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Estate al sicuro? Ecco come evitare fregature in vacanza

09 giugno 2016

09 giugno 2016

Prenotare le vacanze online è facile e comodo, ma a volte è anche rischioso, perché si può incorrere in truffe o fregature. Abbiamo intervistato chi ha affittato una casa per le vacanze negli ultimi tre anni. Dalle loro esperienze tutti i consigli per evitare le truffe, le polizze viaggio migliori e altre dritte per non avere brutte sorprese.

I consigli per evitare fregature

La truffa delle case vacanza fantasma è un grande classico che non passa mai di moda, insieme a quello di case bellissime sulle foto, con la spiaggia a due passi, che si rivelano essere poi vere e proprie catapecchie oppure che sono state già affittate ad altri perché l’annuncio è stato pubblicato da un truffatore che ha incassato la caparra e si è poi volatilizzato.

Per la nostra inchiesta abbiamo intervistato chi ha affittato una casa per le vacanze negli ultimi tre anni attraverso un questionario e riscontrato problemi nell’8% dei casi. Ma come evitare che ci rovinino le vacanze? Innanzitutto imparando a usare la rete con la giusta diffidenza, ma allo stesso tempo approfittando delle opportunità che offre. Internet è lo strumento scelto per trovare la casa delle vacanze nel 64% dei casi, soprattutto tramite siti o app specializzate come Airbnb, Booking, Expedia, Homeaway.

Per non incappare nelle case “fantasma”, diffida dell’annuncio se:

  • i prezzi sono stracciati: se l’affitto è molto più basso della media rispetto a quelli della zona inizia a dubitare e fate le verifiche;
  • le foto della casa e del luogo di vacanza sono troppo belle: possono essere state prese da siti internet, quindi meglio chiederne altre, magari dall’esterno in cui si vede il numero civico;
  • la caparra viene chiesta con ricarica di una carta prepagata, un vaglia o attraverso agenzie di Money transfer (come Western Union o Money Gram): tutti mezzi che rendono difficile l’identificazione dell’intestatario, al contrario del bonifico che si appoggia a un conto corrente con un titolare;
  • il proprietario non risponde mai al telefono.

I nostri consigli sono anche quelli di:

  • consultare soprattutto i siti di annunci su cui si può anche prenotare, così avrete una forma di garanzia in più rispetto a chi si fa contattare solo via email o per telefono;
  • leggere le recensioni lasciate dagli altri ospiti;
  • chiedere al proprietario un contratto di locazione firmato con tutti i suoi estremi, i dettagli della casa, il prezzo e tutti i servizi compresi (aria condizionata, luce, gas...);
  • non cancellare email e sms con cui hai concordato i dettagli con chi vi affitta la casa;
  • non pagare mai l’intero prezzo in anticipo e concorda una caparra non superiore al 25- 30% del totale.

Ricorda che la caparra è un anticipo del pagamento che può essere trattenuto dal proprietario della casa se annulli la prenotazione o non ti presenti, ma ti dà anche diritto, in caso di annullamento del contratto da parte del proprietario, a vederti restituito il doppio della cifra che hai sborsato come caparra. Fatti fare sempre la ricevuta chiedendola espressamente se il proprietario “si dimentica”.


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