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Lobby: serve una legge per regolamentarle

Possibilità per tutti di presentare le proprie istanze, maggiore trasparenza e sanzioni per punire ogni comportamento illecito di lobbisti e decisori pubblici. Queste le richieste della petizione di The Good Lobby (che appoggiamo) per una legge che regolamenti il settore delle lobby. Firma la petizione.

15 ottobre 2020
Lobbying

Parli di lobby e spuntano i cattivi: armi, banche e gioco d’azzardo. Eppure i lobbisti si “nascondono” anche in settori insospettabili come la tutela dell’ambiente, dei diritti civili e della salute. Il lobbying non è altro che l’attività di rappresentanza degli interessi  nel processo decisionale, un’attività legittima e di per sé neutrale. Il problema è che non tutti i soggetti riescono a farsi ascoltare in egual modo  dai politici e dai funzionari pubblici e le decisioni che riguardano milioni di cittadini vengono prese, in molti casi, in totale opacità.

La soluzione a questo problema esiste: urge una legge nazionale che consenta, una volta per tutte, di portare trasparenza in questo settore rendendo più aperti e inclusivi i processi decisionali, per il bene della nostra democrazia.

Una legge sulla "buona" lobby

Una buona legge sul lobbying permetterebbe a molti più soggetti di portare il loro punto di vista sui provvedimenti che li riguardano mettendo tutti nelle stesse condizioni di essere ascoltati: dagli ambientalisti alle industrie energetiche, dalle principali aziende alle associazioni di consumatori, dai grandi gruppi ai piccoli comitati di quartiere. 
Lo chiediamo con la campagna lanciata da The Good Lobby Italia e supportata da dieci organizzazioni della società civile tra cui noi di Altroconsumo.