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Assicurazione viaggio: quando serve, limiti e coperture

Dalla polizza viaggi base a quella medica, dall'assicurazione annullamento alla copertura bagagli. Sono molti gli italiani che, soprattutto in questo periodo di cancellazione di viaggi e voli a causa della crisi in Medio Oriente, si stanno chiedendo se vale la pena assicurare le proprie vacanze oppure no. Ecco allora quando è utile sottoscrivere una polizza viaggi, quanto costa e quali garanzie offre.

Con il contributo esperto di:
articolo di:
12 maggio 2026
Scudo aereo e piscina sullo sfondo

La nuova fase di instabilità in Medio Oriente sta riportando al centro una domanda molto concreta: conviene assicurare il viaggio oppure, in alcuni casi, è meglio affidarsi alle tutele già previste per legge? Cancellazioni, ritardi, cambi di rotta e riprogrammazioni possono mettere a rischio partenze e rientri, ma non sempre la risposta è acquistare automaticamente una polizza. Ci sono delle fattispecie che sono coperte per legge. Per quanto riguarda i voli, il reg. 261/2004, ad esempio, in caso di cancellazione, ritardo prolungato o negato imbarco, prevede già rimborso, riprotezione o assistenza. In queste ipotesi potrebbe essere considerato superfluo stipulare una polizza, salvo che non aggiunga qualcosa di concreto. È bene verificare sempre le coperture offerte, al fine di controllare che non si limitino a promettere ciò che deve già essere garantito. 

Il punto, quindi, non è assicurarsi sempre, ma capire quando la polizza aggiunge davvero una tutela rispetto a ciò che già spetta al viaggiatore. In una situazione internazionale fluida, è essenziale distinguere tra volo cancellato dalla compagnia, rinuncia volontaria alla partenza, pacchetto turistico acquistato tramite tour operator e prenotazioni separate di voli e hotel. Allo stesso modo, bisogna leggere con particolare attenzione esclusioni, massimali e clausole su guerre, conflitti, terrorismo, eventi noti al momento della stipula e destinazioni sconsigliate. Cerchiamo allora di analizzare le principali polizze viaggio per capire quando possono essere una scelta sensata, quando rischiano di essere superflue e quali verifiche fare prima di partire.

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Come e quando fare un'assicurazione viaggio

Quando si organizza un viaggio, la domanda corretta da porsi è l’effettiva utilità di sottoscrivere una polizza a tutela della vacanza. L'assicurazione viaggio, infatti, va scelta con attenzione, valutando le proprie reali necessità. Se lo scopo è, ad esempio, garantirsi in caso di malattia, infortunio, spese mediche impreviste o eventi personali che possano impedire la partenza, un polizza può rappresentare una valida forma di protezione. Diverso è il caso di situazioni legate a crisi internazionali, carenza di carburante o decisioni connesse ai conflitti: in questi casi le coperture sono generalmente escluse. Per questo è fondamentale leggere con cura le condizioni di polizza prima dell'acquisto, così da evitare possibili incomprensioni e soprese.

Come funzionano le polizze viaggi

Le polizze viaggi tutelano l’assicurato dai problemi che possono insorgere prima della partenza o durante il soggiorno. Naturalmente, per individuare in che termini proteggere la propria vacanza, è importante tenere conto di elementi come: il paese di destinazione, il mezzo di trasporto, la durata e la frequenza dei viaggi (esistono polizze che coprono il singolo viaggio e altre che coprono più viaggi). 

È importante sottoscrivere una polizza viaggi prima della partenza, in particolare per quanto riguarda la garanzia annullamento. Quest’ultima, infatti, deve essere stipulata in anticipo rispetto alla partenza. I termini possono variare: si va dalla sottoscrizione entro le 24 ore dalla prenotazione, ai casi più favorevoli al viaggiatore che pongono un limite in giorni prima della partenza (ad esempio, prima di 30 giorni della partenza).

Limiti e garanzie

Si raccomanda di prestare attenzione ai limiti e alle esclusioni previste in polizza. Alcune compagnie non coprono i viaggi in determinati Paesi, soprattutto se sconsigliati dal Ministero degli Esteri, oppure escludono i sinistri collegati a guerra, conflitti armati, sommosse, atti di terrorismo o eventi già noti al momento della stipula. Per questo, prima di acquistare la polizza, è opportuno verificare la scheda Paese su Viaggiare Sicuri, controllare eventuali avvisi della Farnesina e leggere con attenzione le clausole dedicate a eventi bellici, instabilità politica e cause di forza maggiore.

