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Omogeneizzati: guida alla scelta

18 gennaio 2016
omogeneizzati

18 gennaio 2016

Il latte è il primo e unico alimento che può essere dato ai neonati, ma per lo svezzamento si può scegliere di integrare con gli omogeneizzati. Ma quali? Ecco una piccola guida per orientarsi nella scelta.

Quando il solo latte (meglio se quello materno) non basta più, vuol dire che è arrivato il momento di offrire al bambino nuovi alimenti. Sì ma, esattamente, da quando? E quali alimenti? Con che cosa è meglio partire e in che forma?  Meglio il vasetto pronto o quello fatto in casa? Sono tanti i dubbi che affliggono i genitori in questa tappa della crescita. Ecco una piccola guida per orientarsi, destinata sia a coloro per i quali gli omogeneizzati rappresentano una scelta ma anche per chi li sceglie saltuariamente.

Per svezzarlo bene

Il latte rappresenta il primo e unico alimento che può essere dato ai bambini dal momento della nascita. La sua composizione è speciale per soddisfare le esigenze del bambino nei suoi primi mesi di vita. Il latte migliore in assoluto è quello materno. L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda l'allattamento esclusivo al seno fino a 6 mesi e di continuarlo fino ai 12 mesi, pur introducendo altri alimenti. Premesso che il pediatra resta la persona di riferimento per consigli, indicazioni e per risolvere i dubbi, ecco alcune indicazioni basate sulle evidenze scientifiche più recenti:

  • Procedere gradualmente ad arricchire gli alimenti per il bambino, iniziando con porzioni piccole e non forzandolo a mangiare. 
  • Si può integrare il latte materno sia con alimenti di transizione, cioè preparati appositamente per il bimbo (per esempio una crema di farina di riso), sia con alimenti della famiglia, vale a dire preparati per tutti ed eventualmente adattati per il bambino (frullando, schiacciando, tritando o sminuzzando). 
  • Offrire cibi provenienti da una dieta sana e variata
  • Se è il caso, si possono arricchire gli alimenti per il bambino con aggiunte di olio di oliva extravergine per renderli più calorici. 
  • Assecondare il bambino, sia quando ha fame sia quando è sazio. 
  • Partire soprattutto dal proprio esempio per dare ai bambini un modello di alimentazione sana.

Una premessa

Alla luce di queste considerazioni, gli omogeneizzati, così come i liofilizzati, non sono indispensabili; probabilmente per alcuni sono proprio inutili. Ma per altri possono essere una scelta e per altri ancora dei prodotti da usare in caso di emergenza. Quindi, come sceglierli?

A cosa prestare attenzione

Per scegliere l'omogeneizzato è sempre importante controllare l'etichetta e…..

  • preferire prodotti senza sale aggiunto: limitare l'apporto di sale è importante a tutte le età, ma soprattutto nel primo anno di vita, sia perché i sistemi metabolici, a cominciare da quello renale, non sono ancora maturi, sia per impostare una soglia bassa del gusto salato da adulto;
  • preferire prodotti senza zucchero aggiunto: valgono le stesse considerazioni fatte per il sale, ossia è importante limitarne l’apporto sia per l'effetto diretto sulla salute, sia per tenere bassa la soglia del gusto da adulto;
  • leggere sempre bene la lista degli ingredienti e confrontare i prodotti: le marche di omogenizzati  hanno percentuali diverse di carne; in quelli di pesce la percentuale di questo ingrediente è bassa (18%);
  • non tutti i prodotti hanno l'olio nella loro formulazione, ma se è presente deve essere indicata l'origine. Per esempio l'olio di girasole, una valida alternativa all'olio d'oliva, da preferirsi all'olio di palma o di cocco, entrambi ricchi di grassi saturi.
  • attenzione all'età indicata in etichetta: su alcuni prodotti compare la scritta “da 4 mesi”, ma secondo le indicazioni dell'OMS il latte (meglio se materno) deve rappresentare l'unica fonte di alimentazione fino ai 6 mesi.

Come conservarlo

I vasetti devono essere conservati  a temperatura ambiente, in luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore. Una volta aperto, però, se non utilizzato interamente, deve essere messo in frigorifero e consumato entro le 24 ore.