1999). Cordiali saluti.
Problema con il rimborso di un biglietto
Buongiorno, io ho chiesto in data 07/06 il rimborso per il biglietto di un concerto di Bresh previsto all'arena della Versilia il 07/08, in quanto l'artista aveva deciso di non parteciparvi più. Ho seguito sia la procedura di rimborso sul sito di TicketOne, che chiesto il rimborso direttamente all'organizzazione dell'evento, e mi è stato detto che avrei ricevuto il rimborso entro max 60 giorni. Passato il tempo che mi era stato comunicato, ho inviato una mail all'organizzazione per avere informazioni in merito, ma non ho ricevuto alcuna risposta da parte loro. Ho scritto anche due volte all'assistenza di TicketOne, sollecitando il rimborso di suddetto biglietto, ma mi è stato chiesto ulteriore tempo (non definito). Ad oggi, però, sono passati più di 4 mesi, e credo sia necessario che mi venga rimborsato questo biglietto, dato che io ho seguito correttamente tutta la procedura, mentre loro non hanno minimamente rispettato i tempi comunicati inizialmente. In allegato trovate tutti i documenti necessari per verificare le informazioni che vi ho fornito, resto a disposizione qualora servano ulteriori dettagli. In attesa di un vostro riscontro, Cordiali saluti
Segnalazione violazione garanzia legale di conformità – Certificato n. 0000353544 (Seat Ateca)
Oggetto: Segnalazione – Garanzia legale veicolo usato – SEAT Ateca GD585RX Gentili Signori, Mi chiamo Gianluca Matichecchia, residente in Via Eugenio Montale 1 – 20070 Cerro al Lambro (MI), contatto 327 051 1794, PEC [tua PEC]. In data 08/11/2024 ho acquistato presso DC Auto di Carroli Dario il veicolo Seat Ateca 2.0 TDI DSG, targa GD585RX, coperto da Certificato di Conformità n. 0000353544, gestito da Conformgest S.p.A.. Il veicolo ha manifestato un guasto al cambio DSG (centralina meccatronica) entro 11 mesi dalla consegna, circostanza che comporta la presunzione di difetto preesistente ai sensi dell’art. 135 D.Lgs. 206/2005. Nonostante ciò, Conformgest e il venditore hanno rifiutato la copertura in garanzia, senza fornire relazione tecnica o motivazione concreta. Vi chiedo cortesemente di assistermi nella tutela del mio diritto alla garanzia legale di conformità e di valutare l’attivazione della procedura di conciliazione/azione a mio favore. In allegato troverete la documentazione di supporto. Ringraziando per la vostra attenzione, resto in attesa di un riscontro. Cordiali saluti, Gianluca Matichecchia
Mancata Comunicazione /Richiesta Rimborso
Spett.le BMW Roma, via Salaria 1268, Roma, Il sottoscritto, FEDERICO Francesco, in data 20/02/2020, acquistò dalla vostra concessionaria un veicolo, nuovo, immatricolato GA527NH con numero telaio WBATR55050N004439. In data 22/10/2025, al sottoscritto è pervenuto un Atto di Accertamento dell’Agenzie delle Entrate, che richiede di regolarizzare la mia posizione, versando l’imposta dovuta per Ecotassa non pagata nell’anno 2020 (1100,00 EU), la sanzione (330,00 EU), gli interessi maturati sull’imposta non versata (247,96 EU) e le spese di notifica (8,75 EU), per un totale di euro 1686,71. Il sottoscritto è stato oggetto, da parte della BMW Roma via Salaria 1268 Roma , di una pratica commerciale scorretta, e quindi vietata, che è contraria alla diligenza professionale e idonea a ingannare il consumatore, cioè ad alterare le sue capacità di prendere una decisione consapevole in relazione all’acquisto. Al sottoscritto, il venditore BMW, non ha comunicato e di conseguenza non ha inserito nel contratto il pagamento della “Ecotassa”, (tassa di circolazione applicata ai veicoli che hanno emissioni superiori a 160 g/km di CO2, ovvero 160 grammi di anidride carbonica per chilometro percorso, misura istituita dalla Legge di Bilancio del 2019 ed è stata in vigore dal 1° marzo 2019 al 31 dicembre 2021). L’imposta doveva essere versata entro il giorno di immatricolazione del veicolo. Al pagamento è tenuto l’acquirente. Il versamento deve essere effettuato da chi richiede l’immatricolazione in nome e per conto dell’acquirente (come, ad esempio, il concessionario auto). Vi invito pertanto a restituirmi la sanzione (330,00 EU), gli interessi maturati sull’imposta non versata (247,96 EU) e le spese di notifica (8,75 EU). In attesa di un vostro positivo riscontro, porgo distinti saluti. Federico Francesco
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