Il limite di età poi, che generalmente è di 75 anni, ma alcune lo elevano a 80 anni, è una delle condizioni che molte compagnie inseriscono nel contratto assicurativo. Non sono indennizzate le malattie che siano espressione o diretta conseguenza di situazioni patologiche croniche o preesistenti al viaggio; o, ancora, sono esclusi dalla copertura i sinistri provocati o dipendenti dall'abuso di alcolici, psicofarmaci o stupefacenti. E' possibile, inoltre che rientrino tra le esclusioni alcune attività pericolose, come alpinismo con scalata di rocce o accesso ai ghiacciai oppure immersioni con autorespiratore.

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Come scegliere un'assicurazione viaggio e quali sono i costi

Il premio varia in base alla meta (Italia, Europa, USA, Canada, o resto del mondo) principalmente perché l’importo delle spese mediche è più alto in alcuni paesi (es. USA) rispetto ad altri. Inoltre, il costo varia anche in base a quante garanzie si sottoscrivono: più ampio è il pacchetto, maggiore sarà il premio. Il premio della garanzia annullamento, invece, spesso viene calcolato in base al valore del viaggio. 

In una fase di crisi internazionale, il valore del viaggio non coincide solo con il costo del volo: bisogna considerare anche hotel, soggiorni, tour, crociere, noleggi e altri servizi prepagati. Più alta è la quota non rimborsabile, più può essere utile valutare una copertura annullamento o interruzione viaggio, verificando però che non siano esclusi proprio gli eventi legati alla crisi in corso o alla destinazione prescelta.

Confronta i preventivi online

Le assicurazioni viaggi possono essere acquistate con diverse opzioni. È possibile, ad esempio, che esse vengano offerte dalle compagnie aeree in fase di acquisto del volo. In alternativa, si può procedere in autonomia tramite i siti web delle compagnie assicurative. In quest’ultimo caso si ha l’opportunità di fare dei preventivi online, indicando dati come la destinazione, la data di inizio e fine viaggio, l’età... All’esito dell’analisi delle diverse offerte, lette le garanzie incluse (con particolare attenzione ai limiti, alle esclusioni e ai massimali) e personalizzata la polizza, si seleziona la garanzia prescelta per stipulare la copertura. 

In generale, è sempre bene fare un check delle varie proposte sul mercato. Le migliori polizze viaggi sono quelle che offrono un’ampia copertura per una vasta gamma di imprevisti, con poche esclusioni e rispetto alle quali si riscontra un alto indice di soddisfazione degli utenti in termini di qualità dell'assistenza ed efficienza nella gestione del sinistro.

Polizze viaggi: le garanzie più comuni

La tipologia di garanzie offerte è variegata e dipende da contratto a contratto. Ecco le più comuni:

  • Le spese mediche.
  • L’annullamento.
  • Il bagaglio.
  • L’assistenza.
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Cosa è l'assicurazione medica viaggio e cosa copre

Con l'assicurazione sanitaria viaggio, le compagnie si impegnano a pagare direttamente per l’assicurato o a rimborsare al rientro, entro un determinato massimale, le spese sostenute in viaggio, a seguito di infortunio o malattia, per prestazioni ospedaliere, mediche e farmaceutiche, quali, ad esempio, interventi urgenti effettuati in loco. Sono invece generalmente escluse le patologie preesistenti. É tendenzialmente previsto che l’assicurato contatti la centrale operativa per avere l’autorizzazione ad effettuare la spesa sanitaria; si consiglia, tuttavia, di verificare le condizioni di polizza per controllare la tipologia di spese rimborsate, le esclusioni e i massimali. Ecco i dubbi più comuni sulla copertura delle spese mediche.

