Come testiamo

Come testiamo i gelati

28 giugno 2017
gelati

28 giugno 2017
Gelati in vaschetta alla panna e fior di latte: ecco cosa abbiamo voluto testare. Analisi delle etichette, degli ingredienti, ma non solo: tra le tante prove il giudizio visivo, di gusto e di olfatto è stato affidato anche ai bimbi.

Abbiamo analizzato 14 gelati in vaschetta, alla panna e fior di latte (di cui uno senza lattosio). Per completare il campione, abbiamo inserito anche un gelato vegetale, quindi senza panna né latte. In particolare ci siamo concentrati sull'analisi delle etichette e degli ingredienti. Ma non sono le uniche cose valutate.

Il miglior gelato in vaschetta? Scoprilo

Etichette

Abbiamo verificato la presenza delle indicazioni obbligatorie per legge, quali la denominazione di vendita, la lista degli ingredienti, la percentuale di panna (per il gelato alla panna), la leggibilità del termine minimo di conservazione (la scadenza). Abbiamo valutato, inoltre, la presenza di altre informazioni facoltative, come informazioni nutrizionali (se vengono date anche per porzione), l’indicazione del numero di porzioni, così come la chiarezza e la completezza delle modalità di conservazione.

Gli ingredienti

Panna o latte e zuccheri non sono gli unici ingredienti utilizzati.

  • Valutazione della percentuale di panna dichiarata. Nei gelati alla panna la quantità dell’ingrediente caratterizzante varia da prodotto a prodotto e la differenza non è poca. Si va da un minimo del 10% di panna ad un massimo del 46,5%. Abbiamo premiato i gelati che ne hanno di più.
  • Valutazione ingredienti. Panna e/o latte, e zucchero sono gli ingredienti base del gelato. La lista degli ingredienti, poi, si allunga, a seconda dei prodotti con aromi (naturali e non), additivi e in alcuni casi anche con grassi di origine diversa dal latte, ossia olio di cocco.

In laboratorio

Non solo prove di laboratorio, ma anche d'assaggio.

  • Zuccheri. Abbiamo chiesto al laboratorio di verificare la quantità di zucchero presente nei gelati. È importante che non sia né troppa né troppo poca perché il prodotto non risulti eccessivamente dolce, ma abbia la giusta consistenza.
  • Quantità di grassi. I valori sono legati alle materie prime impiegate: panna (nei gelati alla panna), latte e burro in alcuni casi. Per il gelato vegetale, la quantità di grassi è confrontabile con quella degli altri prodotti, pur avendo ingredienti diversi.
  • Tipo di grassi. Quando si parla di grassi non è importante solo il discorso quantitativo ma anche quello qualitativo legato alla percentuale di grassi saturi rispetto ai grassi totali per fare una valutazione di tipo nutrizionale.
  • Residuo secco. Rappresenta tutto ciò che non è acqua. È una sorta di misura degli ingredienti solidi utilizzati nella formulazione del prodotto.
  • Igiene. I gelati sono stati sottoposti ad analisi microbiologiche per la ricerca di microrganismi indicatori di conservazione, di igiene di processo e batteri potenzialmente pericolosi per l’uomo.
  • Assaggio esperti. Grandi conoscitori della materia, hanno assaggiato i gelati presentati loro in forma anonima puntando l’attenzione sull’aspetto visivo, olfattivo e sul sapore.
  • Assaggio consumatori. Hanno assaggiato e valutato i gelati anche tanti “piccoli consumatori”, ovvero ben 273 bambini di età compresa tra i 6 e gli 11 anni. L’occasione è stata quella del Festival di Altroconsumo svolto a Milano, dove nell’area dedicata all’assaggio, abbiamo chiesto loro di dare un giudizio ai succhi, presentati rigorosamente in forma anonima.