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Dazn: come mettere in pausa l'abbonamento fino alla ripresa del campionato

Perché continuare a pagare Dazn anche ora che il campionato è finito? Esiste la possibilità di sospendere il proprio abbonamento a Dazn fino alla data che si preferisce ed evitare di pagare quando non ci sono partite. Ecco chi può farlo e quale procedura seguire.

  • di
  • Luca Cartapatti
31 maggio 2022
  • di
  • Luca Cartapatti
Mettere in pausa abbonamento Dazn

Dopo l'ultimo spareggio e la promozione del Monza in serie A, la stagione calcistica 2021-2022 della massima serie e del campionato cadetto sono ora davvero terminate: niente più partite da vedere almeno fino all'inizio del prossimo campionato, al momento fissato per il weekend del 13 e 14 di agosto. Un inizio in pratica a Ferragosto non si era mai visto, ma va ricordato che dal 14 novembre 2022 al 4 gennaio 2023 non si giocheranno i campionati nazionali perché ci sarà l'anomalia invernale dei Mondiali in Qatar.

In molti allora si chiedono perché tenere attivo l'abbonamento a Dazn (e continuare a pagare) in tutti questi mesi estivi in cui non ci saranno partite da vedere. Da quando la scorsa estate Dazn si è aggiudicato i diritti di tutte e 10 le partite di serie A e del campionato di serie B, gran parte dei tifosi ha dovuto attivare un abbonamento con la piattaforma di streaming inglese. E se è vero che disdire l'abbonamento di Dazn è piuttosto semplice, è altrettanto vero che farlo ora potrebbe comportare il rischio magari di perdere qualche vantaggio o un prezzo speciale goduto fino a questo momento.

Mettere in pausa l'abbonamento e non pagare

Cosa si può fare allora? Se si hanno promozioni in atto e si pensa di continuare a seguire le partite su Dazn anche la prossima stagione, la soluzione migliore è mettere in pausa l'abbonamento. È Dazn stessa a offrire questa possibilità fino a 4 mesi, anche se l'opzione non è proprio per tutti e le procedure per attivarla cambiano in base al tipo di abbonamento. Vediamo allora chi lo può fare e come si fa.

Chi può mettere in standby l'abbonamento e chi no

Non tutti però possono sfruttare questa possibilità e dipende da come si è sottoscritto il contratto con Dazn e come lo si paga. Nello specifico, possono mettere in pausa l'abbonamento:

  • solo coloro che hanno acquistato l'abbonamento direttamente online sul sito di Dazn. Sono esclusi quindi coloro che hanno attivato una delle tante offerte di un partner commerciale di Dazn (come ad esempio Tim);
  • solo coloro che hanno attivato l'abbonamento pagando con carta di credito, PayPal o Google Pay. Sono esclusi quindi coloro che hanno utilizzato strumenti come carte e codici prepagati Dazn.

Come mettere in pausa Dazn con carta o PayPal

Se sei tra coloro che hanno acquistato l'abbonamento con carta di credito o PayPal, è sufficiente seguire queste istruzioni per metterlo in pausa:

  1. accedi al sito di Dazn con le tue credenziali, clicca su "Menu" e quindi su "il mio Account";
  2. troverai ben in evidenza un bottone (in basso alla schermata) con scritto "Metti in pausa l'abbonamento". Cliccalo;
  3. a questo punto ti apparirà una schermata per scegliere per quanto tempo vuoi mettere in pausa l'abbonamento, con 5 opzioni: 1 mese, 2 mesi, 3 mesi, 4 mesi o scegli una data. Quest'ultima ti permettere di impostare le date con maggiore precisione, ad esempio si può decidere di riattivarlo a partire dal 13 agosto.
  4. conferma il tutto cliccando su "Metti in pausa il mio abbonamento";
  5. attendi la conferma dell'avvenuta sospensione dell'abbonamento tramite email (all'indirizzo impostato sul tuo account).

Come mettere in pausa Dazn con Google Pay

Per mettere in pausa l’abbonamento a Dazn acquistato tramite Google Pay, dovrai:

  1. aprire il Google Play Store dal tuo dispositivo;
  2. cliccare sull'icona utente in alto a destra;
  3. selezionare "Pagamenti e abbonamenti" dal menu a tendina, poi "Abbonamenti" e infine "Dazn";
  4. seleziona quindi "Metti in pausa i pagamenti"; 
  5. ora puoi decidere per quanto tempo mettere in pausa l’abbonamento, in un lasso di tempo che va da 1 a 3 mesi, selezionando una delle opzioni disponibili;
  6. clicca su "Conferma";
  7. attendi la conferma dell'avvenuta sospensione dell'abbonamento tramite email (all'indirizzo impostato sul tuo account).

Riattivare l'abbonamento a Dazn

Una volta messo in pausa, è sempre possibile riattivare l'abbonamento un pochi clic, oppure modificare (posticipandola o anticipandola) la data di fine della pausa. Per farlo occorre:

  • entrare nel proprio account sul sito di Dazn e selezionare la voce "abbonamento";
  • da qui si può scegliere se semplicemente anticipare o posticipare la data di riattivazione, cliccando sul link "Cambia la data di riattivazione";
  • oppure riattivare subito l'abbonamento cliccando sul bottone in basso "Mantieni Dazn attivo".

Il calcio che vorrei

Se anche esiste la possibilità di sospendere l'abbonamento a Dazn per il periodo estivo, restano sul campo i disservizi che per tutta la stagione hanno accompagnato la visione delle partite da parte degli utenti su questa piattaforma. Se a questi si aggiunge il fatto che il solo modo per vedere la serie A quest'anno (e lo sarà probabilmente anche per i prossimi due) è online in diretta streaming, va da sé che molti tifosi hanno dovuto rinunciare a vedere le partite perché magari dotati di una connessione poco performante. Tutto questo è frutto di un sistema di assegnazione dei diritti tv (e più in generale di gestione del sistema calcio) che non mette in prima fila i tifosi, ma gli interessi economici che ruotano attorno a questo sport.

Noi invece pensiamo a un calcio diverso. Quando immaginiamo il calcio di domani, immaginiamo un servizio davvero di qualità e accessibile a tutti per vedere le partite, possibilmente con offerte personalizzate e personalizzabili in base agli utenti e alle loro disponibilità. Per chi invece preferisce assistere dal vivo, c'è bisogno di stadi davvero all'altezza del calcio moderno come ce ne sono in gran parte del resto d'Europa, ma anche di prezzi dei biglietti che non risentano ogni volta delle solite dinamiche speculative. Questo è il calcio che vorremmo.

Se anche tu hai i nostri stessi sogni, aiutaci a cambiare le regole del gioco. Chiediamo insieme il calcio che meritiamo. 

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