  • Quando può servire questo tipo di copertura? In vacanza in una destinazione extra UE. Molti paesi extra UE non coprono le spese mediche per i cittadini stranieri. In alcuni casi, come ad esempio negli USA, il sistema sanitario è essenzialmente privato e quindi si rischia di dover pagare un conto molto elevato anche per una prestazione molto semplice, come la slogatura di una caviglia. In altri casi le strutture ospedaliere pubbliche hanno condizioni igienico-sanitarie non al pari degli standard europei.  
  •  Occorre la garanzia spese mediche in Italia? La garanzia spese mediche per chi viaggia in Italia è una copertura pressoché superflua poiché è garantita l'assistenza del sistema sanitario pubblico, il quale, solo in alcuni casi, prevede il pagamento di un ticket. Il fatto quindi di essere in vacanza in Italia e di avere una copertura d’assistenza alla persona che consente di contattare la centrale operativa per consigli medici, oltre alla possibilità d’invio di un medico e del rientro sanitario, dovrebbe essere sufficiente.
  • É necessaria in caso di viaggio in Europa? Per quanto riguarda l’Unione Europea (oltre a Svizzera, Islanda, Norvegia e Liechtenstein), i cittadini italiani, mostrando la tessera sanitaria, hanno diritto di ricevere le cure urgenti e medicalmente necessarie. Le cure sanitarie vengono erogate alle stesse regole che lo Stato estero applica ai propri residenti. Questo significa, ad esempio, che se è previsto il pagamento del ticket per una determinata prestazione, tale rimane a carico dell’assistito che non avrà diritto al rimborso al rientro in Italia. Anche se l’essere cittadino europeo mette al riparo dal rischio di esborsi economici nella maggior parte degli inconvenienti che  possono capitare in vacanza, può comunque risultare utile assicurarsi magari per un massimale contenuto.
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Quando stipulare un'assicurazione annullamento viaggio

La garanzia per l’annullamento prevede un indennizzo per le somme trattenute dal tour operator o dalla compagnia aerea o di navigazione, qualora il viaggio stesso venga annullato a causa di determinate circostanze involontarie, imprevedibili e non conosciute al momento della prenotazione. Non tutte le cause d’annullamento consentono quindi di attivare la garanzia. Se, ad esempio, semplicemente si desidera modificare la meta o non si ha più voglia di partire, non è prevista copertura.

Alla luce della crisi in Medio Oriente, è importante chiarire che l’assicurazione annullamento non copre automaticamente la scelta di non partire per timore, né copre sempre guerre, conflitti armati o situazioni già note al momento della prenotazione o della stipula. Se il volo viene cancellato dalla compagnia, il passeggero deve prima rivolgersi al vettore per rimborso, riprotezione o assistenza. Se invece è stato acquistato un pacchetto turistico, possono entrare in gioco anche le tutele previste per i pacchetti in caso di circostanze inevitabili e straordinarie che incidano in modo sostanziale sull’esecuzione del viaggio o sul trasporto verso la destinazione.

In quali casi può servire

Può servire nei seguenti casi: 

  • In caso di malattia o infortunio del contraente o di un familiare che impedisce la partenza.
  • In caso di danni materiali all'abitazione o ai locali di proprietà, ove il contraente svolge l'attività commerciale, professionale od industriale a seguito di eventi come incendio, furto con scasso o di calamità naturali, di gravità tale da rendere necessaria la presenza.
  • In caso di testimonianza del contraente dinanzi all’Autorità Giudiziaria.

Questa garanzia resta quindi particolarmente utile quando il rischio riguarda somme già versate e non recuperabili, come soggiorni, pacchetti, crociere o combinazioni volo più hotel, ma deve essere scelta in modo mirato e non generico.

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Assicurazione bagaglio

L’assicurazione copre il bagaglio contro determinati eventi quali, ad esempio, furto, rapina, mancata riconsegna da parte della compagnia aerea etc. entro un determinato massimale e con un sottolimite per singolo oggetto. Le compagnie generalmente danno anche un indennizzo per le spese di prima necessità in caso di furto totale o ritardata consegna da parte del vettore oltre un certo numero di ore. Ecco quando può servire questo tipo di copertura:

  • in caso di smarrimento del bagaglio può essere previsto il rimborso, alle condizioni di polizza, del valore degli oggetti in esso contenuti;
  • in caso di ritardo nella consegna del bagaglio può essere previsto il rimborso, alle condizioni di polizza, delle spese impreviste effettuate per l'acquisto di articoli necessari come, ad esempio, quelli per l’igiene personale e/o abbigliamento.

Scopri cosa fare se il tuo bagaglio viene smarrito o danneggiato e come chiedere il rimborso.

