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Banche fallite: ecco come dovrebbe funzionare il Fondo indennizzo risparmiatori

È diventato legge con l'ultima manovra finanziaria, ma ora è a rischio stop da parte dell'Europa. In attesa che il MEF faccia chiarezza e veda la luce il decreto con le modalità operative (previsto per febbraio), ecco cosa sappiamo del fondo indennizzo risparmiatori (FIR) che dovrebbe rimborsare chi è stato truffato dalle banche fallite.

01 febbraio 2019
banche affidabili

Tra le varie misure della recente Manovra finanziaria, pubblicata in Gazzetta Ufficiale ed in vigore dal 1 gennaio 2019, ce n’è una di cui si è molto discusso e che riguarda i risparmiatori che sono in possesso di titoli azionari o obbligazionari subordinati di banche liquidate. Per tutelare questi risparmiatori è stato istituito il FIR, fondo di indennizzo risparmiatori: sono stati stanziati in totale 1,575 miliardi di euro, cioè 525 milioni di euro per ogni anno del triennio 2019-2021. 

Tuttavia è notizia recente che sull'attuazione di questo fondo ci potrebbe essere un blocco da parte della Commissione Europea: secondo l'Europa infatti potrebbe trattarsi di fatto di una sorta di aiuto di Stato. Abbiamo chiesto al Ministero dell'Economia e della Finanza di chiarire la situazione; nell'attesa, vediamo che cosa prevede la normativa, chi coinvolge e come dovrebbe essere erogato questo rimborso. 

Quali sono le banche in liquidazione

Il Fondo eroga un indennizzo ai risparmiatori che hanno subito un pregiudizio da parte di banche o loro controllate poste in liquidazione coatta amministrativa nel periodo 17 novembre 2015 - 31 dicembre 2017. Si tratta di Banca Etruria, Banca delle Marche, Carichieti, Cariferrara, le banche venete, Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca e le loro controllate. Oltre a queste, nel periodo considerato sono andate in liquidazione coatta amministrativa altre banche di cui si è parlato in misura minore : Banca Padovana, BCC di Pelaco, BCC Etrusca Salernitana, BCC di Frascati, Banca Popolare delle Province Calabre, BCC Banca Brutia, BCC di Altavilla e Credito cooperativo Interprovinciale Veneto.

Chi può accedere al FIR

Possono accedere al FIR i risparmiatori persone fisiche, piccoli imprenditori e microimprese in possesso di azioni o di obbligazioni subordinate delle banche alla data del provvedimento di liquidazione o i loro eredi legittimi.

Quanto spetta ai risparmiatori?

Per chi è in possesso di azioni l’indennizzo è pari al massimo al 30% del costo di acquisto delle azioni con un limite massimo di 100.000 euro per risparmiatore. Per gli obbligazionisti subordinati la percentuale sale al 95% del costo di acquisto entro il limite massimo di 100.000 euro per ciascun risparmiatore. L’indennizzo però è erogato al netto di altre somme ricevute dai risparmiatori per transazioni con le banche o per altre forme di ristoro, per le obbligazioni inoltre si tiene anche conto di quanto incassato come cedole in più rispetto alle cedole pagate dai Titoli di Stato di pari durata. 

Indennizzo automatico

L’indennizzo è automatico. Non c’è più la necessità, inizialmente prevista nella bozza di manovra, di ottenere una decisione favorevole da parte dell’Arbitro Consob. Bisogna solo aspettare le modalità operative che il MEF (ministero dell’Economia e delle Finanze) insieme al modulo per la richiesta dovrà emanare entro fine febbraio. Le domande di indennizzo dovranno essere inviate al MEF entro 180 giorni dalla pubblicazione del decreto, dunque presumibilmente al massimo entro fine luglio. Chi documenta di avere un reddito Isee nel 2018 inferiore a 35.000 euro ha la priorità nell’accesso all’indennizzo.

Integrazione per i rimborsi FITD

Chi ha già avuto un rimborso dal FITD (fondo interbancario tutela dei depositi) per le sue obbligazioni subordinate, che per le norme in vigore è stato pari al massimo all’80% del loro costo di acquisto, avrà un’integrazione del rimborso in modo da arrivare al 95% del costo di acquisto. L’integrazione sarà fatta dal FITD entro il 31 dicembre 2019, da quanto scritto non sembra necessaria alcuna domanda specifica da parte degli interessati, il tutto avverrà automaticamente. Anche su questo dovrebbero arrivare indicazioni specifiche.