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Nuove offerte Dazn: più care e senza condivisione

Da settembre addio alla promozione a 19,99 euro al mese (che salirà a 29,99) e soprattutto stop alla visione delle partite su due dispositivi non collegati alla stessa rete. Niente più account condivisi con amici e parenti, quindi: per poterlo fare servirà avere Dazn Plus e spendere 40 euro al mese. Ecco cosa ci aspetta alla ripresa del campionato; e per non restare in balia di aumenti e disservizi, chiedi insieme a noi di rivedere le regole di assegnazione dei diritti tv e di tutto il sistema calcio.

  • di
  • Luca Cartapatti
09 giugno 2022
  • di
  • Luca Cartapatti
Nuove offerte Dazn 2022 2023

Che Dazn non gradisse la pratica (fino a ora legittima) di condividere l'abbonamento al pacchetto calcio con amici e parenti anche non residenti sotto lo stesso tetto, è cosa nota. Già lo scorso autunno, la piattaforma aveva tentato di cambiare in corso d'opera questa possibilità (offerta legittimamente dalle condizioni del servizio), ma la cosa aveva provocato in massa la giustificata protesta degli abbonati; un cambiamento che però diventa realtà a partire dal 2 agosto, o meglio da settembre, quando le vecchie promozioni a 19,99 euro al mese termineranno.

Addio alla promozione a 19,99 euro

Dazn, infatti sta comunicando ai suoi abbonati alcune importanti novità, collegate alla modifica unilaterale delle Condizioni di utilizzo e della Carta dei servizi che sarà operativa a partire appunto dal 2 agosto. Innanzitutto dovremo dire addio al prezzo in promozione, sottoscritto da parecchi utenti il settembre scorso: l'offerta a 19,99 euro al mese per un anno non sarà rinnovata alla scadenza. O meglio, da settembre, l'abbonamento si rinnoverà automaticamente a 29,99 euro al mese e non sono previste al momento promozioni più vantaggiose.

Ricordiamo comunque che, a chi non vuole pagare l'abbonamento anche nei mesi estivi (quando non ci sono partite), Dazn ha dato la possibilità di sospendere e poi riattivare il proprio abbonamento, anche se questa operazione non proroga la data di termine dell'offerta a 19,99 euro. 

Stop alla condivisione dell'abbonamento

Ma le brutte notizie non finiscono qui. Come abbiamo accennato, nell'abbonamento definito "standard" (quello che tutti gli utenti della piattaforma hanno al momento), Dazn ha previsto una stretta sulla possibilità di condividere l'abbonamento e i diritti di visione con amici e parenti che non vivono sotto lo stesso tetto.

A differenza della passata stagione, quindi, solo i dispositivi collegati alla stessa rete casalinga potranno vedere contemporaneamente le partite. Per intenderci: sì alla visione su un televisore in salotto e in contemporanea su un tablet in camera da letto, no alla possibilità di vedere le partite su uno smartphone in giro per la città se qualcuno le sta già guardando sulla tv nel soggiorno di casa.

Nello specifico, le nuove condizioni di utilizzo prevedono un numero limitato di dispositivi (da se ne possono registrare al massimo due) abilitati alla visione delle partite con uno stesso account. Anche la modifica di un dispositivo registrato con un altro sarà un'operazione a numero limitato (anche se non è ancora chiaro quante volte si potrà fare). Infine è espressamente evidenziato che le credenziali del proprio account devono rimanere segrete e non posso (devono) essere cedute a terzi per essere utilizzate sotto una rete diversa dalla propria.

Il nuovo abbonamento Dazn Plus

Insomma, per ricapitolare, pagheremo 10 euro in più al mese un abbonamento che non potrà essere più condiviso con amici e parenti come quello utilizzato fino ad oggi. Tuttavia la condivisione con chi non abita sotto il nostro stesso tetto è ancora possibile; per farlo bisogna però cambiare abbonamento e sottoscrivere Dazn Plus: pagando quasi quaranta euro al mese (39,99 euro) si potrà fare quello che potevamo fare fino a ieri pagando la metà.

Se con l'abbonamento "standard" si possono registrare al massimo due dispositivi per ogni account (e usarli per guardare i programmi in contemporanea solo se sono collegati alla stessa rete domestica), con quello "Plus" se ne possono registrare e collegare all'account ben sei, anche se poi i dispositivi che si possono utilizzare contemporaneamente per vedere le partite rimangono sempre due (ma stavolta non importa a quale rete vengono collegati).

Solo da settembre 2022 (in base alla data di rinnovo del proprio abbonamento) si potrà passare, volendo, a Dazn Plus: sarà sufficiente andare sul sito dazn.com e accedere a "Il Mio Account" dopo essersi loggati.

Chiediamo insieme un calcio più vicino ai tifosi

Al netto dei cambiamenti (tutt'altro che positivi) all'offerta di Dazn, restano sul campo i disservizi che per tutta la scorsa stagione hanno accompagnato la visione delle partite da parte degli utenti su questa piattaforma. Se a questi si aggiunge il fatto che il solo modo per vedere la serie A è (e lo sarà probabilmente anche per i prossimi due anni) online in diretta streaming, va da sé che molti tifosi hanno dovuto rinunciare a vedere le partite perché magari dotati di una connessione poco performante. Tutto questo è frutto di un sistema di assegnazione dei diritti tv (e più in generale di gestione del sistema calcio) che non mette in prima fila i tifosi, ma gli interessi economici che ruotano attorno a questo sport.

Noi invece pensiamo a un calcio diverso. Quando immaginiamo il calcio di domani, immaginiamo un servizio davvero di qualità e accessibile a tutti per vedere le partite, possibilmente con offerte personalizzate e personalizzabili in base agli utenti e alle loro disponibilità. Per chi invece preferisce assistere dal vivo, c'è bisogno di stadi davvero all'altezza del calcio moderno come ce ne sono in gran parte del resto d'Europa, ma anche di prezzi dei biglietti che non risentano ogni volta delle solite dinamiche speculative. Questo è il calcio che vorremmo.

Se anche tu hai i nostri stessi sogni, aiutaci a cambiare le regole del gioco. Chiediamo insieme il calcio che meritiamo. 

Chiedi con noi di riscrivere le regole del "sistema calcio"