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L'assistenza assicurativa

L’assistenza fornisce un supporto per i casi in cui l’assicurato si trovi in difficoltà per i più disparati motivi e viene erogata telefonicamente attraverso una centrale operativa, spesso attiva 24 ore su 24. É uno strumento molto importante perché consente all’assicurato di ottenere la preventiva autorizzazione all’erogazione del servizio richiesto.

Ecco quando ti può servire questo tipo di copertura:

  • In caso di infortunio o malattia improvvisa, i medici della centrale operativa forniscono consulenza medica telefonica che può, ad esempio, consentire di capire se è sufficiente ricorrere ad un semplice medicinale o se è meglio recarsi in pronto soccorso. 
  • In caso di infortunio o malattia improvvisa, le compagnie sostengono i costi del rientro al luogo di residenza o ad altro ospedale attrezzato con il mezzo ritenuto più idoneo e, se necessario, in alcuni casi possono prevedere l’aereo sanitario e l’assistenza di personale medico e infermieristico.
  • Le compagnie sostengono il costo del viaggio di un familiare per raggiungere l’assicurato, nel caso di ricovero con una durata minima che va dai 2 ai 10 giorni; alcune società indennizzano parzialmente anche il costo del soggiorno.
  • In caso di infortunio o malattia improvvisa che rende necessario prolungare di qualche giorno il tuo soggiorno nel luogo di vacanza, le compagnie sostengono del tutto o in parte i costi di tale prolungamento. 
  • In caso di rientro anticipato improvviso a causa del decesso o della malattia di un familiare. La compagnia sostiene i costi del viaggio.
  • Nel corso del viaggio è contemplata la possibilità di ricevere un anticipo di denaro da restituire generalmente entro 30 giorni dalla data di rientro per le spese derivanti da malattia, infortunio, furto, rapina e mancata consegna del bagaglio.
  • Necessità di assumere un farmaco del quale si è sprovvisti: è possibile rivolgersi alla centrale operativa che dirà, innanzitutto, se esiste un farmaco equivalente reperibile in loco, altrimenti organizzerà a proprie spese l’invio. Rimane invece a carico del contraente il costo del farmaco. Questa è una garanzia che può rivelarsi molto utile quando si viaggia fuori dall’Italia.
  • In caso di ricovero all’estero può essere necessario un interprete a causa di difficoltà con la lingua locale. Anche questa è una garanzia che può rivelarsi molto utile quando si viaggia fuori dall’Italia.
  • In caso di cancellazioni, riprogrammazioni o difficoltà di rientro legate a chiusure aeroportuali, deviazioni di rotta o peggioramento della situazione nel Paese di destinazione o transito, la centrale operativa può offrire supporto informativo e logistico. È però necessario verificare se la polizza prevede effettivamente assistenza, rientro anticipato o prolungamento del soggiorno anche per eventi esterni come crisi internazionali o situazioni di sicurezza.
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Consigli utili

Ecco alcuni consigli utili che valgono in generale e di cui tenere conto prima di stipulare una polizza viaggio:

  • prima di prenotare e prima di partire, consultare la scheda del Paese di destinazione su Viaggiare Sicuri e registrare il viaggio su Dove siamo nel Mondo, soprattutto se si viaggia verso aree interessate da instabilità o con scali in zone a rischio;
  • distinguere tra viaggio composto solo da un volo e viaggio con più servizi non rimborsabili: nel primo caso la polizza può essere meno necessaria, mentre nel secondo può proteggere da perdite economiche più rilevanti;
  • controllare se la compagnia aerea, il tour operator o la struttura ricettiva prevedono già rimborsi, voucher, modifiche gratuite o riprotezioni prima di acquistare coperture aggiuntive;
  • conservare comunicazioni della compagnia aerea, avvisi di cancellazione, ricevute, condizioni tariffarie e documenti di prenotazione, perché possono servire sia per chiedere rimborso al vettore sia per aprire un eventuale sinistro assicurativo.
  • verificare le coperture delle altre polizze sottoscritte per evitare doppioni;
  • leggere attentamente le condizioni di polizza per non incorrere in decadenze o errori;
  • tenere a portata di mano le condizioni di polizza e il numero della centrale operativa per mettersi immediatamente in contatto all'occorrenza;
  • se si è titolari di una polizza infortuni per attività professionale ed extraprofessionale o di una polizza RC del capofamiglia, queste operano anche durante la vacanza.
  • controllare la polizza auto in quanto spesso nelle garanzie è prevista anche l’assistenza al veicolo.

 

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